Questo è l'ultimo manga di cui mi sarei mai aspettato un adattamento animato. Serie bella, scorrevole e matura, il trailer promette bene, ma è riservato ai soli lettori del manga perché, in tutta franchezza, non fa capire una beneamata mazza di cosa il titolo realmente tratti (è un seinen di quelli classici, un po' Crying Freeman per tematiche trattate, ma più bizzarro e meno drammatico).
Lo aspettavo, sento delle vibrazioni alla Golgo 13. Per chi è riuscito ad incontrare la sensei Kan Takahama alla Feltrinelli di Milano, questa è l' opera che, a suo dire, più l'aveva colpita tra le sue letture recenti tanto che aveva consigliato ai presenti di recuperarla. Direi che è stata profetica XD