Nata il 26 maggio 1974 a Saitama, Kozue Amano debuttò come fumettista professionista nel 1993 e nel 1995 iniziò la sua prima serie, Roman Club (Rouman kurabu), serializzata sul mensile Monthly Shounen Gangan di Square Enix e successivamente raccolta in 6 volumi monografici. A questa seguì, nel 1997, Crescent Noise su Monthly Gfantasy dello stesso editore, anch'essa pubblicata in 6 volumi fino al 2011; nel frattempo Kozue Amano si dedicò anche ad alcune storie autoconclusive, raccolte nei volumi Ohi-sama egao, Kozue Amano tanpeshu I – World of Dreams (Mukukai) e Kozue Amano tanpeshu II – Song of the Sky (Sora no uta). Le due serie ottennero un discreto successo, tanto che ne furono realizzati dei Drama CD, ma fu nel 2001 che la Amano fece il salto di qualità, con la pubblicazione, su Monthly Stencil, rivista per ragazze di Square Enix, di Aqua.AQUA
In un mondo caotico e stressante come il nostro, in cui le persone sono sempre più di fretta e di corsa, si sta via via perdendo il piacere dell'assaporare le piccole cose, la gioia del quotidiano e del riposo, dando sempre per scontate le cose piacevoli, come ci fossero dovute, e ricordando invece sempre quelle tristi e spiacevoli. Su questo tema Kozue Amano sviluppa Aqua, una serie tramite cui spingere il lettore a riflettere sul piacere del quotidiano e delle piccole cose, di come la felicità nasca da esse e dall'attitudine con cui il singolo individuo si approssima ad esse ed alle persone ad lui vicine.La vicenda si svolge nel 2301 su un pianeta Marte terraformato in cui lo scioglimento dei ghiacciai l'ha quasi interamente ricoperto di mari e oceani, per questo noto come Aqua, il pianeta dell'acqua. Qui sorge Neo-Venezia, città interamente progettata per ricreare, nei più piccoli dettagli, la Venezia terrestre di inizio XXI secolo, ora non più esistente sulla Terra in quanto sommersa dalle acque. Neo-Venezia è una città per certi versi utopica e anacronistica, in cui gli uomini svolgono lavori manuali nonostante la tecnologia terrestre gli permetterebbe di non farlo, in modo da assaporare ogni momento, ogni attimo, ogni singolo gesto ed attività nella sua pienezza, rigettando il sistema di vita caotico e tecnocentrico della madrepatria terrestre. Simbolo di Neo-Venezia sono i numerosi canali a canaletti che percorrono tutta la città e le gondole che li solcano, mezzo di trasporto privilegiato della città, guidati da abili gondolieri che le usano per ogni necessità, dalla consegna della posta al trasporto di materiali da costruzione. Le più significative sono però coloro che si occupano di accompagnare i turisti in una visita alla città, le “Undine”, uniche donne a cui è permesso guidare una gondola. La protagonista della storia è Akari Mizunashi, quindicenne terrestre appena trasferitasi su Aqua per diventare un'Undine dell'Aria Company, una delle compagnie di Undine presenti a Neo-Venezia. Akari incarna alla perfezione tutte le caratteristiche di Neo-Venezia su cui la Amano vuole fare riflettere il lettore, tanto da venire più volte soprannominata “l'esperta della felicità”, abile com'è di carpire il meglio da ogni situazione e da ogni persona, capace di divertirsi nell'attendere per un intero pomeriggio una persona o di emozionarsi al solo pensiero del cambio d'uniforme. Il manga si struttura nei voyage, che indicano il volume monografico, a loro volta divisi in 5 navigation, ovvero i singoli capitoli, ed è formato da
