Riportiamo direttamente dalla pagina Facebook "Studio Ghibli Italia", della Lucky Red:

Risposta della Lucky Red alle vostre domande sui Blu-ray e Dvd dello Studio Ghibli
Cari tutti, come già saprete dai post che sono arrivati con riferimento alla petizione http://www.firmiamo.it/studio-ghibli#petition ci sono state mosse delle osservazioni tecniche sui Blu Ray da noi editati per i film dello Studio Ghibli. Insieme ai nostri laboratori abbiamo prodotto un report tecnico confrontando i nostri BD con quelli Giapponesi che vorremmo condividere con voi sperando di fare cosa gradita a tutti gli amanti dei capolavori dello Studio Ghibli.
Una doverosa premessa va fatta innanzitutto sulla realtà del mercato italiano dell’home video, e del Blu Ray in particolare, che lungi dall’imporre scelte diminutive sulla qualità dei nostri film, condiziona invece pesantemente il posizionamento del prezzo di vendita verso standard di mercato oggi sostanzialmente allineati e che come tali garantiscono la sopravvivenza del mercato stesso.
In altre parole immettere sul mercato un prodotto a un prezzo fuori mercato equivale a mandare in tilt un sistema, già fragile e in profonda crisi, messo in ginocchio dalla pirateria e dal download illegale, e che di anno in anno registra un calo costante del 20%. Se vogliamo quindi mantenere in vita questo mercato e in particolare quello del collezionismo, dobbiamo far sì che i prezzi siano accessibili e coerenti con le richieste del mercato globale (che non include solo dei collezionisti, ovviamente). Questa ragione impone a volte un contenimento dei costi della cartotecnica (di questi ultimi due anni ricordiamo comunque la limited edition dvd di Arrietty e Ponyo) specie nelle edizioni blu ray che oggi hanno quantitativi di vendita in Italia che non consentono costi dei cofanetti pari a quelli sostenibili con il dvd. Ma mai la “semplicità” esteriore del Blu Ray ha penalizzato la qualità del prodotto e quello che vorremmo fosse evidente è che prezzo basso e scarsa qualità non sono un’equazione, specie quando si parla di un prodotto tecnologicamente evoluto come il Blu Ray.
Nell’analisi effettuata sui nostri Blu Ray e nel confronto con le corrispondenti versioni giapponesi ci teniamo ad evidenziare che:
Laddove è stato utilizzato un supporto di capacità BD 25 invece di BD 50 la scelta è stata dettata soprattutto dalla differenza di contenuti tra le due edizioni, dove per contenuti intendiamo sia i contenuti extra che riceviamo dal venditore internazionale, che titolo per titolo ci licenzia solo i materiali liberi da diritti per il nostro Paese, sia per le tracce audio e video inserite.
Prendendo in esame il blu ray del Castello Errante di Howl, ovvero il titolo cui stiamo lavorando in questo periodo, si evidenzia che la versione giapponese è accompagnata da nove tracce audio per otto lingue totali con varie tipologie di codifica.
È presente la traccia PCM che rappresenta l’audio non compresso ed ha un peso importante nel complesso dello spazio occupato su disco.
Ci sono poi le codifiche DTS tipiche del DVD al contrario dei nostri progetti realizzati tutti con DTS HD MA. Anche il classico Dolby Digital è di qualità inferiore dato che il bit rate è di 448Kbit/s contro i nostri 640.
Inoltre, nell’edizione nipponica sono presenti otto lingue sottotitoli contro le due di quella italiana.
La scelta di un BD 50 per la versione giapponese è forzata dalla presenza di tutte le tracce audio al fine di non inficiare la qualità video complessiva. Per il progetto italiano il “peso” del minor numero di stream ha un impatto significativamente minore che consentirebbe in modo del tutto soddisfacente l’utilizzo di un BD 25.
Riguardo agli extra, la tipologia di contenuti è in HD nativa o derivata da un upscaling dei contenuti originali SD. Nelle nostre edizioni non è mai stata utilizzata questa soluzione perché non migliora significativamente la qualità dell’immagine sorgente e si può incorrere in alterazioni dovute a manipolazioni dell’immagine.
Per la versione italiana la codifica video è sempre stata in AVC e il comparto audio potrebbe essere inferiore quantitativamente ma superiore qualitativamente con i DTS HD MA per entrambe lingue.
Per quanto riguarda i riferimenti dalla petizione inerenti ad ipotetici filtri di DVNR utilizzati in fase di encoding, confermiamo che questo tipo di soluzione non è mai stata praticata.
