Amazon.it
apre una sezione totalmente dedicata al mondo dell'animazione giapponese, nella quale si possono trovare interessanti offerte. Certo, gli anime c'erano anche prima, ma il negozio dedica ora al settore una sezione ad hoc, organizzata e ben strutturata, segno che è un argomento su cui intende puntare.
Nella colonna a sinistra potete anche trovare un link per la sezione Live Action
e per quella Manga e Fumetti
. Quest'ultima, sfortunatamente, si dimostra ancora alquanto lacunosa e caotica. La maggior parte dei titoli, inoltre, si dimostra non disponibile.
Nella colonna a sinistra potete anche trovare un link per la sezione Live Action
Skorpion, a molti interessa, come molti sanno dove reperire materiale giapponese...
In effetti ci stava già prima la roba...però dare uno spazio dedicato a posta agli anime e ai manga penso che dichiari l'importanza che hanno nella cultura.
Poi per me sia manga che anime, sono vera e propria arte.
Offerte di amazon + Manga e DVD anime = Morte dei miei (nostri) fondi!
E comunque, io continuo a pensare che i prezzi italiani non siano così alti, contando sia la qualità migliore rispetto al resto d'Europa, sia il fatto che produrre buona animazione costa più che produrre un film.
La sezione manga l'ho provata tempo fa e fa buchi da tutte le parti riunendo comic e altre produzioni fumettistiche.
Inoltre anche la funzione di ricerca non è ottimizzata al massimo e non è completo come catalogo, anzi!!
Ad ogni modo una bella vittoria per gli anime!!!
Son certamente felice che abbiano preso in considerazione il mercato animanghesco ma, per quanto mi riguarda, in questo ambito, preferisco fare i miei acquisti altrove.
I manga saranno in lingua inglese immagino.
E gli anime beh... ne possiedo pochissimi originali, compro solo le edizioni in offerta di ciò che realmente mi appassiona. Faccio parte della nutrita schiera che li considera un esborso decisamente troppo oneroso.
Ottima cosa comunque per Amazon... del resto espandersi significa sempre migliorarsi.
beh ovvio, qui in Italia ne arrivano pochi...e questa cosa mi fà incazzare...
Era ora! Peccato che non sia molto fornito.....
Per capirci, Generator Gawl, serie completa di 3 DVD, in fiera lo trovo tra i 12 e i 15€, su Amazon costa solo 5.
Strange Dawn idem, 13 episodi a 13€, su Amazon ne costa meno di 8.
L'unica eccezione è l'edizione economica di Patlabor, ma in generale, ti consiglio di dare un occhio attento ai tanti DVD che ha in catalogo, che di prezzi stracciati ne ha a volontà.
Già che ci siete, guardate quanto costano le edizioni tedesche e francesi...
Kodaka, negli anni '90 ne arrivavano il triplo, ma a prezzo praticamente triplo e in VHS col solo audio italiano. Accetteresti di pagare qualcosa come 260€ per una serie completa?
E pagavamo quei prezzi in tempi in cui la benzina ci sembrava costare troppo visto che era arrivata a 1€ al litro e i seinen della Planet Manga costavano quasi 4€...
@Nyx: i manga sono in italiano, e quando non ci sono nella nostra lingua te li mettono in inglese.
E' comunque un sito fornitissimo, serissimo e affidabilissimo.
E fino a quando non usciva questa stupida legge di non poter scontare i libri oltre il 15€, su Amazon trovavi sconti davvero assurdi... cioè, ho preso Pluto a 4,50€ l'uno (contro i 7,50€ originali) e Slaine: il dio cornuto a 10€ contro i 17€ originali... tutto con questo con la massima sicurezza, nuovi e ad un prezzo minore che se li prendessi su ebay!
