In realtà ha perfettamente senso. Se si vive in una società in cui "per il bene di tutti" si può anche morire (vedasi fenomeni tipo karoshi o simili) cose come queste diventano normali, inezie, perfino fonti di salvezza.
A quel punto diventa anche una specie di conflitto tra il proseguire una vita che non può che avere determinate regole, o semplicemente non avercela proprio la vita, e quindi "lasciarla". Seguendo altre formae mentis io opterei nettamente per la seconda opzione, ma riderei della prima più per escluderla a priori da me che per scherno di chi la sceglie.
Comunque, ormai on mi stupisco di nulla, soprattutto sapendo che si possono affittare anche le nonne.