2) Messaggio scritto da
TBH (anonimo) il 19/11/2011 alle 00:39
Si ma l'intervista originale è stata fatta più di un mese fa...
Cmq RyOGo non ti sei perso nulla, anche i BD della Kazé sono scarsi.
9
1 
5) Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 19/11/2011 alle 08:01
Omega_Bahamut: Io invece direi che il mercato Italiano e' uno dei pochissimi in cui i fansub provocano l'effetto opposto di quello che dovrebbero fare (e questo vale anche per i passaggi TV, altra scusa). Questo per la responabilita' degli utenti. Per quanto riguarda le case. non hanno ancora capito che questo e' un mercato asfittico e bisogna rischiare. Insomma, sono tutti colpevoli.
2
2 
11) Messaggio scritto da Shadowrunner (anonimo) il 19/11/2011 alle 10:46
A me sembrano semplicemente parole di verità.
La pirateria e "appassionati" ben poco appassionati o dalla scarsa comprensione di come "funzionano le cose", hanno ucciso il mercato.
Come spiegare altrimenti che sebbene gli anime siano diventati una passione molto più conosciuta e mainstream, i numeri del mercato sono drasticamente calati, proprio negli stessi anni della diffusione di internet?
Potremmo anche (meglio?) dire che gli appassionati di animazione italiani hanno applicato il "sistema di vita" italiano dell'evasore fiscale, del "furbo che non paga", anche alla loro passione di nicchia, devastando il mercato italiano.
Arrivando addirittura, a livello globale, a creare dei problemi agli stessi produttori delle opere che amano, in Giappone!
Infatti, meno soldi dai mercati esterisecondari = meno serie, realizzazioni più povere.
E quindi meno possibilità che nascano nuovi studi, con conseguente difficoltà a far emergere nuovi talenti.
E' indubbio che nascano sempre meno Gainax o Studio Bones e che Production I.G o MADHOUSE producano sempre più serie.
Come al solito, i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, almeno fino a un reboot del sistema, quando, in un mercato troppo depauperato, è lo stesso peso dei grossi a farli collassare, mentre la flessibilità dei piccoli ritorna invece un vantaggio. (e via così ciclicamente secondo questo modello)
Personalmente comunque, quello che mi lascia sempre più perplesso è come si faccia a non supportare LA propria grande passione.
Capisco chi scarica "tanto per vedere", ma imho se sei un vero appassionato, hai proprio volgila di comprare e possedere quell'oggetto, o almeno di supportare i suoi realizzatori!
Uno che non fa così o non è un vero appassionato o è ancora talmente giovane e inesperto da non capire il danno che fa.
6
5 
33) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 19/11/2011 alle 17:35
Leggendo questi commenti mi vien solo da dare ragione alla Kazé. La pirateria c'è ovunque, ma ci dovrebbe essere anche una morale che impone l'acquisto dell'originale su quei titoli di personale interesse. Invece ciò in Italia spesso non avviene, perché in Italia siamo tutti furboni ed è meglio fregare piuttosto di essere fregati. Se continua così non solo la Kazé se ne ritornerà in Francia in pianta stabile, ma pure Yamato e Dynit chiuderanno bottega (non è mistero che ormai la roba arriva solo grazie alla TV... e quando anche quest'ultima si sarà stufata non arriverà più nulla di nuovo). In Italia tutti abbiamo la soluzione ai problemi (siamo tutti allenatori, tutti politici, tutti imprenditori etc... ricordate?) però quando siamo 'messi alla prova' facciamo ovviamente la figura dei babbei. Nella fattispecie, i prezzi dei dvd ormai sono calati tantissimo ad es. c'è Toradora 26 eps a 50 euro completa. Ci sono grossi sconti su Amazon, se si aspetta un po' i prezzi di listino si abbassano etc etc. I metodi per acquistare originale, se uno vuole, li trova. Però l'italiota fan trova sempre una n-esima scusa qualsiasi per giustificare il non-acquisto (prezzo alto, se non è alto allora è il doppiaggio, se non è il doppiaggio allora sono gli extra, se non sono gli extra allora sono il packaging, se non è il packaging allora è la 'cura generale' sul prodotto, se non è quello allora c'è dell'altro...).
Se uno non ha i soldi per acquistarlo o se è in crisi in ogni caso non è *legittimato* a scaricarlo (cosa che tra l'altro suppone di pagare un canone ADSL che evidentemente in quel caso riesce a sostenere). Invece, sempre l'italiota, pensa "tanto non l'avrei comprato comunque"... però intanto lo scarica e se lo guarda TUTTO a sbafo, magari gli piace pure e già che c'è se lo masterizza su DVD a doppio strato (per non perdere qualità, ovviamente) e si stampa le label e le copertine.
