A me il film La Battaglia degli Dei era piaciuto. Non mi è chiarissimo perché farne una terza versione, almeno che l'obiettivo non sia un remake totale di Dragon Ball Super, ma ci vorrebbe troppo tempo e non avrebbe avuto senso annunciare già il nuovo arco. Nel caso però un remake fatto bene di tutto quanto me lo accollerei. Oltre alle animazioni, riusciamo anche a ridare a Goku la sua caratterizzazione originale?
Contento per il prosieguo, che a questo punto spero sia ambientato dopo Super Hero, per non fare troppi salti (basta dire che Gohan e Piccolo non sono ancora in grado di controllare le nuove forme e sei a posto).
il futuro di dragon ball è super. Di dragon Ball Z il remake l’hanno già fatto con Kai.Non era molto più sensato e logico farlo con la serie storica? Partendo dall'inizio con Goku bambino che ha ben 40 anni ed è piena di filler, proseguendo poi con la serie Z
Daima era quello.Non che ne senta il bisogno, ma a questo punto remake per remake, che facessero un nuovo adattamento degli inizi oppure di GT (non lo faranno mai perché non stanno li i soldi π©).
il futuro di dragon ball è super. Di dragon Ball Z il remake l’hanno già fatto con Kai.
Daima era quello.Non che ne senta il bisogno, ma a questo punto remake per remake, che facessero un nuovo adattamento degli inizi oppure di GT (non lo faranno mai perché non stanno li i soldi π©).
io mi ricordo anche di alcune animazioni che sono state rifatte. Comunque anche questo è una operazione del genere. Sarà un lavoro di compositing e colorazione principalmente.il futuro di dragon ball è super. Di dragon Ball Z il remake l’hanno già fatto con Kai.
Si è vero che esiste già DB Kai, ma ha sempre le animazioni e i disegni dell'epoca non è un vero e proprio remake, si limitarono a fare un bel taglia e cuci di tutte le parti inutili e rifecero solo le sigle da zero!!
il remake arriverà sicuro anche qua, anzi mi aspetto che lo prendano più piattaforme come per Daima.Il remake di Beerus verrà trasmessa per poi partire al suo termine con questo sequel, secondo me. Un po' come fecero con Dragon Ball Kai trasmettendo poi Dragon Ball super. In italia questo terzo remake non arriverà mai.
Ma di quanti volumi è composta la saga di Moro?
il remake arriverà sicuro anche qua, anzi mi aspetto che lo prendano più piattaforme come per Daima.Il remake di Beerus verrà trasmessa per poi partire al suo termine con questo sequel, secondo me. Un po' come fecero con Dragon Ball Kai trasmettendo poi Dragon Ball super. In italia questo terzo remake non arriverà mai.
Ma di quanti volumi è composta la saga di Moro?
La saga di Moro dovrebbe durare 7 volumi.
Dragon Ball Super: Beerus,
Dragon Ball Super: The Galactic Patrol
Quindi sarà una stagione bella lunga, grazie.
Vero, non avevo ancora visto il trailer essendo da cellulare. Secondo alcuni leak dovrebbero essere 6 episodi per poi proseguire con Golden Freezer. A questo punto non vedo impossibile un remake totale. Certo migliori la resa visiva, ma la caratterizzazione di Goku rimane quella e levi anche i filler (tutti d'accordo che siano la cosa più bella di Super, sì?). Quindi spero lo facciano solo per le prime 2 sage e basta.Dal trailer è palese che sia una operazione alla one piece di qualche mese fa. È una operazione che andrà abbastanza al risparmio.
Vero, non avevo ancora visto il trailer essendo da cellulare. Secondo alcuni leak dovrebbero essere 6 episodi
Dragon Ball Super: The Galactic Patrol, nuovo
Questo si, però non ho capito faranno solo la saga di Molo o anche quella di Granola?
Ottimo che l'anime vada avanti, ma del manga non hanno detto nulla?
Anche perchè questo sequel non cià manco una data. Però a sto punto, ma perchè non fare direttamente il remake di tutto Dragon Ball... fare il remake di Super, una serie di 10 anni fa, sembra uno spreco di soldi e risorse. Presumo vogliano dare tempo a Toyotaro di proseguire con il manga, così da avere pure ulteriore materiale in futuro per adattare. Quindi in teoria questo Super 2, dovrebbe essere più Super Updated (Toyotaro style)?
Goku e Vegeta collaborano con la Pattuglia galattica in vista dello scontro con un nuovo potente nemico: Molo.
Anche perchè questo sequel non cià manco una data. Però a sto punto, ma perchè non fare direttamente il remake di tutto Dragon Ball... fare il remake di Super, una serie di 10 anni fa, sembra uno spreco di soldi e risorse. Presumo vogliano dare tempo a Toyotaro di proseguire con il manga, così da avere pure ulteriore materiale in futuro per adattare. Quindi in teoria questo Super 2, dovrebbe essere più Super Updated (Toyotaro style)?
anche perché se non si limita solo alla parte di Beerus ci terrà impegnato quanto, almeno due anni per vedere una cosa nuova...
Io presumo che poi continuino con il remake delle altre parti, magari essendo più fedeli al manga che all'anime originale. C'è altrimenti che cosa c'è ne facciamo di questo remake, solo per vedere delle animazioni migliori? Boh...
Guarderò solo la saga di Molo, mi interessa il prosieguo della storia non sti millemila remake stucchevoli, non è possibile che ora li facciano pure per cose di 10 anni fa, manco fosse passato un secolo! Inoltre a me il film di Beerus andava benissimo così com'era, queste versioni televisive mal le sopporto specie quando le arronzano andando al risparmio, forse la cosa migliore sarebbe stata proseguire solo con film ed OAV.
Tra l'altro non ho mai capito perché alla gente piaccia tanto, dato che a parte qualche bel momento è il solito more of the same con evidenti scopiazzature da parti di Z.
Mah, secondo me 100 episodi potrebbero benissimo bastare a riadattare tutto il manga come si deve.Per fare il remake di tutto DB ci vorrebbero anni e anni.
Non seguo la saga, ma mi viene un sospetto: quella serie, forse spin-off, ambientata in altri universi di cui si parlava tempo fa, non si riferiva mica a Super The Galactic Patrol, eh?
Mah, secondo me 100 episodi potrebbero benissimo bastare a riadattare tutto il manga come si deve.Per fare il remake di tutto DB ci vorrebbero anni e anni.
Contando che esiste il Kai per Z, al massimo potrebbero anche fare un 36 episodi di remake della serie originale e non sarebbe male. Ma sembra che tutta la parte prima del Grande Mago Piccolo non la vogliano toccare per qualche ragione, boh.
Comunque avrebbe più senso fare il remake di Dragon Ball e Z
Comunque avrebbe più senso fare il remake di Dragon Ball e Z, invece che quella roba con Beerus. La serie classica va svecchiata, non una roba uscita 10 anni fa.
Poi certo 100 episodi sarebbero difficili, anche se in quanto manga Dragon Ball non è poi così lungo. Sono solo una 40ina di volumi. My Hero Academia ha più o meno lo stesso numero di volumi e con circa 170 episodi, un buon adattamento ce lo siamo portati a casa. Quindi magari non in 100, ma in circa 200 adattare tutto Dragon Ball è fattibile per me.
Poi anchio amo la serie classica e Z, le preferirò a qualsiasi remake. Ma di base un remake non è per sostituire, ma per aggiornare. Non è che la serie classica, Z, GT i vari film ecc... li cancellano dal sistema, dalla storia o dalla nostra memoria. Io un remake fatto bene lo vorrei, quel taglia e cuci fatto con Kai è una merda. Chi guarda Kai non può parlare di Dragon Ball per me. Per non parlare del fatto che è pure più contenuto in quanto violenza e sangue. Quando Goku muore contro Radish, in Kai li han disegnato un buco nero per dire... in originale si vedeva il sangue che grondava.
In sintesi:
-Remake fatto bene. APPROVED
-Z > Kai: SEMPRE
-NON GUARDATE KAI
-Le serie classiche comunque restano li dove sono, nessuno le distrugge.
Quando si fa un remake, solitamente è per riproporre un brand alle nuove generazioni svecchiandolo nell'estetica. Lamu è un perfetto esempio di serie che necessitava di un remake, non perché la serie classica non sia valida, ma perché un'icona del genere ogni tot va modernizzata.
Dragon Ball è eterno, lo conoscono e l'hanno visto tutti ed è ancora molto fruibile anche dai più giovani (chi ha difficoltà a guardare serie del 2005, non si fa problemi a guardare Dragon Ball).
Considerando che il focus ormai (o forse da sempre?) sono merchandise e videogiochi, servono sempre nuovi design e nuove trasformazioni. Probabilmente non ci guadagnerebbero molto da un remake della serie classica. E anche se dovessero farla, le opzioni sarebbero 2:
- Nuovo adattamento da zero, ma attenzione, non si potrebbero certo fare 200 episodi uno a settimana con qualità decente, quindi verrebbe inevitabilmente spezzata in più stagioni e ci vorrebbero anni e anni.
- Come detto da AndreaCiccarello, e cosa più probabile, sarebbe una mezza remastered come lo sarà questo Super: Beerus...quindi avremmo Dragon Ball Kai Kai (che non a caso suona come un cane che piange xD).
Insomma, non penso né che sia fattibile né che sarebbe realmente remunerativo.
