... spesso a causa della società stessa.
Se dovessi avere la sfortuna di arrivare a 60 anni è la fine che farò anch'io.
esistono casi documentati di genitori novantennni che si prendono cura di figli reclusi in casa ormai sessantenni
Una pazienza che nasce dall'amore, ma che non può durare all'infinito
... spesso a causa della società stessa.
Se dovessi avere la sfortuna di arrivare a 60 anni è la fine che farò anch'io.
La società è come l'acqua per i pesci e noi siamo i pesci. Se il tuo territorio è arido contatta San Patrignano.
Peccato che proprio quell'amico è diventato un hikikomori per la salute della madre.
Sarà perchè ai nostri tempi non esisteva il disagio. Sono cambiati i tempi? No, sono cambiate le persone, oggi hanno il lusso di poter scegliere cosa fare.Purtroppo, una persona che non ha mai avuto problemi del genere, difficilmente lo comprende e finisce per liquidare il tutto con termini come "vergognoso" e "fannulloni".
Magari non esistevano tutti i disagi di oggi, ma penso soprattutto che una volta eri "forzato" a cambiare, perchè certe situazioni non erano quasi mai accettate (tranne forse in famiglie particolarmente ricche) e chi proprio non ci riusciva, spesso si suicidava; oggi più che accettarle, alcuni genitori si rassegnano, perchè anche loro faticano ad aprirsi a certi percorsi.
oppure ti chiudevano in una casa di cura con zero o quasi speranze di uscirne. Il disagio è sempre esistito, solamente adesso ha un nome e se ne parla di più (anche perché se non se ne parla e si tende a cacciarlo sotto il tappeto non si potrà mai contrastare il problema).Magari non esistevano tutti i disagi di oggi, ma penso soprattutto che una volta eri "forzato" a cambiare, perchè certe situazioni non erano quasi mai accettate (tranne forse in famiglie particolarmente ricche) e chi proprio non ci riusciva, spesso si suicidava; oggi più che accettarle, alcuni genitori si rassegnano, perchè anche loro faticano ad aprirsi a certi percorsi.
Peccato che proprio quell'amico è diventato un hikikomori per la salute della madre.
Diciamo che dipende da tanti fattori, dall'essere figli unici (o i soli "in zona"), all'avere o meno una propria famiglia, che non significa solo non risiedere nell'abitazione dei genitori, per finire col "carattere" dei genitori stessi, ci sono quelli che accettano di andare in una residenza per anziani fino all'estremo quelli che non vogliono "sconosciuti" in casa, neanche per 5 minuti, e che preferiscono "morire nel proprio letto" figurarsi trasferirsi o farsi ricoverare.
Semplici statistiche raramente possono andare a raccontare tutte le diverse casistiche.
Così come badare ad una persona anziana non implica trasformarsi in un hikikomori mentre è probabile che la propria vita sociale ne venga "colpita", riducendo tempi e possibilità rispetto al passato.
Non dovrebbe essere il contrario (i figli che aiutano i genitori troppo anziani) ?
Comunque i problemi partono quasi sempre dalla scuola; penso che almeno il 90% delle persone che rientrano in questa categoria, ha iniziato a isolarsi allora per ragioni legate alla forte frustrazione, insoddisfazione e malessere legate spesso a quell' ambiente.
Contando che il problema è presente anche da noi che abbiamo un modello scolastico quasi totalmente opposto dubito sia riconducibile a questo fattore educativo. Non potrebbe essere maturato nell'ambito famigliare? Tra grandi aspettative e una mancata presenza genitoriale.Comunque i problemi partono quasi sempre dalla scuola; penso che almeno il 90% delle persone che rientrano in questa categoria, ha iniziato a isolarsi allora per ragioni legate alla forte frustrazione, insoddisfazione e malessere legate spesso a quell' ambiente.
Sicuramente i genitori possono ricoprire un ruolo importante nella questione, ma la scuola copre almeno il 50% (forse anche di più per certi aspetti) della vita di un ragazzo e se l' ambiente è insano, quando questa finisce, ha un' impatto fortissimo sulla vita adulta.
Sicuramente i genitori possono ricoprire un ruolo importante nella questione, ma la scuola copre almeno il 50% (forse anche di più per certi aspetti) della vita di un ragazzo e se l' ambiente è insano, quando questa finisce, ha un' impatto fortissimo sulla vita adulta.
Non è così; non sto dicendo che tutti quelli che soffrano a scuola non ne vengano fuori, ma quando mancano del tutto certi valori e gli adulti che dovrebbero trasmetterli se ne fregano, è frequente perdere completamente qualsiasi fiducia o stima in ciò che ti circonda e non voler fare più niente. È difficile crescere bene con certe premesse.
La situazione è veramente critica. Io mi prendo ad esempio , ho fatto di tutto per cercare un lavoro (ora ho 36 anni e da quando ho 18 anni che cerco lavoro)) ma nessuno mi ha voluto , per cause non dipendenti da me ho avuto molti problemi da piccolo fin dai 2 anni e a causa di ciò non posso allontanarmi dalla mia città.
P.S: posso fare dei viaggi ma ho sempre bisogno di qualcuno di fidato che mi aiuti (di questo mi ero dimenticato di scriverlo)
La situazione è veramente critica. Io mi prendo ad esempio , ho fatto di tutto per cercare un lavoro (ora ho 36 anni e da quando ho 18 anni che cerco lavoro)) ma nessuno mi ha voluto , per cause non dipendenti da me ho avuto molti problemi da piccolo fin dai 2 anni e a causa di ciò non posso allontanarmi dalla mia città.
P.S: posso fare dei viaggi ma ho sempre bisogno di qualcuno di fidato che mi aiuti (di questo mi ero dimenticato di scriverlo)
Hai chiesto al comune o ai Centri per l'Impiego? Hanno programmi d'inserimento.
La situazione è veramente critica. Io mi prendo ad esempio , ho fatto di tutto per cercare un lavoro (ora ho 36 anni e da quando ho 18 anni che cerco lavoro)) ma nessuno mi ha voluto , per cause non dipendenti da me ho avuto molti problemi da piccolo fin dai 2 anni e a causa di ciò non posso allontanarmi dalla mia città.
P.S: posso fare dei viaggi ma ho sempre bisogno di qualcuno di fidato che mi aiuti (di questo mi ero dimenticato di scriverlo)
Hai chiesto al comune o ai Centri per l'Impiego? Hanno programmi d'inserimento.
Ho tentato ma fanno orecchi da mercante
Una piccola (o in alcuni casi non troppo) percentuale di "troppi vizi" ? Se hai sempre la pappa pronta, non imparerai mai a cucinare
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Se dovessi avere la sfortuna di arrivare a 60 anni è la fine che farò anch'io.