Ha voluto fortemente creare un modo alternativo di creare animazione mettendo gli animatori al primo posto ed assumendoli a tempo indeterminato piuttosto che prenderli solo per il titolo specifico. Dopo l'incendio si è impegnato per aiutare le famiglie delle vittime, girando a loro ogni centesimo delle donazioni senza usarlo per la ricostruzione della società... Perdiamo sicuramente una persona che ha messo un grande cuore in quello che ha fatto.
RIP e spero che il figlio pssa raccogliere la sua eredità.
Un illuminato nel suo contesto, senza dubbio. Perdita grave soprattutto se si considerano i travagli della sua creatura (la foto fa ancora molta impressione). Si spera che il suo lascito venga seguito e rispettato.
Ci tengo a sottolineare quanto kyoani fosse una fucina di donne, per donne, in uno dei tanti ambienti tossici giappones; e quanto ci tenessero alla formazione di giovani. Questi sono due aspetti che ancora oggi pochissimi studi possono vantare di avere.
Non commento quasi mai notizie di questo tipo, siccome mi limiterei alle solite frasi fatte. In questo caso però mi sento in dovere di farlo, per colui che, assieme alla moglie, è riuscito a dimostrare che l'animazione giapponese poteva seguire una strada diversa, che ha continuato a percorrere anche dopo gli avvenimenti recenti. Riposa in pace, e spero anch'io che la sua eredità venga onorata dal figlio.
RIP e spero che il figlio pssa raccogliere la sua eredità.