Comunque avrebbe più senso fare il remake di Dragon Ball e Z, invece che quella roba con Beerus. La serie classica va svecchiata, non una roba uscita 10 anni fa.
Poi certo 100 episodi sarebbero difficili, anche se in quanto manga Dragon Ball non è poi così lungo. Sono solo una 40ina di volumi. My Hero Academia ha più o meno lo stesso numero di volumi e con circa 170 episodi, un buon adattamento ce lo siamo portati a casa. Quindi magari non in 100, ma in circa 200 adattare tutto Dragon Ball è fattibile per me.
Poi anchio amo la serie classica e Z, le preferirò a qualsiasi remake. Ma di base un remake non è per sostituire, ma per aggiornare. Non è che la serie classica, Z, GT i vari film ecc... li cancellano dal sistema, dalla storia o dalla nostra memoria. Io un remake fatto bene lo vorrei, quel taglia e cuci fatto con Kai è una merda. Chi guarda Kai non può parlare di Dragon Ball per me. Per non parlare del fatto che è pure più contenuto in quanto violenza e sangue. Quando Goku muore contro Radish, in Kai li han disegnato un buco nero per dire... in originale si vedeva il sangue che grondava.
In sintesi:
-Remake fatto bene. APPROVED
-Z > Kai: SEMPRE
-NON GUARDATE KAI
-Le serie classiche comunque restano li dove sono, nessuno le distrugge.
Invece le serie classiche verrebbero offuscate e gradualmente dimenticate se iniziassero a uscire dei remake, perché la generazione che ci è cresciuta e ci è legata non è eterna, e le nuove generazioni approcceranno sempre al prodotto più recente e quindi più vicino al loro imprinting.
Non comprendo poi i concetti di "svecchiare" e "aggiornare" quando si parla di prodotti audiovisivi. Non sono videogiochi, che vengono rifatti o rimasterizzati per risolvere problemi tecnici, di compatibilità e di giocabilità, non solo per svecchiare o aggiornare la grafica. Problemi che in un anime o un film non esistono.
E' come dire che, non so... Armageddon va rifatto per aggiornarlo o svecchiarlo, visto che la CGI di oggi è meglio di quella del 1998. O che la filmografia di Fellini va rifatta perché è in bianco e nero...
Non sono caratteristiche che complicano la visione. Sono caratteristiche artistiche intrinseche al prodotto, figlie del loro tempo come il prodotto stesso.
Dragon Ball è in 4:3, disegnato analogicamente, immortalato su pellicola e con musiche anni 80-90. Non ha bisogno di perdere queste caratteristiche. Queste caratteristiche sono parte di ciò che Dragon Ball è.
Quando si fa un remake, solitamente è per riproporre un brand alle nuove generazioni svecchiandolo nell'estetica. Lamu è un perfetto esempio di serie che necessitava di un remake, non perché la serie classica non sia valida, ma perché un'icona del genere ogni tot va modernizzata.
Dragon Ball è eterno, lo conoscono e l'hanno visto tutti ed è ancora molto fruibile anche dai più giovani (chi ha difficoltà a guardare serie del 2005, non si fa problemi a guardare Dragon Ball).
Considerando che il focus ormai (o forse da sempre?) sono merchandise e videogiochi, servono sempre nuovi design e nuove trasformazioni. Probabilmente non ci guadagnerebbero molto da un remake della serie classica. E anche se dovessero farla, le opzioni sarebbero 2:
- Nuovo adattamento da zero, ma attenzione, non si potrebbero certo fare 200 episodi uno a settimana con qualità decente, quindi verrebbe inevitabilmente spezzata in più stagioni e ci vorrebbero anni e anni.
- Come detto da AndreaCiccarello, e cosa più probabile, sarebbe una mezza remastered come lo sarà questo Super: Beerus...quindi avremmo Dragon Ball Kai Kai (che non a caso suona come un cane che piange xD).
Insomma, non penso né che sia fattibile né che sarebbe realmente remunerativo.
Per me già chiamare "brand" una storia fatta e finita, concepita da un autore come mondo narrativo chiuso e compiuto, è una bestemmia. Pura commercializzazione dell'arte.
Non va proposto un brand alle nuove generazioni, va proposta un'opera così com'è sempre stata. E' come dire che, per proporre un romanzo classico ai giovani, questo vada riscritto secondo canoni letterari moderni. Assolutamente NO, se no non gli stai proponendo quell'opera, gli stai solo proponendo più o meno quella storia, ma UN'ALTRA opera.
"Un'icona del genere ogni tot va modernizzata"... non sono affatto d'accordo. Così come non credo che ci fosse bisogno di un remake di Lamù perché era vecchio, tuttalpiù perché era strapieno di filler. Stessa cosa per Ranma: sono due opere che divergono tantissimo dal manga, e i remake vogliono essere adattamenti fedeli. In questo caso, ci sta.
Un remake è una buona idea solo quando l'anime originale è stato fatto oggettivamente male, non perché la roba vecchia non vada mai bene in quanto vecchia.
Comunque avrebbe più senso fare il remake di Dragon Ball e Z, invece che quella roba con Beerus. La serie classica va svecchiata, non una roba uscita 10 anni fa.
Poi certo 100 episodi sarebbero difficili, anche se in quanto manga Dragon Ball non è poi così lungo. Sono solo una 40ina di volumi. My Hero Academia ha più o meno lo stesso numero di volumi e con circa 170 episodi, un buon adattamento ce lo siamo portati a casa. Quindi magari non in 100, ma in circa 200 adattare tutto Dragon Ball è fattibile per me.
Poi anchio amo la serie classica e Z, le preferirò a qualsiasi remake. Ma di base un remake non è per sostituire, ma per aggiornare. Non è che la serie classica, Z, GT i vari film ecc... li cancellano dal sistema, dalla storia o dalla nostra memoria. Io un remake fatto bene lo vorrei, quel taglia e cuci fatto con Kai è una merda. Chi guarda Kai non può parlare di Dragon Ball per me. Per non parlare del fatto che è pure più contenuto in quanto violenza e sangue. Quando Goku muore contro Radish, in Kai li han disegnato un buco nero per dire... in originale si vedeva il sangue che grondava.
In sintesi:
-Remake fatto bene. APPROVED
-Z > Kai: SEMPRE
-NON GUARDATE KAI
-Le serie classiche comunque restano li dove sono, nessuno le distrugge.
Invece le serie classiche verrebbero offuscate e gradualmente dimenticate se iniziassero a uscire dei remake, perché la generazione che ci è cresciuta e ci è legata non è eterna, e le nuove generazioni approcceranno sempre al prodotto più recente e quindi più vicino al loro imprinting.
Non comprendo poi i concetti di "svecchiare" e "aggiornare" quando si parla di prodotti audiovisivi. Non sono videogiochi, che vengono rifatti o rimasterizzati per risolvere problemi tecnici, di compatibilità e di giocabilità, non solo per svecchiare o aggiornare la grafica. Problemi che in un anime o un film non esistono.
E' come dire che, non so... Armageddon va rifatto per aggiornarlo o svecchiarlo, visto che la CGI di oggi è meglio di quella del 1998. O che la filmografia di Fellini va rifatta perché è in bianco e nero...
Non sono caratteristiche che complicano la visione. Sono caratteristiche artistiche intrinseche al prodotto, figlie del loro tempo come il prodotto stesso.
Dragon Ball è in 4:3, disegnato analogicamente, immortalato su pellicola e con musiche anni 80-90. Non ha bisogno di perdere queste caratteristiche. Queste caratteristiche sono parte di ciò che Dragon Ball è.
Non sono d'accordo, non è che con l'Halloween di Rob Zombie la gente si è scordato il classico di Carpenter. Magari riscopre anche quello vecchio e lo confronta analizzando in cosa eccelle quello nuovo e in cosa no. Tanti remake han fatto storia e sono meglio o comunque all'altezza dell'originale nella (Scarface, La Mosca, La Cosa, Ocean's Eleven, Il Grinta, The Ring ecc... per citarne qualcuno).
Poi una cosa è tipo come Rockstar ha fatto con il remake della GTA Trilogy, che:
1) È una merda;
2) Han tolto dai vari store la possibilità di comprare gli originali. Quindi sia i vecchi o i nuovi giocatori pur sapendo che il lavoro di remake/remasterizazione fa schifo, non hanno la possibilità di fruire degli originali in una maniera semplice.
Quella è una cosa dannosa e brutta da fare, tipo anche come fece George Lucas/Lucasfilm con Star Wars, nei vari DVD e BR. A me va benissimo l'aggiornamento, ma devi lasciare la possibilità di vedere l'originale. Perchè la scelta poi aspetta allo spettatore.
Lo stesso vale per gli anime, Devilman Crybaby, Dororo, FMA Brotherhood, La Grande Avventura di Dai, Kenshin, Tringun Stampede, Hellsing Ultimate, Fruits Basket, Hunter X Hunter, JoJo Stardust Crusaders, i recenti Ranma, Lamù, Bastard ecc... c'è ne abbiamo di esempi di ottimi remake/reboot. Nessuno di essi ha tolto il valore all'originale.
