Io ho pensato che per loro sarebbe stato un po' un azzardo dato che Inuyasha ha un pubblico un po' "datato" (passami il termine) mentre magari loro vogliono puntare alle nuove generazioni che difficilmente si interesserebbero ad un sequel di una "serie storica"... probabilmente ci guadagnano di più a puntare su "serie nuove".Sincera, probabilmente sono l'unica ad aspettarlo, ma speravo in Yashahime visto che Inuyasha è ormai quasi concluso l'annuncio ci poteva stare. Aspettavo si concludesse Inuyasha per capire se aspettare la Star o considerare di prenderla in Inglese e...beh, mi sono già risposta.
Magari è un pensiero solo mio (e forse pure sbagliato) comunque dato che non volevo aspettare di vedere se e quando Star ce lo avrebbe portato ho cominciato ad acquistare YASHAHIME in inglese già dall'uscita del primo volume.
Poi, se e quando la Star ce lo porterà, se farà una bella edizione, potrei pensare di prenderlo anche in italiano.
L'edizione di Mao secondo me è scandalosa, le costine nere rischiano di rovinarsi al minimo urto come quelle dei vecchi "manga a sottiletta", tanto da avermi ricordato la prima edizione di Black Butler... non mi sembra gli abbiano dedicato particolare cura, con quel cartoncino sottile ma non flessibile e neanche uno straccio di sovraccoperta.Il tuo ragionamento non fa una piega. aggiungo anche che, visto come stanno trattando una delle loro autrici di punta (vedi Mao), forse la vogliono proprio "mollare" piano piano... peccato comunque ;___;
Speravo annunciassero "Tomo-chan Is a Girl "
Essendo una serie breve (solo 8 volumi) almeno potremmo avere più garanzie di vederla pubblicata senza troppe pause ,visto l'ultimo andazzo di star comic ...
Speravo annunciassero "Tomo-chan Is a Girl "
Essendo una serie breve (solo 8 volumi) almeno potremmo avere più garanzie di vederla pubblicata senza troppe pause ,visto l'ultimo andazzo di star comic ...
La serie è carina, e appunto nemmeno lunga… ma è un 4koma.
Possibilità che arrivi con Jpop o qualche editore minore molto molto basse, possibilità che arrivi con Star o Panini zero.
Speravo annunciassero "Tomo-chan Is a Girl "
Essendo una serie breve (solo 8 volumi) almeno potremmo avere più garanzie di vederla pubblicata senza troppe pause ,visto l'ultimo andazzo di star comic ...
Se proprio si voleva rischiare, allora non conveniva puntare su Hajime no Ippo, serie di tutt'altro livello?
Speravo annunciassero "Tomo-chan Is a Girl "
Essendo una serie breve (solo 8 volumi) almeno potremmo avere più garanzie di vederla pubblicata senza troppe pause ,visto l'ultimo andazzo di star comic ...
L'edizione di Mao secondo me è scandalosa, le costine nere rischiano di rovinarsi al minimo urto come quelle dei vecchi "manga a sottiletta", tanto da avermi ricordato la prima edizione di Black Butler... non mi sembra gli abbiano dedicato particolare cura, con quel cartoncino sottile ma non flessibile e neanche uno straccio di sovraccoperta.Il tuo ragionamento non fa una piega. aggiungo anche che, visto come stanno trattando una delle loro autrici di punta (vedi Mao), forse la vogliono proprio "mollare" piano piano... peccato comunque ;___;
Però nonostante questo non riesco a difendere quest'opera da cui mi vado via via allontanando. Mao lo stavo prendendo uscita per uscita, poi sono arrivata al vol.10 e ho stoppato. Voglio guardare l'anime e quando si concluderà il manga forse penserò a recuperarlo, il problema è che i due protagonisti quasi totalmente "asettici" e talmente incompatibili che sembrano legare tra loro come l'acqua e l'olio mi hanno reso difficile empatizzare con loro ed affezionarmi, le atmosfere sono quasi sempre cupe e l'evoluzione della storia, con i vari nemici, troppo simile a quella di Inuyasha e quindi "già vista"... Se io che sono fan della Takahashi riesco a mal sopportarlo non immagino gli altri... quindi ipotizzo che non stia vendendo molto.
