Non condivisibile è la scelta di doppiare qualsiasi dialogo, ad eccezione di qualche parola isolata, che si tratti di giapponese, coreano o inglese, un po’ come era già successo in Come si dice "Amore"?: in questo modo non si percepisce quando un personaggio passa da una lingua all’altra.
Questo è un problema sistematico di quasi tutti i doppiaggi su Netflix, che mi viene da dedurre sia proprio un modus operandi imposto dal cliente che non una leggerezza dello studio di doppiaggio.