Poi che i spettatori attuali sceglieranno di vedersi il remake che l'originale. Sti cazzi, il remake viene realizzato esattamente oer quel motivo li, perchè il vecchio è datato, ma ha del potenziale per prendere un nuovo pubblico, ma li devi dare qualcosa più in sintonia con il tipo di narrazione a cui sono abituati, nel tempo in cui viene realizzato il remake. Preferisco che le nuove generazioni, conoscano i classici, anche grazie ai remake, invece che "non lo voglio vedere, perchè troppo vecchio, troppo lungo, parlano in modo strano, disegnato strano, non fa per me ecc..." alla fine sia il vecchio che il nuovo fan, ha solo da guadgnarci per me. Se il prodotto viene realizzato come si deve ovviamente.
La cosa certa è che il vecchio è destinato a morire prima o poi, che sia un fan o un film o una serie. A meno che non la si tramandi nel tempo, magari cambiando le forme di racconto. Prima Omero si raccontava in strada, poi han fatto i libri, poi film, serie e God Of War π. Quindi io se le cose devono rimanere e c'è richiesta da parte del pubblico, che facciano pure i remake di quslsiasi cosa.
L’adattamento standard, con un buon pacing, di una serie shonen è approssimativamente di 3 episodi a volume. Dragonball sono 42 volumi, quindi in MASSIMO 126 episodi ce lo adatti tranquillamente. Mettici che è uno shonen “classico”, quindi con pochi spiegoni e tante mazzate, e secondo me in 100 si riuscirebbe, 120 se vuoi stare largo.100 episodi TUTTO IL MANGA? Cosa vuoi, un riassunto senza ritmo narrativo? Fai prima a guardarti i riassunti degli episodi a inizio puntata delle serie classiche. 100 episodi basterebbero solo per la prima serie, altro che 36. A meno che tu non voglia solo una compilation di mazzate.
Quando si fa un remake, solitamente è per riproporre un brand alle nuove generazioni svecchiandolo nell'estetica. Lamu è un perfetto esempio di serie che necessitava di un remake, non perché la serie classica non sia valida, ma perché un'icona del genere ogni tot va modernizzata.
Dragon Ball è eterno, lo conoscono e l'hanno visto tutti ed è ancora molto fruibile anche dai più giovani (chi ha difficoltà a guardare serie del 2005, non si fa problemi a guardare Dragon Ball).
Considerando che il focus ormai (o forse da sempre?) sono merchandise e videogiochi, servono sempre nuovi design e nuove trasformazioni. Probabilmente non ci guadagnerebbero molto da un remake della serie classica. E anche se dovessero farla, le opzioni sarebbero 2:
- Nuovo adattamento da zero, ma attenzione, non si potrebbero certo fare 200 episodi uno a settimana con qualità decente, quindi verrebbe inevitabilmente spezzata in più stagioni e ci vorrebbero anni e anni.
- Come detto da AndreaCiccarello, e cosa più probabile, sarebbe una mezza remastered come lo sarà questo Super: Beerus...quindi avremmo Dragon Ball Kai Kai (che non a caso suona come un cane che piange xD).
Insomma, non penso né che sia fattibile né che sarebbe realmente remunerativo.
Per me già chiamare "brand" una storia fatta e finita, concepita da un autore come mondo narrativo chiuso e compiuto, è una bestemmia. Pura commercializzazione dell'arte.
Non va proposto un brand alle nuove generazioni, va proposta un'opera così com'è sempre stata. E' come dire che, per proporre un romanzo classico ai giovani, questo vada riscritto secondo canoni letterari moderni. Assolutamente NO, se no non gli stai proponendo quell'opera, gli stai solo proponendo più o meno quella storia, ma UN'ALTRA opera.
"Un'icona del genere ogni tot va modernizzata"... non sono affatto d'accordo. Così come non credo che ci fosse bisogno di un remake di Lamù perché era vecchio, tuttalpiù perché era strapieno di filler. Stessa cosa per Ranma: sono due opere che divergono tantissimo dal manga, e i remake vogliono essere adattamenti fedeli. In questo caso, ci sta.
Un remake è una buona idea solo quando l'anime originale è stato fatto oggettivamente male, non perché la roba vecchia non vada mai bene in quanto vecchia.
Ma guarda che qualsiasi cosa nata su Jump è nata per essere un brand π . Che poi si racconti pure una bella storia, è brutto da dire, ma è un fattore secondario. Dragon Ball è il brand più di successo di sempre di Jump dopo One Piece. Ma non oggi, da quando è nato più o meno.
È la serie anime/manga con forse più videogiochi di successo di sempre, carte collezionabili, film, action figures e copie di manga vendute (il manga stesso è merchandise) ecc... se una serie non riesce ad arrivare a fare questo. I capi di Shueisha cancellano la serie dopo 3 volumi se ti va male, 5 se va bene.
E mi sono limitato a Jump, vale più o meno lo stesso anche per altre riviste ed anche Marvel o DC. A meno che non siano storie limitate con un'intento di per se autoconclusivo.
Comunque avrebbe più senso fare il remake di Dragon Ball e Z, invece che quella roba con Beerus. La serie classica va svecchiata, non una roba uscita 10 anni fa.
Poi certo 100 episodi sarebbero difficili, anche se in quanto manga Dragon Ball non è poi così lungo. Sono solo una 40ina di volumi. My Hero Academia ha più o meno lo stesso numero di volumi e con circa 170 episodi, un buon adattamento ce lo siamo portati a casa. Quindi magari non in 100, ma in circa 200 adattare tutto Dragon Ball è fattibile per me.
Poi anchio amo la serie classica e Z, le preferirò a qualsiasi remake. Ma di base un remake non è per sostituire, ma per aggiornare. Non è che la serie classica, Z, GT i vari film ecc... li cancellano dal sistema, dalla storia o dalla nostra memoria. Io un remake fatto bene lo vorrei, quel taglia e cuci fatto con Kai è una merda. Chi guarda Kai non può parlare di Dragon Ball per me. Per non parlare del fatto che è pure più contenuto in quanto violenza e sangue. Quando Goku muore contro Radish, in Kai li han disegnato un buco nero per dire... in originale si vedeva il sangue che grondava.
In sintesi:
-Remake fatto bene. APPROVED
-Z > Kai: SEMPRE
-NON GUARDATE KAI
-Le serie classiche comunque restano li dove sono, nessuno le distrugge.
Invece le serie classiche verrebbero offuscate e gradualmente dimenticate se iniziassero a uscire dei remake, perché la generazione che ci è cresciuta e ci è legata non è eterna, e le nuove generazioni approcceranno sempre al prodotto più recente e quindi più vicino al loro imprinting.
Non comprendo poi i concetti di "svecchiare" e "aggiornare" quando si parla di prodotti audiovisivi. Non sono videogiochi, che vengono rifatti o rimasterizzati per risolvere problemi tecnici, di compatibilità e di giocabilità, non solo per svecchiare o aggiornare la grafica. Problemi che in un anime o un film non esistono.
E' come dire che, non so... Armageddon va rifatto per aggiornarlo o svecchiarlo, visto che la CGI di oggi è meglio di quella del 1998. O che la filmografia di Fellini va rifatta perché è in bianco e nero...
Non sono caratteristiche che complicano la visione. Sono caratteristiche artistiche intrinseche al prodotto, figlie del loro tempo come il prodotto stesso.
Dragon Ball è in 4:3, disegnato analogicamente, immortalato su pellicola e con musiche anni 80-90. Non ha bisogno di perdere queste caratteristiche. Queste caratteristiche sono parte di ciò che Dragon Ball è.
Non sono d'accordo, non è che con l'Halloween di Rob Zombie la gente si è scordato il classico di Carpenter. Magari riscopre anche quello vecchio e lo confronta analizzando in cosa eccelle quello nuovo e in cosa no. Tanti remake han fatto storia e sono meglio o comunque all'altezza dell'originale nella (Scarface, La Mosca, La Cosa, Ocean's Eleven, Il Grinta, The Ring ecc... per citarne qualcuno).
Poi una cosa è tipo come Rockstar ha fatto con il remake della GTA Trilogy, che:
1) È una merda;
2) Han tolto dai vari store la possibilità di comprare gli originali. Quindi sia i vecchi o i nuovi giocatori pur sapendo che il lavoro di remake/remasterizazione fa schifo, non hanno la possibilità di fruire degli originali in una maniera semplice.
Quella è una cosa dannosa e brutta da fare, tipo anche come fece George Lucas/Lucasfilm con Star Wars, nei vari DVD e BR. A me va benissimo l'aggiornamento, ma devi lasciare la possibilità di vedere l'originale. Perchè la scelta poi aspetta allo spettatore.
Lo stesso vale per gli anime, Devilman Crybaby, Dororo, FMA Brotherhood, La Grande Avventura di Dai, Kenshin, Tringun Stampede, Hellsing Ultimate, Fruits Basket, Hunter X Hunter, JoJo Stardust Crusaders, i recenti Ranma, Lamù, Bastard ecc... c'è ne abbiamo di esempi di ottimi remake/reboot. Nessuno di essi ha tolto il valore all'originale.
Poi che i spettatori attuali sceglieranno di vedersi il remake che l'originale. Sti cazzi, il remake viene realizzato esattamente oer quel motivo li, perchè il vecchio è datato, ma ha del potenziale per prendere un nuovo pubblico, ma li devi dare qualcosa più in sintonia con il tipo di narrazione a cui sono abituati, nel tempo in cui viene realizzato il remake. Preferisco che le nuove generazioni, conoscano i classici, anche grazie ai remake, invece che "non lo voglio vedere, perchè troppo vecchio, troppo lungo, parlano in modo strano, disegnato strano, non fa per me ecc..." alla fine sia il vecchio che il nuovo fan, ha solo da guadgnarci per me. Se il prodotto viene realizzato come si deve ovviamente.
