Guardando al tratto è impossibile non pensare a Gatchaman o a Kyashan (le fattezze e le espressioni dei volti soprattutto). Chi vedeva o si ricorda di quel tipo di anime si sentirà subito a casa. Trama e sviluppi sono sincopati, e nel finale uno si aspetterebbe quasi che a un certo punto compaia il つづく, ma da un racconto così breve (forse scritto più come divertissement che come storia organica) non credo si possa pretendere troppo.