- L'acquisizione da parte di Mondadori ha accelerato e reso più semplici una serie di passaggi, a livello di gestione, che l'editore stava già affrontando o comunque pianificando, nella fase di transizione da azienda "a conduzione familiare" a editore di più grande portata. Uno di questi cambiamenti riguarda la non più continua disponibilità di tutti i numeri delle varie opere dell'editore. Le tempistiche di distribuzione, poi, sono un altro degli aspetti in cui ci si è allineati alla logistica di Mondadori, con un calendario editoriale che non prevede la distribuzione dei titoli novità nei mesi di agosto e dicembre. Questo non ha influenze dirette sulla quantità di titoli pubblicati dall'editore durante l’anno, in quanto semplicemente le uscite vengo ridistribuite uniformemente negli altri mesi.
per i firmacopie triste ma capisco la scelta. Da ringraziarsi i fenomeni ormai fuori controllo visti alle fiere...
Per il resto, poche buone, o sbaglio io? Blue Box, Witch Watch (e altro): 2/3 uscite all'anno per serie regolari con 10 volumi di scarto accumulati sul Giappone?
O vendono malissimo qua, o in realta' la mano di Mondadori sta mannaiando tutto...
Possono dire quello che vogliono ma da quando e' subentrata Mondadori la situazione e' chiaramente peggiorata. Mi riferisco a piano/politica editoriale, edizioni e prezzi.
Il mercato manga e' in contrazione pure in Giappone, figuriamoci qua.
Capirlo sarebbe stato parte del loro lavoro ma (come le altre CE, per carità) hanno preferito continuare a battere il ferro, tanto ci sono quegli scemi dei lettori ad ingoiare aumenti e cambi uscite come dei fessi ...
Questo è quello che accade quando l'ottica aziendale passa dal cliente al mercato. Non tutti qui hanno studiato economia, è una brutta bestiaccia, ma queste scelte non gli si ritorceranno contro perché i conti li hanno fatti, i numeri loro li conoscono quindi i tagli e le uscite dilazionate sono tutte misure motivate (sulla carta).
Prive di logica per il consumatore finale? Certo!
Per il conto economico invece la logica è azzeccata.
Sarà interessante dopo questa politica di tagli/aggiustamenti cosa proporranno come riqualificazione ed innovazione dei loro prodotti.
Semplice: si stanno Planetizzando. Il primo passo e' stato l'introduzione degli omnibus ed il taglio delle ristampe. Ora arriveranno le miriadi di inutili cianfrusaglie per mettere le mani in tasca agli appassionati: "Se non comprano i manga compreranno gadget e ciarpame vario".Sarà interessante dopo questa politica di tagli/aggiustamenti cosa proporranno come riqualificazione ed innovazione dei loro prodotti.
- A Certain Magical Index: è intenzione dell'editore riprendere la pubblicazione, seppur con cadenza dilatata, con un volume all'anno circa. La serie avrà probabilmente un aumento di prezzo, ma è tutto in discussione a livello contrattuale.
- Keroro: stesso discorso fatto sopra con Index, con circa un volume all'anno e probabile aumento di prezzo. Si stanno rivedendo le condizioni contrattuali.
già stiamo recuperando quello che qui è inedito o che ha edizioni migliori πil mercato estero ringrazierà tanto ormai i prezzi non sono più così diversi.
già stiamo recuperando quello che qui è inedito o che ha edizioni migliori πil mercato estero ringrazierà tanto ormai i prezzi non sono più così diversi.
. Uno di questi cambiamenti riguarda la non più continua disponibilità di tutti i numeri delle varie opere dell'editore
- L'acquisizione da parte di Mondadori ha accelerato e reso più semplici una serie di passaggi, a livello di gestione, che l'editore stava già affrontando o comunque pianificando, nella fase di transizione da azienda "a conduzione familiare" a editore di più grande portata. Uno di questi cambiamenti riguarda la non più continua disponibilità di tutti i numeri delle varie opere dell'editore. Le tempistiche di distribuzione, poi, sono un altro degli aspetti in cui ci si è allineati alla logistica di Mondadori, con un calendario editoriale che non prevede la distribuzione dei titoli novità nei mesi di agosto e dicembre. Questo non ha influenze dirette sulla quantità di titoli pubblicati dall'editore durante l’anno, in quanto semplicemente le uscite vengo ridistribuite uniformemente negli altri mesi.
