Direttamente dalle pagine di Mega 171 e di Anteprima 241 riportiamo l'annuncio del manga Kagemaru Den, di Sanpei Shirato (Akame - The Red Eyes), da parte di Hazard:KAGEMARU DEN - LEGGENDA DI UN NINJA (vol. 1 di 4)
di Sanpei Shirato
14x20, B., 750 pp., b/n, 25 euro
Tra il 1560 e il 1582 nel sedicesimo secolo, il Giappone conosceva uno dei momenti più turbolenti della sua storia; la mancanza di un’autorità centrale riconosciuta favoriva, da una parte, l’ambizione dei vari daimyo (signorotti locali) i quali non perdevano occasione per sfruttare ogni possibilità di ampliare i propri confini scatenando continue piccole guerre, e dall’altra una presa di coscienza da parte dei contadini, che vivevano una persistente carestia, presa di coscienza che aveva generato una serie di rivolte spesso soffocate nel sangue e con inaudita ferocia.
Kagemaru si mette a capo di questa rivolta, ed insieme ad un gruppo di fedeli ninja tenterà strenuamente di combattere il potere che affligge le classi contadine fino a scontrarsi con il leggendario Nobunaga Oda…
Lo rimedierò solo se leggerò ovunque pareri che tendono al capolavoro.
Il fatto che siano mega volumi (in origine sarebbero oltre 15) non fa altro che diminuire il prezzo. Chiaramente hanno dovuto scegliere un formato abbastanza ampio (sarà pari a "I 3 Adolf"), altrimenti sarebbe stato tecnicamente illegibile (ma anche così presumo non sia comodissimo).
Inoltre, come tutte le uscite Hazard, sarà probabilmente molto dilazionato nel tempo; roba penso da un volume l'anno o quasi.
il prezzo ci sta tutto, quello si.
Io però faccio fatica ad immaginarmi un volume di 750 pagine.
E saranno 4 così ammazza
Però non è il genere che preferisco, quindi passo, ma la pubblicazione di tale manga è di certo notevole da parte della casa editrice.
Non me lo faccio sfuggire di sicuro!
@God87: concordo sul fatto che non sia economico, non lo era nemmeno Akame, ma dal mio punto di vista vale la pena; anche perché questo è un grandissimo autore che non è mai stato, colpevolmente imho, degnato della considerazione che merita in Italia.
@Dartes: posso accettare che a te non possa interessare la storia o il genere, che ti sembri troppo caro; ma scartarlo perché troppo vecchio questo proprio no! Possibile che si possa scartare un opera solo per l'anzianità dell'uscita prescindendo da tutto il resto?! Se fosse così allora bisognerebbe ignorare opere come Gundam e Lamù solo perché hanno già più di 30 anni sul groppone; ti pare giusto?!
#BioNeon, Araldo degli Inferi, Albrechtseele: sottoscrivo al 100%!
@ meitei: volesse mai il Cielo che ti ascoltassero quelli della Hazard!
Non puoi immaginare la gioia che proverei nel leggere Sasuke in italiano!
Scusa un secondo, ma qui nessuno ha detto "datato=schifo", han solo detto che 25€ da tirar fuori in una volta sola non son pochi.
E posso garantire come God87 non si faccia problemi a collezionare volumi costosi (stavo alzato di notte per leggermi a scrocco i suoi manga di Taniguchi e Tezuka).
Concludo pensando che è una casa che fa pagare troppo i suoi titoli e forse uno fa il "sacrificio" solo per certi autori che dà, non certo per le sue edizioni.
@RyOGo e Silence147: E' innegabile che il prezzo sia elevato, però credo che sia dovuto al fatto di pubblicare un qualcosa estremamente di nicchia. Diciamoci la verità, Shirato, come del resto anche il compianto Osamu Tezuka, sono autori decisamente poco commerciali, oltre a rappresentare un epoca senz'altro gloriosa, ma comunque passata del fumetto nipponico. Shirato poi è decisamente per stomaci forti, e chi ha solo sfogliato Akame lo capisce immediatamente dalle prime tavole. io non sono un addetto ai lavori, non ho idea di quale sia la dimensione delle vendite che quelli della Hazard si aspettano, di sicuro però loro i calcoli se li saranno fatti. Non penso che godano sadicamente a mettere un volume di 750 pag. a 25€, tanto più con i tempi che corrono. Ripeto: è senz'altro un notevole salasso, ma per chi, come me, aspetta disperatamente da anni di poter leggere in Italiano la produzione di Shirato, questa è un'occasione da non farsi sfuggire!