capitoli autoconclusivi incentrati sulle piccole grandi vicende quotidiane che vedono coinvolta Akari e i gli altri personaggi con cui stringerà amicizia nell'arco della storia, sebbene sia presente anche una leggera trama orizzontale data dall'addestramento di Akari come Undine, partendo dal livello di abilità più basso delle novizie, le “Pair”, passando per quello intermedio delle apprendiste, le “Single”, fino a quello più alto delle esperte, le “Prima”. Altro aspetto importante su cui la Amano pone l'attenzione è lo scorrere delle stagioni: non solo l'arrivo di una nuova stagione è sempre esplicitato e festeggiato con qualche evento specifico, ma nei vari capitoli si fa spesso e volentieri cenno alla stagione in corso e a sue determinate caratteristiche (il caldo d'estate, la neve e il freddo d'inverno, le feste stagionali, il passaggio dall'uniforme estiva a quella invernale o viceversa). Tale importanza allo scorrere dello stagioni non è tuttavia una prerogativa del solo Aqua, essendo già stato utilizzato in passato dall'autrice nel suo Ohi-sama egao, ed essendo più in generale un aspetto spesso enfatizzato nelle opere giapponese specialmente di genere slice of life o scolastico – si pensi, per esempio, alle storie di Mitsuru Adachi. La Amano, tuttavia, con Aqua si spinge anche oltre, dedicando ogni singolo volume monografico, pari a 5 capitoli su rivista, ad una stagione ben precisa, partendo con la primavera dell'anno 2301.Importante, ai fini dell'analisi dell'opera, risulta una delle più grande passioni dell'autrice: i gatti. Grande amante dei felini, tanto da permettere alle sue assistenti di portare i propri animaletti domestici al lavoro anziché lasciarli soli a casa, la Amano dona ai gatti di Aqua un'importanza decisamente superiore ai loro corrispettivi terrestri. In riferimento ad un'antica leggenda terrestre, che riteneva l'acquamarina, una pietra preziosa di colore blu, contenere l'energia degli oceani, su Neo-Venezia c'è l'usanza di prendere come mascotte un gatto con gli occhi dello stesso colore di tale pietra; i gatti marziani, inoltre, sebbene non parlino la lingua umana sono in possesso di un'intelligenza quasi umana. Usando come base i suoi due gatti, la Amano crea Hime, direttrice della ditta Himeya e soprattutto Aria, direttore dell'Aria Company, che diviene al contempo la mascotte e il coprotagonista del manga, tanto da comparire in quasi tutti i capitoli. Viene inoltre inserita la leggenda del regno dei gatti e del suo sovrano Cait Sith, leggendario essere che quasi nessuno ha mai visto e che si ritiene essere la divinità protettrice di Neo-Venezia, sulla cui figura e il suo rapporto con Akari viene imbastita un'altra mini-sottotrama orizzontale.

Nonostante, dunque, l'autrice avesse posto le basi per una storia che potesse dipanarsi per un discreto numero di volumi, Aqua fu interrotto dopo soli nove capitoli per problemi di natura editoriale. Aqua venne pubblicato anche in due volumi monografici, contenenti rispettivamente cinque capitoli il primo e i restanti quattro più una storia breve slegata dall'opera principale, Ebony & Ivory, il secondo; in appendice furono inserite due pagine in cui la Amano dialoga coi lettori in uno spazio chiamato Club della pigrona (Monogusa Club).
ARIA: NEO-VENEZIA E LE UNDINE RISORGONO PER MAG GARDEN
Tra il 2001 e il 2002 nacquero diversi problemi tra Square Enix e Mag Garden, a causa del trasferimento del produttore Yoshihira Osaka dalla prima alla seconda insieme ad alcuni degli autori da lui seguiti e alle loro opere, che furono quindi interrotte e poi riprese su una differente rivista; per problemi di diritti, tuttavia, molte di esse furono costrette a modificare, anche solo lievemente, il proprio titolo. Tra quelle conosciute in Italia ci sono Peace Maker Kurogane (nato Shinsengumi Imon Peace Maker) di Nanae Chrono e The Mythical Detective Loki Ragnarok (nato The Mythical Detective Loki) di Sakura Kinoshita. La medesima sorte tocco ad Aqua che, lasciate le pagine di Monthly Stencil, che sarebbe poi stato chiuso l'anno successivo, approdò sulla rivista per ragazzi Comic Blade col nuovo titolo Aria.
