-Boyfriend on Demand. Serie che ho finito. Si lascia guardare, ma non mi ha lasciato nulla. Non gli ho assegnato una valutazione molto alta. Non mi ha annoiato ma pensavo meglio.
-L'amore illumina l'ho in visione (fermo al 2° episodio). Sono fermo solo perchè sto aspettando che escano tutti gli episodi, altrimenti poi mi dimentico i precedenti (teoria mi pareva finisse ad Aprile). La parte iniziale con l'estate assieme è una piccola delizia, molto tenera. Chiaramente troppo presto per dire se merita.
-Se il nostro amore svanisse stanotte. Questo mi è piaciuto. Molto carino ma è un film da fazzoletto. Ha qualche elemento poco realistico ma è interessante l'idea e il messaggio. Peccato non sia stata sviluppata come serie di qualche episodio.
-Pavana. Visto ieri, Arancio per me in questo caso. Ha qualche elemento strano, poi probabilmente anche la storia non aiuta. Non regala emozioni.
-Il bacio della sirena (L'ho in lista, ma non ho idea di quando/se lo vedrò) -The Art of Sarah (L'ho in lista, ma non ho idea di quando/se lo vedrò)
Piccoli appunti: - Phantom Lawyer è in italiano anche su Kocowa+ (Sottotitoli AI, esattamente come con Rakuten Viki). - Bloody Flower è si su Disney+, ma non da noi. Da noi, per così dire, è visibile anche questo su Kocowa+ con sottotitoli AI. - Lovely Runner è si su Prime Video, ma non ci sono sottotitoli in italiano, mentre Eve ha, si, sottotitoli in italiano, ma automatici... - Sicuramente Domani è uscito anche doppiato in italiano. - Nettare degli Dei, come la prima stagione, è uscita doppiata in italiano.
Faccio un plauso per "Come si dice "Amore"?", attualmente uno dei migliori titoli dell'anno, sicuramente della stagione, che porta un eccellente mix tra commedia e dramma sentimentale (con un risvolto un po' più oscuro dietro), grazie sia ad una buona scrittura dei personaggi e delle situazioni, ma sorprattutto dell'ottima alchimia tra gli interpreti che lo rendono accattivante. Go Youn-Jung sempre una garanzia di qualità.
E devo dire anche molto buono "Boyfriend On Demand". Quello che, superficialmente, potrebbe sembrare solo un carosello di tropi e scenari dei drama e reality (c'è pure una parodia a L'Inferno dei Single), oltre che di una dozzina degli attori e/o Idol più belli del momento, è in verità una buona storia che parla di una persona che non riesce ad affrontare la rottura dopo una relazione importante, chiudendosi in se stessa e precludendosi a nuove possibilità per paura di riaffrontare quel dolore-delusione. E questo viene fatto attraverso un tema vecchio come il mondo: la dicotomia tra reale e virtuale. Mi-rae, la protagonista interpretata da Jisoo (che scopro solo di recente essere criticata come attrice, mentre io la trovo molto buona, in particolare con ottimi tempi comici, cosa già dimostrata in Newtopia), si lascia andare a questo servizio-tencologia che la trasporta, di volta in volta, in scenari da drama tipici (anche più del solito), in cui tutto è facile, tutto le viene concesso, non le verrà mai detto di No, a differenza della realtà più caotica e dura, dove l'incertezza regna sovrana. Ma a poco a poco, più si culla in questa fantasia, più elabora, di volta in volta, aspetti della passata relazione che non aveva ancora affrontato, venendone finalmente a capo, mentre inizia ad aprirsi alla realtà, specialmente quando inizia a notare il suo collega (per lei anche rivale) intepretato da Seo In-guk. Non viene reinventata la ruota, ma la scrittura è molto buona, c'è un ottimo equilibrio tra commedia di grana grossa, molto fisica, con bei momenti melodrammatici. La serie poi non pone giudizi sulla questione reale vs virtuale, non è black mirror o ai confini della realtà, tuttavia, attraverso altri personaggi secondari, come la migliore amica e l'autrice, si pone comunque l'accento di cosa può succedere se, come per ogni cosa, si abusa di qualcosa, specialmente se ti offre uno spazio virtuale che inizi a confondere con la realtà, che è poi quel che accade da tempo con internet, specialmente con i social. Per me è stato un Si e me lo sono goduto.
Il Bacio della Sirena, per ora è un Ni: può piacere agli amanti dei thriller con la "famme fatale", scenario che non amo molto, ma che nel complesso funziona abbastanza. Sinceramente però mi dispiace che Park Min-young la stiano legando un po' troppo a questo tipo di personaggio, che già in parte un po' c'era con La Regina dell'Autostima, mentre in verità è un'attrice più completa e molto brava nella commedia e vorrei rivederla in quel contesto, anche se non come nel succitato La Regina, che era troppo di tutto, per quanto mi sia divertito qui e lì.