Quindi stanno "ammettendo" che con il passo ad un Grandissimo Editore, le cose stanno andando peggio, visto che quando erano a conduzione familiare, gli arretrati si trovavano "Sempre".
Possono dire quello che vogliono ma da quando e' subentrata Mondadori la situazione e' chiaramente peggiorata. Mi riferisco a piano/politica editoriale, edizioni e prezzi.
Il mercato manga e' in contrazione pure in Giappone, figuriamoci qua.
Capirlo sarebbe stato parte del loro lavoro ma (come le altre CE, per carità) hanno preferito continuare a battere il ferro, tanto ci sono quegli scemi dei lettori ad ingoiare aumenti e cambi uscite come dei fessi ...
- L'acquisizione da parte di Mondadori ha accelerato e reso più semplici una serie di passaggi, a livello di gestione, che l'editore stava già affrontando o comunque pianificando, nella fase di transizione da azienda "a conduzione familiare" a editore di più grande portata. Uno di questi cambiamenti riguarda la non più continua disponibilità di tutti i numeri delle varie opere dell'editore. Le tempistiche di distribuzione, poi, sono un altro degli aspetti in cui ci si è allineati alla logistica di Mondadori, con un calendario editoriale che non prevede la distribuzione dei titoli novità nei mesi di agosto e dicembre. Questo non ha influenze dirette sulla quantità di titoli pubblicati dall'editore durante l’anno, in quanto semplicemente le uscite vengo ridistribuite uniformemente negli altri mesi.
Quindi stanno "ammettendo" che con il passo ad un Grandissimo Editore, le cose stanno andando peggio, visto che quando erano a conduzione familiare, gli arretrati si trovavano "Sempre".
Non proprio, hanno detto che già anni prima di mondadori avevano raggiunto un livello tale da essere ingestibile senza un "power up" dell'azienda che comportava tutta una serie di cose tra cui anche una gestione diversa del magazzino.
D'altronde il catalogo si ampliava più di quanto si riduceva e il magazzino ha un costo.
Vero, però anche secondo me c'è una mezza ammissione. Cioè, erano già "malmessi" prima e semplicemente non hanno ancora trovato un vero e proprio equilibrio stabile. Diciamo che è una buona via di mezzo.
Sinceramente del perché e percome mi interessa il giusto. Io sono un lettore e quello che mi interessa e' la qualità dei titoli, delle edizioni, il relativo prezzo, la disponibilità delle ristampe e l'attenzione verso i propri lettori.Possono dire quello che vogliono ma da quando e' subentrata Mondadori la situazione e' chiaramente peggiorata. Mi riferisco a piano/politica editoriale, edizioni e prezzi.
Il mercato manga e' in contrazione pure in Giappone, figuriamoci qua.
Capirlo sarebbe stato parte del loro lavoro ma (come le altre CE, per carità) hanno preferito continuare a battere il ferro, tanto ci sono quegli scemi dei lettori ad ingoiare aumenti e cambi uscite come dei fessi ...
Anche qui dico "non proprio", ancora prima di mondadori hanno scommesso su un diverso piano "distributivo" puntando ad espandere il mercato anche fuori dalle librerie specializzate, cosa che ha portato lavoro, costi, personale e un cambio radicale di mentalità aziendale rispetto ai tempi "Bovini".
Paradossalmente l'arrivo di (o in) mondadori ha aiutato ad affrontare questi punti vista l'ovvia esperienza in campo.
Dirà il tempo se la scommessa sarà riuscita o meno, di sicuro ora almeno hanno le spalle coperte e possono lavorare con un po' di respiro anche in caso di qualche contraccolpo.
Sinceramente del perché e percome mi interessa il giusto. Io sono un lettore e quello che mi interessa e' la qualità dei titoli, delle edizioni, il relativo prezzo, la disponibilità delle ristampe e l'attenzione verso i propri lettori.Possono dire quello che vogliono ma da quando e' subentrata Mondadori la situazione e' chiaramente peggiorata. Mi riferisco a piano/politica editoriale, edizioni e prezzi.
Il mercato manga e' in contrazione pure in Giappone, figuriamoci qua.
Capirlo sarebbe stato parte del loro lavoro ma (come le altre CE, per carità) hanno preferito continuare a battere il ferro, tanto ci sono quegli scemi dei lettori ad ingoiare aumenti e cambi uscite come dei fessi ...
