Vedo che tutto mondo è paese... nelle ultime settimane è caduta un po' più neve del solito sulle Dolomiti e alpi orientali e i soccorsi alpini qui e in Austria hanno dovuto fare diversi interventi per recuperare turisti che non avevavo controllato il meteo o i periodi di apertura dei rifugi, equipaggiati male (in scarpe da tennis sulla neve!), o che hanno ignorato le chiusure dei sentieri e sono rimasti bloccati.
Probabilmente anche grazie ai social, già spesso chi si approccia alla natura o ai luoghi turistici non lo fa con il dovuto rispetto, quando poi parliamo di montagna spesso lo fanno anche impreparati o incoscienti del pericolo (per sé stessi, per chi gli sta intorno, per eventuali soccorritori e altre persone in pericolo...)
Le persone sono incoscienti e ogni occasione è buona per qualche selfie idiota o qualche altra assurdità demenziale per fare views sui vari social, diciamo le cose come stanno, la gente oramai fa ogni cosa solo per dimostrarsi realizzato sui social sennò non alzerebbero neanche mezza chiappa dal divano.
Detto questo, dipendesse da me farei firmare una liberatoria per ognuno che decide di avventurarsi, della serie "a loro totale rischio e pericolo". Vi fate male? Vi perdete? Vi avventurate laddove non dovreste? Non verranno inviati soccorsi, fatti vostri... non ve lo ha ordinato il medico di andare sul Monte Fuji.
Esagerato? No, per quanto mi riguarda è assurdo che si mettano a repentaglio le vite dei soccorritori o quelle di chi ha avuto un'incidente NONOSTANTE tutte le precauzioni (perché ovviamente può capitare).
O si mettono dei paletti o non cambierà nulla, molta gente purtroppo va tenuta al guinzaglio.