Se mi vieni a dire che Jojo e Ousama Ranking non hanno qualcosa di “diverso e unico” da dire a livello estetico non so che dirti, insomma.Demon Slayer e Dan Da Dan sono le uniche che mi sovvengono che hanno davvero qualcosa di DIVERSO e di UNICO da proporre a livello estetico, e che hanno una cura del dettaglio che va al di là della standardizzazione che rende gli anime degli ultimi 15 anni un po' tutti uguali all'occhio.
Che la prima serie abbia più gag rispetto al battle shonen medio è indubbio, ma continuo a pensare che 100 episodi sarebbero eccessivi. La prima serie ha appunto, 130 episodi ma se non sbaglio aveva recap e anticipazioni a ogni episodio che tagliavano molto del tempo, senza contare le scene in episodi non filler allungate con contenuti non presenti nel manga.E' un remake come lo vorresti tu che sicuramente NON farebbe giustizia al manga di Dragon Ball, e con questo ti rispondo anche al tuo penultimo post.
Per adattare bene un manga, ogni evento deve prendersi il tempo necessario a costruire tensione e pathos. La prima serie di DB questo lo fa benissimo. Ciò che hai proposto tu lo renderebbe estremamente frettoloso e frenetico, neutralizzando qualunque tensione ed eliminando qualunque momento distensivo.
La prima serie ha 153 puntate, di cui solo 21 sono filler, e ha un ritmo narrativo vicinissimo a quello del manga. Quindi meno di 100 puntate solo per la parte anteriore a Z è proprio il MINIMO per non avere una cosa rushata. Dragon Ball non è solo un battle shonen, ha anche molta commedia, molto dialogo, molte gag, e ha una narrazione rilassata.
Se mi vieni a dire che Jojo e Ousama Ranking non hanno qualcosa di “diverso e unico” da dire a livello estetico non so che dirti, insomma.Demon Slayer e Dan Da Dan sono le uniche che mi sovvengono che hanno davvero qualcosa di DIVERSO e di UNICO da proporre a livello estetico, e che hanno una cura del dettaglio che va al di là della standardizzazione che rende gli anime degli ultimi 15 anni un po' tutti uguali all'occhio.Che la prima serie abbia più gag rispetto al battle shonen medio è indubbio, ma continuo a pensare che 100 episodi sarebbero eccessivi. La prima serie ha appunto, 130 episodi ma se non sbaglio aveva recap e anticipazioni a ogni episodio che tagliavano molto del tempo.E' un remake come lo vorresti tu che sicuramente NON farebbe giustizia al manga di Dragon Ball, e con questo ti rispondo anche al tuo penultimo post.
Per adattare bene un manga, ogni evento deve prendersi il tempo necessario a costruire tensione e pathos. La prima serie di DB questo lo fa benissimo. Ciò che hai proposto tu lo renderebbe estremamente frettoloso e frenetico, neutralizzando qualunque tensione ed eliminando qualunque momento distensivo.
La prima serie ha 153 puntate, di cui solo 21 sono filler, e ha un ritmo narrativo vicinissimo a quello del manga. Quindi meno di 100 puntate solo per la parte anteriore a Z è proprio il MINIMO per non avere una cosa rushata. Dragon Ball non è solo un battle shonen, ha anche molta commedia, molto dialogo, molte gag, e ha una narrazione rilassata.
Poi oh, magari mi sbaglio e fanno davvero 100 episodi di remake solo per la prima serie e viene comunque un prodotto scorrevole, nessun problema. L’importante, almeno per me, è che effettivamente lo facciano, perché è una serie che non è affatto invecchiata bene ed è un peccato che questo possa scoraggiare la gente dal guardarla. E ovviamente, che la facciano bene, non una porcata in CG o tipo gli adattamenti di Samidare e Uzumaki.
Mi arrendo con Demon Slayer e DanDaDan hanno qualcosa di diverso e unico. Magari nello stile d'animazione, allora vedi che l'animazione moderna non ti dispiace? Se rifanno Dragon Ball così, non sarebbe male? Ti consiglio di vedere Yaiba uscito qualche mese fa, che rifà il primo manga di Gosho Aoyama, vediamk se poi mi dici, il vecchio è meglio. Ritmo, animazioni, racconto totalmente modernizati ed è oggettivamente una serie superiore all'originale. Ed è una storia fortemente anni 80.
