prima di parlare di chiusure e fallimenti meglio sempre aspettare notizie ufficiali, anzi io a Marcello gli manderei anche un forte abbraccio che possa riprendere il prima possibileScusate vedo un titolo Musubi in elenco, ma siamo sicuri che non sia definitivamente fallita? Non scrivono nulla da mesi e mesi sui social, domani inizia il Comicon e non saranno presenti per la prima volta (altrimenti lo avrebbero detto), quindi mi pare di capire che abbiano chiuso i battenti.
Rosico da morire che avevo 3/4 serie in corso con loro, veramente ti fanno passare la voglia...
perchè non lo deve essere?La p. iva è ancora attiva
prima di parlare di chiusure e fallimenti meglio sempre aspettare notizie ufficiali, anzi io a Marcello gli manderei anche un forte abbraccio che possa riprendere il prima possibileScusate vedo un titolo Musubi in elenco, ma siamo sicuri che non sia definitivamente fallita? Non scrivono nulla da mesi e mesi sui social, domani inizia il Comicon e non saranno presenti per la prima volta (altrimenti lo avrebbero detto), quindi mi pare di capire che abbiano chiuso i battenti.
Rosico da morire che avevo 3/4 serie in corso con loro, veramente ti fanno passare la voglia...
tra l'altro quel titolo è presente nella categoria 'Lost in Action' (persi di vista nel caso tu non conosca l'inglese) e mi pare di vederci CE vive e vegete....
l'acidità non è partita sicuramente da me, trovami dove ho mai millantato di fallimenti e chiusure di CE.prima di parlare di chiusure e fallimenti meglio sempre aspettare notizie ufficiali, anzi io a Marcello gli manderei anche un forte abbraccio che possa riprendere il prima possibileScusate vedo un titolo Musubi in elenco, ma siamo sicuri che non sia definitivamente fallita? Non scrivono nulla da mesi e mesi sui social, domani inizia il Comicon e non saranno presenti per la prima volta (altrimenti lo avrebbero detto), quindi mi pare di capire che abbiano chiuso i battenti.
Rosico da morire che avevo 3/4 serie in corso con loro, veramente ti fanno passare la voglia...
tra l'altro quel titolo è presente nella categoria 'Lost in Action' (persi di vista nel caso tu non conosca l'inglese) e mi pare di vederci CE vive e vegete....
🤣🤣🤣 Mi fate morire quando rispondete così acidi nemmeno vi avessero insultato la madre 🤣🤣🤣
Tu magari hai i contatti con "Marcello", io non so nemmeno chi sia e nemmeno sono tenuta a conoscere le vicende personali di chi lavora in una CE... Poi perdonami, mi dispiace molto se questa persona sta avendo problemi personali, ma la case editrice è sua? Non esistono soci, altre persone con cui lavora? Se è così, le fondamenta sono molto fragili, viene meno una persona per problema x e si ferma tutta la giostra... In ogni caso, esiste una cosa chiamata "professionalità", che consiste nel non lasciare il pubblico - che si è fidato di te acquistando le serie - nel limbo, pure facendo brevi comunicati con aggiornamenti... Ma effettivamente qui in Italia non si usa molto. La strada maestra è sempre il silenzio. Scelta opinabile a dir poco.
Niente.
- Arriverà un giorno in cui ristamperanno Yotsuba&! , ma non è questo il giorno! (cit. Aragorn)
dynit in 2 mesi tira fuori lemon soda e gokusen
ma sappiamo che non erano i titoli il problema
forza che se tenete sti prezzi vi prendo ogni titolo se questo è il livello
bravi e sono contento di dirlo
Niente.
- Arriverà un giorno in cui ristamperanno Yotsuba&! , ma non è questo il giorno! (cit. Aragorn)
Dal mio punto di vista l'unica che sa cosa sia il catalogo è J-POP.
Se per quale motivo idiota decidi di non prendere una serie subito sei fottuta. Sono sicura sia una serie che vende pochissimo e stampano giusto quelle copie per chi lo sta portando avanti, uccidendo chi vuole salire sul carretto.
Sarà quasi 2 anni che aspetto una ristampa di tutto.......
diciamo che difendere le case editrici che lavorano a cazzo è una moda che ogni tanto qui nei commenti salta fuori
ricordo la frase :goen non ha mai interrotto una serie
certo ora ne ha interrotte 30 tutte insieme
ma del resto anche coi manga fare l'edgy piace sempre
ricordo i tempi quando tutti annunciavano a lucca ed erano tipo 50 annunci
la frase classica niente che mi interessa
Se vogliamo parlare di CE, Hikari ha scritto che non porta novità al Comicon. Non è chiaro se ci sarà o meno, ma senza novità avrebbe poco senso (in risposta a un commento su FB, non certo un post).
Saltare Napoli, vuol dire o non avere soldi per lo spazio, o non aver avuto soldi per far stampare prima i volumi da portare in fiera.
Non vedo altre motivazioni per un editore che ci ha sempre partecipato.
