Esattamente dove lo prendono adesso…? Anzi, gli risulterà ancora più facile senza dover pensare a intralci quali “sindacati” e “diritti dei lavoratori”.Voglio proprio vedere dove i capitalisti prenderanno il plusvalore in un mondo dove ogni tipo di lavoro è automatizzato con una popolazione numericamente in diminuzione e in Italia tra 250 anni estinta.
Concordo con tutti quelli che hanno commentato sull'uso improprio della IA e il suo abuso, ma soprattutto mi fanno tenerezza quelli che credono che un suo impiego massivo porterà alla fine del capiitalismo. Finché ci saranno ricconi e governi che li sostengono, ogni avanzamento tecnologico effettivamente impiegato servirà loro solo a ridurre il personale e a risparmiare, lasciando a casa (e poi in strada) tanti lavoratori. È successo con l'automazione nelle catene di montaggio e in tanti settori con l'impiego dell'informatica, in passato, basta informarsi un po'.
Informarsi bene e capire è quello che le persone come te non fanno. Voglio proprio vedere dove i capitalisti prenderanno il plusvalore in un mondo dove ogni tipo di lavoro è automatizzato con una popolazione numericamente in diminuzione e in Italia tra 250 anni estinta.
Informarsi bene e capire è quello che le persone come te non fanno. Voglio proprio vedere dove i capitalisti prenderanno il plusvalore in un mondo dove ogni tipo di lavoro è automatizzato con una popolazione numericamente in diminuzione e in Italia tra 250 anni estinta.
Indignarsi serve a poco, ancora a meno cancellare l'abbonamento. Poi diciamoci la verità: quelli che si lamentano lo fanno perché il risultato è di bassa qualità, non perché i poveri doppiatori inglesi hanno perso il lavoro. Se il risultato fosse stato di buona qualità, la gente non se ne sarebbe nemmeno accorta e lo avrebbe visto tranquillamente.
Succede sempre così, escono immagini o video fatti con l'AI e sono tutti a dire "bello" e mettere mi piace, finché qualcuno fa notare che è AI e tutti iniziano a cambiare idea, come se stessero commettendo un reato ad apprezzare qualcosa creato con l'AI.
Qui è lo stesso.
Nel momento in cui un doppiaggio fatto con AI sarà di buona qualità, e non ci vorrà molto, nel giro di un anno, massimo due, succederà, non se ne lamenterà più nessuno perché semplicemente nessuno se ne accorgerà.
Il paragone che stai facendo si contraddice da solo.Comunque, volendo rimanere in tema, la gente si lamenta del doppiaggio con l'IA perché ragiona come se quello fosse l'alternativa ad un doppiaggio tradizionale fatto bene, ma in realtà non è così, quel doppiaggio non è costato (praticamente niente) ed appunto l'alternativa a niente ed ovviamente è meglio di niente (non può essere altrimenti). Se non piace basta mettere il giapponese sottotitolato, quel doppiaggio appunto non toglie niente.
Per spiegarmi meglio con un esempio, un po' di anni fa uscì beastars e come sicuramente saprete, era una serie in computer grafica. Un sacco di gente si lamentò, ma l'alternativa alla quel tipo di animazione non era l'animazione tradizionale, era il nulla, visto che (non che sia mai stato confermato ufficialmente, ma è così) era impossibile realizzare una serie tradizionale con i soldi fondi che avevano a disposizione (che ovviamente erano pochi, visto che parliamo di una serie super di nicchia, almeno su carta).
Tutti coloro che disprezzavano quel tipo di animazione non la guardarono e basta, ma in molti la guardarono e la serie è stata pure un gran successo.
E qui è lo stesso identico discorso
Comunque, volendo rimanere in tema, la gente si lamenta del doppiaggio con l'IA perché ragiona come se quello fosse l'alternativa ad un doppiaggio tradizionale fatto bene, ma in realtà non è così, quel doppiaggio non è costato (praticamente niente) ed appunto l'alternativa a niente ed ovviamente è meglio di niente (non può essere altrimenti). Se non piace basta mettere il giapponese sottotitolato, quel doppiaggio appunto non toglie niente.
solo un piccolo commento sulla prima parte del tuo post.
Comunque, volendo rimanere in tema, la gente si lamenta del doppiaggio con l'IA perché ragiona come se quello fosse l'alternativa ad un doppiaggio tradizionale fatto bene, ma in realtà non è così, quel doppiaggio non è costato (praticamente niente) ed appunto l'alternativa a niente ed ovviamente è meglio di niente (non può essere altrimenti).
solo un piccolo commento sulla prima parte del tuo post.
