Avevo visto la notizia giorni fa. Il contrasto tra il comunicato stampa esaltante, dove si parla di capolavori, per poi programmarli zitti zitti nell'angolino, per non dare fastidio, fa sempre sorridere. La programmazione a evento sta contagiando anche i live action, dopo i danni arrecati all'animazione giapponese, e viene da fare una riflessione. L'anno scorso sono usciti diversi film stranieri di nicchia, orientali e non, che bene o male sono riusciti a ritagliarsi una programmazione regolare nelle sale. Come è possibile che film di un regista noto e all'interno di una rassegna tematica non riescano a stare di più nelle sale se non nei soliti tre giorni infelici?
L'altra riflessione è su chi li distribuisce, parlando di poetica e tematiche, per poi affibbiare ad ognuno dei film un sottotitolo tanto per. Ma ci credono davvero?
Tenterò di vedere Maboroshi no hikari, per gli altri già rinuncio. Spero in qualche cinema che si discosti dalle direttive di distribuzione.
Dalle mie parti ci sono catene che per fortuna a volte proseguono oltre il periodo limitato
Altrimenti non sarei riuscito a vedere nemmeno L'Uovo dell'Angelo l'anno scorso, visto che nella settimana in cui lo proiettavano ero impegnato
E non aiuta sapere che distribuiranno invece KOKUHO in modo regolare, ma credo quello sia dovuto alla nomination agli Oscar più che altro.
E anche L'INNOCENZA, sempre di Koreeda, non mi pare abbia attirato più di tanto vista anche l'uscita estiva, ma forse ricordo male io
Fatto sta che, visto il tipo di film, anche se per niente gratificante questa distribuzione speciale sia già qualcosa, quindi tant'è, non possiamo farci molto al momento
E anche L'INNOCENZA, sempre di Koreeda, non mi pare abbia attirato più di tanto vista anche l'uscita estiva, ma forse ricordo male io
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