E' stato fissata per il 12 aprile prossimo la data di uscita del nuovo romanzo dello scrittore Murakami Haruki (Norwegian Wood, Kafka sulla spiaggia, L'Uccello Giraviti) preannunciato nel mese di marzo dalla casa editrice nipponica Bungeishunju, senza aggiungere altri dettagli. Si tratta del primo libro realizzato dall'uscita dell'ultima parte, tre anni orsono, del maggior successo dell'autore giapponese, il romanzo fiume 1Q84, pubblicato in Italia dal gruppo Einaudi.

Il titolo ufficiale della nuova opera in giapponese Shikisai wo motanai Tasaki Tsukuru to, Kare no Junrei no Toshi (The colorless Tsukuru Tasaki and the year of his pilgrimage ). Amazon Japan ha ricevuto oltre 10.000 prenotazioni negli ultimi 11 giorni, un trend del tutto simile a quello della terza parte della più recente parte di 1Q84.
Il segreto che circonda l'uscita del libro non ci permette per ora di anticipare la trama.
È stata inoltre confermata la presenza, e l'intervento pubblico di Murakami, nel seminario, Observe soul, write soul che si terrà il 6 maggio a Kyoto, nell'ambito delle manifestazioni per la creazione di un premio letterario in onore dello psicologo Hayao Kawai (considerato il padre della psicologia clinica nipponica), vecchio amico di Murakami. Sarà la prima volta che egli parlerà in pubblico in Giappone. dopo ben diciotto anni, l'ultima volta lo ha fatto in occasione del terremoto di Kobe del 1995. Murakami, inoltre, seguirà direttamente la distribuzione del suo nuovo volume.
Fonti Consultate:
Dawn
Japan Daily Press

Il titolo ufficiale della nuova opera in giapponese Shikisai wo motanai Tasaki Tsukuru to, Kare no Junrei no Toshi (The colorless Tsukuru Tasaki and the year of his pilgrimage ). Amazon Japan ha ricevuto oltre 10.000 prenotazioni negli ultimi 11 giorni, un trend del tutto simile a quello della terza parte della più recente parte di 1Q84.
Il segreto che circonda l'uscita del libro non ci permette per ora di anticipare la trama.
È stata inoltre confermata la presenza, e l'intervento pubblico di Murakami, nel seminario, Observe soul, write soul che si terrà il 6 maggio a Kyoto, nell'ambito delle manifestazioni per la creazione di un premio letterario in onore dello psicologo Hayao Kawai (considerato il padre della psicologia clinica nipponica), vecchio amico di Murakami. Sarà la prima volta che egli parlerà in pubblico in Giappone. dopo ben diciotto anni, l'ultima volta lo ha fatto in occasione del terremoto di Kobe del 1995. Murakami, inoltre, seguirà direttamente la distribuzione del suo nuovo volume.
Fonti Consultate:
Dawn
Japan Daily Press
Titolo interessante!
Assolutamente non all'altezza dei grandi (leggasi Kawabata, Akutagawa, Dazai, MISHIMA).
Esattamente come i manga di oggi!! 8D
Se Murakami continua a fare questi numeri il Nobel non glielo daranno mai!!!
Sto ripercorrendo pian piano tutta la sua linea editoriale e non vedo l'ora che esca questo suo nuovo titolo!
Murakami rulez!
Di Murakami ho letto e gradito molto Kafka sulla spiaggia, di meno Norwegian Wood (che rimane pur sempre un ottimo libro), mentre L'uccello che girava le viti del mondo è uno dei miei libri preferiti di sempre *^*
Non sapevo che fosse un personaggio così schivo da non apparire praticamente mai in pubblico, pur avendo tanti lettori appassionati, e molti oltremare. Questa sua personalità è molto in linea col suo stile di scrittura ^-^
1q84 poi l'ho trovato davvero terribile, la storia è già pessima in se, il fatto poi che dilunghi il tutto per la bellezza di mille pagine di *quasi nulla*, rende il tutto uno dei peggiori libri che personalmente abbia mai letti
comprendo cosa intendi, pure non sono completamente d'accordo.