Non vendono fuori dalle fiere, saltano le fiere, che facciamo?
15 uscite all'anno? Keiji lo vogliono finire nel 2033? Serie alla terza edizione italiana. Presa per sfruttare l'autore a Lucca (portato da altri) per fare poi 1-2 vol all'anno? Bravi!!!
4 uscite in 5 mesi pieni.
Sarebbe bello avere notizie ufficiali, ma onestamente aspettarsele da operatori di questo settore è utopistico.
Anche Hoshi. 2 volumi a Lucca (io mai visto in fumetteria) e poi?
Che vogliono fare?
Sui commenti sugli annunci lasciamo stare, vedrai che appena ci saranno quelli di Jpop e Star sarà pieno di "fa tutto schifo"... sotto notizie di annunci recenti ho letto diversi che commentavano "non lo conosco, quindi fa schifo"... se il livello è questo cosa bisogna aspettarsi?
Sui commenti sugli annunci lasciamo stare, vedrai che appena ci saranno quelli di Jpop e Star sarà pieno di "fa tutto schifo"... sotto notizie di annunci recenti ho letto diversi che commentavano "non lo conosco, quindi fa schifo"... se il livello è questo cosa bisogna aspettarsi?
Non so, io ho letto più commenti tipo "non c'è niente di interessante".
E condivido in pieno.
Anche per i manga che ricadono nel mio gusto personale (romcom non troppo mielose, sci-fi, cyberpunk, action/battle shonen con pochi combattimenti, commedie divertenti, manga comici) c'è proprio una certa penuria di prodotti interessanti. Ma già all'origine, in Giappone, mica solo per quello che poi arriva da noi.
Poi, se qui in Italia il filtro delle Case Editrici mi porta roba come Alya e 100 Girlfriends invece di Amagami Sisters e Hokkaido Gals, personalmente mi sento lecitato a dire "poco interessanti" e a lasciarli sugli scaffali. E mi sento anche elegante a non classificarli direttamente come "spazzatura". 🧐
Tra la roba cyberpunk/distopica la cosa è ancora più evidente... con già pochissimi titoli su questo tema pubblicati in Giappone, spesso di valore scarsissimo e che spesso dopo 3 volumi vengono axati oppure stravolti per adeguarli al gusto del lettore mainstream. Se escludiamo le ristampe di Silent Mobius e Ghost in the Shell credo che ci sia solo Jyoshikohei che possiamo assimilare a questo tema pubblicato oggi in Italia.
Battle shonen? Mi sono fidato a prendere Chainsaw Man dopo aver letto una decina di volumi, ho già raccontato altrove della mia delusione totale sui successivi e di come l'abbia già rivenduto.
Prima di lui c'era stato MHA. Gli archi scolastici erano godibili, divertenti, con un giusto mix di azione e "slice of life". Non poteva durare, era strettamente necessario che diventasse l'ennesima jumpata da strapazzo, e quindi daje di power creep verticale, nemici sempre più invincibili, toni sempre più dark, tric e trac e bombe a mano. Anche questo finito su Vinted ben prima di comprare l'ultimo volume.
Volevo iniziare a prendere DanDaDan ma stavolta ho aspettato di leggere una ventina di volumi sull'app di Shuiesha, per scoprire che peggiora storia dopo storia. Ormai non c'è più traccia degli aspetti deliranti e grotteschi delle origini, per non parlare delle relazioni interpersonali, che ormai ricadono nella categoria "non pervenute". E quindi non lo comprerò, non è abbastanza interessante.
Onestamente, con il costo che hanno raggiunto i manga oggi, difficilmente compro qualcosa per impulso (capita, ma meno di una volta). Spesso aspetto che un manga sia concluso qui o almeno in Giappone, e mi accerto che sia meritevole dall'inizio alla fine.
Quindi boh, su 50 serie annunciate quando va bene ce ne sono 4 o 5 che ricadono nei miei generi, un paio di solito le escludo subito perché le conosco e non valgono i 6-12 euro del prezzo di copertina, e quando poi mi documento su quelle che non conosco, spesso il numero cala ulteriormente.
Ve lo ricorderò sempre, in Giappone esce di tutto, tante serie interessanti, ogni singolo mese, ma la maggior parte sono sconosciute.
In Italia sicuramente la situazione è diversa, ma qualcosa di veramente valido arriva anche qui.
Ve lo ricorderò sempre, in Giappone esce di tutto, tante serie interessanti, ogni singolo mese, ma la maggior parte sono sconosciute.
In Italia sicuramente la situazione è diversa, ma qualcosa di veramente valido arriva anche qui.
Amico mio... ne abbiamo già discusso altrove in passato, e io ti risponderò sempre che, secondo me, questa è una pratica tremenda, deprecabile e talmente deplorevole da esser degna di stare nell'ultimo piano dell'inferno tra le fauci di Satana.