La cosa certa è che il vecchio è destinato a morire prima o poi, che sia un fan o un film o una serie. A meno che non la si tramandi nel tempo, magari cambiando le forme di racconto. Prima Omero si raccontava in strada, poi han fatto i libri, poi film, serie e God Of War π. Quindi io se le cose devono rimanere e c'è richiesta da parte del pubblico, che facciano pure i remake di quslsiasi cosa.
Confondi il far conoscere un'opera nella sua interezza e il far conoscere semplicemente una storia attraverso un'opera nuova.
Chi guardasse solo un eventuale remake di Dragon Ball non starebbe conoscendo l'opera originale di Dragon Ball, starebbe conoscendo solo la storia di Dragon Ball. L'opera "Dragon Ball" originale è il manga, è l'opera Dragon Ball animata originale è l'anime anni 80-90.
Se non vogliono leggere il manga o guardare l'anime originale, per me possono anche non conoscere Dragon Ball affatto. Avranno altre cose da poter conoscere. Conoscere un'opera vuol dire conoscerla così com'è stata concepita a suo tempo, non reinterpretata decenni dopo. Questo interessa solo a chi produce per accaparrarsi nuovo pubblico e non far scemare una fonte di rendita facile, non viene fatto per amore e rispetto di un'opera. Per amore e rispetto di un'opera, si cerca di promuovere L'OPERA, anziché sfruttarne la storia per vendere altre opere facili da scrivere perché la storia già c'è e già funziona.
Ci sono remake che hanno senso, ma solo quando l'anime pre-esistente era fatto male. Kenshin e FMA Brotherhood ne sono un esempio. Dragon Ball no, per quanto abbia delle pecche e qualche filler è comunque fedelissimo al manga ed è una serie ben fatta.
Quando si fa un remake, solitamente è per riproporre un brand alle nuove generazioni svecchiandolo nell'estetica. Lamu è un perfetto esempio di serie che necessitava di un remake, non perché la serie classica non sia valida, ma perché un'icona del genere ogni tot va modernizzata.
Dragon Ball è eterno, lo conoscono e l'hanno visto tutti ed è ancora molto fruibile anche dai più giovani (chi ha difficoltà a guardare serie del 2005, non si fa problemi a guardare Dragon Ball).
Considerando che il focus ormai (o forse da sempre?) sono merchandise e videogiochi, servono sempre nuovi design e nuove trasformazioni. Probabilmente non ci guadagnerebbero molto da un remake della serie classica. E anche se dovessero farla, le opzioni sarebbero 2:
- Nuovo adattamento da zero, ma attenzione, non si potrebbero certo fare 200 episodi uno a settimana con qualità decente, quindi verrebbe inevitabilmente spezzata in più stagioni e ci vorrebbero anni e anni.
- Come detto da AndreaCiccarello, e cosa più probabile, sarebbe una mezza remastered come lo sarà questo Super: Beerus...quindi avremmo Dragon Ball Kai Kai (che non a caso suona come un cane che piange xD).
Insomma, non penso né che sia fattibile né che sarebbe realmente remunerativo.
Per me già chiamare "brand" una storia fatta e finita, concepita da un autore come mondo narrativo chiuso e compiuto, è una bestemmia. Pura commercializzazione dell'arte.
Non va proposto un brand alle nuove generazioni, va proposta un'opera così com'è sempre stata. E' come dire che, per proporre un romanzo classico ai giovani, questo vada riscritto secondo canoni letterari moderni. Assolutamente NO, se no non gli stai proponendo quell'opera, gli stai solo proponendo più o meno quella storia, ma UN'ALTRA opera.
"Un'icona del genere ogni tot va modernizzata"... non sono affatto d'accordo. Così come non credo che ci fosse bisogno di un remake di Lamù perché era vecchio, tuttalpiù perché era strapieno di filler. Stessa cosa per Ranma: sono due opere che divergono tantissimo dal manga, e i remake vogliono essere adattamenti fedeli. In questo caso, ci sta.
Un remake è una buona idea solo quando l'anime originale è stato fatto oggettivamente male, non perché la roba vecchia non vada mai bene in quanto vecchia.
Ma guarda che qualsiasi cosa nata su Jump è nata per essere un brand π . Che poi si racconti pure una bella storia, è brutto da dire, ma è un fattore secondario. Dragon Ball è il brand più di successo di sempre di Jump dopo One Piece. Ma non oggi, da quando è nato più o meno.
È la serie anime/manga con forse più videogiochi di successo di sempre, carte collezionabili, film, action figures e copie di manga vendute (il manga stesso è merchandise) ecc... se una serie non riesce ad arrivare a fare questo. I capi di Shueisha cancellano la serie dopo 3 volumi se ti va male, 5 se va bene.
E mi sono limitato a Jump, vale più o meno lo stesso anche per altre riviste ed anche Marvel o DC. A meno che non siano storie limitate con un'intento di per se autoconclusivo.
Dragon Ball è stato trasformato in un brand da chi ha capito che poteva lucrarci, non è stato certo concepito come brand da Toriyama. Che poi Toriyama l'abbia allungato oltre i piani iniziali perché aveva successo, non toglie che nella sua testa ci fosse un'opera fatta e finita di senso narrativo compiuto, non un brand da sfruttare per decenni e decenni aggiungendo e rifacendo roba a cazzo. Non a caso, non volle neanche partecipare a GT, ed è tornato su Dragon Ball solo moltissimo tempo dopo, probabilmente per esigenze economiche e non per una spinta creativa autentica (non a caso, Super non è AFFATTO un'opera ispirata, sa di assolutamente superfluo e fa abbondantemente cacare).
Dragon Ball una roba per cui "raccontare una buona storia è secondario" lo è diventato col tempo. L'originale è un'ottima storia, perché Toriyama aveva un'ottima storia da raccontare. Tutto il resto è monnezza commerciale e basta.
Comunque avrebbe più senso fare il remake di Dragon Ball e Z, invece che quella roba con Beerus. La serie classica va svecchiata, non una roba uscita 10 anni fa.
Poi certo 100 episodi sarebbero difficili, anche se in quanto manga Dragon Ball non è poi così lungo. Sono solo una 40ina di volumi. My Hero Academia ha più o meno lo stesso numero di volumi e con circa 170 episodi, un buon adattamento ce lo siamo portati a casa. Quindi magari non in 100, ma in circa 200 adattare tutto Dragon Ball è fattibile per me.
Poi anchio amo la serie classica e Z, le preferirò a qualsiasi remake. Ma di base un remake non è per sostituire, ma per aggiornare. Non è che la serie classica, Z, GT i vari film ecc... li cancellano dal sistema, dalla storia o dalla nostra memoria. Io un remake fatto bene lo vorrei, quel taglia e cuci fatto con Kai è una merda. Chi guarda Kai non può parlare di Dragon Ball per me. Per non parlare del fatto che è pure più contenuto in quanto violenza e sangue. Quando Goku muore contro Radish, in Kai li han disegnato un buco nero per dire... in originale si vedeva il sangue che grondava.
In sintesi:
-Remake fatto bene. APPROVED
-Z > Kai: SEMPRE
-NON GUARDATE KAI
-Le serie classiche comunque restano li dove sono, nessuno le distrugge.
Invece le serie classiche verrebbero offuscate e gradualmente dimenticate se iniziassero a uscire dei remake, perché la generazione che ci è cresciuta e ci è legata non è eterna, e le nuove generazioni approcceranno sempre al prodotto più recente e quindi più vicino al loro imprinting.
Non comprendo poi i concetti di "svecchiare" e "aggiornare" quando si parla di prodotti audiovisivi. Non sono videogiochi, che vengono rifatti o rimasterizzati per risolvere problemi tecnici, di compatibilità e di giocabilità, non solo per svecchiare o aggiornare la grafica. Problemi che in un anime o un film non esistono.
E' come dire che, non so... Armageddon va rifatto per aggiornarlo o svecchiarlo, visto che la CGI di oggi è meglio di quella del 1998. O che la filmografia di Fellini va rifatta perché è in bianco e nero...
Non sono caratteristiche che complicano la visione. Sono caratteristiche artistiche intrinseche al prodotto, figlie del loro tempo come il prodotto stesso.
Dragon Ball è in 4:3, disegnato analogicamente, immortalato su pellicola e con musiche anni 80-90. Non ha bisogno di perdere queste caratteristiche. Queste caratteristiche sono parte di ciò che Dragon Ball è.
Non sono d'accordo, non è che con l'Halloween di Rob Zombie la gente si è scordato il classico di Carpenter. Magari riscopre anche quello vecchio e lo confronta analizzando in cosa eccelle quello nuovo e in cosa no. Tanti remake han fatto storia e sono meglio o comunque all'altezza dell'originale nella (Scarface, La Mosca, La Cosa, Ocean's Eleven, Il Grinta, The Ring ecc... per citarne qualcuno).
Poi una cosa è tipo come Rockstar ha fatto con il remake della GTA Trilogy, che:
1) È una merda;
2) Han tolto dai vari store la possibilità di comprare gli originali. Quindi sia i vecchi o i nuovi giocatori pur sapendo che il lavoro di remake/remasterizazione fa schifo, non hanno la possibilità di fruire degli originali in una maniera semplice.