L'edizione di Mao secondo me è scandalosa, le costine nere rischiano di rovinarsi al minimo urto come quelle dei vecchi "manga a sottiletta", tanto da avermi ricordato la prima edizione di Black Butler... non mi sembra gli abbiano dedicato particolare cura, con quel cartoncino sottile ma non flessibile e neanche uno straccio di sovraccoperta.Il tuo ragionamento non fa una piega. aggiungo anche che, visto come stanno trattando una delle loro autrici di punta (vedi Mao), forse la vogliono proprio "mollare" piano piano... peccato comunque ;___;
Però nonostante questo non riesco a difendere quest'opera da cui mi vado via via allontanando. Mao lo stavo prendendo uscita per uscita, poi sono arrivata al vol.10 e ho stoppato. Voglio guardare l'anime e quando si concluderà il manga forse penserò a recuperarlo, il problema è che i due protagonisti quasi totalmente "asettici" e talmente incompatibili che sembrano legare tra loro come l'acqua e l'olio mi hanno reso difficile empatizzare con loro ed affezionarmi, le atmosfere sono quasi sempre cupe e l'evoluzione della storia, con i vari nemici, troppo simile a quella di Inuyasha e quindi "già vista"... Se io che sono fan della Takahashi riesco a mal sopportarlo non immagino gli altri... quindi ipotizzo che non stia vendendo molto.
Condivido, io con Mao mi fermai al volume 4 mi sembrava una copia di Inuyasha uscita male, dopo la delusione di Rinne che non so come ho portato a termine ma non ricordo dove sono arrivato a leggere mi aspettavo di più, mi sa che la buona Rumiko dopo Inuyasha ha dato tutto
L'edizione di Mao secondo me è scandalosa, le costine nere rischiano di rovinarsi al minimo urto come quelle dei vecchi "manga a sottiletta", tanto da avermi ricordato la prima edizione di Black Butler... non mi sembra gli abbiano dedicato particolare cura, con quel cartoncino sottile ma non flessibile e neanche uno straccio di sovraccoperta.Il tuo ragionamento non fa una piega. aggiungo anche che, visto come stanno trattando una delle loro autrici di punta (vedi Mao), forse la vogliono proprio "mollare" piano piano... peccato comunque ;___;
Però nonostante questo non riesco a difendere quest'opera da cui mi vado via via allontanando. Mao lo stavo prendendo uscita per uscita, poi sono arrivata al vol.10 e ho stoppato. Voglio guardare l'anime e quando si concluderà il manga forse penserò a recuperarlo, il problema è che i due protagonisti quasi totalmente "asettici" e talmente incompatibili che sembrano legare tra loro come l'acqua e l'olio mi hanno reso difficile empatizzare con loro ed affezionarmi, le atmosfere sono quasi sempre cupe e l'evoluzione della storia, con i vari nemici, troppo simile a quella di Inuyasha e quindi "già vista"... Se io che sono fan della Takahashi riesco a mal sopportarlo non immagino gli altri... quindi ipotizzo che non stia vendendo molto.
Condivido, io con Mao mi fermai al volume 4 mi sembrava una copia di Inuyasha uscita male, dopo la delusione di Rinne che non so come ho portato a termine ma non ricordo dove sono arrivato a leggere mi aspettavo di più, mi sa che la buona Rumiko dopo Inuyasha ha dato tutto
però una copia di Inuyasha direi molto poco, in realtà tanto il carattere di Mao rispetto a Inuyasha, come l'evoluzione della storia sono piuttosto diverse. A me sembra uno dei migliori manga di Rumiko Takahashi. Ed è vergognoso che Star Comics lo tratti così male.