The Art of Sarah è un giallo ad incastro basato su un fatto di cronaca realmente accaduto e che denuncia la questione della fomo sulla moda, che per altro aggiungerei io, si lega molto alla ben nota condizione che i coreani sono molto inclini al gioco d'azzardo (motivo per cui è illegale da loro). Comunque, come dicevo, è un giallo non lienare, dove ogni episodio è narrato da un punto di vista diverso, che aggiunge strato su strato, ma che ogni volta mostra una versione diversa della protagonista del titolo, facendoti dubitare di tutto. Può non piacere se non si è attirati dal tema, ma è comunque ben fatto, per quanto io debba ancora finirlo.
Pavana è stato un eccellente film, che ho amato per regia, montaggio, dialoghi e caratterizzazione, che lo rende immediatamente incalzante e coinvolgente, nonostante la storia, sulla carta, non offra molti stimoli, ma grazie a questo si rimane subito catturati. Inoltre, la costruzione della storia d'amore tra i due protagonisti è così ben fatta che non si può non rimanere coinvolti.
Se il nostro amore svanisse stanotte. Mi ha ricordato molto The 20th Century Girl, perché la storia è molto simile, così come il suo epilogo. E' carino e mi è piaciuto. Non faccio paragoni con l'originale giapponese, non avendolo visto, ma, se si soprassede sulla logica traballante su cui poggià la storia, è un delizioso melodramma adolescenziale con due eccellenti interpreti che stanno emergendo nel panorama attuale coreano.
Irrequietudine Primaverile. Questo vedo che divide, perché c'è chi lo odia e chi lo ama, io sono tra questi ultimi. Va preso per quello che è: una commedia romantica di grana grossa, quasi demenziale, sospinta dagli eccellenti Ahn Bo-hyun e Lee Ju-bin più scatenati che mai e insieme fanno scintille. Il drama affronta, come poc'anzi detto attraverso una commedia demenziale, il tema di come dicerie e pettegolezzi possano creare danni enormi alle persone, dove nel caso di lei ci rimette la carriera e reputazione, mentre nel caso di lui si viene a creare una leggenda ai limiti del paranormale. Per me molto carino.
L'Amore Illumina è uno di quei drama a combustione lentissima e che è votato ai lacrimoni. E mi sta bene, però mi sembra che proceda davvero molto con calma, ma i due interpreti sono solidi e ben rappresentano i loro personaggi.
No Tail To Tell. Siamo sempre sul modello "Goblin", ma in chiave femminile, ma detto questo, è uno di quei casi di un prodotto che lo vedi solo per il cast, perché di fatto la storia e la messa in scena sono così risicati che, se non fosse che c'è la divina Kim Hye-yoon in perfetta sintonia con Lomon, non avrebbe niente da dire o quasi.
Our Universe. Uno dei drami che mi ha quasi fatto odiare questa mia passione, ma non per il drama in se, ma per l'incredibile tossicità che i fan globali generavano attorno a questo titolo: raramente ho visto tanto accanimento contro i protagonisti, non si faceva passare niente, era come stare ad un talk su Rete4, non ne potevo più. Detto questo, è un drama carino, di quelli alla "una famiglia all'improvviso" dato che, per colpa del solito Truck of Doom, due cognati si ritrovano a crescere l'infante dei rispettivi fratello e sorella, cercando di barcamenarsi in questa nuova realtà, mentre crescono i rispettivi sentimenti l'uno per l'altro. Tutto qui, carino, ma reso isterico dal pubblico femminile per la mappazza di ormoni che il bebè generava e la bile che avevano nei confronti della protagonista femminile e non solo. Devo smetterla di frequentare certi posti...
Positively Yours. Devo ancora finirlo, ma è un altro drama che sto apprezzando per l'ottimo assortimento di attori prostagonisti, una classica romance da ufficio con il solito CEO di mezzo, ma che al contempo contempla una gravidanza inaspettata e come questa viene affrontata, per altro in un'azienda dove si produce birra. Niente di nuovo, ma è molto piacevole, poi c'è Kim Da-som per cui ho un debole...
Sicuramente Domani. Partivo da ottime aspettative, ma devo dire che è un drama che si trascina all'infinito, con uno spreco devastante di Park Seo-joon, così come di Won Ji-an, in una storia d'amore travagliata, con lunghissimi flashback e una storia da "thriller", mi si passi il termine, che era anche peggio. Un peccato. Non lo odio, ma che palle.
-L'amore illumina l'ho in visione (fermo al 2° episodio). Sono fermo solo perchè sto aspettando che escano tutti gli episodi, altrimenti poi mi dimentico i precedenti (teoria mi pareva finisse ad Aprile). La parte iniziale con l'estate assieme è una piccola delizia, molto tenera. Chiaramente troppo presto per dire se merita.
-Se il nostro amore svanisse stanotte. Questo mi è piaciuto. Molto carino ma è un film da fazzoletto. Ha qualche elemento poco realistico ma è interessante l'idea e il messaggio. Peccato non sia stata sviluppata come serie di qualche episodio.
-Pavana. Visto ieri, Arancio per me in questo caso. Ha qualche elemento strano, poi probabilmente anche la storia non aiuta. Non regala emozioni.
-Il bacio della sirena (L'ho in lista, ma non ho idea di quando/se lo vedrò)
-The Art of Sarah (L'ho in lista, ma non ho idea di quando/se lo vedrò)