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Appena ho un po' più di tempo, mi leggerò tutto d'un fiato il dossier
Il detto dice che bisogna scegliere tra una vita felice e una vita consapevole.
Sono il primo a dire che spesso c'è bisogno di più spensieratezza, ma almeno nella serie televisiva l'ho trovata persino eccessiva. Quasi a togliere volume all'opera e questi personaggi senza scopo
Un prodotto del genere può apparire banale e decisamente immobile in termine di caratterizzazione, eppure riesce a presentare quella sensazione di leggerezza e tranquillità, attraverso delle puntate innocenti e mai eccessivamente banali. Insomma da prendere in considerazione se siete in cerca del lato "buono" e stabile che difficilmente riesce a mantenere la sua integrità negli altri titoli.
Io non ho letto il manga, ma ho visto le prime due serie anime Aria the Animation e Aria the Natural, più l'oav Arietta.
L'anime mi ha subito colpito e mi è piaciuto molto, mi ha anche commosso in diversi punti.
E' mia ferma intenzione recuperare il manga, spero che essendo Star Comics si trovi ancora.
Ricordo le strisce comiche in cui la Amano parla dei suoi gatti presenti nel volume Ohi Sama Egao. Divertentissime.
Quante volte stavo per perdere il controllo e ho ripensato ad Akari >.<
Grazie alla redazione per l'editoriale..speriamo incuriosisca altri utenti a recuperare Aria!!!
'Aria' è un'opera quasi unica nel suo genere, si distingue per uno stile tutto suo, a mio avviso molto forte e convincente nella sua delicatezza.
L'anime emana forti sentimenti quali pace, armonia, calma, tranquillità, amicizia. Una visione molto rilassante e per nulla impegnativa, del quale abbiamo la fortuna di predisporre un ottimo doppiaggio italiano, che a mio avviso supera addirittura il doppiaggio originale.
Altri aspetti molto positivi dell'anime sono i disegni - sia dei personaggi che dei fondali -, l'impostazione dei colori e l'animazione: tutti di alto livello e alta qualità.
L'anime presenta però anche dei difetti molto evidenti: molto spesso la calma e il relax che esso offre sono eccessivi, portando lo spettatore ad annoiarsi e a girarsi i pollici. La vicenda e gli episodi - in genere autoconcludenti - scorrono entrambi molto lentamente, necessitando in questo modo la visione da parte di spettatori pazienti che non si aspettino azione o tensione.
La colonna sonora è eccellente e quasi straordinaria, ma inevitabilmente molto ripetitiva.
Considero 'Aria' come lo "slice of life" perfetto: l'anime è definitivamente adatto agli spettatori di tutte le età, probabilmente i più piccoli potrebbero non comprenderlo nelle sue tematiche specifiche e nei suoi dettagli, ma amarlo e apprezzarlo lo stesso.
La sua visione mi ha dato fin da subito una forte sensazione di "solidità", pacatezza e gentilezza. Il character design è semplicemente straordinario (in particolar modo quello delle ragazze protagonisti e delle loro tutrici), a tal punto di consigliare l'anime anche a chi non piace il genere "noioso e lento" dello slice of life di una storia di amicizia ambientata in un ipotetico futuro in una Venezia riprodotta.
In fumetteria trovai tutti i primi 8 volumi quest'estate e prenotai i restanti due, che dire...un gioiellino^^, degno di essere definito capolavoro. Il miglior slice of life che io abbia mai letto al momento, l'autrice Kozue Amano, riesce a legare alla perfezione le vicende di Akari e compagnia con la città di neo-Venezia, la quale non risulta solo uno sfondo, ma è come posso dire un personaggio vero e proprio, che permette ai protagonisti di interagire.
L'ambientazione Italiana non fa altro che aiutare a godere ancora di più il manga, visto che sono presenti numerosi riferimenti al nostro paese.
Le tematiche che tratta il manga sono mostruose per quanto semplici, in una società come la nostra che va sempre di fretta e non si accorge di ciò che c'è intorno, può esser felice per le piccole cose? Akari cambia casa, città e pianeta per scoprirlo...Neo-Venezia permette ad Akari di applicare appieno la sua filosofia di vita.
