Il paragone è ovvio: in un periodo storico dove Pokémon è sulla cresta dell'onda per popolarità ma al contempo polarizzato in modo estremamente negativo per la qualità altalenante dei suoi prodotti, soprattutto quelli videoludici, è normale che l'azienda investa così tanto nel comparto pubblicitario piuttosto che sul budget delle proprie produzioni?
Il paragone è ovvio: in un periodo storico dove Pokémon è sulla cresta dell'onda per popolarità ma al contempo polarizzato in modo estremamente negativo per la qualità altalenante dei suoi prodotti, soprattutto quelli videoludici, è normale che l'azienda investa così tanto nel comparto pubblicitario piuttosto che sul budget delle proprie produzioni?
Secondo me si è un po' perso il fuoco del discorso, sopratutto online dove si batte il ferro costantemente sui giochi main line della saga e non si guarda l'intero contesto.
Lo spot del SB non era sui giochi di Pokemon appena usciti, ma nel franchise in generale che compie 30 anni. franchise che ha incassato in 30 anni 115 miliardi di dollari.
La risposta alla domanda è ovviamente si se il marchio ti genera tutti quei denari e i giochi continuano a vedere come sempre hanno fatto negli ultimi 15 anni.
Se vogliamo si può fare anche una provocazione, siamo in un'era di videogiochi con budget sempre più alti e cifre sempre più insostenibili, poi c'è Pokemon che con una mancata di milioni all'anno ti fa uscire un titolo dopo l'altro che supera i 20 milioni di vendite.
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direi che basta questo per capire cosa sia oggi il brand