Comunque, volendo rimanere in tema, la gente si lamenta del doppiaggio con l'IA perché ragiona come se quello fosse l'alternativa ad un doppiaggio tradizionale fatto bene, ma in realtà non è così, quel doppiaggio non è costato (praticamente niente) ed appunto l'alternativa a niente ed ovviamente è meglio di niente (non può essere altrimenti).
Non è esatto dire che il doppiaggio non è costato niente. È costato parecchio per via dei consumi dei data centers, ma essendo questi in crescita, è una spesa che Amazon si accolla perché le sarà utile in futuro ed è già stata preventivata.
Certo è realizzato in tempi super veloci perché è stato fatto da una macchina e non si è dovuto ricorrere a persone da pagare affinché stessero dietro ad orari impossibili.
Inoltre, rimane la questione che il lavoro è stato svolto dall'AI utilizzando migliaia di precedenti lavori svolti da altri professionisti per "addestrarsi", ovviamente non pagandoli perché il dare in pasto materiale coperto da copyright all'AI è una cosa ancora dibattuta.
Scusate la pedanteria, voglio solo ricordare che il fatto che l'uso di data centers ed AI abbia effetto immediati e comodi non debba far dimenticare tutto il consumo che c'è dietro, solo perché magari se ne sente parlare meno
A quel punto non è che l’AI “morirà”, semplicemente inizierà a scendere ancora di più di qualità. E se davvero arriveremo al punto in cui produce più lei che le “persone vere”, probabilmente la gente neanche se ne accorgerà. È un futuro triste ma probabile, se gli spianiamo la strada.Ci sono delle teorie per cui se un domani smetteremo di creare nuovi contenuti e di riversare dati online probabilmente l'AI morirà perchè non avrà più dati da consultare, ma la vedo una roba mooolto a lungo termine (e soprattutto non sappiamo come si evolverà e se troverà nuovi metodi per sopravvivere).
solo un piccolo commento sulla prima parte del tuo post.
Comunque, volendo rimanere in tema, la gente si lamenta del doppiaggio con l'IA perché ragiona come se quello fosse l'alternativa ad un doppiaggio tradizionale fatto bene, ma in realtà non è così, quel doppiaggio non è costato (praticamente niente) ed appunto l'alternativa a niente ed ovviamente è meglio di niente (non può essere altrimenti).
Non è esatto dire che il doppiaggio non è costato niente. È costato parecchio per via dei consumi dei data centers, ma essendo questi in crescita, è una spesa che Amazon si accolla perché le sarà utile in futuro ed è già stata preventivata.
Certo è realizzato in tempi super veloci perché è stato fatto da una macchina e non si è dovuto ricorrere a persone da pagare affinché stessero dietro ad orari impossibili.
Inoltre, rimane la questione che il lavoro è stato svolto dall'AI utilizzando migliaia di precedenti lavori svolti da altri professionisti per "addestrarsi", ovviamente non pagandoli perché il dare in pasto materiale coperto da copyright all'AI è una cosa ancora dibattuta.
Scusate la pedanteria, voglio solo ricordare che il fatto che l'uso di data centers ed AI abbia effetto immediati e comodi non debba far dimenticare tutto il consumo che c'è dietro, solo perché magari se ne sente parlare meno
Non avrei saputo spiegarlo meglio.... Tutti sottovalutano L'ENORME costo energetico per far funzionare l'AI, il fatto che copia dai lavori altrui e soprattutto che si ridonda su se stessa.
Ci sono delle teorie per cui se un domani smetteremo di creare nuovi contenuti e di riversare dati online probabilmente l'AI morirà perchè non avrà più dati da consultare, ma la vedo una roba mooolto a lungo termine (e soprattutto non sappiamo come si evolverà e se troverà nuovi metodi per sopravvivere).
Il paragone che stai facendo si contraddice da solo.Comunque, volendo rimanere in tema, la gente si lamenta del doppiaggio con l'IA perché ragiona come se quello fosse l'alternativa ad un doppiaggio tradizionale fatto bene, ma in realtà non è così, quel doppiaggio non è costato (praticamente niente) ed appunto l'alternativa a niente ed ovviamente è meglio di niente (non può essere altrimenti). Se non piace basta mettere il giapponese sottotitolato, quel doppiaggio appunto non toglie niente.
