Ryuhei Suzuki è sicuramente in gamba, anche se fatico a vederlo come Ryo Saeba, forse perché gli manca la faccia da schiaffi 😅 Me lo aspettavo però più fisicato come in Egoist, che più si addice al personaggio.
Un po' un peccato che sia live action che il film animato siano stati ambientati ai giorni nostri, faceva sempre piacere tornare a quelle atmosfere anni '80 su cui il manga era costruito.
Ryohei Suzuki per me starebbe bene anche a interpretare l'albero di turno, e son sicura che anche qui farà un ottimo lavoro, quindi non vedo l'ora. A farmi godere di più in assoluto però non è tanto il soggetto City Hunter quanto questo piccolo, grande e importantissimo dettaglio: "i contenuti in lingua giapponese sono stati i terzi non in lingua inglese più visti nel 2023, dietro a coreano e spagnolo." Godo tantissimo, scusate se è poco 8D 8D 8D 8D 8D 8D 8D 8D 8D 8D 8D 8D 8D 8D Come a dire che alla fine i prodotti giapponesi basta metterli a disposizione dell'utenza per farli apprezzare, e il resto vien da sè.
PS: degli altri titoli/novità giappe by Netflix presenti nel video vi parleremo a brevissimo in una news ad hoc, quindi stay tuned
Come a dire che alla fine i prodotti giapponesi basta metterli a disposizione dell'utenza per farli apprezzare, e il resto vien da sè.
Una piccola ovvietà che tanto ci ha fatto soffrire per quanto venisse ignorata :/ E il prurito nel constatare che questa consapevolezza sia arrivata più per caso che per l'incessante richiesta e supporto degli appassionati negli anni :/
Guardando il nuovissimo film animato di City Hunter (che è ambientato ai giorni nostri e mostra chiaramente certi elementi della "nuova" Shinjuku che sono stati installati di recente o pochi anni fa), in realtà, si nota molto la differenza.
Io non ho l'occhio così fino, capisco solo a grandi linee per come l'immaginario ha formato la mia mente. Però personalmente preferirei che l'ambientazione fosse rimasta anni '80. E non solo a Shinjuku ^^
Qualcuno è mai riuscito a vedere il city hunter francese?
Sì, in lingua originale ma senza i sottotitoli. Gli darei la sufficienza, ma si può fare di meglio. Già la storia del "profumo di Cupido" è piuttosto bizzarra, altro che "polvere degli angeli", in più ci sono diversi "eccessi" che ricordano più i film d'azione francesi come Taxxi o Banlieue 13. Mi riprometto di guardare anche il film del 1993 con Jackie Chan, che è disponibile su Prime Video.