Il 13 aprile, il ministro dell'Educazione, Cultura, Sport, Scienze e Tecnologia, Hirofumi Hirano si è consultato con il consiglio per l'approvazione o meno della realizzazione di nuove istituzioni scolastiche per l'anno 2013, discutendo in particolare sulla creazione di un'università privata incentrata sull'educazione ai manga.La risposta definitiva sarà presentata alla fine di ottobre, ma se l'esito sarà positivo, allora verrà istituita una nuova università privata che avrà come nome "Osaka Sōgō Manga Geijutsu Kōka Dai" (Osaka Technical Institute for Manga Art). Il mondo universitario giapponese si sta ultimamente concentrando molto sullo sviluppo delle risorse umane, che possono operare nel campo dei manga o in generale del fumetto a livello mondiale.
Volendo focalizzarsi su un'educazione universitaria nel settore, esiste già la Kyoto Seika University, già ben nota per aver istituito nel 2006 un suo corso di manga. Ma stavolta, qualora venga approvato il progetto, la Osaka Sōgō Manga Geijutsu Kōka Dai potrà essere la prima, vera e propria, sede universitaria giapponese dedicata esclusivamente a questo tipo di studio e ad avere la parola "manga" all'interno del suo nome.
Il progetto prevede che la nuova istituzione sia costituita da diversi dipartimenti, tutti dedicati all'insegnamento di tutto ciò che riguarda manga e fumetti tradizionali, manga in formato digitale, arte digitale in genere, per soli 90 studenti selezionati con la possibilità di aumentare il numero degli allievi a oltre i 100 nei tre anni successivi. Questo perchè l'obiettivo principale del corso di studio è quello di "coltivare" e formare mangaka e artisti di talento in grado di creare lavori di livello internazionale.
Sperando che l'esito sia positivo, l'apertura di questa università privata è prevista per l'aprile 2013 a Nanko, nella città di Osaka.
Fonti Consultate:
Anime News Network
Crunchyroll
Beh in fondo i manga fanno radicalmente parte della cultura giapponese, ma esisteranno sicuramente già tantissime scuole e corsi per mangaka.
Finora non si era mai avuto il bisogno di aprire addirittura un'università solo sui manga, e gli artisti non sono mai mancati, per cui non so...e poi solo 90 studenti selezionati. Boh, io lo vedo più come un modo per fare tanti soldini facili.
@fez994: esiste.
però potrebbe essere un modo per imparare: magari uno ha talento solo per la sceneggiatura e vuole imparare i disegni o viceversa...in questo modo unisce il suo talento con l'apprendimento
Scuole del fumetto, accademie delle belle arti e facoltà di disegno sì. Ma una sede università intera incentrata sui manga mi appare di dubbia necessità.
Spero solo che possa essere di aiuto a chi,avendo un grande talento,non è riuscito a ''sfondare''.
Ma non c'era già qualcosa di simile o ricordo male? O_o
Detto questo mi associo a chi invece rimane perplesso di fronte a un'idea di questo tipo,nel timore che chi esce da queste aule potrebbe essere nettamente "standardizzato" rispetto a chi si è fatto le ossa disegnando a tempo perso in un appartamento pieno di spifferi nella periferia di Tokyo.
Quindi,in sintesi,se posso accettare che una scuola possa insegnare le basi techiche per l'uso di strumenti,inchiostri e altri materiali,oltre che il "know how" per il rispetto delle proporzioni ecc,al tempo stesso sono sicuro che il talento (purtroppo) non lo si insegna,ma lo si può solo far emergere nelle persone che già ne sono fornite,per cui,probabilmente questa università sfornerà sicuramente ottimi collaboratori,ma i mangaka con la M maiuscola,quello che fanno la storia di quest'arte,continueranno a nascere con la stessa frequenza attuale,e non necessariamente grazie a questa scuola...
Vedendo il numero molto chiuso degli iscritti insieme al fatto che si parla di una scuola con sede in Giappone sicuramente grossi problemi di collocamento non ci saranno.. ( a patto che gli iscritti maturino a fine corso una certa bravura.. )
Comunque, per me non ha molto senso una scuola incentrata solamente in quel settore... soprattutto se è un' università. Interessante ok, ma mi sembra che dia poche possibilità per un futuro lavoro. O fai il fumettista, o niente, non ci sono molte possibilità. Ci fossero anche corsi come illustrazione, design, e 3DCG sarebbe già più intelligente (e utile per il futuro). Fare il fumettista è un po' un terno al lotto... va bene che il mercato è ampio in Giappone, ma trovare chi ti pubblica non è mica facile, non tutti purtroppo riescono a farcela.
E comunque per cose del genere in Giappone esistono già la senmon gakko, anche se ovviamente non danno una laurea
Tremo all'idea peró be' ci siano persone tutte con un tratto comune, o con storie simili come obbiettivo
Dopotutto in Giappone disegnare manga è quasi un'arte e i manga sono molto più diffusi che qui in Italia.
Penso che siccome i mangaka creano manga per mestiere non sarebbe male se facessero degli studi professionali...
Poi sono solamente 90 studenti che possono accedervi.
Spero che venga approvata
La chiusura del mercato giapponese ha già creato cloni su cloni, non è aprendo una scuola che si ridà aria e creatività, anche perché quest'ultima non si insegna. ^^
(Meglio non parlare del "manga" insegnato in Italia........)
Attenderò la pubblicazione del programma universitario per capirci di più.
Non vedo l'utilità di un' "università sui manga".
"(Meglio non parlare del "manga" insegnato in Italia........)" mi trovo sempre d'accordo su quello che dici...in questo caso specialmente su questo. XD
insomma, università come queste possono darti una solida preparazione di base, ma se non c'è la predisposizione innata, addio..altrimenti dalle scuole d'arte dovrebbero uscire novelli Picasso ogni anno o dai conservatori palte di Beethoven ad ogni esame finale, la vedo dura ^^
purtroppo l'editore è il primo che, in situazione di crisi, tende a non investire nella maggior parte dei casi. Ergo, ciò che fa successo non va cambiato, e si cerca di mantenere uno stesso filone, che poi sfocia inevitabilmente nella copia.
Le scuole (per quello che sto vedendo ora dato che ne frequento una) cercano di far presente che, volendo disegnare per lavoro, per ora sul mercato si vedono determinati stili, e compito dello "studente" è assimilare tutto ciò che c'è per poter arrivare a una propria sintesi.
Personalmente ritengo sia giusto poter dire la propria (infatti nell'ambito Bonelli, che adoro, mi piacciono disegnatori non troppo classici come Ambrosini, Nizzoli e Majo), e spero pure i giapponesi possano rinnovarsi!^^
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