Per spiegarmi meglio con un esempio, un po' di anni fa uscì beastars e come sicuramente saprete, era una serie in computer grafica. Un sacco di gente si lamentò, ma l'alternativa alla quel tipo di animazione non era l'animazione tradizionale, era il nulla, visto che (non che sia mai stato confermato ufficialmente, ma è così) era impossibile realizzare una serie tradizionale con i soldi fondi che avevano a disposizione (che ovviamente erano pochi, visto che parliamo di una serie super di nicchia, almeno su carta).
Tutti coloro che disprezzavano quel tipo di animazione non la guardarono e basta, ma in molti la guardarono e la serie è stata pure un gran successo.
E qui è lo stesso identico discorso
A parte che l’animazione in CG se fatta come si deve come per Beastars o Houseki no Kuni non costa affatto poco, non stiamo parlando di Ex-Arm.
E poi stai parlando di come “non ci fossero alternative” per limitazione di fondi. Staresti dicendo che Amazon, con 600 miliardi di fatturato annuo, non si potrebbe permettere di doppiare per bene tutte le serie sulla sua piattaforma?
Non è “l’alternativa” se ci facciamo andare bene che vogliano risparmiare su ogni cosa, ma non credo che continuare a farlo porterà molto avanti la società.
solo un piccolo commento sulla prima parte del tuo post.
Comunque, volendo rimanere in tema, la gente si lamenta del doppiaggio con l'IA perché ragiona come se quello fosse l'alternativa ad un doppiaggio tradizionale fatto bene, ma in realtà non è così, quel doppiaggio non è costato (praticamente niente) ed appunto l'alternativa a niente ed ovviamente è meglio di niente (non può essere altrimenti).
Non è esatto dire che il doppiaggio non è costato niente. È costato parecchio per via dei consumi dei data centers, ma essendo questi in crescita, è una spesa che Amazon si accolla perché le sarà utile in futuro ed è già stata preventivata.
Certo è realizzato in tempi super veloci perché è stato fatto da una macchina e non si è dovuto ricorrere a persone da pagare affinché stessero dietro ad orari impossibili.
Inoltre, rimane la questione che il lavoro è stato svolto dall'AI utilizzando migliaia di precedenti lavori svolti da altri professionisti per "addestrarsi", ovviamente non pagandoli perché il dare in pasto materiale coperto da copyright all'AI è una cosa ancora dibattuta.
Scusate la pedanteria, voglio solo ricordare che il fatto che l'uso di data centers ed AI abbia effetto immediati e comodi non debba far dimenticare tutto il consumo che c'è dietro, solo perché magari se ne sente parlare meno
Che è un discorso completamente diverso da quello che stavi facendo con Beastars.Il pensiero che esprimi non ha senso, può valere mille miliardi, ma se per fare il doppiaggio spendono dieci e guadagnano 9 il doppiaggio non si fa, è semplice semplice
È irrilevanti il costo relativo rimane comunque praticamente zero. Anche io posso usare l'IA per farmi leggere un testo senza pagare niente (questo perché il costo è talmente irrisorio per tale fine, che non ti chiedono niente).
Si, l'ia consuma energia, ma perché viene usata in gran quantità, una goccia d'acqua sola non inonda un deserto (tra l'altro ho cercato, far leggere una pagina di testo ad un'ia consuma come un secondo di microonde)
Che è un discorso completamente diverso da quello che stavi facendo con Beastars.Il pensiero che esprimi non ha senso, può valere mille miliardi, ma se per fare il doppiaggio spendono dieci e guadagnano 9 il doppiaggio non si fa, è semplice semplice
Senza contare che dall’inizio dei tempi le aziende per guadagnare si sono sempre dovute prendere dei rischi, e uno dei principi stessi della famosa “trickle down economics” è appunto che con patrimoni più grossi puoi permetterti di investire (e quindi rischiare) di più in più progetti. Se adesso le aziende grosse non fanno neanche quello è ora di riconoscere che tutte le agevolazioni che gli sono state date negli anni hanno perso di senso, e sono solo accumulatori di denaro che andrebbero tassati come tali.
È irrilevanti il costo relativo rimane comunque praticamente zero. Anche io posso usare l'IA per farmi leggere un testo senza pagare niente (questo perché il costo è talmente irrisorio per tale fine, che non ti chiedono niente).