Certo le serie vecchie riassumevano le cose anche per le motivazioni che dici tu, ciò non toglie che sarebbero da considerare un difetto secondo la tua logica del, ripetere le cose è un male. Perchè il pubblico non presta attenzione. Ripetere resta ripetere. Uno può usare sostanze stupefacenti o bere alcoloici a scopi medici, ciò non toglie che esse siano un danno per il mondo...
Come storie, non hanno niente di orignale e diverso, ma i loro stessi autori sono stati fan di toba tipo Naruto, Bleach, Fairy Tail, FMA, To Love Ru, Berserk, Spriggan ecc... ma come ogni bravo autore reinterpretano concetti e storie già raccontate da altri prima.
Per ultima volta, se tu scegli di vedere solo parti che adattano il manga in un'anime vecchio stampo. Non stai comunque rispettando l'anime e le volontà dei suoi autori. Non è che è stato fatto dai robot l'anime. Così come i registi che fanno un adattamento dei vari libri che scelgono di adattare, hanno spesso la loro libertà artistica, lo hanno anche quelli che hanno lavorato agli anime. Se te conosci solo Toriyama è un problema tuo. In più ti ho fatto più esempi di roba che inconsapevolmente, non puoi saltare e nel manga non c'è, ma nell'anime di DB/DBZ è parte della continuity. Nel manga con la perfect Toriyama cambiò persino diverse cose nel finale, mentre DBZ manteneva l'idea originale del manga. Quindi l'anime vale meno, perchè Toriyama cambiò idea dopo un tot. di anni. Dai su... nemmeno tu puoi essere così radicale 😂
Guarda, mi arrendo io, perché ormai hai iniziato a stravolgere quello che dico pur di avere ragione. L'ho detto due volte che sto parlando solo del lato estetico, e l'hai ignorato entrambe le volte.
Non rispetto la volontà degli autori di un anime tratto da un manga, perché non sono loro gli autori della storia. Sono un team di scrittori industriali a cui è stato commissionato di riempire tempo dall'azienda. Quella non è autorialità e dunque a me non interessa. Se un anime è un'opera originale, tipo quel capolavoro che è Wolf's Rain, tanto per fare un esempio, allora il discorso è completamente diverso.
La discussione per me è diventata sterile, mi fermo.
No no, io proprio quello intendevo. A questo punto immagino che tu Jojo non l’abbia visto, perché sotto tutti gli aspetti estetici è estremamente particolare rispetto a quasi tutti gli anime moderni, tanto che posso far vedere semplicemente uno screenshot del cielo e chi l’ha visto potrebbe subito dire “ah ma è Jojo Parte 4”. Dai colori alle ombreggiature “eccessivamente drammatiche” alle onomatopee “visive”, la David Production ci ha messo MOLTO di suo, per esaltare al meglio lo stile di Araki anche attraverso stratagemmi visivi che per forza di cose non possono esistere in un manga.Confondi il tratto dell'autore originale e il character design che vengono dal manga con lo stile di colorazione e animazione, che invece appartiene all'anime. Io mi sto riferendo a questo, non allo stile di disegno.
Boh, saranno gusti ma di sicuro non sono “problemi che non esistono”, ora non mi ricordo per filo e per segno il primo adattamento ma solo a vedere che la saga di Tien sono 22 capitoli e l’hanno adattata in 18 episodi è chiaro che c’è stato MOLTO rimaneggiamento.Per quanto riguarda Dragon Ball prima serie, per me è invecchiata DIVINAMENTE, come il vino buono. Anzi, me la godo più oggi che ieri, al punto tale che ho comprato i bluray pur di avere finalmente i sottotitoli fedeli all'originale. E in HD è veramente bella da vedere.
Riassunti e anticipazioni? Da quando sarebbero un problema? Prendono un minuto complessivo ad episodio, che dura 24:40. Tolte anche le sigle, restano 20 minuti pieni di episodio. Nulla di diverso dagli anime moderni.
Vi fate davvero problemi che non esistono.