Fatta quest’analisi, vi informiamo che per l’edizione blu ray del Castello Errante abbiamo pianificato la lavorazione ad un bit rate in linea con quella giapponese (se non superiore) ed è in finalizzazione un BD50 per contenere al meglio le tracce audio, lo storyboard e gli altri extra.
Un’ultima rassicurazione ai nostri amici appassionati, come noi, dello Studio Ghibli, vuole essere l’informazione che i materiali sorgenti, dei nostri film o degli extra ci vengono forniti solo e soltanto dallo Studio Ghibli o dai laboratori in Europa del venditore internazionale che rifornisce tutti i distributori europei dello stesso materiale per cui qualunque considerazione sui processi di digitalizzazione dei master, sono da ricondurre al fornitore dei materiali stessi e non a chi lo elabora secondo gli standard di cui sopra.
Lo Studio Ghibli riceve regolarmente dalla Lucky Red i campioni dei prodotti finiti di tutti i nostri dvd e blu ray e siamo orgogliosi di poter condividere con voi il loro apprezzamento del nostro lavoro che portiamo avanti con passione da oltre 8 anni.
Buone vacanze a tutti

Risposta della Lucky Red alle vostre domande sui Blu-ray e Dvd dello Studio Ghibli
Cari tutti, come già saprete dai post che sono arrivati con riferimento alla petizione http://www.firmiamo.it/studio-ghibli#petition ci sono state mosse delle osservazioni tecniche sui Blu Ray da noi editati per i film dello Studio Ghibli. Insieme ai nostri laboratori abbiamo prodotto un report tecnico confrontando i nostri BD con quelli Giapponesi che vorremmo condividere con voi sperando di fare cosa gradita a tutti gli amanti dei capolavori dello Studio Ghibli.
Una doverosa premessa va fatta innanzitutto sulla realtà del mercato italiano dell’home video, e del Blu Ray in particolare, che lungi dall’imporre scelte diminutive sulla qualità dei nostri film, condiziona invece pesantemente il posizionamento del prezzo di vendita verso standard di mercato oggi sostanzialmente allineati e che come tali garantiscono la sopravvivenza del mercato stesso.
In altre parole immettere sul mercato un prodotto a un prezzo fuori mercato equivale a mandare in tilt un sistema, già fragile e in profonda crisi, messo in ginocchio dalla pirateria e dal download illegale, e che di anno in anno registra un calo costante del 20%. Se vogliamo quindi mantenere in vita questo mercato e in particolare quello del collezionismo, dobbiamo far sì che i prezzi siano accessibili e coerenti con le richieste del mercato globale (che non include solo dei collezionisti, ovviamente). Questa ragione impone a volte un contenimento dei costi della cartotecnica (di questi ultimi due anni ricordiamo comunque la limited edition dvd di Arrietty e Ponyo) specie nelle edizioni blu ray che oggi hanno quantitativi di vendita in Italia che non consentono costi dei cofanetti pari a quelli sostenibili con il dvd. Ma mai la “semplicità” esteriore del Blu Ray ha penalizzato la qualità del prodotto e quello che vorremmo fosse evidente è che prezzo basso e scarsa qualità non sono un’equazione, specie quando si parla di un prodotto tecnologicamente evoluto come il Blu Ray.
Nell’analisi effettuata sui nostri Blu Ray e nel confronto con le corrispondenti versioni giapponesi ci teniamo ad evidenziare che:
Laddove è stato utilizzato un supporto di capacità BD 25 invece di BD 50 la scelta è stata dettata soprattutto dalla differenza di contenuti tra le due edizioni, dove per contenuti intendiamo sia i contenuti extra che riceviamo dal venditore internazionale, che titolo per titolo ci licenzia solo i materiali liberi da diritti per il nostro Paese, sia per le tracce audio e video inserite.
Prendendo in esame il blu ray del Castello Errante di Howl, ovvero il titolo cui stiamo lavorando in questo periodo, si evidenzia che la versione giapponese è accompagnata da nove tracce audio per otto lingue totali con varie tipologie di codifica.
È presente la traccia PCM che rappresenta l’audio non compresso ed ha un peso importante nel complesso dello spazio occupato su disco.
Ci sono poi le codifiche DTS tipiche del DVD al contrario dei nostri progetti realizzati tutti con DTS HD MA. Anche il classico Dolby Digital è di qualità inferiore dato che il bit rate è di 448Kbit/s contro i nostri 640.