Visto che qui c'è sempre la scusa pronta ma tutti sarebbero disponibili ad acquistare originale a prezzi bassi, suppongo che in futuro, con lo streaming a basso prezzo, nessuno si metterà a scaricare, vero?! Non so il perché ma scommetto che a quel punto ci sarà un'altra scusa per poter continuare a tirar giù ISO da emule, fileserve e torrent ^^
3
1 
36) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 19/11/2011 alle 20:46
"conta solo sul mercato dell'home video invece di passare per i canali corretti (TV/Cinema/Streaming legale) così non si arriva al grande pubblico"
Anno 2000: Animazione in TV pari allo zero (solo Mediaset), Evangelion in solo Home Video, 2 episodi su VHS a 40.000 lire (10 euro a episodio) -> vendite oltre le 10.000 unità
Anno 2005-2011: Animazione in TV su MTV (prima) e Rai4 (poi). Bacino d'utenza molto più ampio. Ascolti di Rai4 sopra le 50.000 unità -> Toradora 26 episodi a 50 euro (meno di 2 euro a episodio) -> vendite sulle solite 1000-1500 unità.
Direi che la tua 'verità' si può contestare.
E' proprio la mentalità italiana, unita alle possibilità tecnologiche (una volta internet non c'era) che è sbagliata. Vedi, il problema non è il bacino d'utenza che puoi anche cercare di aumentarlo... ma proprio il fatto che la gente vede magari l'anime in tv, dice "uhm, bello, non male..." ma subito dopo pensa: "...vediamo di scaricarlo".
Una volta la gente comprava perché era 'messa alle strette' (c'erano le vhs che se le copiavi perdevano qualità, non potevi 'scaricare' niente, in tv non passava nulla) e quindi se il titolo lo volevi lo dovevi comprare sennò non c'erano alternative. Oggi invece ci sono infinite possibilità (i dvd li copi e non perdi qualità, se ti accontenti lo scarichi in divx da internet, se ti va c'è l'mkv in hd, il tutto ovviamente senza sganciare un centesimo). Come tutti sappiamo, l'occasione rende l'uomo ladro... e qui più che altrove.
Anche una volta c'erano i problemi di soldi per i ragazzi, ma una volta si faceva l'acquisto di gruppo (ognuno metteva fuori qualcosa e quindi si comprava la VHS e poi ce la si passava tra amici) mentre oggi si fa download di massa senza ritegno.
I prezzi rispetto ad una volta si sono abbassat drasticamente (quindi ormai 'sta scusa dei prezzi è trita e ritrita, e come ho detto o si aspetta che cali il prezzo o si aspetta che Amazon faccia l'offerta... i metodi ci sono).
Si aspetta sempre che 'gli altri' facciano la prima mossa e la propria parte. Rispetto al passato i produttori come Dynit e Yamato hanno fatto dei cambiamenti sui prezzi (dvd yamato a 26.50 l'uno nessuno li ricorda? Ora invece ci sono box più economici). L'utente finale invece ha comprato sempre meno e scaricato sempre più...
1
1 
38) Messaggio scritto da daniele (anonimo) il 19/11/2011 alle 21:18
A me il supporto poco importa, pagherei un abbonamento mensile per vedere anime in streaming fansub come già faccio per la musica.
1
1 
40) Messaggio scritto da Internauta Senza Nome (anonimo) il 19/11/2011 alle 21:38
Doko, in linea teorica tu hai ragione. Ma c'è chi, come la sottoscritta, è costretto a ricorrere al ritornello''non me lo posso permettere''. Per giunta vivo in un paese sottosviluppato dove non c'è neanche un centro commerciale, e in quello più vicino gli anime si trovano ogni morte di papa. Non dico che il mio preziosissimo notebook e la benedetta banda larga mi abbiano salvato la vita, ma quasi...
0
0 
41) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 19/11/2011 alle 21:44
"eoni prima di Rai4 (che ha un bacino limitato visto che molti non lo prendono)"
Rai4 volendo lo prende chiunque ha un pc. Il portare Rai ha lo streaming gratuito. Inoltre, sarà limitato (via digitale terrestre) ma è comunque sempre più ampio di ciò che c'era una volta (c'era Mediaset e tv minori private e locali che facevano anime che comunque non erano quelli che uscivano in homevideo).
"Gli anime in TV sono meno di prima, non di più, e sono sempre gli stessi."
Suppongo ti stia riferendo a Mediaset, ma qui Mediaset non interessa a nessuno. Parliamo degli anime non censurati e una volta, quando ancora non c'era MTV, non passava nulla di nulla. La gente sapeva cosa usciva grazie a fanzine e riviste dedicate (quindi un bacino d'utenza ben più limitato di un attuale Rai4). E poi si comprava a 'scatola quasi chiusa' in fumetteria (c'erano solo delle sinossi che spiegavano poco e niente, altro che fansub di serie complete)
"I tempi sono cambiati, non è solo una questione di anime. Ora esistono le TV on demand, le web TV, il Digital Download...ma stranamente solo il mercato anime in Italia non se n'è accorto."