Quella è una cosa dannosa e brutta da fare, tipo anche come fece George Lucas/Lucasfilm con Star Wars, nei vari DVD e BR. A me va benissimo l'aggiornamento, ma devi lasciare la possibilità di vedere l'originale. Perchè la scelta poi aspetta allo spettatore.
Lo stesso vale per gli anime, Devilman Crybaby, Dororo, FMA Brotherhood, La Grande Avventura di Dai, Kenshin, Tringun Stampede, Hellsing Ultimate, Fruits Basket, Hunter X Hunter, JoJo Stardust Crusaders, i recenti Ranma, Lamù, Bastard ecc... c'è ne abbiamo di esempi di ottimi remake/reboot. Nessuno di essi ha tolto il valore all'originale.
Poi che i spettatori attuali sceglieranno di vedersi il remake che l'originale. Sti cazzi, il remake viene realizzato esattamente oer quel motivo li, perchè il vecchio è datato, ma ha del potenziale per prendere un nuovo pubblico, ma li devi dare qualcosa più in sintonia con il tipo di narrazione a cui sono abituati, nel tempo in cui viene realizzato il remake. Preferisco che le nuove generazioni, conoscano i classici, anche grazie ai remake, invece che "non lo voglio vedere, perchè troppo vecchio, troppo lungo, parlano in modo strano, disegnato strano, non fa per me ecc..." alla fine sia il vecchio che il nuovo fan, ha solo da guadgnarci per me. Se il prodotto viene realizzato come si deve ovviamente.
La cosa certa è che il vecchio è destinato a morire prima o poi, che sia un fan o un film o una serie. A meno che non la si tramandi nel tempo, magari cambiando le forme di racconto. Prima Omero si raccontava in strada, poi han fatto i libri, poi film, serie e God Of War π. Quindi io se le cose devono rimanere e c'è richiesta da parte del pubblico, che facciano pure i remake di quslsiasi cosa.
Confondi il far conoscere un'opera nella sua interezza e il far conoscere semplicemente una storia attraverso un'opera nuova.
Chi guardasse solo un eventuale remake di Dragon Ball non starebbe conoscendo l'opera originale di Dragon Ball, starebbe conoscendo solo la storia di Dragon Ball. L'opera "Dragon Ball" originale è il manga, è l'opera Dragon Ball animata originale è l'anime anni 80-90.
Se non vogliono leggere il manga o guardare l'anime originale, per me possono anche non conoscere Dragon Ball affatto. Avranno altre cose da poter conoscere. Conoscere un'opera vuol dire conoscerla così com'è stata concepita a suo tempo, non reinterpretata decenni dopo. Questo interessa solo a chi produce per accaparrarsi nuovo pubblico e non far scemare una fonte di rendita facile, non viene fatto per amore e rispetto di un'opera. Per amore e rispetto di un'opera, si cerca di promuovere L'OPERA, anziché sfruttarne la storia per vendere altre opere facili da scrivere perché la storia già c'è e già funziona.
Ci sono remake che hanno senso, ma solo quando l'anime pre-esistente era fatto male. Kenshin e FMA Brotherhood ne sono un esempio. Dragon Ball no, per quanto abbia delle pecche e qualche filler è comunque fedelissimo al manga ed è una serie ben fatta.
Guarda che mio nickname c'è (Saiyan) non c'è un fan più grande di me di DB (ovviamente per me). Per me DB è la bibbia e l'anime di DB, Z e GT la bibbia 2. Ma nessuno tocca quelli se si fa un remake, non buttiamola sull'arte. Dragon Ball che piaccia o meno è un brand di grande successo.
Se One Piece può e verrà aggiornato con l'anime di Wit, quello della Toei muore? Ma certo che no, ma visto che per i 15enni di oggi è inconcepibile la serie di Toei, diamoli qualcosa che sia più adatto alle loro esigenze. Magari da quel che si vede, sarà anche qualcosa di più artistico/autoriale.
Poi parliamone bene o male quando questi prodotti arrivano. Ma di base non c'è nessun male nel realizarli. Pensa se a realizzarlo non fosse nemmeno Toei, ma che lo diano in mano a Trigger, David Production, Mappa, Pierrot ecc... avresti un'interpretazione magari anche migliore di quello originale. Che magari un domani potrai mostrare ai tuoi figli o nipoti e lo ameranno, anche se non sarà quello con cui sei cresciuto tu, capiranno il valore e il tuo affetto per essa. In questo c'è solo di guadagnato.
Poi come ho già detto, nessun remake ha mai distrutto l'originale, anzi i migliori lo migliorano addirittura e se lo hanno distrutto fatto, il pubblico lo ha rigettato. Vedasi la GTA trilogy
Il problema non è che è disegnato a mano o in 4:3, il problema è che ai tempi gli adattamenti degli shonen si facevano con un’altra mentalità (aka fare più episodi possibile) e questo portava inevitabilmente a un prodotto che non faceva giustizia al manga, tra pacing terribile, recap, filler e animazioni costantemente riciclate.Se un ragazzo del 2010 trova "inconcepibile" guardare l'anime originale di Dragon Ball o One Piece, fa bene a guardare altre cose nelle sue corde. Non deve guardarli per forza. Ma trovo seriamente inconcepibile io che qualcuno possa trovare inconcepibile guardare un anime perché è disegnato a mano ed in 4:3. Vuol dire essere di orizzonti estremamente limitati.
Puoi concepire un appassionato di letteratura che legge solo libri scritti dal 2000 in avanti? O un appassionato di Cinema che guarda solo cinecomic e roba con CGI, e non guarderebbe un film di Kubrik?
Il problema non è che è disegnato a mano o in 4:3, il problema è che ai tempi gli adattamenti degli shonen si facevano con un’altra mentalità (aka fare più episodi possibile) e questo portava inevitabilmente a un prodotto che non faceva giustizia al manga, tra pacing terribile, recap, filler e animazioni costantemente riciclate.Se un ragazzo del 2010 trova "inconcepibile" guardare l'anime originale di Dragon Ball o One Piece, fa bene a guardare altre cose nelle sue corde. Non deve guardarli per forza. Ma trovo seriamente inconcepibile io che qualcuno possa trovare inconcepibile guardare un anime perché è disegnato a mano ed in 4:3. Vuol dire essere di orizzonti estremamente limitati.
Puoi concepire un appassionato di letteratura che legge solo libri scritti dal 2000 in avanti? O un appassionato di Cinema che guarda solo cinecomic e roba con CGI, e non guarderebbe un film di Kubrik?
Nessuno chiede un remake di Cowboy Bebop “perché è in 4:3”, e sono tutti d’accordo che il primo adattamento di Berserk è riuscito meglio di quelli successivi. Perché sono opere fatte bene, e non importa che siano “vecchie”.
L’anime di Dragon Ball non lo è, e non fa giustizia all’opera originale. Un remake potrebbe, come è successo per serie come Hunter x Hunter o Fruits Basket.
Il problema non è che è disegnato a mano o in 4:3, il problema è che ai tempi gli adattamenti degli shonen si facevano con un’altra mentalità (aka fare più episodi possibile) e questo portava inevitabilmente a un prodotto che non faceva giustizia al manga, tra pacing terribile, recap, filler e animazioni costantemente riciclate.Se un ragazzo del 2010 trova "inconcepibile" guardare l'anime originale di Dragon Ball o One Piece, fa bene a guardare altre cose nelle sue corde. Non deve guardarli per forza. Ma trovo seriamente inconcepibile io che qualcuno possa trovare inconcepibile guardare un anime perché è disegnato a mano ed in 4:3. Vuol dire essere di orizzonti estremamente limitati.
Puoi concepire un appassionato di letteratura che legge solo libri scritti dal 2000 in avanti? O un appassionato di Cinema che guarda solo cinecomic e roba con CGI, e non guarderebbe un film di Kubrik?
Nessuno chiede un remake di Cowboy Bebop “perché è in 4:3”, e sono tutti d’accordo che il primo adattamento di Berserk è riuscito meglio di quelli successivi. Perché sono opere fatte bene, e non importa che siano “vecchie”.
L’anime di Dragon Ball non lo è, e non fa giustizia all’opera originale. Un remake potrebbe, come è successo per serie come Hunter x Hunter o Fruits Basket.
E' un remake come lo vorresti tu che sicuramente NON farebbe giustizia al manga di Dragon Ball, e con questo ti rispondo anche al tuo penultimo post.
Per adattare bene un manga, ogni evento deve prendersi il tempo necessario a costruire tensione e pathos. La prima serie di DB questo lo fa benissimo. Ciò che hai proposto tu lo renderebbe estremamente frettoloso e frenetico, neutralizzando qualunque tensione ed eliminando qualunque momento distensivo.
La prima serie ha 153 puntate, di cui solo 21 sono filler, e ha un ritmo narrativo vicinissimo a quello del manga. Quindi meno di 100 puntate solo per la parte anteriore a Z è proprio il MINIMO per non avere una cosa rushata. Dragon Ball non è solo un battle shonen, ha anche molta commedia, molto dialogo, molte gag, e ha una narrazione rilassata.
A dilungarsi troppo invece è Z, e questo è innegabile. Lì ti do ragione sul pacing, ci sono troppi allungamenti artificiali, ma non al punto da renderla una serie noiosa o difficile da guardare per chi non conosca il manga. E al di là di questo è comunque fedele al manga, nel senso che gli eventi sono ripresi così come sono.