Poi so che non è più il tuo campo, ma sui videogiochi un po' vecchiotti fanno degli sconti davvero assurdi, roba che trovi gioconi come Dragon quest V o Final fantasy IV anche a 10€
Comunque a leggere certi commenti rimango davvero basito, da chi dice che non c'è materiale originale Giapponese a chi dice che i manga saranno in inglese.. Ma dove vivete? E poi davvero non sapreste leggere un manga in inglese? E questo non vi fa vergognare, neanche un po?
Amazon è straconvenientissimo, nessuno che l'abbia provato lo potrebbe mettere in dubbio. Non in ogni settore magari. Ma gli anime da me acquistati erano perlopiù abbandonati in mezzo a ceste di roba della quale volevano disfarsi indipercui pagati ad un prezzo "ridicolo" col quale neanche Amazon potrebbe competere
Adoro cercare questo tipo di occasione che (ovviamente) non capitano tutti i giorni
Franz
Per un manga in inglese non spenderei neanche un centesimo.
Vorrei comprarci un volante per pc ma non sono tanto sicuro per via della garanzia
^_-
A chi lo frequenta abitualmente un suggerimento: usate ed inserite i 'tag'.
Amazon mi pare sia l'unica libreria on-line ad usarli, e sono molto comodi ed utili: per ogni volume od altro articolo è possibile indicare (se iscritti al sito) le parole che lo identificano e caratterizzano, ad esempio "manga", "fantasy", "seinen", "fumetto italiano" ecc. per poi utilizzarli ed incrociarli per trovare facilmente articoli dello stesso genere -> http://www.amazon.it/gp/tagging/cloud/ref=tag_dpp_pt_icld
@Nyx: Mah, ho acquistato diversi manga/fumetti in inglese, e devo dire di non essermi affatto pentito dell'acquisto...
Evidentemente padroneggi l'inglese molto meglio di me.
Se il tuo inglese non è allo stesso livello dell'italiano beh... mi sembra una scelta poco condivisibile leggere manga in inglese.
A meno che non lo si voglia prendere come sprono per migliorarsi... ma personalmente preferirei farlo in tanti altri modi.
Franz
Ok
Tanto di manga su Amazon (per quanto mi riguarda) non avrò mai bisogno.
Un conto gli anime, un conto l'elettronica ed altro ma i manga preferisco andarli a prendere in fumetteria...probabilmente a qualcuno farà comodo però! Soprattutto se cominciassero ad avere vasto assortimento di manga in italiano.
Certo ha bisogno ancora di stabilizzarsi, in fondo è nato da soli due anni: trovo terribilmente scomodo il fatto che, per acquistare un libro, ti vengano proposte nei risultati di ricerca anche edizioni estere; la cosa crea troppa confusione. Un esempio? Provate a cercare "Angelology" di Danielle Trussoni, un caos! Stessa cosa capita per i manga.
Un altro punto a sfavore è il packaging che varia a seconda dell'articolo: la cosa è normale, ma quando capita di acquistare edizioni particolari di un cd, un cofanetto o un videogioco con cover cartonata nella maggior parte dei casi ti arriva piegata, schiacciata o rovinata. Capisco la salvaguardia dell'ambiente, ma investire di più per un imballaggio interno non può far altro che bene.
Se poi si decidessero ad introdurre il contrassegno come metodo di pagamento, tanto meglio.
@shiroken: Considerata la tipologia di sito puoi biasimarli se hanno agito per incrementare gli introiti? Loro quello devono fare.
@Kodaka Hasegawa: Ne arrivano pochi perché non fanno tanto mercato visto che comprano i soliti quattro gatti, il resto preferisce scandalizzarsi per i prezzi "onerosi" aspettandosi forse box a 5 euro di serie dell'anno scorso e in edizione blu-ray.
@Nyx: probabilmente neanchio vorrei mai avere in casa un manga inglese. Primo, perchè questa lingua non è che la sappia parlare così bene! E secondo, preferisco avere tutti i manga di una stessa lingua!