Che dire del finale ^^, è un finale ottimo, che mette fine a determinate vicende per proiettarci verso nuovi orizzonti è un finale non troppo aperto, come a me piace. Il volume 11-12 è stato uno dei migliori volumi che io abbia mai letto è spettacolare, semplice, toccante, commovente, riflessivo etc...
Riguardo le serie anime, se volete approcciarvi al manga ok, ma la prima e la seconda, sono ampiamente rimaneggiate, della prima serie ( the animation) solo 3-4 episodi sono tratti dl manga...il resto tutti inventati. Non a caso la serie raggiunge l'apice con the Origination, che è la più fedele al manga. Inoltre mi son visto l'OAV arietta, bellissimo anche quello, da integrare o a metà serie di the Origination, oppure collegarlo come ponte tra The Natural e the Origination.
Cmq peccato che l'opera non sia stata apprezzata nel nostro paese, non è il solito shonen purtroppo, non ci sono combattimenti, azione, pesate che quando lo recensì sul mio forum 2-3 utenti dissero che era una buffonata :'(
Cmq io consiglio a tutti voi il recupero, perchè è veramente una serie che è spettacolare e lascia senza parole, semplice, bella, filosofica e breve ( solo 12 volumi).
Io consiglio il manga nettamente comunque.
Riguardo Aqua...io non riesco a trovarlo, perchè purtorppo è esaurito...
PS: Kotaro recupera l'ultimo volume!!!
PSS: Micheles, recupera il manga!!!!! Non fermarti alla prima serie anime, che ha si e no 3-4 episodi ( tra l'altro 2 sono allungati) presi dal manga su 12...
l'episodio del direttore Aria, è tratto da un capitolo extra tra l'altro...
PSSS: Giannigreed purtroppo i volumi 4 e 5 se non erro sono esauriti, ma in fumetterie fornite, li trovi tranquillamente, ciò è dovuto l fatto che questo titolo non ebbe successo e dal 4 passando da edicole a fumetterie, ebbe anche una tiratura minore.
PSSSS : Zi Pep comprati sto manga.
PSSSSS: Chi ha scritto il dossier? Vorrei farli i miei complimenti ^^, oggi lo leggerò tutto.
Comunque io credo che oggi possa essere riproposto, visto che gli slice of Life stanno venendo apprezzati, insomma la Star con Mushishi ha fatto bene quindi Aria potrebbe essere rilanciato.
Aria mi aveva colpito per via della sua ambientazione un po' Venezia un po' sognata. Magari questo dossier mi spingerà ad incominciare a guardarlo o a leggerlo. Speriamo
Per non parlare del lato tecnico, con animazioni che rendono possibile il conteggio a occhio nudo dei fotogrammi.
Recuperare il manga in Aria non e' nelle mie priorita' dopo che ho sbadigliato per le 13 puntate dell'Animation quindi non trattenere il fiato.
Bellissimo dossier complimenti.
Alcune illustrazioni sono stupende, prenderei i cd musicali solo per quelle.
Mi manca da leggere solo l'ultimo numero di Aria, che non ho mai trovato in giro quando uscì e poi ho perso la voglia di cercarlo, ma prima o poi lo recupererò.
Era una serie molto carina, magari un pò troppo stucchevole, ma piacevole da leggere. Convengo anch'io che in animazione, con ritmi stabiliti da altri, può essere noiosa.
L'anime ancora devo terminarlo, per ora ho solo il box della prima serie, che ho seguito con "devozione", vorrei recuperare gli altri
In Italia non ha avuto una buona edizione per la Star Comics, anzi >.
Idem, mi sono fatto memorabili dormite con la serie.
Però...
"Secondo me Aria da il meglio di sè su carta dove ognuno sceglie i suoi tempi di narrazione, "
Twinkle ha detto la stessa cosa che ho ipotizzato io nella mia recensione. Magari un tentativo presto o tardi lo faccio...
Mi porterò questo manga nella tomba.