@helldave: spero anch'io che possa essere ripubblicato Kamui gaiden, e magari anche Kamui den, che ne è la prima e misconosciuta, almeno in Italia, parte, e che narra di tutti gli avvenimenti da quando Kamui nasce, fino alla sua diserzione. Ed è assai corposa ed interessante!
E da quel che ho visto, le edizioni Hazard non sono poi così scandalose...
No, non sono certo scandalose le edizioni della Hazard, ma per farti capire..hai mai preso con mano e sfogliato Kimba? Beh quello loro te lo sparano a 7,50€ quando è un'edizione che vale semplicemente 4-5€, quindi ariè il solito discorso: si tratta di Osamu Tezuka.
Ma comunque la Hazard non è certo la casa scandalosa da odiare..c'è n'è un'altra qui che è da odiare nei prezzi, nelle qualità e nei modi di fare...vi dò un indizio: inizia con P e finisce per I.
Posso dire che ora di ultima scandalosa che ho toccato con mano invece è il primo di Alabaster della FreeBooks...mamma mia...6,50€ per un microscopico manga che con una folata di vento si staccano le pagine fra un pò...
Di Sampei Shirato ho un'opinione elevatissima fin dai tempi di Kamui e Sasuke; ho letto anche il Kamui Gaiden (in inglese) e Akame (della Hazard). Kagemaru e' sicuramente eccellente e visto l'autore e' assurdo prenderlo in considerazione come un manga qualsiasi. Si parla di uno dei piu' grandi classici del suo genere. Tutto questo per dire che lo comprero', ma aspetto che siano usciti tutti e quattro i volumi per comprarli in blocco.
Piu' che altro mi preoccupa il formato: 750 pagine? Non e' scomodo da leggere un manga formato dizionario?
P.S. sto ancora aspettando la Fenice ordinata 3 settimane fa ...
Permettetemi di dirvi a puro titolo di indicazione di quello che succede nel mondo dell'editoria quello che mi ha detto oggi il mio giornalaio, vecchio giornalaio che ha 50 anni di attività sulla groppa, a proposito della Repubblica che avevo in mano, e stavamo parlando di altre cose...
"Guarda Domè, che con 1,50 la Repubblica, che è uno dei giornali più venduti d'italia, non ci prende neppure i soldi della carta..." e temo sia molto vero.
Il signore che ha incontrato Alita 2 ha detto la verita.
Guarda che io mica stò offendendo la Hazard o altro, ma semplicemente dico che le loro edizioni, per lo più, non mi sembra che valgano quei prezzi; chi ti dice niente
Cmq Monfrin se il fumetto è di valore 25 euro li spendo, il fatto è proprio se il fumetto in sè è così bello da meritarli... Attenderò che qualcuno lo commenti per decidermi
Comunque, abbiamo tirato fuori una discussione immonda da un banale "Dallo stile di disegno da l'idea di essere datato...", che come mi sembra ovvio, non tende ad affermare il concetto precedentemente citato, per di più inutilmente e totalmente fuori luogo.
P.S. mi associo alla domanda di micheles nel post precedente al mio.
mi sa che le cose sono andate bene
>:3
Quindi se Kagemaru vende Kamui/Sasuke sono in agguato dietro l'anolo
;)
Cercate di spingere il più possibile l'acquisto immediato invece di acquistare poi in blocco così da dare un reale segnale di quanto vogliamo questi capolavori manga
Ninpo ikkan!!!
@micheles: completamente d'accordo con te sui manga anni '60, sono proprio un altro pianeta rispetto a quelli di oggi. Poi lo stile di Shirato è davvero unico, o lo ami, oppure lo respingi, non ci sono mezze misure! Posso solo dire che è estremamente funzionale al tipo di storia che racconta e ne trasmette completamente l'atrmosfera al lettore.
@God87: essendo io un fan di Shirato di sicuro non me lo farò scappare questo manga, poi racconterò cosa ne penso.
@Zanin: Eh eh, io nel mio piccolo appena posso faccio pubblicità alle opere di Shirato!
Spero proprio che tu abbia ragione, e che Sasuke ed il resto di Kamui possa arrivare al più presto, sarebbe il mio sogno!
Allora ti rispondo e chiarisco subito perchè le edizioni Hazard non mi sanno da quei prezzi..1 di solito vedo spesso pagine gialle o quasi;
2 pagine fine, certe volte quasi "trasparenti";
3 rilegatura non molto solida.
Queste sono le mie principali motivazioni e non dico altro perchè ripeto: NON HO ANCORA NULLA DI LORO, ma faccio questi commenti basandomi su dei loro manga che ho sfogliato e toccato..esempio Kimba, la Fenice, etc etc...per questi motivi non mi sanno edizioni da 7€ e passa o 10€ per es. E ciò non toglie che non farò mai i loro fumetti, anzi, mi interessa tanta roba di loro, perchè comunque è una bella casa con dei bei titoli e autori, certo però non ci corro con quei prezzi, ma magari scontati si.
