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<b>Attenzione: la recensione può contenere spoiler!</b>

Di “Twin Princess-Principesse gemelle”, direte voi, ci sarà poco da dire, in quanto trattasi di una serie di solo 2 volumi. Purtroppo non è stato così, almeno per me, in quanto ne sono rimasto deluso e non poco.
Twin Princess viene pubblicato dalla allora neonata GP publishing, con cadenza mensile, nel luglio-agosto 2009, in 2 edizioni identiche nei contenuti,distribuito anche in edicola, con inoltre nell'edizione da libreria un apposito raccoglitore per conservare i volumi. Io possiedo l'edizione da libreria. Tutte e 2 le versioni vengono vendute allo spropositato prezzo di 6,90 euro a volume.

Trama: Pianeta Wonder, Benedizione del sole, Fine e Rein eredi al trono del Pianeta Wonder, durante un pic-nic, si addormentano e fanno lo stesso sogno, nel quale vengono esortate, dall'ex regina del Pianeta Wonder, Grace, a salvare la Benedizione del Sole, in quanto questa sta scomparendo a poco a poco. Risvegliatesi dal sogno, Fine e Rein, si rendono conto subito della triste realtà. Poco dopo, incontrano Poomo, folletto mandato dalla regina Grace, allo scopo di addestrare alla magia le 2 principesse, che avendo una specie di adorazione per la regina Grace, accettano subito l'incarico.
Questo a grandi linee e l'incipit da cui parte il manga, che per il resto, nel primo volume, è formato da episodi autoconclusivi, più o meno riusciti, atti a raccontare la saga che vede opposte alle nostre eroine la principessa del regno del ghiaccio, Mirlo. Sulla falsariga del primo volume, purtroppo troviamo anche il secondo,un pelino più avvincente e sempre a struttura episodica, nel quale troviamo le principesse opposte al cancelliere Roman.

In conclusione vi dico che prima di leggere il manga ho visto l'anime che mi piacque molto, questo fatto a creato in me un'aspettativa troppo elevata nei confronti della controparte cartacea, se poi aggiungiamo che hanno stravolto storia e personaggi della controparte animata, e che non mi garbano le storie strutturate a episodi auto-conclusivi, il 6 finale risulta generoso. Lettura leggera, senza impegno, consigliato agli amanti del majokko, ma non ha chi ha amato la relativa serie animata, in quanto quasi sicuramente non piacerà.

Il disegno di Mayuki Anan ricalca fedelmente quello dell'anime, cosa che non succede per tutti i manga, e che quindi sono contento di poter constatare. Risulta essere molto puccioso e gradevole, adatto al tipo di storia narrata.

Edizione italiana: GP Publishing, è vero che porta in Italia un titolo inedito, carino se vogliamo per il target a cui si propone, 11/14 anni, commercialmente valido, ma l'edizione proposta riserva alti e bassi.
Confezione: box raccoglitore fatto di un cartoncino leggero e quindi poco robusto che può reggere 2-3 botte poi inevitabilmente si piegherà, ergo ne ho visti /comprati di molto più robusti,
Il manga in sé è composto da oltre 300 pagine per ogni volume, è dotato di una sovraccoperta lucida e i volumi sono maneggevoli e morbidi e sopratutto l'albo sembra tenere dopo diverse letture. Non presenta pagine a colori.
Prezzo: ecco qui la nota dolente, il prezzo. Esagerato a parer mio, in quanto è vero che per ogni albo ci sono più di 300 pagine, ma è anche vero che mancano le pagine a colori, quindi il prezzo si poteva anche abbassare di 1 euro/1 euro e 50, non essendo così rimane un prezzo ingiustificato.