Ancora ricordo quando comprai i primi due artbook a 20 euro al Cartoomics (potere del colpo di culo vieni a me).
Ottimo dossier
Comunque quanti bei gadget in giappone!! Qui da noi è arrivata un edizione cartacea poverissima, sarebbe stato meglio farla pagare di più ma avere le sovracoperte e le pagine a colori.
Ora che so tutti gli "special" sui personaggi che c'erano all'interno dei volumi mi dispiace ancora di più che la Star non gli abbia fatto un'edizione più dignitosa. Non che sia brutta in sé, ma mi resta il rammarico delle pagine a colori, dato che i paesaggi e gli sfondi fanno parte della bellezza del manga ç.ç
Non sapevo però che esistesse anche un gioco per la play, mi piacerebbe provarlo per vedere cosa si sono inventati XD
Complimento per il dossier ^^
A me invece andrebbe anche bene. Il problema di Aria però, più che l'ambientazione è il buonismo imperante in cui è annegato, con una protagonista che non perde tempo a piangere come un vitello per qualsiasi cosa buona le capiti nella vita. Un tale eccesso di zucchero che m'ha reso la visione della serie tv stucchevolissima e pesante come un macigno.
Peccato perche'da quel poco che ho visto sembra essere molto poetico,ed inoltre e'piaciuto tantissimo a mio fratello che di anime ci capisce non poco
no, non è proprio possibile vedere ARIA a quell'ora! L'orario in cui si gusta a pieno è la mattina oppure durante l'ora di pranzo! Che bello sarebbe se lo trasmettessero alle 14
dell'anime spero un giorno di decidermi se prendere o meno i box. Il problema è che costicchiano un po' per le mie tasche.
Le atmosfere "sonnacchiose" in un anime mi piacciono, a patto che siano accompagnate da una realizzazione tecnica almeno notevole e da una regia che sappia distinguere tra tempi dilatati con mestiere e semplice allungamento di brodo.
Invece sul manga nutro meno dubbi iniziali, perchè credo che sia meno esposto a certi rischi per sua stessa natura.
E poi il connubio fantastico + slice of life mi sconfinfera non poco!
Sembra molto carino, e la tranquillità non è mai male, quindi penso che un giorno almeno l'anime lo vedrò, anche solo per il tenerissimo Aria
Splendido dossier, bravo Slan
È stato soprattutto molto interessante apprendere dei moltissimi prodotti collaterali che sono usciti in Giappone per Aria. Sapevo dei Drama CD e degli Artbook ma molte cose le ignoravo.
Non condivido ma posso capire le impressioni non positive di parte degli utenti. Del resto Aria non è un opera "facile" e non immediata che fa molto leva sulle attitudini del lettore/spettatore, anch'io inizialmente presi il primo volume del manga fermandomi per le perplessità che vennero anche a me (e poiché avevo anche poca pecunia all'epoca).
Tuttavia è venuto in mio soccorso l'anime, che la prima volta vidi in una trasmissione serale senza che generasse abbiocco alcuno.
C'è poco da fare, Aria possiede una terribile capacità di coinvolgere e appassionare alla distanza facendo affezionare il lettore/spettatore a luoghi e personaggi descritti.
Opera che merita tutta la stima possibile.