Anche qui dico "non proprio", ancora prima di mondadori hanno scommesso su un diverso piano "distributivo" puntando ad espandere il mercato anche fuori dalle librerie specializzate, cosa che ha portato lavoro, costi, personale e un cambio radicale di mentalità aziendale rispetto ai tempi "Bovini".
Paradossalmente l'arrivo di (o in) mondadori ha aiutato ad affrontare questi punti vista l'ovvia esperienza in campo.
Dirà il tempo se la scommessa sarà riuscita o meno, di sicuro ora almeno hanno le spalle coperte e possono lavorare con un po' di respiro anche in caso di qualche contraccolpo.
Direi che quanto sopra, ancor di piu' da quando e' subentrata Mondadori, sia drasticamente crollato.
Se per continuare ad avere uscite italiane dobbiamo aspettare decadi per finire serie, pagare uno sproposito per edizioni discutibili, senza poter recuperare uscite ed avendo scarsa o nulla comunicazione/interazione, per me, possono anche chiudere.
Per fortuna conosco l'inglese, leggero' eventualmente cosi' i titoli che mi aggradano.
Non comprendo perché l'unica via per le CE sia sempre quella di buttarlo nello streppo al lettore. I sacrifici dobbiamo sempre farli noi.
Io non sono un editore, non mi compete ma, come per ogni altra cosa, esistono sempre altre vie, modi e maniere ma, per le CE italiane esiste sempre e solo questo.
E io mi sono rotto.
Sinceramente del perché e percome mi interessa il giusto. Io sono un lettore e quello che mi interessa e' la qualità dei titoli, delle edizioni, il relativo prezzo, la disponibilità delle ristampe e l'attenzione verso i propri lettori.
Direi che quanto sopra, ancor di piu' da quando e' subentrata Mondadori, sia drasticamente crollato.
Se per continuare ad avere uscite italiane dobbiamo aspettare decadi per finire serie, pagare uno sproposito per edizioni discutibili, senza poter recuperare uscite ed avendo scarsa o nulla comunicazione/interazione, per me, possono anche chiudere.
Per fortuna conosco l'inglese, leggero' eventualmente cosi' i titoli che mi aggradano.
Non comprendo perché l'unica via per le CE sia sempre quella di buttarlo nello streppo al lettore. I sacrifici dobbiamo sempre farli noi.
E io mi sono rotto.
Come lo convinci il pubblico ad iniziare una serie che in Giappone ha venti volumi all'attivo e che da noi uscirà nell'arco di 15 anni?
- L'acquisizione da parte di Mondadori ha accelerato e reso più semplici una serie di passaggi, a livello di gestione, che l'editore stava già affrontando o comunque pianificando, nella fase di transizione da azienda "a conduzione familiare" a editore di più grande portata. Uno di questi cambiamenti riguarda la non più continua disponibilità di tutti i numeri delle varie opere dell'editore. Le tempistiche di distribuzione, poi, sono un altro degli aspetti in cui ci si è allineati alla logistica di Mondadori, con un calendario editoriale che non prevede la distribuzione dei titoli novità nei mesi di agosto e dicembre. Questo non ha influenze dirette sulla quantità di titoli pubblicati dall'editore durante l’anno, in quanto semplicemente le uscite vengo ridistribuite uniformemente negli altri mesi.
Quindi stanno "ammettendo" che con il passo ad un Grandissimo Editore, le cose stanno andando peggio, visto che quando erano a conduzione familiare, gli arretrati si trovavano "Sempre".
Non proprio, hanno detto che già anni prima di mondadori avevano raggiunto un livello tale da essere ingestibile senza un "power up" dell'azienda che comportava tutta una serie di cose tra cui anche una gestione diversa del magazzino.
D'altronde il catalogo si ampliava più di quanto si riduceva e il magazzino ha un costo.Possono dire quello che vogliono ma da quando e' subentrata Mondadori la situazione e' chiaramente peggiorata. Mi riferisco a piano/politica editoriale, edizioni e prezzi.
Il mercato manga e' in contrazione pure in Giappone, figuriamoci qua.
Capirlo sarebbe stato parte del loro lavoro ma (come le altre CE, per carità) hanno preferito continuare a battere il ferro, tanto ci sono quegli scemi dei lettori ad ingoiare aumenti e cambi uscite come dei fessi ...