Spero anch'io che amplieranno le loro disponibilità, avrei voluto recuperarci anche altre serie manga, di quelle più costose, ma spesso ho trovato disponibile solo il primo numero.
Altra cosa che mi ha fatto molto piacere è il fatto che hanno messo la possibilità di prenotare anche i manga (che quando ho iniziato SM non c'era), mi sembra un'ottima cosa perchè toglie "fastidi" a noi clienti (non gli devi fare la posta aspettando che sia disponibile) e sicuramente permetterà anche a loro di gestirsi meglio il magazzino e gli ordini.
L'unica cosa è che purtroppo le consegne passano per la SDA U_u
@FairyQueen: Mi hai fatto venire in mente l'altro GROSSO pregio di Amazon: la possibilità di prenotare senza dover pagare anticipatamente. Su altri siti vogliono l'acconto e devi pure pagare ogni spedizione. All'inizio avevo intenzione di prenotare i tre box di Madoka altrove, ma avrei dovuto spendere 15€ di acconto (5€ per cofanetto) e pagare tutte e tre le spedizioni se avessi voluto gli articoli appena disponibili, altrimenti una sola ma aspettare fino a metà Maggio.
Ripeto, se adottassero anche il contrassegno sarebbe perfetto, spesso e volentieri devo rimandare degli acquisti per mancanza di fondi sulla postepay.
Rinnovo la domanda di Akary: dalla pagina principale come si fa ad arrivare alla sezione in questione?
Comunque sono solo delle mie manie, io preferisco rivolgermi ad internet solo quando non trovo qualcosa/so che non uscirà in italiano.
non solo su amazon, ma anche nelle videoteche dei centri commerciali!
ad esempio, sia al media world del da vinci, che al saturn di parco leonardo (a roma) ho visto i dvd degli anime in una sezione tutta loro, lontana da quella dei cartoni animati!!!!
la rivoluzione è iniziata.......^^
finalmente gli anime iniziano ad esser riconosciuti come tali, e non più insieme agli altri cartoni animati...
Siiiii!
Direi che ne hanno uno su due.
Di alcune edizioni (come Jpop) hanno praticamente tutto, mentre di altre come Flashbook e Goen molto meno.
Io non ho mai comprato nulla su Amazon,ho sempre preso tutto in videoteca, ma vedo che qui i prezzi sono più bassi...
Ora la cosa potrebbe migliorar ancor più...
Tutto ciò che vende prima o poi finisce su Amazon, quello è il loro mestiere. Ci sono persino manga in formato Kindle, anche se solo in inglese, e costano una miseria.
P.S. Io ci comprai Demon Diary prima della legge anti-Amazon pagandolo metà prezzo. Persino un editore fantasma come FreeBooks ha posto sul loro portale. Non credo quindi che sia volontà loro non avere Goen e altri.
Ci sono volumi, poi, che nel nostro paese semplicemente non arrivano; penso ad esempio ai fumetti dedicati ad "Avatar - the last Airbeder", che attendere in edizione italiana sarebbe stata vana speranza...
¬_¬
E non esagero...
Ma del testo non m'interessava neanche più di tanto, era per capire se l'opera mi sarebbe potuta interessare, per farmi una vaga idea insomma.
Più frequentemente invece ho visto qualche film in inglese, più che altro sottotitolati.
Ma ogni tanto qualche parolina sfuggiva
@RyOgo Ci sono anche edizioni inglesi, non solo americane.
@Nyx: il livello di inglese richiesto per leggere manga è poco più che scolastico. Se proprio non capisci una parola, esistono i dizionari.
Resta cmq che ci sono italiani che leggono benissimo in inglese/francese/tedesco/spagnolo/ecc e trovano comodo che le ricerche di Amazon includano anche i testi in altre lingue. Siamo nel 2012 non nel periodo fascista: imparare a leggiugghiare in altre lingue male non vi fa...