Devo recuperare assolutamente i box con la terza stagione che ancora non ho visto
Il giudizio sull'anime è invece più altalenante. Un capitolo medio di Aria, a mio avviso, rende al meglio se trasposto in animazione in un episodio di circa 10-12 minuti, meno per quelli più brevi, più per quelli più densi di avvenimenti. Per cui, dovendo invece occupare un tempo doppio, il pericolo noia o di dilatare eccessivamente i tempi è uno degli spettri dell'anime. Il primo episodio l'ho ad esempio trovato di una noia mortale, ed anche altri episodi un po' soporiferi sono stati. Per il resto, va giudicato episodio per episodio, in quanto alcuni episodi sono fedele trasposizione di un capitolo del manga, altri riprendono un capitolo per modificarlo ed ampliarlo a loro piacere, ed altri sono la fusione di 2 capitoli (cosa che a mio avviso rende bene, considerato il minutaggio prima esposto). Le prime due serie seguono più o meno questa via, con episodi meglio riusciti di altri, ma a mio avviso in modo meno riuscito rispetto al manga. Diverso il discorso per la terza serie, che a mio avviso riesce a raggiungere i livelli quasi pari al manga, se non addirittura a superarlo in alcuni punti. L'ultimo episodio, ad esempio, in animazione l'ho trovato superbo, mentre in manga mi era "solo" piaciuto tantissimo. Una cosa che però non riesco a perdonare all'anime è quella di non chiudere le vicende di Cait Sith, sarebbe bastato un solo episodio del the Origination per farlo, magari al posto di quello sul venditore di dolci che, per di più anime-original, non era niente di imprescindibile.
Ora un po' di risposte:
@kabutomaru: no, della prima serie ci sono solamente due episodi anime-original, ovvero i due episodi legati ai gatti e al passato (anche se nel 4 vengono riproposti alcuni spezzoni del primo incontro con Woody), mentre nella seconda di originale c'è solo il 23, che è però in parte ripresto dal capitolo sullo sposalizio del mare. Il resto degli episodi o traspone un capitolo fedelmenete, o unisce due capitoli oppure riprende un capitolo modificandolo ed ampliandolo in base alle esigenze dell'episodio. Ti linko lo [url=prove/upload/files/News148.xls]schema[/url] che mi son fatto per analizzare la fedeltà della trasposizione.
@M3talD3v!lG3ar: la serie è esplicitamente incentrata sulla riscoperta delle piccole cose e sulle meraviglie del quotidiano, per cui non ha senso aspettarsi altro da essa. Sebbene comunque con the Origination vi sia una svolta malinconica ben espressa dall'OVA Arietta. Di certo se non ha convinto la prima serie è decisamente insensato proseguire con le successive.
@Kotaro: secondo me l'ultimo volume è forse il migliore di tutta la serie, per cui recuperarlo male non ti farebbe
@micheles: se si vuole criticare il realismo di Aria non è certo l'ambientazione su Marte il posto in cui guardare. Non a caso è ambientato tra 200 anni.
@godai: convengo sull'edizione italiana :/ Oltre a stampa e tenuta dell'inchiostro abbastanza scarsina mi è dispiaciuto non poco vedere tutte l'eliminzione del legame volume-personaggio (cosa che ho scoperto solo durante la stesura del dossier)
@The Narutimate Hero: il direttore Aria credo sia un personaggio che in animazione rende meglio, grazie al doppiaggio - che però immagino possa risultare odioso a chi non apprezza il personaggio, con i suoi ripetuti pnyu!.
SPOILER
Capodanno, anche se cmq è rimaneggiato in alcune parti per via della presenza di Ai che nel manga non è presente se non nell'ultimo capitolo
FINE SPOILER
Cmq si, concordo, Aria era un'opera su cui non scommettevo manco un centesimo, ma si è rivelata una di quelle storie che ti lasciano un qualcosa dentro, una morale, un insegnamento manco tanto difficile da applicare tra l'altro...
Solo pochi manga mi hanno lasciato tale sensazione e quelli che lo hanno fatto, sono non molto conosciuti e nemmeno acclamati tanto come capolavori, e lo letto e riletto più volte senza mai stancarmi ^^.
@ Micheles
La serie è ambientata nel 2301 quindi che abbia un ambientazione fantascientifica ...tra l'altro cmq è fantascienza realistica, cioè è un qualcosa che potrebbe accadere ed inoltre, cmq il suo uso non è così presente.
Grazie al cavolo che stavi sonnecchiando e sbadigliando ^^, il manga da 100 piste all'anime ( specialmente la prima serie), nella prima serie di puntate tratte integralmente dal manga sono solo 2 l'episodio del direttore ( è un capitolo speciale) e la scena del passato con Athena e Alicia ( Non puoi dire che non ti sia piaciuta...^^).
Cmq spero che il mio intervento ti convinca a provare la serie manga, che veramente merita un sacco.