I motivi per cui invece preferisco una edizione d/visual ad una Hazard è molto semplice:
1 carta spessa e bianchissima
2 ottima rilegatura
3 e quindi solidissimi e ben fatti,
il che dico quindi che per me vale molto di più spendere un tantino per le loro edizioni, piuttosto che per edizioni della Hazard.
@RyOGo
Per quanto riguarda la d/visual, io infatti ho detto semplicemente "togliendo il lato contatti e modi di fare" che ti posso dar ragione che per i loro problemi e misteri fanno urtare la gente è vero e ti dò ragione, ma le loro edizioni sono ottime e ben fatte, non lo puoi negare!
Dunque ricapitolando: carta un po' troppo sottile e spesso gialla. Sono d'accordo e infatti ho precisato che non piace nemmeno a me gialla. Questo possiamo farlo presente all'editore.
A livello di rilegatura, meglio delle pagine cucite non esiste nulla. La brossura con la colla non è paragonabile nemmeno alla lontana, quella è la più economica e meno solida che ci sia. Per la precisione, meglio della rilegatura usata da Hazard c'è solo la copertina rigida che per un manga in Italia non vedrai MAI. D/Visual cuce le pagine? Ho in mano proprio adesso Gunslinger Girl: Carta ottima e stampa che non lascia il segno, questo è vero. Rilegatura ottima...assolutamente NO. E' una brossura economica tutt'altro che solida, molto ben fatta, ma cmq sempre una rilegatura da "mass market paperback" per dirlo all'americana. Se apri troppo le pagine, puoi dir loro addio: la brossura è fatta così. La cucitura invece permette di non perdere pagine anche in caso di uso sconsiderato, alla peggio si riattacca la copertina. Ti sembrerà solida perché abituato/a alla brossura fatta con il deretano tipica delle edizioni Panini e non solo. Certo per un'edizione brossurata è davvero fatta bene, ma la cucitura (softcover per dirlo sempre all'americana) è una tipo di rilegatura superiore. Faccio poi presente che i D/books sono stampati a Taiwan...ecco per pagare quella cifra un prodotto taiwanese, di norma i più econimici, a me viene male...potrebbero usare tipografie italiane, mica fanno schifo eh.
Riassumendo: concordo che Hazard potrebbe usare carta migliore, ma come rilegatura meglio non puoi proprio chiedere.
Tutto questo discorso non tiene in conto i titoli proposti, solo la qualità fisica dei volumi.
P.S. proporrò all'editore di rispondere lui stesso sul discorso carta.
@dartes: quale manga sui ninja hai letto?
Ok ho capito, ma a primo impatto a me dava quest'impressione con quel Kimba e qualcos'altro, ci sarà qualcosa di meglio di loro edizioni da come dici.
Però voglio precisare una cosa: tu della d/visual hai un pò di manga di Go Nagai? Ecco perchè Gunslinger Girl non lo faccio e non mi sembra di averlo mai sfogliato, quindi non ti sò dire come sia, ma io siccome ho già svariati manga di Nagai della d/visual, posso dire che sono solidissimi, nonostante usano la colla al posto della cucitura, certi come Violence Jack sono i più duri di tutti, ti giuro che dopo un pò ti fa quasi male alle mani quando li sfogli...ma almeno questo per me è sinonimo di resistenza ed estrema robustezza. E non saprei se la d! usa sempre e solo colla per le sue rilegature, questo non lo sò, non è che sono andato a vedere con attenzione ogni loro singolo prodotto; c'è comunque da dire che si..hai ragione la colla come metodo sarà più economico, però qui non si parla di Panini che scricchiola etc...d/visual nonostante userà questo metodo vecchio ed economico come tu dici, ti dimostra una qualità comunque molto superiore ad altre, per me le migliori edizioni sul mercato sono le loro, io la penso così. Poi direi di finirla qui che siamo andati fin troppo fuori tema dell'articolo
Apprezzo molto il tuo modo di confrontarti gentile e piacevole, così da scambiarsi sane opinioni.
ma vi siete rincoglioniti ? è proprio vero.... aumento dell'iva del'1% e non frega un cazzo a nessuno, il milan pareggia con il barca e si scatena il finimondo, povera italia
ma poveri noi soprattutto
@Silence. se vuoi possiamo continuare il discorso tramite messaggi.