L'unico caso a me noto di descrizione errata è stato per La Lama del Destino erroneamente segnato come brossura, quando invece è cartonato.
Cmq io non ho dato a nessuno la colpa di non sapere l'inglese, ho solo detto che nel 2012 non conoscerlo nemmeno abbastanza per leggere un fumetto è anacronistico.
" il livello di inglese richiesto per leggere manga è poco più che scolastico. Se proprio non capisci una parola, esistono i dizionari."
Non sono per niente daccordo sul fatto che sia sufficiente un livello di preparazione scolastico. Per mia esperienza personale l'inglese l'ho imparato molto più da autodidatta che non a scuola e se mi fossi fermato a quel che ci insegnavano a scuola non avrei capito il 50% di quel che vedevo scritto. Se poi devo mettere in pausa per controllare sul dizionario ogni volta che un termine mi sfugge le letture diventano come minimo "fastidiose" anzichè passatempi piacevoli.
Se volessi migliorare la mia conoscenza di una lingua straniera (l'ho detto e lo ripeto) non lo farei mai spendendo soldi su manga stranieri, sceglierei altre strade.
Poi ognuno è libero di far quel che me meglio crede, specie soi propri soldi.
L'importante è rispettare il prossimo, concetto ancora astruso per molti, pur trovandoci nel 2012 e non in periodo stalinista.
Se poi non vuoi assolutamente imparare l'inglese, non farlo. A me non cambia la vita. Rimane che tutti han cominciato usando il dizionario, che fosse per manga, videogiochi, romanzi o altro. E' così che si impara. La seconda volta che leggi, il dizionario non serve più. La gramamtica inglese è banale al limite del ridicolo, è solo il lessico che dà problemi. Per quello, appunto, c'è il dizionario.
Figurati che io l'inglese l'ho imparato ai corsi extracurriculari (ero in una classe di francese) e traducendo interi RPG e al liceo stupii gli insegnanti per la quantità di vocaboli che conoscevo rispetto a chi aveva studiato inglese come prima lingua.
Non è che siccome li ho tradotti con il dizionario non li ho apprezzati, però: quello si usa solo una volta.
Ripeto che se non ne hai voglia, nessuno ti verrà a prendere a casa con un mitra per costringerti; però nel 2012 un po' di inglese non guasta e non serve certo una laurea per leggere manga...a meno che non si tratti di Shirow, ma per quello la laurea ti serve in fisica e ingegneria, non in inglese.
E' inutile girarci intorno: siamo in territorio italiano e la ricerca DEVE mostrare risultati nella nostra lingua, punto, non ci sono scuse o giustificazioni che tengano. Ottima cosa se su un solo sito posso avere accesso anche al catalogo straniero, ma che fosse organizzato e non mostrato alla rinfusa. Ricordati che non sei l'unico cliente di Amazon, se la cosa a te non crea problemi a tutti gli altri sì.
Per quanto mi riguarda, ti ripeto, il mio inglese è a livelli medi, per leggere o seguire opere in inglese ritengo sia necessario un livello superiore a quello medio. Ritengo sia necessario un livello di conoscenza prossimo a quello della madrelingua. Come te anch'io ho giocato diversi RPG tutti in inglese ma un conto è l'RPG, diverso paio di maniche un film o un manga, a me darebbe fastidio.
Se di tanto in tanto devi ricorrere al dizionario, probabilmente imparerai ogni volta un termine nuovo, ma nel frattempo non ti godi appieno l'opera che stai seguendo perchè la devi frammentare, intramezzare, da piccole soste. Questa è la spiegazione per la quale PERSONALMENTE non sono minimamente interessato ad opere in lingue straniere.