@ God87
Si nell'anime si piange troppo sono d'accordo, nel manga solo 1 capitolo su 6 scade in queste cose...e nel manga quando si piange, lo spettatore è coinvolto anche lui emotivamente.
L'anime è buono per:
-La parte grafica
-La canzoni di Athena
-Comparto sonoro.
Secondo me il suo obiettivo lo raggiunge perfettamente, facendomi vivere emozioni e sensazioni che solo lei riesce a darmi: i bei paesaggi, scorci fantastici, disegni superbi, è una serie per il suo genere realizzata veramente bene, anche se bisogna prenderla proprio per così com'è, ovvero una riscoperta del quotidiano. Non ci si possono aspettare chissà quanti colpi di scena, o movimentati evoluzioni di trama, neanche quest'ultima ci si può aspettare che sia così articolata, è semplicemente la vita quotidiana di queste ragazze alle prese con il loro lavoro e il loro vivere nella città di Neo-Venezia, che le renderà partecipi, nonchè protagoniste di moltissimi aspetti, tradizioni, misteri e posti della città.
Aria è un manga particolare, mi rendo conto che a qualcuno possa risultare noioso dato il suo genere ma personalmente tendo sempre a consigliarlo per chi cerca una lettura atipica, leggera e rilassante.
Grazie Kabutomaru, perlomeno mi hai fatto capire che buona parte di quegli episodi stucchevoli sono farina del sacco di Hal Film Maker e non dell'autrice. Si amplia la possibilità che possa dare una chance al manga
Cmq Aria piano Collection mi interesserebbe, sono appassionato di pianoforte ed in passato ci spesi anche 7 anni della mia vita, e ascolto anche musica classica, chissà come deve essere bello, i Giapponesi con il piano ci sanno fare, basta vedere Ryuichi Sakamoto, uno mostro al piano ^^, cmq continuo la lettura che è lunghissima.
@God87
Bravo God, fai benissimo, spero che ti colpisca molto di più rispetto all'anime.
Complimenti a Slazard!! (lo leggerò appena ho tempo)
Le 2 serie manga è da un po' che vorrei comprarle ma non ho mai trovato un'offerta imperdibile, oltre al fatto che gli ho affibiato una priorità bassa...
Dell'anime purtroppo ho visto solo alcune puntate in italiano (dovrei finire di vederlo) e lo trovo pittoresco, delizioso e volto a riscoprire piccole gioie della vita che la vorticosità della giornata ci impedisce di notare con attenzione...
Peccato il doppiaggio italiano non è che mi convincesse molto, ma non avendo modo di sentire l'originale...
Aria Piano Collection: Stagione, una raccolta di musiche delle prime due stagioni suonate a pianoforte
Aria the Origination Piano Collection II: Dipartenza, nuova raccolta di musiche suonate al pianoforte
Peccato che in italia non usciranno mai.
È una storia che anche io consiglio caldamente praticamente a tutti!
PS: Ovviamente, io ho visto l'edizione originale in giapponese: non ho idea di cosa sia stato fatto in Italia, quanto a doppiaggio e traduzione, quindi evito proprio di pronunciarmi in proposito.
Non ho letto il manga - che ha avuto una pubblicazione un po' discontinua da quanto ho letto - ma ho visto le uniche serie che hanno trasmesso su Rai4. L'unica grande "pecca", se così si può chiamare, di questa rete è stata non trasmettere l'ultima serie più relativi OVA e speciale. Mi è dispiaciuto proprio tanto interrompere così la visione, alla fine della seconda stagione
In ogni caso, ho amato le serie animate come poche altre, tutte le puntate trasmettono un senso di tranquillità, una magia, una spensieratezza che fanno sognare
Inutile dire che su tutti ho amato il mio Direttore Aria e mi sono affezionata a lui, tanto che ancora adesso mi ritrovo a nominarlo a destra e a manca XD
Ogni personaggio, comunque, è un piccolo o grande tassello di questo mondo fatato.
Magari esistesse davvero una Neo-Venezia così...
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