Rispondo a tutti in una sola volta. Io voglio dargli il beneficio del dubbio perché comunque all'inizio mi stava prendendo... poi ho cominciato come ad avere moltissimi dejavu' mentre leggevo la storia e venivano presentati i vari elementi e personaggi... secondo me potrebbe rivelarsi ancora interessante nella sua evoluzione quindi non escludo di continuare col manga in seguito. Spinta da questa conversazione ho iniziato l'anime e devo dire che è proprio bello, imprime "dinamicità" anche a quelli che nel manga sembrano essere momenti più piatti, quindi penso di aver fatto la scelta giusta iniziando a seguire l'anime per poi mettermi in pari col manga in seguito, faccio meno fatica a seguirlo. L'edizione del manga rimane sempre un po' "meh" in generale, potevano spendersi appena un poco di più.L'edizione di Mao secondo me è scandalosa, le costine nere rischiano di rovinarsi al minimo urto come quelle dei vecchi "manga a sottiletta", tanto da avermi ricordato la prima edizione di Black Butler... non mi sembra gli abbiano dedicato particolare cura, con quel cartoncino sottile ma non flessibile e neanche uno straccio di sovraccoperta.Il tuo ragionamento non fa una piega. aggiungo anche che, visto come stanno trattando una delle loro autrici di punta (vedi Mao), forse la vogliono proprio "mollare" piano piano... peccato comunque ;___;
Però nonostante questo non riesco a difendere quest'opera da cui mi vado via via allontanando. Mao lo stavo prendendo uscita per uscita, poi sono arrivata al vol.10 e ho stoppato. Voglio guardare l'anime e quando si concluderà il manga forse penserò a recuperarlo, il problema è che i due protagonisti quasi totalmente "asettici" e talmente incompatibili che sembrano legare tra loro come l'acqua e l'olio mi hanno reso difficile empatizzare con loro ed affezionarmi, le atmosfere sono quasi sempre cupe e l'evoluzione della storia, con i vari nemici, troppo simile a quella di Inuyasha e quindi "già vista"... Se io che sono fan della Takahashi riesco a mal sopportarlo non immagino gli altri... quindi ipotizzo che non stia vendendo molto.
Condivido, io con Mao mi fermai al volume 4 mi sembrava una copia di Inuyasha uscita male, dopo la delusione di Rinne che non so come ho portato a termine ma non ricordo dove sono arrivato a leggere mi aspettavo di più, mi sa che la buona Rumiko dopo Inuyasha ha dato tutto
però una copia di Inuyasha direi molto poco, in realtà tanto il carattere di Mao rispetto a Inuyasha, come l'evoluzione della storia sono piuttosto diverse. A me sembra uno dei migliori manga di Rumiko Takahashi. Ed è vergognoso che Star Comics lo tratti così male.
Sono d’accordo con Serpico87, Mao ha bisogno di un po’ di tempo per ingranare, ma poi è proprio una bella serie.
Niente a che vedere con Rinne, che non mi ha fatto schifo, ma è nettamente la serie più debole della Takahashi.
poteva interessare anche a me, ma leggendo già Yamada non sono interessata ad una storia simileMeglio per me che l’unica opera che mi interessa sia Level Up for Love. Corta e non troppo impegnativa lato prezzo (si spera).
Quando Star tornerà a trattare bene le sue serie in corso allora forse mi arrischio a seguire anche altro meno “commerciale”
poteva interessare anche a me, ma leggendo già Yamada non sono interessata ad una storia simileMeglio per me che l’unica opera che mi interessa sia Level Up for Love. Corta e non troppo impegnativa lato prezzo (si spera).
Quando Star tornerà a trattare bene le sue serie in corso allora forse mi arrischio a seguire anche altro meno “commerciale”
Wotakoi non è di Star Comics, il paragone è volutamente con un loro titolo in corsopoteva interessare anche a me, ma leggendo già Yamada non sono interessata ad una storia simileMeglio per me che l’unica opera che mi interessa sia Level Up for Love. Corta e non troppo impegnativa lato prezzo (si spera).
Quando Star tornerà a trattare bene le sue serie in corso allora forse mi arrischio a seguire anche altro meno “commerciale”
Per me, come ho scritto sopra, é più simile a wotakoi che a yamada, almeno dalla sinossi… perché poi ne Akane ne Akito sono otaku…
Comunque io lo prendo anche perché è un volume unico.
Wotakoi non è di Star Comics, il paragone è volutamente con un loro titolo in corsopoteva interessare anche a me, ma leggendo già Yamada non sono interessata ad una storia simileMeglio per me che l’unica opera che mi interessa sia Level Up for Love. Corta e non troppo impegnativa lato prezzo (si spera).
Quando Star tornerà a trattare bene le sue serie in corso allora forse mi arrischio a seguire anche altro meno “commerciale”
Per me, come ho scritto sopra, é più simile a wotakoi che a yamada, almeno dalla sinossi… perché poi ne Akane ne Akito sono otaku…
Comunque io lo prendo anche perché è un volume unico.
