Per quanto riguarda il fisico, il possesso del disco non significa comunque che il gioco non richieda un download per essere avviato correttamente, quindi, alla fine della fiera, siamo sempre lì.
Mi spiego: se appunto si leggono le licenze interamente, praticamente dentro c'è scritto anche che cedi volontariamente come schiava tua madre e che concedi al produttore lo ius primae noctis; ma, proprio per il patto implicito fra casa produttrice e cliente, tali norme di fatto non vengono applicate, proprio per non minare il rapporto di fiducia (e mi sembra il minimo).
Hanno anche loro la possibilità di non comprare (o non farsi comprare) cose che finanziano sistemi predatori.Da quando in qua i ragazzi hanno la possibilità di plasmare la società?
The Crew di Ubisoft ha dato inizio a tutto, non solo Sony, ma anche Steam ora specifica che i giochi che si acquistano sono semplici licenze e che a conti fatti i giochi digitali sono "aria". Almeno da PC non serve un abbonamento per giocare online, però (mi mancano i tempi della PS3...).
Ovvio che nessuno è immune, i giovani però di più perché non hanno metri di paragone.Mi stai dicendo che 50€/70€ valgono quanto 100.000€? A prescindere che poi nessuno è immune, anzi, chi è anziano è più vulnerabile dato che ha più soldi.
Ovvio che nessuno è immune, i giovani però di più perché non hanno metri di paragone.
E ripeto, la colpa più grossa non è dei giovani che si fanno abbindolare ma delle compagnie che mettono in atto una montagna di stratagemmi psicologici per far si che sia così (e di conseguenza, anche dei legislatori che glielo lasciano fare indisturbati).
Mammai mai come sono messi i ragazzi di oggi. Ma sono loro le colpe? A volte penso no, altre volte si, perchè sono stati loro a farlo.
Da quando in qua i ragazzi hanno la possibilità di plasmare la società?
Non vedo l’incoerenza in quello che ho detto. Non hanno un metro di paragone, quindi sono più facili da manipolare, quindi le aziende mettono in atto gli stratagemmi psicologici di cui parlavo per spennarli il più possibile.Prima dici che non hanno mezzi di paragone e poi parli di stratagemmi psicologici. Non puntano ad altre fasce d'età perché chi ha un giudizio è più facilmente manipolabile. Se la avessi messa in questo modo, allora non avrei avuto niente da dire.
E con l'IA questi stratagemmi diventeranno più insidiosi e subdoli.
E invece a me è arrivata.
Senza offesa ma dall'ultimo punto della tua frase si capisce che o 1 sei un nostalgico rimasto ai bei tempi andati o 2 sei un casual (non che ci sia nulla di male) ma in questo caso non dovresti parlare per estremi se non sai, perchè di roba bella ne è uscita nell'ultimo paio di anni.Comprendo le politiche di Sony come di altre compagnie.
Sta al consumatore decidere se e quando aprire il portafoglio, o per dirla in maniera diversa, se intende farselo mettere li.
Io non sono un nuovo videogiocatore, e come si stanno mettendo le cose, mi tengo strette le mie vecchie console (Nintendo/PSP/ps2) che tanto i giochi odierni, o sono Remaster, o non hanno nulla da offrire a parte la grafica.
Il potere dei giovani conta fuori, in gruppo, non certo col cellulare.
Non vedo l’incoerenza in quello che ho detto. Non hanno un metro di paragone, quindi sono più facili da manipolare, quindi le aziende mettono in atto gli stratagemmi psicologici di cui parlavo per spennarli il più possibile.Prima dici che non hanno mezzi di paragone e poi parli di stratagemmi psicologici. Non puntano ad altre fasce d'età perché chi ha un giudizio è più facilmente manipolabile. Se la avessi messa in questo modo, allora non avrei avuto niente da dire.
E con l'IA questi stratagemmi diventeranno più insidiosi e subdoli.
Secondo me abbiamo la stessa opinione ma ci stiamo capendo male, anche io penso che puntare il dito solo verso i consumatori (soprattutto i giovani) sia sbagliato.
ma questo non si applica al supporto fisico dove posso continuare a giocare alla componente offline.
Ok su questo non siamo d’accordo, secondo me si ingegnano di più per i giovani proprio perché sono più “facili” e più numerosi (in ambito gaming). Non basta “far abboccare il pesce all’amo”, vogliono fidelizzarli e farli diventare big spenders. Sugli adulti/anziani puntano un po’ di meno ma è probabilmente anche più facile farli spendere molto se hanno un guadagno stabile.Io credo che chi è anziano sia più facile da manipolare, quindi non devono manco ingegnarsi, che poi anche le altre fasce d'età non risultano immuni, solo questo in più.
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