Inoltre, nell’edizione nipponica sono presenti otto lingue sottotitoli contro le due di quella italiana.
La scelta di un BD 50 per la versione giapponese è forzata dalla presenza di tutte le tracce audio al fine di non inficiare la qualità video complessiva. Per il progetto italiano il “peso” del minor numero di stream ha un impatto significativamente minore che consentirebbe in modo del tutto soddisfacente l’utilizzo di un BD 25.
Riguardo agli extra, la tipologia di contenuti è in HD nativa o derivata da un upscaling dei contenuti originali SD. Nelle nostre edizioni non è mai stata utilizzata questa soluzione perché non migliora significativamente la qualità dell’immagine sorgente e si può incorrere in alterazioni dovute a manipolazioni dell’immagine.
Per la versione italiana la codifica video è sempre stata in AVC e il comparto audio potrebbe essere inferiore quantitativamente ma superiore qualitativamente con i DTS HD MA per entrambe lingue.
Per quanto riguarda i riferimenti dalla petizione inerenti ad ipotetici filtri di DVNR utilizzati in fase di encoding, confermiamo che questo tipo di soluzione non è mai stata praticata.
Fatta quest’analisi, vi informiamo che per l’edizione blu ray del Castello Errante abbiamo pianificato la lavorazione ad un bit rate in linea con quella giapponese (se non superiore) ed è in finalizzazione un BD50 per contenere al meglio le tracce audio, lo storyboard e gli altri extra.
Un’ultima rassicurazione ai nostri amici appassionati, come noi, dello Studio Ghibli, vuole essere l’informazione che i materiali sorgenti, dei nostri film o degli extra ci vengono forniti solo e soltanto dallo Studio Ghibli o dai laboratori in Europa del venditore internazionale che rifornisce tutti i distributori europei dello stesso materiale per cui qualunque considerazione sui processi di digitalizzazione dei master, sono da ricondurre al fornitore dei materiali stessi e non a chi lo elabora secondo gli standard di cui sopra.
Lo Studio Ghibli riceve regolarmente dalla Lucky Red i campioni dei prodotti finiti di tutti i nostri dvd e blu ray e siamo orgogliosi di poter condividere con voi il loro apprezzamento del nostro lavoro che portiamo avanti con passione da oltre 8 anni.
Buone vacanze a tutti
Lo staff Lucky Red Video
spero proprio che presto arrivi anche una nuova edizione di Mononoke =)
Ghibli riceverà anche i prodotti finiti fatti da LR ma dubito che riescano minimamente a guardarli dato che le regioni e gli standard non corrispondono (i dvd da noi sono PAL e incompatibili col loro NTSC, i nostri BR sono regione B mentre i loro lettori sono regione A). Altamente improbabile che se li mettano a guardare su un PC. Semplicemente li riceveranno e li metteranno in una vetrinetta assieme alle altre edizioni di prodotti stranieri (Disney USA, Optimum UK, Universum DE etc etc)
Con aziende come questa e compatibilmente con i costi e gli andamenti dell'economia globale credo che potremo attenderci il miglior risultato possibile.
Detto questo specifico che con la LR non ho nessuna connessione se non l'acquisto immediato dei suoi prodotti Ghibli e la passione per queste opere!
Un ringraziamento per quanto fatto fino ad ora.
Io pensavo fosse colpa del "la gente non c'ha i sordi manco per magnà, figuriamoci i BED"...
EDIT: No, ok. Tralasciamo il DNR, ma Lucky Red racconta frottole. I bitrate video italiani sono più bassi, non ce n'è. Dal forum di avmagazine:
Confronto Encoding Video edizioni blu-ray di diversi paesi de "I Racconti di Terramare":
JP: AVC @ 21593 kbps
UK: AVC @ 22283 kbps
HK: AVC @ 24102 kbps
IT: AVC @ 14999 kbps
Confronto dell'econdig video di "Arrietty" altri paesi BD50 mentre solo in Italia su BD25:
JP: AVC @ 26395 kbps / 23,976 fps
US: AVC @ 27628 kbps / 23,976 fps
HK: AVC @ 23358 kbps / 23,976 fps
IT: AVC @ 20000 kbps / 24 fps
Cofronto del encoding video del bluray "I Sospiri del mio cuore" edizioni blu-ray estere:
JP: AVC @ 32922 kbps /23,976 fps
UK: AVC @ 21822 kbps / 23,976 fps
HK:AVC @ 28000 kbps / 23,976 fps
IT: AVC @ 17999 kbps / 24 fps
La Lucky Red finora ha fatto un lavoro discreto con i film Ghibli portandogli rispetto (cioè ma qualcuno ricorda la Buena Vista?) senza esagerare con i prezzi, è così che si divulga l'animazione dello Studio, non certo con le edizioni pornolusso che vogliono gli otaku.
