Speriamo si rimetta presto 🙏🏼 Devono capire che è meglio fare uscire il manga un po' più a rilento che arrivare alle condizioni di non farlo uscire proprio più per un certo periodo di tempo a causa della salute aggravata. Si prendesse un bell'anno di pausa e mettesse da parte per un po' il lavoro, così una volta tornata, senza esagerare, avrà tutte le energie per lavorare.
Certo che però, in Giappone, il mestiere di mangaka oramai è più pericoloso che fare il poliziotto nel Bronx: fra esaurimenti, ore di sonno ridotte al lumicino, torture, decapitazioni, crocifissioni in sala mensa e fucilazioni in piazza a Shibuya, forse è meglio scegliere di friggere la patatine da McDonald's.
Già il fatto di dover specificare che "questi problemi di salute sono di natura fisica, non legati alla salute mentale", è particolarmente inquietante.
Poco da fare, il mondo dietro i manga e gli anime (ma anche i videogiochi) è un'inferno e ha poco o nulla a che fare con quello che poi è il prodotto finale rilasciato alle masse.
Finché non ci sarà una rivoluzione generale (che non ci sarà mai perché la mentalità quella è...) questi poveri autori, animatori, disegnatori e quant'altro continueranno a rimetterci la salute e mi fa una tristezza immensa perché spesso non ci pensano neanche alla propria salute.
Non discuto neanche la questione "salute > lavoro", che mi pare ovvia e scontata. Spero che la pausa, lunga tutto il tempo necessario, serva all'autrice anche per recuperare un po' di freschezza... mi sembra che negli ultimi volumi la serie sia parecchio calata come idee e brillantezza. Mia personalissima opinione eh...
Scusate, forse mi è sfuggito, ma da cosa deducete che lo stato di salute dipende da cause legate al suo lavoro? Ci sono anche quelle cose chiamate malattie, che a volte non ti avvisano neanche.