Ti ho persino suggerito dei metodi già comprovati e funzionali per riuscire, questo è dare dell'ignorante? Non sono io che ti dò dell'ignorante, sei tu che te lo dici da solo. Dal tuo punto di vista allora anche un insegnante, siccome insegna e suggerisce metodi di studio, offende gli studenti perché li considera ignoranti? Ripeto che nessuno obbliga a imparare l'inglese, ma quando si fa passare il leggere manga (non un libro di fisica nucleare) in inglese per un impresa titanica, mi sento di precisare che non è così e di suggerire sitemi che funzionano (li ho usati anche io, è sicuro che funzionano). Se questo per te è un'offesa, allora non è nemmeno il caso di discutere perché mettere in dubbio ogni tua opinione diventerebbe un'offesa.
@Jade. Come io non l'unico utente di Amazon, così non lo sei tu. Tu stai usando "tutti" per quello che è un tuo problema, è un problema di molti, ma non di TUTTI. Quindi, per cortesia, evita anche tu di usare "tutti gli altri" al posto di "molti altri". Cmq se cerchi in tutte le categorie è corretto che escano risultati in tutte le lingue. Sono d'accordo che si possa rifinire la ricerca in categorie specifiche, ma quella generica deve comprendere anche i titoli non in italiano. Ti stupirà sapere che se fai ricerche sul sito .com ottieni anche titoli in lingua italiana (nel caso di Lovely Complex DVD, quelli italiani sono gli unici che trovavi pure sul sito americano), anzi capita pure sul sito giapponese. E' proprio Amazon che ha una mentalità globale. Capisco che possa crearti problemi, ma non è un difetto del sito italiano. A tal proposito, provato a suggerire la modifica che proponi qui sul loro forum? Chissà che non la prendano in considerazione...si potrebbe suggerire l'aggiunta di un filtro "per lingua" anche assieme a quello per "rilevanza, prezzo, uscita, ecc.
Non ho mai detto che questo è un mio problema, ma è lì sotto gli occhi di tutti ed è un qualcosa che accade solo su Amazon.it: se permetti una persona che sceglie di affidarsi a un sito con dominio italiano va lì perché cerca qualcosa nella sua lingua.
Di lamentele al riguardo ce ne sono tante, non avrei problemi a linkartene diverse, anche perché basta una ricerca su google per vedere quanto questo della disorganizzazione sia un difetto che viene notato da parecchia gente: basta vedere le recensioni di alcuni articoli (libri, in particolar modo) con valutazioni negative perché l'acquirente si è ritrovato a ricevere una copia diversa da quella che pensava di aver ordinato, vuoi per la lingua, vuoi per il formato, vuoi per l'edizione.
Da una parte concordo sul fatto che il cliente dovrebbe imparare ad informarsi, ci mancherebbe, ma non per questo il negozio ha meno colpa se non fa nulla per agevolare la sua scelta: alla fine chi ci va a perdere, io che mi trovo male e passo alla concorrenza facendoti cattiva pubblicità, o tu che perdi potenziali acquirenti e introiti guadagnandoci una lesione d'immagine?
Sinceramente non capisco perché ti impunti contro qualcosa che non può far altro che giovare, un miglioramento e una maggiore organizzazione è solo un fattore positivo in grado di attirare anche quelle persone che sono ancora restie ad avvicinarsi al mondo dell'e-shopping.
Per chiarire quello che dico:
caso 1: ho scaricato un kindle gratuito, basandomi sulla copertina ho creduto fosse in inglese, invece era in spagnolo. Errore loro che hanno usato il colore della copertina che di solito usano per l'inglese invece di quello dello spagnolo, ma cmq idiota io che non ho letto in che lingua fosse. E' quello che fa fede, non la copertina.
caso 2. come già detto La Lama del Destino è segnato come brossura, invece è cartonato. Questo è colpa loro in quanto scrivono un dettaglio falso/errato che può pesare sulla scelta dell'acquisto (anche se poi solo cartonato esiste).