Ti consiglio di guardare il bluray di Terramare (perché è evidente che non ce l'hai e non l'hai visto) e poi ne riparliamo.
Credo nessuno dia precedenza ai gadget o edizioni pornolusso, si chiede solo che il lato audio/video sia consono allo standard bluray, cosa che non avviene coi titoli LR (ad eccezione di Ponyo, ma quello era stato fatto in Giappone per cui...)
Se il distributore inglese ottiene il master ed encoda il bluray di Arrietty a 27628, perché Lucky Red con LO STESSO MASTER deve encodare il bluray a 20000??????????????? l'editore UK non è che ha pagato di più il master, eh! il costo è quello! e fare un encoding a 27000 non costa di più di farne uno a 20000!
L'eccezione da te sollevata è interessante.
Mi piacerebbe sapere la motivazione di questa differenza di bitrate.
Poi lacunosa questa frase:
"Riguardo agli extra, la tipologia di contenuti è in HD nativa o derivata da un upscaling dei contenuti originali SD. Nelle nostre edizioni non è mai stata utilizzata questa soluzione perché non migliora significativamente la qualità dell'immagine sorgente e si può incorrere in alterazioni dovute a manipolazioni dell'immagine."
Intanto "HD nativa" significa 1080p reale e non upscalato quindi se ci sono extra "HD Nativi" non si capisce perché poi noi dobbiamo averli in SD. Poi se alcuni extra sono effettivamente in SD in origine è giusto e va bene non "upscalare" però gli extra andrebbero ripresi dai master e ricodificati nel più performante codec AVC. Invece LR che fa? "Rippa" gli extra del dvd (compressi in MPEG-2!) e li "sbatte" su BD. L'esempio lampante è Terramare che ha tutti gli extra dell'edizione dvd 2 dischi (compressi in mpeg2, ricordo) cacciati sul BD (da 25GB). Se ne vanno perciò svariati gigabyte per degli extra SD iper-compressi che vanno a mangiare spazio al film (quando si poteva benissimo codificare nuovamente in AVC a bitrate dimezzato). Infatti Terramare, film da 2 ore, su un BD25 ha un bitrate ridicolo di 15 Mbps... roba che manco i bd di etichette semi-sconosciute hanno. Questo è un lavoro al limite del 'principiante-dilettante', altro che professionista. Se vi va bene, buon per voi... ma a me 'ste cose fanno solo girare le...
@ABI_666 nella lettera della petizione è incluso anche questo:
-Confezione il più possibile aderente a quelle originali giapponese (cartonate o con slip-cover). quindi è anche una questione di edizioni speciali, e fra tutti i firmanti vorrei vedere quanti hanno firmato per la codifica video mettendosi a contare i fps, e quanti invece per la confezione o l'assenza di booklet nei BD che è la prima cosa che salta all'occhio all'italiota.
Poi non metto in dubbio la buona fede della petizione, per carità.
Come se fosse cosa impossibile procurarsi un televisore PAL, se fossero interessati... Dai, se danno l'ok è perchè per loro va bene (o se ne fregano perchè tanto hanno già venduto la licenza), ma da qui a dire che per un giapponese è impossibile vedersi un DVD o BR PAL ce ne vuole, certo hanno difficoltà, ma con la globalizzazione si superano tranquillamente.
Anziché confrontare il bitrate bisognerebbe vedere per le varie edizioni la qualità video percepita
@ABI_666: "e fare un encoding a 27000 non costa di più di farne uno a 20000!"
costa eccome...servono o più tempo o un pc/server più potente e le risorse richieste non crescono linearmente con l'aumentare del bitrate
Io ne ho le @@ piene di sentire che un consumatore deve spendere e basta (ovverosia spendere e tenere la bocca chiusa). Col cavolo, visto che i soldi non li si trovano per strada ne tantomeno crescono sugli alberi, se compro qualcosa la qualita' dev'essere al rendez-vous. Nessuno si e' scandalizzato delle critiche mosse alla Kaze' per i doppiaggi italiani fatti da "attori" francesi. E giusto cosi'. Se vendi una cosa nel mercato italiano, che si tratti di doppiaggio, audio o video i soldi sono soldi. Non e' che i nostri € valgono meno degli € francesi eh!!! Quindi che si mettano a vendere un prodotto come si deve.