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- Tears on a Withered Flower: in generale i manhwa (o webtoon per meglio dire, di manhwa classici mi sa ne sono rimasti pochi) non mi dispiacciono, ma più che altro quelli fantasy o romance fantasy. Di romance puri ho letto qualche scolastico carino (spesso anche qua con elementi soprannaturali), ma i pochi stile josei che ho provato non mi hanno convinto molto. Comunque non lo boccio a priori, gli darò un'occhiata online prima che esca, diciamo che avrei preferito portassero serie come Raeliana o The lady needs a break.
P.S. da altri commenti vedo che esiste una versione censurata e una no, non che sia fondamentale, ma se esiste preferirei portassero quella integrale, hanno specificato qualcosa nella presentazione?
- Phantom Busters: non lo conosco, mi ricordo solo che era ai i primi posti delle serie di cui i giapponesi volevano un anime. Di base mi sembra uno shounen abbastanza classico, ma con bei disegni. Online ne parlano abbastanza bene. Devo guardare se trovo qualcosa sulla serie, purtroppo non è su mangaplus.
- Belladonna's Lover: è uno Yuri, lo prendo. Online ho visto anche varie recensioni positive del volume. Avrei preferito portassero una serie Yuri più lunga, magari non ad ambientazione scolastica, ma accontentiamoci.
- Gli shinigami non uccidono: non seguo i BL, quindi questo passo.
- Level Up for Love: la sinossi mi ricorda molto Wotakoi, che ho adorato. Lo prenderò, sperando che in unico volume riesca a raccontare bene la storia.
- Splatoon: capisco perché lo portano, visto anche che a detta loro il manga di Minecraft va bene, ma non sono assolutamente il target di questa serie, quindi passo.
- Baki the Grappler: so che questa serie in Giappone ha un grande seguito, so che anche qui c'è chi la ama, ma per me è un grande no. Ho provato a leggere il manga, ho provato a guardare l'anime, entrambi non mi sono piaciuti (per essere gentile). Personaggi assurdi e trash in maniera non divertente, storia (se così vogliamo chiamarla) inconsistente, e soprattutto non mi piacciono per nulla i disegni.
- Tetsuwan Girl: nettamente l'annuncio migliore di Star. Io non sono un fan tout court di Takahashi, per esempio Jumbo Max l'ho presto abbandonato, ma questa per me oltre ad essere la sua opera migliore, è una ottima serie in senso assoluto. Inoltre l'edizione precedente era abbastanza scadente e di difficile reperibilità sull'usato. Sperando stavolta ne facciano una decente lo prenderò sicuro (anche perché purtroppo la mia edizione è finita persa in un trasloco...)
In conclusione per me tornata di annunci abbastanza mediocre; va bene pochi titoli, anche perché ne avevano annunciati altri poco tempo fa, ma il problema è la qualità.
Come novità due volumi unici (forse tre per chi segue i BL) interessanti, ma poi due serie che potrebbero anche essere carine, ma nel cui target c'è di meglio ancora inedito (soprattutto nei webtoon, c'è ancora tantissimo di valido da cui pescare), una serie per bambini, che può starci come proposta, ma che a leggere in giro pare pure fatta malino, e come annuncio di punta Baki.
Ora, ammetto che forse sono condizionato dal fatto che questa serie non mi piace per nulla, ma la trovo una scelta molto rischiosa. Ho visto i content creator entusiasti all'annuncio, ma io non sono convinto andrà così bene, anzi (a meno che non confidino nella pubblicità dell'anime... ma erano loro che dicevano che non funziona, vero Mao? vero Blue Box?). Tra l'altro la serie è si conclusa in 42 volumi (24 l'edizione Star che sarà poco meno di una 2in1), ma tolti spin-off vari, anche solo per arrivare alla fine della trama, chiamiamola così, principale servirebbero la seconda e terza serie, per altri 69 volumi (e non contiamo che va avanti con altre serie, almeno una quarantina di volumi per ora).
Se proprio si voleva rischiare, allora non conveniva puntare su Hajime no Ippo, serie di tutt'altro livello?
Lato riedizione niente da dire invece, una ma di grande qualità.