Quanto ai filler, quelli basta saltarli. Ci sono filler list consultabili ovunque. L'unico problema reale ce l'hanno quegli anime che, anziché limitarsi a rallentare il ritmo con i filler, quando iniziava a scarseggiare il materiale iniziavano ad andarsene per i cazzi propri, discostandosi dal manga e snaturando la storia.
Quelli sono gli unici anime vecchi che, per quanto mi riguarda, hanno bisogno di un remake.
Cito così per rispondere in generale ai vari commenti.[...]
Il problema non è che è disegnato a mano o in 4:3, il problema è che ai tempi gli adattamenti degli shonen si facevano con un’altra mentalità (aka fare più episodi possibile) e questo portava inevitabilmente a un prodotto che non faceva giustizia al manga, tra pacing terribile, recap, filler e animazioni costantemente riciclate.Se un ragazzo del 2010 trova "inconcepibile" guardare l'anime originale di Dragon Ball o One Piece, fa bene a guardare altre cose nelle sue corde. Non deve guardarli per forza. Ma trovo seriamente inconcepibile io che qualcuno possa trovare inconcepibile guardare un anime perché è disegnato a mano ed in 4:3. Vuol dire essere di orizzonti estremamente limitati.
Puoi concepire un appassionato di letteratura che legge solo libri scritti dal 2000 in avanti? O un appassionato di Cinema che guarda solo cinecomic e roba con CGI, e non guarderebbe un film di Kubrik?
Nessuno chiede un remake di Cowboy Bebop “perché è in 4:3”, e sono tutti d’accordo che il primo adattamento di Berserk è riuscito meglio di quelli successivi. Perché sono opere fatte bene, e non importa che siano “vecchie”.
L’anime di Dragon Ball non lo è, e non fa giustizia all’opera originale. Un remake potrebbe, come è successo per serie come Hunter x Hunter o Fruits Basket.
E' un remake come lo vorresti tu che sicuramente NON farebbe giustizia al manga di Dragon Ball, e con questo ti rispondo anche al tuo penultimo post.
Per adattare bene un manga, ogni evento deve prendersi il tempo necessario a costruire tensione e pathos. La prima serie di DB questo lo fa benissimo. Ciò che hai proposto tu lo renderebbe estremamente frettoloso e frenetico, neutralizzando qualunque tensione ed eliminando qualunque momento distensivo.
La prima serie ha 153 puntate, di cui solo 21 sono filler, e ha un ritmo narrativo vicinissimo a quello del manga. Quindi meno di 100 puntate solo per la parte anteriore a Z è proprio il MINIMO per non avere una cosa rushata. Dragon Ball non è solo un battle shonen, ha anche molta commedia, molto dialogo, molte gag, e ha una narrazione rilassata.
A dilungarsi troppo invece è Z, e questo è innegabile. Lì ti do ragione sul pacing, ci sono troppi allungamenti artificiali, ma non al punto da renderla una serie noiosa o difficile da guardare per chi non conosca il manga. E al di là di questo è comunque fedele al manga, nel senso che gli eventi sono ripresi così come sono.
Quanto ai filler, quelli basta saltarli. Ci sono filler list consultabili ovunque. L'unico problema reale ce l'hanno quegli anime che, anziché limitarsi a rallentare il ritmo con i filler, quando iniziava a scarseggiare il materiale iniziavano ad andarsene per i cazzi propri, discostandosi dal manga e snaturando la storia.
Quelli sono gli unici anime vecchi che, per quanto mi riguarda, hanno bisogno di un remake.
Se salti i filler stai già tradendo l'esperienza dell'anime originale. Bardack nel manga non c'è, nell'anime vecchio Le Origini Del Mito è considerato prequel ufficiale della storia. Tant'è che viene pure ripreso da Freezer quando vede Goku. E quello non è un'episodio filler. Le origini del mito non è nemmeno una creazione di Toriyama inoltre. Quindi anche Toei ha fatto il suo Dragon Ball, di base anche quello è da considerarsi una sorta di remake/riadattamento del manga di Toriyama. Visto che molti manga spesso sono degli storyboard per gli anime.
Ed è uno dei problemi di Kai, che tagliuzza Z qua e la per abbreviarlo. Con risultati pessimi, ma la sceneggiatura, i dialoghi, restano quelli di Z. Quindi hai un Frankenstein.
Un buon remake fatto come si deve, cambia le cose le rende attuali, pur mantendo il cuore del racconto. Dororo nuovo è un capolavoro per questo. Può essere fatto con tutto, nulla è sacro.
Non puoi pensare solo agli appassionati, se si pensa solo agli appasionati si finisce per fare la fine di Star Trek, una roba che muore nel tempo e va avanti per inerzia. Mentre i film di qualche anno fa, fecero una buona operazione e portarono nuovi appassionati al brand. Dragon Ball non è Arancia Meccanica. Non so più come dirtelo π. Che non nasce per essere un brand, non è che puoi vendere giocattoli o magliette di Alex DeLaege, con la gente che se lo collezzione e va in giro orgogliosa con la sua faccia sul petto/schiena. Dragon Ball si.
Non c'è bisogno di rivitalizzare Arancia Meccanica, perchè è immortale. Puoi raccontare storie simili ad esso, di fatto esistono. Dragon Ball è pop culture, ha fatto si storia per i shonen a venire, di fatto hanno fatto storie simili ad esso e anche meglio. Ma è anche lui stesso un giocattolo. E come ogni giocattolo, puoi farlo meglio. Ma facendolo meglio, il vecchio resta li dov'è, avrà sempre il suo valore.
Qui però sei tu che non stai considerando gli anime arte.Quanto al saltare i filler: a me interessa l'anime come trasposizione del manga. La roba aggiunta a cazzo dallo studio no, quindi li salto. Così come difficilmente guardo film, special e OAV non canonici.
Cito così per rispondere in generale ai vari commenti.[...]
Da una parte capisco quello che dici, però non puoi negare che Dragon Ball sia sempre stato estremamente commerciale e manipolato. Inizialmente doveva essere un manga comico, ma siccome non funzionava lo spostarono sempre di più verso i combattimenti. Doveva terminare con l'arco del Grande Mago Piccolo, ma continuò oltre per anni. Dopo Cell Toriyama voleva tornare a disegnare una serie leggera e divertente, con Gohan protagonista, ma lo costrinsero a far tornare in vita Goku, dargli una nuova trasformazione e introddure un nuovo villain.
Inoltre, come ti hanno detto, se salti i filler stai già tradendo l'opera. I filler contestualizzano l'adattamento per quello che è, la sua natura, il periodo storico, il target, etc. I filler sono parte integrante degli anime di Dragon Ball e Dragon Ball Z, che NON sono il manga."Manga e anime sono modi di espressione diversi e sono coinvolti artisti diversi. Non ha molto senso avere una storia crossmediale se tutto è esattamente lo stesso in tutte le versioni."L'unico problema reale ce l'hanno quegli anime che, anziché limitarsi a rallentare il ritmo con i filler, quando iniziava a scarseggiare il materiale iniziavano ad andarsene per i cazzi propri, discostandosi dal manga e snaturando la storia.
Quelli sono gli unici anime vecchi che, per quanto mi riguarda, hanno bisogno di un remake.
- Hiromu Arakawa, Newtype USA gennaio 2006 (fonte)
Qui però sei tu che non stai considerando gli anime arte.Quanto al saltare i filler: a me interessa l'anime come trasposizione del manga. La roba aggiunta a cazzo dallo studio no, quindi li salto. Così come difficilmente guardo film, special e OAV non canonici.
"Manga e anime sono modi di espressione diversi e sono coinvolti artisti diversi. Non ha molto senso avere una storia crossmediale se tutto è esattamente lo stesso in tutte le versioni."
- Hiromu Arakawa, Newtype USA gennaio 2006 (fonte)
Il problema non è che è disegnato a mano o in 4:3, il problema è che ai tempi gli adattamenti degli shonen si facevano con un’altra mentalità (aka fare più episodi possibile) e questo portava inevitabilmente a un prodotto che non faceva giustizia al manga, tra pacing terribile, recap, filler e animazioni costantemente riciclate.Se un ragazzo del 2010 trova "inconcepibile" guardare l'anime originale di Dragon Ball o One Piece, fa bene a guardare altre cose nelle sue corde. Non deve guardarli per forza. Ma trovo seriamente inconcepibile io che qualcuno possa trovare inconcepibile guardare un anime perché è disegnato a mano ed in 4:3. Vuol dire essere di orizzonti estremamente limitati.
Puoi concepire un appassionato di letteratura che legge solo libri scritti dal 2000 in avanti? O un appassionato di Cinema che guarda solo cinecomic e roba con CGI, e non guarderebbe un film di Kubrik?
Nessuno chiede un remake di Cowboy Bebop “perché è in 4:3”, e sono tutti d’accordo che il primo adattamento di Berserk è riuscito meglio di quelli successivi. Perché sono opere fatte bene, e non importa che siano “vecchie”.
L’anime di Dragon Ball non lo è, e non fa giustizia all’opera originale. Un remake potrebbe, come è successo per serie come Hunter x Hunter o Fruits Basket.
E' un remake come lo vorresti tu che sicuramente NON farebbe giustizia al manga di Dragon Ball, e con questo ti rispondo anche al tuo penultimo post.