Per come la vedo io non servono centinaia di serie, che poi vengono axate perché si rivelano schifezze, che si trasformano in corso d'opera in qualcos'altro per aggiustare il tiro, che si trascinano per anni in modo inconcludente, che finiscono in modo insoddisfacente perché l'autore si è stufato, oppure che non si concludono affatto perché ha sempre navigato a vista e alla fine non sapeva più come chiudere.
Servono un numero decente di serie studiate a tavolino fin dal principio, con un piano d'opera concreto e sostenibile, con uno sviluppo organico e credibile, con personaggi adeguatamente profondi e approfonditi, con relazioni credibili, con una buona coerenza interna che rispetti le regole stabilite all'inizio per l'universo narrativo, che non necessitino di abusare della sospensione del dubbio, con un finale adeguato pianificato da principio che viene raggiunto in un numero ragionevole di volumi, con mangaka supportati davvero da un entourage di professionisti invece che da editor incapaci.
Per come la vedo io, il mio tempo è prezioso e, sinceramente, sono stufo di sprecarlo per leggere spazzatura. Nel dubbio che qualcosa possa non meritare, ormai, preferisco perdermi una buona serie, che rischiare di trovarmi impantanato per anni in un Conan, un One Piece o un Rent a Girlfriend solo per sapere come va a finire, ma con l'impressione di star solo sprecando tempo ed energie per qualcosa che quell'effort non merita.
E sì, ritengo addirittura che se si decidessero finalmente a prioritizzare la qualità sopra la quantità, in Italia ma anche in Giappone, potrebbero addirittura alzare i prezzi e la gente comprerebbe comunque. Perché, onestamente, se un prodotto è davvero valido, molti lettori i soldi per comprarlo in qualche modo li fanno saltare fuori, rinunciando a qualcos'altro che ritengono meno virtuoso.
N.B. Rileggendolo mi pare che il tono possa essere percepito come "aggressivo". Non vuole esserlo, ma non ho voglia di riscrivere. Non leggerlo come un aggressione.![]()
Ve lo ricorderò sempre, in Giappone esce di tutto, tante serie interessanti, ogni singolo mese, ma la maggior parte sono sconosciute.
In Italia sicuramente la situazione è diversa, ma qualcosa di veramente valido arriva anche qui.
Amico mio... ne abbiamo già discusso altrove in passato, e io ti risponderò sempre che, secondo me, questa è una pratica tremenda, deprecabile e talmente deplorevole da esser degna di stare nell'ultimo piano dell'inferno tra le fauci di Satana.
Per come la vedo io non servono centinaia di serie, che poi vengono axate perché si rivelano schifezze, che si trasformano in corso d'opera in qualcos'altro per aggiustare il tiro, che si trascinano per anni in modo inconcludente, che finiscono in modo insoddisfacente perché l'autore si è stufato, oppure che non si concludono affatto perché ha sempre navigato a vista e alla fine non sapeva più come chiudere.
Servono un numero decente di serie studiate a tavolino fin dal principio, con un piano d'opera concreto e sostenibile, con uno sviluppo organico e credibile, con personaggi adeguatamente profondi e approfonditi, con relazioni credibili, con una buona coerenza interna che rispetti le regole stabilite all'inizio per l'universo narrativo, che non necessitino di abusare della sospensione del dubbio, con un finale adeguato pianificato da principio che viene raggiunto in un numero ragionevole di volumi, con mangaka supportati davvero da un entourage di professionisti invece che da editor incapaci.
Per come la vedo io, il mio tempo è prezioso e, sinceramente, sono stufo di sprecarlo per leggere spazzatura. Nel dubbio che qualcosa possa non meritare, ormai, preferisco perdermi una buona serie, che rischiare di trovarmi impantanato per anni in un Conan, un One Piece o un Rent a Girlfriend solo per sapere come va a finire, ma con l'impressione di star solo sprecando tempo ed energie per qualcosa che quell'effort non merita.
E sì, ritengo addirittura che se si decidessero finalmente a prioritizzare la qualità sopra la quantità, in Italia ma anche in Giappone, potrebbero addirittura alzare i prezzi e la gente comprerebbe comunque. Perché, onestamente, se un prodotto è davvero valido, molti lettori i soldi per comprarlo in qualche modo li fanno saltare fuori, rinunciando a qualcos'altro che ritengono meno virtuoso.
N.B. Rileggendolo mi pare che il tono possa essere percepito come "aggressivo". Non vuole esserlo, ma non ho voglia di riscrivere. Non leggerlo come un aggressione.![]()
Non so, secondo me non hai chiaro che tipo di prodotti sono, i manga giapponesi.
La roba che vuoi tu è fumetto d'autore.
Generalmente la morte di una serie lunga paradossalmente è la stessa fantasia dell'autore.
Ti consiglierei The Bugle Call, una serie non famosa, a cui è stata data maggiore libertà.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.
Alya
Makeine
Le 100 ragazze che ti amano tanto tanto tanto tanto tanto...
Frieren
Magical Girl Dandalion
The Shiunji family children
Ruridragon
(Forse) Idol x Idol Story!