Dynit ha annunciato a breve un servizio di streaming a prezzi popolari (così dice). Secondo il tuo pensiero dovrebbe aver successo ma secondo me invece sarà un floppone assurdo. Perchè la gente deve pagare (per quanto poco sia) quando può andare su un qualsiasi sito a scaricarsele gratis?
"Il successo di Man-Ga spero faccia capire che ci sono altri modi per vendere e che un DVD si compra quando si vuole"
Man-Ga fa successo? Non lo sapevo... in ogni caso l'hanno proprio capito il modo... se non c'è una tv che fa richiesta, le serie non arrivano più. Vendere su 'commissione' è l'unico modo per sopravvivere. Peccato che dipendi a quel punto dai gusti del canale tv e inoltre se il canale chiude il rubinetto tutto il discorso si interrompe.
Ripeto: se il fandom non supporta a breve si chiude baracca e i dvd non si compreranno più 'quando si vuole' perché non ci saranno più.
"RIvedere all'infinito un titolo che piace, come era per le VHS. 25 cucuzze a scatola chiusa le spendono solo i pazzi nerd"
C'è il verbo 'collezionare'... che dovrebbe riguardare chi è appassionato della cosa. L'appassionato dovrebbe comprare per collezionare. L'utente occasionale guarda quello che gli capita sottomano.
O mi vuoi venire a dire che chi compra il BD di Avatar (un film che sai già come finisce dopo 10 minuti di film) è uno che si riguarda il BD ogni 2 giorni?
Evidentemente in Italia ci sono 1000-1500 persone 'paganti' appassionate di anime, mentre tutte le altre sono occasionali 'che però amano collezionare la roba scaricata'.
1
1 
42) Messaggio scritto da Mucca (anonimo) il 19/11/2011 alle 22:00
@Ryogo
Il cofanetto di Gurren Lagann ha venduto poco perché COSTA UN BOTTO, non perché il mercato home video è morto; cioè, 80 euro per un anime di 26 episodi? Ma scherziamo?
E te lo dice pure uno che quel cofanetto ce l'ha, eh. L'edizione è bellissima, è vero, ma a quel prezzo se lo dovrebbero mettere dove non batte il sole.
Gli anime non sono un lusso e non devono esserlo.
Appassionati sì... fessi no.
2
1 
46) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 20/11/2011 alle 00:28
Nessuno sta dicendo che bisogna prendere tutto in maniera indiscriminata. Ognuno ha i suoi gusti e giustamente si fa i conti in tasta prima dell'acquisto MA si è passati da un 'mi informo prima di acquistare' di una volta ad un 'intanto lo scarico alla massima qualità, poi lo guardo tutto e poi vediamo cosa fare' di adesso. Chiaro che una volta che ce l'hai tutto e l'hai guardato si fa presto a trovare un qualsiasi motivo per auto-imporsi di non acquistarlo.
Sul basso profilo dei titoli Kazé è una questione di gusti... Per me Bleach, Naruto e tanti altri sono bampate che non varebbe la pena acquistare ma per qualcun altro potrebbero invece essere interessanti. Redline/Summer Wars/Colorful/La ragazza che saltava nel tempo/Hellsing Ultimate/King of Thorn/Eureka Seven film/ sono titoli che possono non piacere ma sono comunque 'rilevanti' e sono della Kazé. Non mi sembrano titoli di basso profilo.
0
0 
50) Messaggio scritto da Mucca (anonimo) il 20/11/2011 alle 20:24
Con 160 mila lire ci compravi 8 episodi di Evangelion?
Lol, dovevano essere proprio tempi d'oro.
0
0 
52) Messaggio scritto da shadowrunner (anonimo) il 23/11/2011 alle 15:44
Cito Mucca (qualche post più su):
"Gli anime non sono un lusso e non devono esserlo."
Ma ti rendi conto di quello che dici? (per curiosità, quanti anni hai?)
E' Ovvio che gli anime sono un lusso, è palesemente un bene superfluo!
Pensi che in africa si lamentino perchè non hanno gli anime e i fan sub?
Non sanno nemmeno cosa sono!
Il cibo o la sanità pubblica devono essere per tutti, per quanto appassionato, le Priorità sono ovviamente altre!
0
0 
Che si tengano i DVD interlacciato male e con le schermate verde acido che appaiono all'improvviso, se mai avrò un lettore bluray proverò a comprare un loro titolo, ma piuttosto che prendere qualcosa da loro, lo compro in altre lingue.