Per adattare bene un manga, ogni evento deve prendersi il tempo necessario a costruire tensione e pathos. La prima serie di DB questo lo fa benissimo. Ciò che hai proposto tu lo renderebbe estremamente frettoloso e frenetico, neutralizzando qualunque tensione ed eliminando qualunque momento distensivo.
La prima serie ha 153 puntate, di cui solo 21 sono filler, e ha un ritmo narrativo vicinissimo a quello del manga. Quindi meno di 100 puntate solo per la parte anteriore a Z è proprio il MINIMO per non avere una cosa rushata. Dragon Ball non è solo un battle shonen, ha anche molta commedia, molto dialogo, molte gag, e ha una narrazione rilassata.
A dilungarsi troppo invece è Z, e questo è innegabile. Lì ti do ragione sul pacing, ci sono troppi allungamenti artificiali, ma non al punto da renderla una serie noiosa o difficile da guardare per chi non conosca il manga. E al di là di questo è comunque fedele al manga, nel senso che gli eventi sono ripresi così come sono.
Quanto ai filler, quelli basta saltarli. Ci sono filler list consultabili ovunque. L'unico problema reale ce l'hanno quegli anime che, anziché limitarsi a rallentare il ritmo con i filler, quando iniziava a scarseggiare il materiale iniziavano ad andarsene per i cazzi propri, discostandosi dal manga e snaturando la storia.
Quelli sono gli unici anime vecchi che, per quanto mi riguarda, hanno bisogno di un remake.
Se salti i filler stai già tradendo l'esperienza dell'anime originale. Bardack nel manga non c'è, nell'anime vecchio Le Origini Del Mito è considerato prequel ufficiale della storia. Tant'è che viene pure ripreso da Freezer quando vede Goku. E quello non è un'episodio filler. Le origini del mito non è nemmeno una creazione di Toriyama inoltre. Quindi anche Toei ha fatto il suo Dragon Ball, di base anche quello è da considerarsi una sorta di remake/riadattamento del manga di Toriyama. Visto che molti manga spesso sono degli storyboard per gli anime.
Ed è uno dei problemi di Kai, che tagliuzza Z qua e la per abbreviarlo. Con risultati pessimi, ma la sceneggiatura, i dialoghi, restano quelli di Z. Quindi hai un Frankenstein.
Un buon remake fatto come si deve, cambia le cose le rende attuali, pur mantendo il cuore del racconto. Dororo nuovo è un capolavoro per questo. Può essere fatto con tutto, nulla è sacro.
Non puoi pensare solo agli appassionati, se si pensa solo agli appasionati si finisce per fare la fine di Star Trek, una roba che muore nel tempo e va avanti per inerzia. Mentre i film di qualche anno fa, fecero una buona operazione e portarono nuovi appassionati al brand. Dragon Ball non è Arancia Meccanica. Non so più come dirtelo π. Che non nasce per essere un brand, non è che puoi vendere giocattoli o magliette di Alex DeLaege, con la gente che se lo collezzione e va in giro orgogliosa con la sua faccia sul petto/schiena. Dragon Ball si.
Non c'è bisogno di rivitalizzare Arancia Meccanica, perchè è immortale. Puoi raccontare storie simili ad esso, di fatto esistono. Dragon Ball è pop culture, ha fatto si storia per i shonen a venire, di fatto hanno fatto storie simili ad esso e anche meglio. Ma è anche lui stesso un giocattolo. E come ogni giocattolo, puoi farlo meglio. Ma facendolo meglio, il vecchio resta li dov'è, avrà sempre il suo valore.
Se per "roba che muore nel tempo" intendi una cosa che non continua ad essere stuprata per decenni per tenerla commercialmente viva e continuare a lucrarci, mi sembra solo un bene.
"Rendere attuale" un anime per me vuol dire PEGGIORARLO, visto che gli standard attuali sono infinitamente inferiori a quelli degli anni 80 e 90. Sono pochissimi gli anime moderni belli da vedere, le rarissime eccezioni che hanno personalità artistica. Demon Slayer, Dan Da Dan... poi? Mi viene in mente ben poco, perché per il resto sono tutti uguali e standardizzati, slavati, pieni di CGI evidente e male integrata, abbagliati dal sole nelle scene diurne, fotografia morbida, aspetto piatto, plastificato, lucido, senza vita...
L'animazione analogica è INFINITAMENTE superiore dal punto di vista artistico.
Con "appassionati" mi riferisco agli appassionati di manga, anime e belle storie in generale. Chi è realmente appassionato e non solo spettatore passivo, si va a cercare la roba valida di qualunque epoca per curiosità, cultura e studio, o proprio per calarsi in un linguaggio di altri tempi. Non fruisce passivamente solo della roba commerciale del suo tempo per intrattenersi.
C'è chi vive gli anime come intrattenimento mentre scrolla Instagram e chi li vive come arte. A me interessa chi li vive come arte, e non mi interessa la roba fatta per chi deve nutrirsi del prodotto popolare di turno mentre messaggia su whatsapp. Quello è il pubblico di Netflix, che non a caso ha dichiarato di strutturare i contenuti APPOSTA per la gente che si distrae col telefono. E direi che si vede dalla mediocrità degli stessi.
Quanto al saltare i filler: a me interessa l'anime come trasposizione del manga. La roba aggiunta a cazzo dallo studio no, quindi li salto. Così come difficilmente guardo film, special e OAV non canonici.
Qui però sei tu che non stai considerando gli anime arte.Quanto al saltare i filler: a me interessa l'anime come trasposizione del manga. La roba aggiunta a cazzo dallo studio no, quindi li salto. Così come difficilmente guardo film, special e OAV non canonici.
"Manga e anime sono modi di espressione diversi e sono coinvolti artisti diversi. Non ha molto senso avere una storia crossmediale se tutto è esattamente lo stesso in tutte le versioni."
- Hiromu Arakawa, Newtype USA gennaio 2006 (fonte)
Ti ho già risposto su quella citazione nella risposta precedente, vattela a leggere.
Gli anime sono arte quando fanno una di queste due cose:
1) Adattano un'opera pre-esistente in modo fedele (un manga o altro);
2) Sono opere originali nate dalla volontà di un autore di raccontare una storia direttamente in formato anime.
Gli anime che parassitizzano il materiale originale per farne il cazzo che vogliono anziché rispettarlo e valorizzarlo, sono soltanto operazioni commerciali, altro che arte. L'arte la fa un autore che ha qualcosa da dire, non un team di scrittori industriali a cui è stato commissionato di riempire puntate per allungare il brodo o sfornare speciali a scopo di marketing.
Il problema non è che è disegnato a mano o in 4:3, il problema è che ai tempi gli adattamenti degli shonen si facevano con un’altra mentalità (aka fare più episodi possibile) e questo portava inevitabilmente a un prodotto che non faceva giustizia al manga, tra pacing terribile, recap, filler e animazioni costantemente riciclate.Se un ragazzo del 2010 trova "inconcepibile" guardare l'anime originale di Dragon Ball o One Piece, fa bene a guardare altre cose nelle sue corde. Non deve guardarli per forza. Ma trovo seriamente inconcepibile io che qualcuno possa trovare inconcepibile guardare un anime perché è disegnato a mano ed in 4:3. Vuol dire essere di orizzonti estremamente limitati.
Puoi concepire un appassionato di letteratura che legge solo libri scritti dal 2000 in avanti? O un appassionato di Cinema che guarda solo cinecomic e roba con CGI, e non guarderebbe un film di Kubrik?
Nessuno chiede un remake di Cowboy Bebop “perché è in 4:3”, e sono tutti d’accordo che il primo adattamento di Berserk è riuscito meglio di quelli successivi. Perché sono opere fatte bene, e non importa che siano “vecchie”.
L’anime di Dragon Ball non lo è, e non fa giustizia all’opera originale. Un remake potrebbe, come è successo per serie come Hunter x Hunter o Fruits Basket.
E' un remake come lo vorresti tu che sicuramente NON farebbe giustizia al manga di Dragon Ball, e con questo ti rispondo anche al tuo penultimo post.
Per adattare bene un manga, ogni evento deve prendersi il tempo necessario a costruire tensione e pathos. La prima serie di DB questo lo fa benissimo. Ciò che hai proposto tu lo renderebbe estremamente frettoloso e frenetico, neutralizzando qualunque tensione ed eliminando qualunque momento distensivo.
La prima serie ha 153 puntate, di cui solo 21 sono filler, e ha un ritmo narrativo vicinissimo a quello del manga. Quindi meno di 100 puntate solo per la parte anteriore a Z è proprio il MINIMO per non avere una cosa rushata. Dragon Ball non è solo un battle shonen, ha anche molta commedia, molto dialogo, molte gag, e ha una narrazione rilassata.
A dilungarsi troppo invece è Z, e questo è innegabile. Lì ti do ragione sul pacing, ci sono troppi allungamenti artificiali, ma non al punto da renderla una serie noiosa o difficile da guardare per chi non conosca il manga. E al di là di questo è comunque fedele al manga, nel senso che gli eventi sono ripresi così come sono.
Quanto ai filler, quelli basta saltarli. Ci sono filler list consultabili ovunque. L'unico problema reale ce l'hanno quegli anime che, anziché limitarsi a rallentare il ritmo con i filler, quando iniziava a scarseggiare il materiale iniziavano ad andarsene per i cazzi propri, discostandosi dal manga e snaturando la storia.