Murakami è stato pesantemente influenzato da diversi autori occidentali, americani soprattutto, del '900 e la cosa si vede.
Pure in diverse cose l'influenza della cultura giapponese è presente e non potrebbe essere altrimenti.
Considera che per alcuni autori (o anche artisti in generale) giapponesi essere evidentemente legati alla propria cultura è sentito come segno di "provincialismo", ergo adottano uno stile che sentono "internazionale" (che spesso per loro si traduce in USA). Lascio a chi è più ferrato e competente di me un eventuale approfondimento su Murakami in questo senso.
Al di là di questo, pur avendo letto soltanto quattro dei suoi romanzi, è un autore che apprezzo.
Però ho l'impressione che Murakami si stia vendendo al mercato... qualità del suo ultimo libro a parte, che senso ha dividerlo in 3 parti? Quando 2 erano più che sufficienti, alla fine non ha fatto altro che allungare il brodo...
Poi ho saputo che questo suo ultimo libro costerà una cosa assurda come tipo 40€... no, non ci siamo proprio. Meglio recuperare libri più vecchi che seguire le mode.
Mi permetto un ultima riflessione: il tuo discorso sulla moda lo trovo assolutamente fuori posto, con tutto il rispetto possibile. E' come se un lettore del '900 avesse smesso di leggere Pirandello dopo "Sei personaggi in cerca d'autore" solo perché andava di moda, perdendosi cosucce come "Questa sera si recita a soggetto".
Ma per quel che ne so dell'autore, è molto accorto a ciò che scrive... non è un allunga brodo logistico. O almeno a me piace pensarla così
Mi hai aperto un mondo.
Ci ho pensato anch'io che potesse essere una delle interpretazioni per "giustificare" la "noia"... fin quando si trattava di Aomame e Tengo infatti ci poteva stare, ma poi che mi rappresentano i capitoli di Ushikawa? Ecco, quelli mi hanno fatto cadere le braccia.
I buchi che lascia (molti di più rispetto alle altre opere che come dici risultano comunque pienamente soddisfacenti dal punto di vista della "trama") hai ragione, è la cosa da criticare maggiormente. Ma i momenti "vuoti" che generano noia proprio per questo danno ancora più fastidio, perchè Murakami avrebbe potuto colmare quei buchi in quello spazio, e invece no... sì ok il messaggio che si vuole lasciare, ma la "trama" dovrebbe meritare almeno il 50% di attenzione in un libro del genere.
Parlavo di seguire le mode perchè mi sembra che Murakami, un po' con la suddivisione in libri (di questo non ne vedo proprio il motivo comunque, anche considerando la filosofia che dici dovrebbe starci dietro), un po' con i prezzi, stia facendo lo svelto. Quindi magari un lettore che ha apprezzato Murakami in passato per un paio di opere, non dovrebbe comprare questi nuovi romanzi ma dovrebbe pensare prima a recuperare quelli vecchi, secondo me.
ps: il titolo italiano è "l'uccello che girava le viti del mondo" :v l'uccello gira viti sono io
Il mio preferito di Murakami rimane Dance Dance Dance!!
Lo consiglio a tutti
Romanzi preferiti: Nel segno della pecora e L'uccello che girava le viti del mondo.
Ma a dire il vero sono d'accordo con altri utenti: Murakami ha qualcosa (nel modo di scrivere) che lo rende "poco giapponese" mentre ci sono altri autori (tra tutti ADORO Kowabata) molto piu' forti in tal senso.Ovviamente sono anche gusti personali,ma in ogni caso sono comunque contenta. ^-^
Grazie ragazzi! E ora non resta che sperare che Giorgio o Antonella lo traducano...spero più in Giorgio in realtà (si può dire??)
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