Alcune aziende, beh in verita' solo una (pur con i pochi mezzi a disposizione) ha saputo venire incontro al cliente migliorando i suoi prodotti negli anni. E le altre realta' (Yamato Video per dirne una, Kaze' per dirne un'altra) che stanno sul mercato da molto piu' tempo invece di prendere ispirazione da questa azienda continuano a propinare edizioni di merda. A quanto pare con il bene placito di clienti come te.
Io dopo l'ennesima delusione per avere comprato un prodotto Yamato Video non scucio piu' un € bucato per loro. Manco se dovessero pubblicare il santo graal. I soldi vanno guadagnati, e ora che si mettano al pari con i tempi. Perche' la concorrenza sono i fansub che hanno una qualita' audio/video che caga in testa a quello che produce la Yamato Video (quindi non solo dvd ma anche blu-ray). Quindi o mi tirano fuori una edizione di Getter TLD con tutti i crismi (niente video interlacciato, niente audio striminzito a 192 kbps) oppure non vedono un € mio. Con grande dispiacere aggiungo perche' a me piaciono le serie spaccone alla Getter. Ma un limite occorre tracciarlo, e dopo lo schifo che hanno fatto con Cobra (dvd che ho comprato), e' stata la goccia che ha fatto traboccare il bicchiere.
Vuoi vedere che quelli della YV hanno questo video come motto aziendale. A noi che ci frega della qualita', tanto i pecoroni comprano lo stesso.
Tristezza infinita.
1 - perché non dovrebbero vedere i nostri DVD in JP, quando io vedo benissimo i loro sul mio lettore vecchio di 10 anni e su un TV ancora CRT?
2 - Noi come vediamo i loro BD che sono area A e noi B e mi dicono che pure i lettori da PC sono lockati? Io vorrei comprare (sì avete letto bene COMPRARE) i BD jp, ma se non posso vederli...
3 - Leggo lamentele sul bitrate della traccia giapponese, ma quali BD hanno la seconda traccia lossless? Per legge è obbligatorio l'HD solo sulla prima e i BD italiani di qualsiasi film ne sono la prova (per cui tracccia italiana lossless, ma traccia inglese scarsa).
Lo chiedo seriamente a chi ne capisce più di me e mi pare dai post che almeno tre persone abbiano le conoscenze per rispondermi.
Grazie in anticipo.
2: I BD JAP lockati si contano sulle dita di una mano. Nel 99% dei casi non hanno il blocco regionale e si vedono ovunque. Al contrario i bd 'stranieri' sono tutti lockati sulla propria regione. Questo per un obbligo, per evitare che i giapponesi importino bd da altri stati (alla fine l'audio originale c'è sempre e i bd stranieri costano sempre meno di quelli jap).
3. Addirittura obbligo di legge? Ma va'... non c'è alcun obbligo. Anzi, solitamente è il contrario... traccia originale lossless e le altre lossy (vedi i film delle major che hanno l'inglese lossless e le altre lossy). Vista però la penuria di audio nei bd LR (c'è italiano e giapponese, nient'altro) possono tranquillamente inserire tutte e 2 le tracce lossless. Una raccomandazione simile sarebbe da fare anche alla Yamato però... in effetti anche lei sul fronte audio ha il braccino corto (anche sul video, ma vabbè!)
Riguardo ai loro DVD e Bluray, spesso sono region free, quindi leggibili su qualsiasi lettore.
In ogni caso, ci sono lettori BD che leggano tutto? Non necessariamente lettori da salotto...
Per l'audio devo aver capito male io. So che una delle tracce deve essere lossless, ma avrei giurato che fosse la principale per l'area, non necessariamente l'originale. I BD di MW infatti han quasi tutti ENG lossy e ITA HD (ma vedrò di verificare meglio questo punto). Tra l'altro l'edizione internazioale di 5 cm al secondo BD ha l'audio inglese HD e quello giapponese no...eppure è fatto in Giappone o.O
@TBH: registrati...i commenti tecnici di chi ci capisce fanno solo piacere =)
Neanch'io comprerò più un solo loro prodotto, non se ne può davvero più, è una truffa.
Ma me lo disse a Dicembre...
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