Quelli sono gli unici anime vecchi che, per quanto mi riguarda, hanno bisogno di un remake.
Se salti i filler stai già tradendo l'esperienza dell'anime originale. Bardack nel manga non c'è, nell'anime vecchio Le Origini Del Mito è considerato prequel ufficiale della storia. Tant'è che viene pure ripreso da Freezer quando vede Goku. E quello non è un'episodio filler. Le origini del mito non è nemmeno una creazione di Toriyama inoltre. Quindi anche Toei ha fatto il suo Dragon Ball, di base anche quello è da considerarsi una sorta di remake/riadattamento del manga di Toriyama. Visto che molti manga spesso sono degli storyboard per gli anime.
Ed è uno dei problemi di Kai, che tagliuzza Z qua e la per abbreviarlo. Con risultati pessimi, ma la sceneggiatura, i dialoghi, restano quelli di Z. Quindi hai un Frankenstein.
Un buon remake fatto come si deve, cambia le cose le rende attuali, pur mantendo il cuore del racconto. Dororo nuovo è un capolavoro per questo. Può essere fatto con tutto, nulla è sacro.
Non puoi pensare solo agli appassionati, se si pensa solo agli appasionati si finisce per fare la fine di Star Trek, una roba che muore nel tempo e va avanti per inerzia. Mentre i film di qualche anno fa, fecero una buona operazione e portarono nuovi appassionati al brand. Dragon Ball non è Arancia Meccanica. Non so più come dirtelo π. Che non nasce per essere un brand, non è che puoi vendere giocattoli o magliette di Alex DeLaege, con la gente che se lo collezzione e va in giro orgogliosa con la sua faccia sul petto/schiena. Dragon Ball si.
Non c'è bisogno di rivitalizzare Arancia Meccanica, perchè è immortale. Puoi raccontare storie simili ad esso, di fatto esistono. Dragon Ball è pop culture, ha fatto si storia per i shonen a venire, di fatto hanno fatto storie simili ad esso e anche meglio. Ma è anche lui stesso un giocattolo. E come ogni giocattolo, puoi farlo meglio. Ma facendolo meglio, il vecchio resta li dov'è, avrà sempre il suo valore.
Se per "roba che muore nel tempo" intendi una cosa che non continua ad essere stuprata per decenni per tenerla commercialmente viva e continuare a lucrarci, mi sembra solo un bene.
"Rendere attuale" un anime per me vuol dire PEGGIORARLO, visto che gli standard attuali sono infinitamente inferiori a quelli degli anni 80 e 90. Sono pochissimi gli anime moderni belli da vedere, le rarissime eccezioni che hanno personalità artistica. Demon Slayer, Dan Da Dan... poi? Mi viene in mente ben poco, perché per il resto sono tutti uguali e standardizzati, slavati, pieni di CGI evidente e male integrata, abbagliati dal sole nelle scene diurne, fotografia morbida, aspetto piatto, plastificato, lucido, senza vita...
L'animazione analogica è INFINITAMENTE superiore dal punto di vista artistico.
Con "appassionati" mi riferisco agli appassionati di manga, anime e belle storie in generale. Chi è realmente appassionato e non solo spettatore passivo, si va a cercare la roba valida di qualunque epoca per curiosità, cultura e studio, o proprio per calarsi in un linguaggio di altri tempi. Non fruisce passivamente solo della roba commerciale del suo tempo per intrattenersi.
C'è chi vive gli anime come intrattenimento mentre scrolla Instagram e chi li vive come arte. A me interessa chi li vive come arte, e non mi interessa la roba fatta per chi deve nutrirsi del prodotto popolare di turno mentre messaggia su whatsapp. Quello è il pubblico di Netflix, che non a caso ha dichiarato di strutturare i contenuti APPOSTA per la gente che si distrae col telefono. E direi che si vede dalla mediocrità degli stessi.
Quanto al saltare i filler: a me interessa l'anime come trasposizione del manga. La roba aggiunta a cazzo dallo studio no, quindi li salto. Così come difficilmente guardo film, special e OAV non canonici.
1) Se salti i filler, non puoi dichiarti un fan dell'anime. Gli stessi autori dicono che anime e manga sono prodotti diversi e per essere giudicati, devono essere visti/letti nella loro interezza. Sopratutto Dragon Ball poi, dove Toriyama stesso ha ripreso tantissime cose dalle idee originali di Toei (ti ha fatto pure l'esempio di Bardack, ma potrei citare pure Gogeta, Broly). Roba che lui per altro, ha voluto pure ri-raccontare, fallendo miseramente, visto che Le Origini Del Mito resta ad oggi una storia superiore.
2) Stai confondendo il pubblico con il modo di raccontare una storia. I vecchi anime sono pieni di espisodi riassuntivi, con episodi che cominciano con il riassunto delle puntate precedenti. Narratori costanti, quindi non è che sto pubblico anni 80 e 90 era più inteligente per forza. Il fatto è che la TV era la distrazione principale all'epoca. Inolte tu sei italiano, da noi DB è arrivato su mediaset a fine anni 90/inizio 2000. Quindi parla per te. Quindi già di per se, gli anime anni 80 sono diversi da quelli dei anni 90 (sopratutto fine 90). Perciò se tu hai vissuto DB su mediaset, lo hai vissuto solo di riflesso. E nei anni 90/2000, di distrazioni c'è ne erano tra Gameboy, primi cellulari, DS/PSP o altro. Quindi non era ne migliore il pubblico e ne il modo di raccontare le storie. Alcune cose erano fatre meglio, alcune no.
3) Pochissimi gli anime moderni belli da vedere??? WTF? Stiamo letteralmente vivendo un nuovo boom, roba che Demon Slayer Infinity Castle è arrivato ad incassare 650+ mln al cinema. Su IMDB ogni settimana ci sono episodi di serie animate con voti da tantissima gente, quindi una comunity attiva. E di roba bella solo DanDaDan e Demon Slayer?
Ma hai mai visto Mob Psycho 100? Attack On Titan? Le varie serie di JoJo? Il nuovo Bleach? La stagione finale di MHA? One Piece dell'anno scorso. E sto citando roba che è ultra pop, i blockbuster odierni dell'animazione giapponese. Se vai nell'underground un Ranking Of Kings? To Your Eternity? Il Monologo Della Speziale? Frieren? Zombie 100? Banana Fish? Pluto? Ecc... ecc... tutta roba che non puoi vederti con il cellulare in mano. Il livello tecnico rispetta gli standard odierni, non si possono fare le serie come si facevano nei anni 80. E il racconto si adatta come si adatta oggi.
Qui però sei tu che non stai considerando gli anime arte.Quanto al saltare i filler: a me interessa l'anime come trasposizione del manga. La roba aggiunta a cazzo dallo studio no, quindi li salto. Così come difficilmente guardo film, special e OAV non canonici.
"Manga e anime sono modi di espressione diversi e sono coinvolti artisti diversi. Non ha molto senso avere una storia crossmediale se tutto è esattamente lo stesso in tutte le versioni."
- Hiromu Arakawa, Newtype USA gennaio 2006 (fonte)
Ti ho già risposto su quella citazione nella risposta precedente, vattela a leggere.
Gli anime sono arte quando fanno una di queste due cose:
1) Adattano un'opera pre-esistente in modo fedele (un manga o altro);
2) Sono opere originali nate dalla volontà di un autore di raccontare una storia direttamente in formato anime.
Gli anime che parassitizzano il materiale originale per farne il cazzo che vogliono anziché rispettarlo e valorizzarlo, sono soltanto operazioni commerciali, altro che arte. L'arte la fa un autore che ha qualcosa da dire, non un team di scrittori industriali a cui è stato commissionato di riempire puntate per allungare il brodo o sfornare speciali a scopo di marketing.
Te che ami Kubrick, quindi Shining è una merda? Tradisce letteralmente il libro di King π« π. Il suo stesso autore lo ha ripudiato per anni. Il Padrino Parte 2 salta tantissime cose che sono presenti nel libro di Puzo (tipo la bisessualità di Fredo). La trilogia del Signore Degli Anelli di Peter Jackson ha eliminato pure dei personaggi. Nei Spider-Man di Raimi, Peter Parker spara delle ragnatele organiche tradimento totale del personaggio immagine di Stan Lee e Marvel Comics.
In Dragon Ball anime Goku per trasformarsi in Super Saiyan ci mette tempo, nel manga la trasformazione è istantanea, roba che volti la pagina e boom capelli bianchi (biondi) in su. Anche quello è un tradimento. Per non parlare del fatto che l'anime allunga pure tantissimi momenti, tipo Cell VS Trunks. Nel manga non c'è il flashback del futuro di Cell e il suo punto di vista sul non completarsi e il confronto con Trunks sul suo futuro distopico. I due si picchiano e Cell dice a Trunks: γsei un'idioti. Se ti pompi e basta, non hai capito niente di cosa sia la vera forzaγ. Potrei farti 1000 altri esempi in cui l'anime differisce totalmente dal manga e non è considerato filler. I filler non sono solo episodi originali.
Mi sa che devi riguardarlo questo anime amico mio π
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Contento per il prosieguo, che a questo punto spero sia ambientato dopo Super Hero, per non fare troppi salti (basta dire che Gohan e Piccolo non sono ancora in grado di controllare le nuove forme e sei a posto).