No no, io proprio quello intendevo. A questo punto immagino che tu Jojo non l’abbia visto, perché sotto tutti gli aspetti estetici è estremamente particolare rispetto a quasi tutti gli anime moderni, tanto che posso far vedere semplicemente uno screenshot del cielo e chi l’ha visto potrebbe subito dire “ah ma è Jojo Parte 4”. Dai colori alle ombreggiature “eccessivamente drammatiche” alle onomatopee “visive”, la David Production ci ha messo MOLTO di suo, per esaltare al meglio lo stile di Araki anche attraverso stratagemmi visivi che per forza di cose non possono esistere in un manga.Confondi il tratto dell'autore originale e il character design che vengono dal manga con lo stile di colorazione e animazione, che invece appartiene all'anime. Io mi sto riferendo a questo, non allo stile di disegno.
Stessa cosa Ousama Ranking che pure ha uno stile di animazione e colorazione molto particolare.Boh, saranno gusti ma di sicuro non sono “problemi che non esistono”, ora non mi ricordo per filo e per segno il primo adattamento ma solo a vedere che la saga di Tien sono 22 capitoli e l’hanno adattata in 18 episodi è chiaro che c’è stato MOLTO rimaneggiamento.Per quanto riguarda Dragon Ball prima serie, per me è invecchiata DIVINAMENTE, come il vino buono. Anzi, me la godo più oggi che ieri, al punto tale che ho comprato i bluray pur di avere finalmente i sottotitoli fedeli all'originale. E in HD è veramente bella da vedere.
Riassunti e anticipazioni? Da quando sarebbero un problema? Prendono un minuto complessivo ad episodio, che dura 24:40. Tolte anche le sigle, restano 20 minuti pieni di episodio. Nulla di diverso dagli anime moderni.
Vi fate davvero problemi che non esistono.
Mah, ripeto, lo standard degli adattamenti shonen (quelli fatti bene, non appunto Samidare o Karakuri Circus) è quello, più di 3 episodi per volume ce li puoi mettere se è una serie con pochi combattimenti e/o molti spiegoni, ma altrimenti difficilmente viene fatto. E 100 episodi per 16 volumi è più del doppio.La prima serie non è per nulla "MOLTO" rimaneggiata rispetto al manga, è solo un po' più lenta in alcuni episodi, ma non stravolge nulla e allunga davvero poco. Tolti i filler, è il manga tale e quale, ma il ritmo del manga è frenetico e questo può andare bene solo in un manga, non in un anime. L'anime ha bisogno di tempi più realistici, se no non creerebbe alcun coinvolgimento emotivo, rincoglionirebbe soltanto.
Mah, ripeto, lo standard degli adattamenti shonen (quelli fatti bene, non appunto Samidare o Karakuri Circus) è quello, più di 3 episodi per volume ce li puoi mettere se è una serie con pochi combattimenti e/o molti spiegoni, ma altrimenti difficilmente viene fatto. E 100 episodi per 16 volumi è più del doppio.La prima serie non è per nulla "MOLTO" rimaneggiata rispetto al manga, è solo un po' più lenta in alcuni episodi, ma non stravolge nulla e allunga davvero poco. Tolti i filler, è il manga tale e quale, ma il ritmo del manga è frenetico e questo può andare bene solo in un manga, non in un anime. L'anime ha bisogno di tempi più realistici, se no non creerebbe alcun coinvolgimento emotivo, rincoglionirebbe soltanto.
Ne ho visti vari di adattamenti, e la maggior parte va a quel “ritmo” senza perdere di coinvolgimento emotivo, anzi. Per dire, addirittura FMAB ha fatto 27 volumi in 64 episodi e l’adattamento è quasi perfetto, nonostante sia una serie molto meno “frenetica” di Dragonball.
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Guarda, mi arrendo io, perché ormai hai iniziato a stravolgere quello che dico pur di avere ragione. L'ho detto due volte che sto parlando solo del lato estetico, e l'hai ignorato entrambe le volte.
Non rispetto la volontà degli autori di un anime tratto da un manga, perché non sono loro gli autori della storia. Sono un team di scrittori industriali a cui è stato commissionato di riempire tempo dall'azienda. Quella non è autorialità e dunque a me non interessa. Se un anime è un'opera originale, tipo quel capolavoro che è Wolf's Rain, tanto per fare un esempio, allora il discorso è completamente diverso.
La discussione per me è diventata sterile, mi fermo.