Si, l'ia consuma energia, ma perché viene usata in gran quantità, una goccia d'acqua sola non inonda un deserto (tra l'altro ho cercato, far leggere una pagina di testo ad un'ia consuma come un secondo di microonde)
Ma qua non si parla di far leggere una pagina all'ai, qui si parla di generare voci e doppiare un'intera serie.
Inoltre l'impatto che dici sembra minimo, ma perché non considera altri costi, che lo rendono parte del sistema del data center, in particolare quelli a monte (anche solo per il fatto che il data center esiste per lavorare alle risposte di un sito Ai aperto al pubblico - una richiesta a chat gpt sembra una goccia nell'oceano, ma che si somma ad altre gocce, e richiede l'uso del datacenter). Inoltre, l'utilizzo di Ai generativo nella vita di tutti i giorni è aumentato, solo negli stati uniti il 4,5% di elettricità viene usata nei data center. Una rabo assurda considerando che piattaforme come chat gpt sono state lanciate a fine 2022, 3 anni fa.
Qua c'è una buona analisi non troppo tecnica fatta dal MIT https://www.technologyreview.com/2025/05/20/1116327/ai-energy-usage-climate-footprint-big-tech/
Inoltre, molte piattaforme ai sono aperte al pubblico o utilizzabili gratuitamente proprio per invogliare e aumentare l'uso da parte delle persone, rendendo quindi necessari sistemi sempre più grossi
Quindi vuoi dire che secondo te costa meno fare doppiare una pagina dall' ia che da un doppiatore?
Scrivi che si parla di un intera serie e non di una pagina come se fosse una cosa che dovrebbe dimostrare che mi sbaglio, ma non ci vuole un genio per capire che se per doppiare una pagina con l'ia costa forse un milionesimo di quanto costa farlo con doppiatori, va da se che più pagine sono più si risparmia. Quindi con questa cosa che scrivi "non è una pagina è una serie intera" in realtà ti dai ancora più torto da solo.
Nel messaggio iniziale dove hai parlato di Beastars non tagghi nessuno, e nessun commento successivo cita la parte in cui parli di Beastars, a parte i miei. Non ho capito a che discorso ti riferisci allora.È un discorso che non c'entra niente con quello di beastars perché è un discorso tirato fuori da un altro utente che mi ha risposto (che ovviamente ho pure taggato, ma se rimuovi la citazione per fare sembrare quello che ti pare, allora...)
La seconda parte del tuo commento (che ti faccio notare non c'entra niente né con la tua prima parte, ne con beastars) è costruita intorno ad un buco, quello che dici volendo ha pure senso, ma il rischio di cui tu parli presuppone che ci sia la possibilità del ritorno economico (altrimenti non è un rischio (di perdere soldi) è una certezza), ovviamente nessuno di noi due ha i dati, ma non ci vuole un genio per capire che per alcune serie è praticamente impossibile anche solo recuperare i soldi del doppiaggio, se così non fosse verrebbero doppiati tutti gli anime in tutte le lingue del mondo...
Io penso che il commento sulla notizia sia semplice e condiviso da tutti: il doppiaggio artificiale creato con l'AI in questo caso è pessimo. Discorso estremamente più complesso è il bollare come sbagliato e dannoso l'utilizzo dell'AI. Perché non c'è dubbio alcuno che sarà il futuro delle traduzioni, dei doppiaggi, persino della creazione di anime, manga, comics, colonne sonore e musica leggera, film ed intrattenimento vario. Saranno sostituiti gli attori con personaggi artificiali e tutto il mondo del lavoro sarà travolto da questa evoluzione tecnologica. Come è successo con la rivoluzione industriale e con i pc e internet, il mondo futuro sarà profondamente diverso. Ed opporsi al progresso è l'atteggiamento che aveva chi contrastava la fabbricazione di treni, automobili o aerei, perché aveva il calesse o la diligenza e avrebbe perduto il lavoro. Ora non funziona, in futuro funzionerà. E i doppiatori dovrebbero preoccuparsi di adeguarsi alla tecnologia, invece di restare immobili ed ancorati al passato, facendo battaglie di posizione...
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Informarsi bene e capire è quello che le persone come te non fanno. Voglio proprio vedere dove i capitalisti prenderanno il plusvalore in un mondo dove ogni tipo di lavoro è automatizzato con una popolazione numericamente in diminuzione e in Italia tra 250 anni estinta.