Il discorso sui ninja è un po' fuorviante perché sì, è vero che in molte delle opere di Shirato sono loro i protagonisti (Kagemaru, Kamui, Sasuke, Watari, etc...), ma le sue opere non sono da inquadrare in un sottogenere dedicato esclusivamente a questa figura, bensì al genere storico con una forte venatura di critica nei confronti della società giapponese moderna (o meglio degli anni '50 e '60). Quanto al discorso degli shounen, in realtà solo Sasuke e Watari ricadono in parte in questa sottocategoria, ma sono completamente diversi da quelli che siamo abituati a considerare. In pratica l'ambientazione storica è in po' il trucco che permette al mangaka di esprimere la propria disapprovazione ed il forte pessimismo verso il pensiero dominante e l'ipocrisia della società del proprio tempo. Non prenderlo per una provocazione, ma l'aspetto dei ninja lo considerei secondario, invece a dominare è l'aspetto storico, che in Kagemaru den è senz'altro accuratissimo. Direi che le caratteristiche principali della sua produzione fumettistica sono: l'estrema violenza di molte scene (mai gratuita però, e completamente contestualizzata), la visione da parte del popolo e di quei personaggi che fanno parte della categoria dei vinti, la quasi completa sfiducia nell'establishment e nelle classi dominanti (il suo giudizio sulla casta dei samurai è tranchant), il pessimismo quasi costante nei confronti dell'umanità, e di converso molta attenzione alla natura, la quale spesso diventa co-protagonista della storia. In Akame poi i ninja fanno solo una comparsata. Il senso di amarezza e di impotenza permea profondamente le opere di Shirato, questo assieme ad altri aspetti ne fa un autore, secondo me, unico e non sempre adatto a tutti i gusti, forse è anche questo che spiega la titubanza di molti editori a pubblicare le sue storie. Vorrei tanto che tu potessi leggere Akame, ti sarebbero immediatamente più chiari gli aspetti che ti ho elencato. Ma anche se vedessi gli anime di Sasuke e Kamui (che puoi visionare facilemente anche da YouTube) per quanto un po' più edulcorati rispetto alle loro controparti cartacee a causa dei limiti imposti dalle TV, potresti avere le idee molto più chiare sull'universo shiratesco.
Posso solo consigliarti di visitare questo sito, che è il più completo che esista in italiano su Sanpei Shirato:
http://lancollective.altervista.org/shirato/index.htm
da lì puoi accedere alle varie risorse ed al forum dedicato, con questi potrai farti un'idea assai più precisa di come siano questi manga.
Ciao, alla prossima!
Sono sempre felice di poter scambiare le mie opinioni con persone che apprezzano le opere di Shirato.
@Dartes: Sono felice che tu abbia apprezzato il mio intervento!
Non preoccuparti della tua non conoscenza di Shirato, in realtà è un autore molto famoso e celebrato in patria (anche se di un'epoca passata, visto che ha esordito nel panorama fumettistico ben oltre mezzo secolo fa), quanto poco conosciuto al di fuori dei confini dell'arcipelago nipponico. In Italia è noto principalmente per due anime passati sulle piccole emittenti locali nei primi anni '80 i cui protagonisti sono ninja del periodo Edo: Sasuke e Ninpuu Kamui gaiden, (di quest'ultimo è stato pubblicato da Granta press sulle pagine di MangaZine, 20 anni fa, l'episodio "L'isola di Sugaru") oltre che per un film live della fine degli anni '60 dedicato al personaggio del piccolo Watari, e distribuito da noi dalla Disney con il titolo di "Watari, ragazzo prodigio". Quest'ultimo però è talmente edulcorato, infantilizzato e stravolto rispetto al soggetto originale, che lo stesso Shirato pare ne abbia criticato aspramente la realizzazione. Però la produzione del Maestro non si limita affatto a storie sui Ninja o sul periodo del feudalesimo giapponese. Shirato ha realizzato manga anche di ambientazioni diversissime, dal western alla mitologia greca, e persino storie sui nativi americani. Inoltre anche un fumetto nel quale racconta la drammatica vicenda, ambientata nel Giappone del dopoguerra, di una ragazzina colpita dalla leucemia. E' quindi un autore poliedrico e decisamente impegnato, che meriterebbe di essere conosciuto assai meglio di quanto non sia accaduto sino ad ora. Purtroppo materiale di Shirato tradotto in italiano, o in inglese, è assai scarso, pure sul web si trova molto poco, a meno che non si cerchi in siti giapponesi (e qui però l'ostacolo della lingua è molto forte, purtroppo), perciò la pubblicazione di Ninja bugeicho Kagemaru den è qualcosa di imperdibile e preziosissimo per un fan come me!
Nel mio piccolo cerco di fare il possibile per diffondere la conoscenza di questo autore, e sono davvero contento che tu abbia potuto apprezzare il mio post!
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