Il Pokémon del misteroImpossibile, per chi ha vissuto l'agghiacciante esperienza d'aggirarsi tra le mura dei resti del Laboratorio dell'Isola Cannella, nella regione di Kanto, dimenticarsi le parole scritte nei diari degli scienziati, parole che testimoniavano la nascita di un nuovo essere, un Pokémon nato dal leggendario Mew, o meglio dalle sue cellule, un Pokémon clone di nome Mewtwo.

Aspra venuta al mondo, quella di Mewtwo, che finì per causare la distruzione del laboratorio e conseguì nella fuga del nuovo nato.
Se volete un consiglio da qualcuno che c'è passato, nel caso vogliate fare una gita a Celestopoli, vi consigliamo di dedicarvi a lunghe passeggiate lungo il suo ponte o ad una nuotatina nella palestra, ma per favore, lasciate perdere la speleologia.
E' per il vostro bene.

Ora, a 18 anni di distanza, pare che la dinastia legata a quella tormentata creatura sia destinata a proseguire, perché in una lontana regione è stata registrata da alcuni allenatori itineranti la presenza di un Pokémon particolarmente simile al clone leggendario.

Il Professor Oak, mobilitatosi insieme al suo team appena saputa la notizia, si è chiuso in un silenzio stampa, dedicandosi solo allo studio della suddetta creatura, di cui abbiamo un identikit pressoché fedele all'originale qui a fianco, ottenuto tramite le testimonianze degli ancora sconvolti allenatori grazie alle abilità grafiche di uno degli assistenti di Oak.

Ancora non si sa nulla sul tipo, sul nome, sull'habitat o sui poteri di questa creatura, né sul suo vero legame con Mewtwo, quel che sappiamo, è che presto, molto presto, tanti giovani allenatori potranno sentire il cuore in gola ancora una volta, come accaduto 18 anni fa.
Speriamo solo che questa progenie non sia avvolta in una nube di dramma come il suo predecessore.
Per lei, e per chi avrà la (s)fortuna d'incontrarla.



Fonte Consultata:
Official Pokémon Website