Io non intendo difendere Amazon ad oltranza, infatti sulla gestione degli ebook avrei proprio tanto da ridire, ma davvero non trovo così traumatico come dici tu l'uso del sito per i libri cartacei e consulto tre loro domini ogni santo giorno. Per questo mi domando come sia possibile un problema come quello che tu segnali, perché vorrei capire se sono io che ho fortuna o cosa...Secondo me dovete solo essere più puntigliosi nel leggere bene quello che scrivono e prenderci un po' di più la mano. Ho come l'impressione che molta utenza si fermi a leggere le prime tre righe delle pagine e non vada oltre e questo è un modo errato di porsi davanti a qualsiasi sito internet.
Se poi proprio non vi va giù, beh provate la concorrenza. Forse per voi è la risposta migliore, io invece non troverei le stesse cose e a prezzi così competitivi per cui preferisco smaliziarmi io nell'uso del loro sito.
A parte tutto, com'è poi la gestione dei reclami? Almeno quella funziona? Non avendone mai fatti, non ne ho idea...
Ma se devo spendere i soldini per acquistare un'opera pretendo che sia fruibile nella mia madre lingua. Per la miseria, penso che che anche se conoscessi l'inglese al pari dell'italiano, preferirei comunque leggermela in italiano, ma davvero ti sembra tanto strana la cosa?
Tutti siamo ignoranti Araldo...in un campo o nell'altro, tanto o poco ma lo siamo tutti.
L'ignorante più grande è colui che pensa di sapere tutto, ne converrai anche tu, voglio sperare. L'esempio del professore vale fino ad un certo punto, non mi sembra pertinente perchè, senza offesa, tu non sei un professore e noi non siamo scolaretti in classe per imparare da te
mettere in dubbio ogni tua opinione diventerebbe un'offesa.
Ma assolutamente no!
Sono proprio l'opposto di questo genere di persone.
Non voglio imporre il mio pensiero a nessuno e non voglio che qualcuno m'imponga il suo, né tantomeno che mi "derida". Mi fa piacere spiegare le mie ragioni e in ugual misura mi fa piacere ascoltare le ragioni altrui senza che nessuno prevarichi sull'altro però. Questo è il mio modo di vedere un dialogo piacevole e costruttivo.
E' il modo in cui hai impostato il tuo commento a sembrarmi un po' supponente, quasi a volerti far beffe di chi non la pensa come te, di chi non conosce sufficientemente bene l'inglese. Questa è l'impressione che mi hai dato, e che ho tutt'ora.
Per quanto riguarda gli errori nelle schede è un problema quasi universale: le informazioni non vengono aggiunte manualmente ma in automatico inserendo il codice del prodotto (almeno così mi fu spiegato da un operatore), così come le foto in vetrina.
Provo a farti capire meglio il mio discorso: personalmente mi ritrovo a scegliere Amazon solo quando voglio acquistare un videogioco o un cofanetto (e neanche), spinto esclusivamente dal prezzo più basso: costassero di meno su qualche altro sito (italiano) non avrei motivo di avere un account qui.
Prendiamo i libri, che è il nostro caso: dopo l'entrata in vigore della legge Levi i costi sono identici a quelli di ibs.it, e a parità di prezzo perché dovrei comprare su Amazon che mi propone decine di risultati che a me non interessano? Ne deriva che, alla confusione e alla disorganizzazione, mi faccio attrarre dall'immediatezza e dall'ordine di ibs: in questo settore Amazon ha perso un cliente, almeno fin quando le cose non cambieranno. Se volessi un libro in lingua inglese voglio essere io a cercarlo manualmente, non ritrovarmelo senza che lo abbia chiesto quando alla ricerca di altro: ti ho fatto l'esempio di "Angelology" perché ha un titolo inglese per tutte le edizioni e le copertine uguali (salvo in qualche Paese), ovvio che nel caso di un titolo tradotto in italiano mi basta guardare l'immagine per individuarlo (anche perché scrivendo il titolo italiano non può che uscirmi fuori la versione italiana).
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