Anche qui dico "non proprio", ancora prima di mondadori hanno scommesso su un diverso piano "distributivo" puntando ad espandere il mercato anche fuori dalle librerie specializzate, cosa che ha portato lavoro, costi, personale e un cambio radicale di mentalità aziendale rispetto ai tempi "Bovini".
Paradossalmente l'arrivo di (o in) mondadori ha aiutato ad affrontare questi punti vista l'ovvia esperienza in campo.
Dirà il tempo se la scommessa sarà riuscita o meno, di sicuro ora almeno hanno le spalle coperte e possono lavorare con un po' di respiro anche in caso di qualche contraccolpo.
Sinceramente del perché e percome mi interessa il giusto. Io sono un lettore e quello che mi interessa e' la qualità dei titoli, delle edizioni, il relativo prezzo, la disponibilità delle ristampe e l'attenzione verso i propri lettori.Possono dire quello che vogliono ma da quando e' subentrata Mondadori la situazione e' chiaramente peggiorata. Mi riferisco a piano/politica editoriale, edizioni e prezzi.
Il mercato manga e' in contrazione pure in Giappone, figuriamoci qua.
Capirlo sarebbe stato parte del loro lavoro ma (come le altre CE, per carità) hanno preferito continuare a battere il ferro, tanto ci sono quegli scemi dei lettori ad ingoiare aumenti e cambi uscite come dei fessi ...
Anche qui dico "non proprio", ancora prima di mondadori hanno scommesso su un diverso piano "distributivo" puntando ad espandere il mercato anche fuori dalle librerie specializzate, cosa che ha portato lavoro, costi, personale e un cambio radicale di mentalità aziendale rispetto ai tempi "Bovini".
Paradossalmente l'arrivo di (o in) mondadori ha aiutato ad affrontare questi punti vista l'ovvia esperienza in campo.
Dirà il tempo se la scommessa sarà riuscita o meno, di sicuro ora almeno hanno le spalle coperte e possono lavorare con un po' di respiro anche in caso di qualche contraccolpo.
Direi che quanto sopra, ancor di piu' da quando e' subentrata Mondadori, sia drasticamente crollato.
Se per continuare ad avere uscite italiane dobbiamo aspettare decadi per finire serie, pagare uno sproposito per edizioni discutibili, senza poter recuperare uscite ed avendo scarsa o nulla comunicazione/interazione, per me, possono anche chiudere.
Per fortuna conosco l'inglese, leggero' eventualmente cosi' i titoli che mi aggradano.
Non comprendo perché l'unica via per le CE sia sempre quella di buttarlo nello streppo al lettore. I sacrifici dobbiamo sempre farli noi.
Io non sono un editore, non mi compete ma, come per ogni altra cosa, esistono sempre altre vie, modi e maniere ma, per le CE italiane esiste sempre e solo questo.
E io mi sono rotto.
-Uno di questi cambiamenti riguarda la non più continua disponibilità di tutti i numeri delle varie opere dell'editore.
Doveva avvenire esattamente il contrario vergognoso!!! Quanto mi mancano i Kappa Boys.......
Su Mao & Gundam Thunderbolt potevano mettersi almeno in pari con il giappone e poi fare l'uscita annuale, così noi rimaniano indietro di svariati numeri.... Per quanto riguarda Gundam Thunderbolt Gaiden non si sa nulla?
Invece della collana dedicata a Kazuo Umezz non si sa più niente? Dopo aula alla deriva non è stato pubblicato più nulla....
Classici inediti da parte di Star sempre nada de nada?
a volte recupero edizioni inglesi e concordo quasi con tutto, l'ultimo mio recupero è stato Cheeky Brat 15Non ho capito, compri le edizioni inglesi? se è così la qualità delle edizioni, il relativo prezzo, la disponibilità delle ristampe e l'attenzione verso i propri lettori non mi pare sia migliore anzi...costi alti e carta mediocre
magari di certe serie c'è la disponibilità ma a me buona parte di quelle edizioni non mi garbano
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Per il resto, poche buone, o sbaglio io? Blue Box, Witch Watch (e altro): 2/3 uscite all'anno per serie regolari con 10 volumi di scarto accumulati sul Giappone?
O vendono malissimo qua, o in realta' la mano di Mondadori sta mannaiando tutto...