molto più interessante questa intervista di quella fatta da J-pop (grazie per la domanda su Gungrave). Comunque il Sensei è un grande. Spero torni ancora in Italia e che magari abbia qualche nuovo progetto in cantiere
Effettivamente, per creare un gioco, essendo un medium interattivo, la priorità bisogna darla alla giocabilità stessa. La trama viene dopo, ma è cmq um elemento importantissimo a seconda del genere del gioco.
Penso che ci si bisognerebbe immedesimare nell'ipotetico giocatore e creare la trama (o più trame, se vogliamo un gioco meno lineare) partendo da e mantenendo quel punto di vista.
Ciò richiede anche una conoscenza profonda delle possibili meccaniche del gioco. Bisogna pensare ad un mondo elaborato in modo interattivo, ai movimenti dei personaggi giocabili, alle scelte (sia quelle narrative che quelle sperimentative), alle conseguenze delle azioni del giocatore, alla gestione dell'equipaggiamento, del party, delle quest.... Insomma.... Non si tratta di raccontare una storia e basta, ci vanno molti elementi tecnici.
comunque grazie per l'intervista