Eden of the East lo vidi da ragazzino. Devo dire che era piuttosto interessante quindi lo consiglierei alle nuove generazioni. E' anche completo con due film. Tra l'altro senza farlo apposta stavo proprio pensando di farne un rewatch in questi giorni 😂
Train to the End of the World non era male. La storia è bizzarra e interessante, un viaggio magico. Il finale pure era buono. Comunque qualcosa di divertente e leggero, ma con quel qualcosa di profondo. Consigliato.
A differenza dei primi due che sono degli original, di Kaiju invece lessi il manga, carino. L'anime non l'ho ancora recuperato, anche perché lo stile grafico totalmente diverso dall'originale, che era molto più marcato e prepotente ci perde tantissimo e inoltre il character design è quello di Naruto Shippuden, cosa che mi disturba non poco.
secondo me tutta questa roba va bene quando sei ragazzino e ancora non dai peso al tempo . poi cresci e ti accorgi che il tempo è la cosa più preziosa della vita e ste cose non le guardi manco con gli occhi di un altro non perchè brutte ma perchè sono mediocrate e mediocre non vuol dire brutte vuol dire mediocre con film e serie che siano animati o live action sono molto selettivo oggi. perchè il tempo è sempre poco e non voglio sprecarlo coi manga è già diverso perchè leggere anche un manga nella norma ti porta via molto meno tempo
Direi corretto per Kaiju N°8. Train to the End of the World è un gruppo di Alici nel Paese delle Meraviglie on the (rail)road e diversi omaggi a opere note, un viaggio per riparare un litigio che ha separato due amiche e non perderne un'altra, in un mondo i cui cambiamenti continui spaventano, ma affrontati con la leggera determinazione della gioventù.
Train to the End of the World è una serie leggera con qualcosa di inaspettato come dice la recensione.
Kaiju No. 8 è stato "vittima" di una pubblicità assurda, forse all'estero ci credevamo più che in Giappone. La serie è nel complesso sufficiente, anche godibile e questo dipende dai gusti, ma è stata davvero un'occasione sprecata
Eden of the East invece penso stranamente sia più adulto di quanto si pensi. Dopo un inizio forse non brillante diventa intrigante. L'idea di base è stupenda, meno come sia stata concepita. (Questo purtroppo è un fattore comune ad altre serie concettualmente simili e magari molto più celebri).
Eden of the East non l'ho mai visto, mi ha sempre attirato immagino che prima o poi lo vedrò.
Kaiju (di cui ho visto la prima serie), è un battle abbastanza classico con un protagonista che avrebbe potuto essere interessante, ma che assume elementi molto classici anche lui. Diciamo che può piacere agli amanti del genere.
Train invece mi ha riportato alla luce bei ricordi. Sicuramente è perfetto per questa rassegna dedicata ai mondi in trasfoprmazione perchè lì tutto cambia in continuazione. Il mio personaggio preferito è Akira perché è l'intellettuale del gruppo, nelle sue citazioni spazia da Che Guevara al Marchese De sade. La serie mi era piaciuta anche per il suo grande citazionismo alla letteratura, insomma una piccola perla, per me. Ha ragione la recensione (ottima), è una storia semplice, che non ambisce a grandi visioni del mondo, ma proprio per questo regala anche idee non banali.