
E' l'anno 2010 in Giappone, siamo sulle orme di un gruppo rock formato da quattro ragazzi, una cover band che si ispira ai celebri Beatles inglesi. Una sera scoppia un litigio tra due dei componenti, i quali si trascinano inconsapevolmente sui binari della metropolitana. Al loro risveglio dopo la caduta, niente è come prima. E' il giorno 11 marzo 1961 e ancora nessuno al mondo ha mai sentito parlare dei Beatles... quale occasione migliore per vivere il proprio mito nella sua epoca?
La storia di Boku ha Beatles, di cui vi abbiamo segnalato l'incipit, arriverà a concludersi il 16 febbraio sul magazine Morning #12 di Kodansha.
Il seinen manga gode delle illustrazioni di Kaiji Kawaguchi, mentre la storia è opera di Fuji Tetsuo; la serie aveva debuttato nel 2010 e avrà nel complesso nove tankobon al suo attivo, mentre in Italia rimane ad oggi inedita.
Fonte consultata:
Manga News
Cioè i Beatles giapponesi? WTF?
ma poi nei 60s incontreranno anche la loro controparte?? HOLYBINGO, voglio leggerlo *__*
Concordo con Mari-chan, anch'io vorrei vedere Zipang in Italia. Certo che i 40 volumi o giù di lì non aiutano. Il plot è intrigantissimo.
Billy Haley e all rock' Usa anni 50 -Detto cio penso non sia un caso l incipit legato all litigio di 2 dei componenti della band ( citazione della rottura dei Beatles originari e dei rapporti fra MacCartney e Lennon ) Poi personalmente penso che i Giapponesi dovrebbero solo che stare lontani dai Beatles visto che e stata per colpa loro che si sono sciolti (gli venisse un accidente a Yoko ono) - ^__^ ^__^Piu che altro sono perplesso riguardo a come verranno resi tutti i correlativi e le loro implicazioni della trasformazione culturale che stava avvenendo in quell periodo , da parte degli autori
Devo dire che mi intriga un sacco questo manga, chissà se lo vedremo mai in Italia...
perche' TUTTI i Giapponesi dovrebbero rispondere per Yoko Ono??
Certo magari alcuni storceranno il naso se "questi due" prenderanno il posto di due membri storici, ma una letta gliela potrei dare ^^
Dai 9 tankobon con tutte le porcate che i nostri editori pubblicano (GP in primis) potrebbero portarcelo !!!
P.S.
Comunque a me piacciono di più i Rolling Stones!
Yoko Ono è stata una benedizione per John (oltre che una grande artista a 360°)!
In quel periodo il gruppo era alla frutta, non aveva più niente da dire e non faceva più concerti dal vivo, mentre John Lennon è rinato a nuova vita sfoderando capolavori di avanguardia rock, prima con i Plastic Ono Band e poi come solista.
Comunque Paul e George hanno combinato qualcosa di pregevole anche dopo la rottura.
Ne riparleremo quando e se arriverà in Italia.
se la storia prende quella piega "degenerante" potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio, ma se la si prende sul ridere dev'essere divertente soprattutto per i salti temporali...
Chissà se incontreranno i "loro stessi" di quegli anni come suggeriva qualcuno...
ammesso e non concesso che Yoko Ono sia la vera ragione dello scioglimento dei Beatles, perche' i suoi connazionali non avrebbero diritto ad essere fans della band?? Che c'entrano loro.
Allora come la mettiamo con gli americani, visto Lennon e' stato ucciso da uno di loro per di piu' nella loro nazione.
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