Proprio ieri guardando l'anime mi stavo chiedendo come facevano i giappi ad attendere 15 anni e non vedere ancora la conclusione della storia... anche se ci sno manga peggiori...
paolof
- 18 anni fa
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La parola fine arriva spesso troppo tardi, questo è solo uno dei tanti casi
Shivan
- 18 anni fa
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Ripetitività? Beh, probabile, ma c'è da considerare che i casi non sono che il contorno alla vera trama che non è ripetitiva, anzi! Questa si fa man a mano più coinvolgente. Certo, se si parla dell' anime con gli anime original posso darti ragione, ma ci sono serie peggiori per quanto concerne i riempitivi.
Dupin
- 18 anni fa
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In un giallo la parola ripetività è fuori luogo... =_=""
Tacchan
- 18 anni fa
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Non so, non sono un fan accadito, ho preso il manga quando era uscito con Comic Art ma mi ero già stufato in quanto lo trovavo ripetitivo... e la trama non mi sembrava facesse troppi progressi.
Per la serie Tv poi... per carità, cambia il crimine, ma le modalità e l'iter dei personaggi è sempre più o meno lo stesso.
Comunque aggiungo un 'secondo me' all'articolo, avete ragione
cartman666
- 18 anni fa
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non ho letto il manga, ma nelle puntate dell'anime che ho visto, ovunque si rechi Conan, appaiono sinistre sovrascritte sui malcapitati personaggi, e subito dopo ci scappa il cadavere. Insomma persino i gatti neri si toccano gli zebedei quando passa, tra l'altro in 500 puntate, con la media di quasi un omicidio a puntata potrebbe convenzionarsi con un impresa di onoranze funebri
ShinXela
- 18 anni fa
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Uno che vede solo ogni tanto l'anime (e magari si becca pure dei filler) e con il manga non è andato oltre al 18° volume, non può capire perchè la trama di questo manga appassioni tanto alcune persone (me compresa). Detective Conan è un manga originalissimo, ben strutturato, intelligente, pulito, privo di fanservice e scelleratezze varie, e l'anime non vale tanto quanto il fumetto.
buster
- 18 anni fa
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Che pizza detective Conan! Ditemi voi come puo' essere considerato serio un anime/manga del genere; le dinamiche dei crimini sono sempre le stesse, l'assassino compie il delitto perche' spinto da una motivazione piu' o meno plausibile. Inoltre non si capisce mai come Conan riesce ad arrivare alla soluzione (tipo guarda un verme per terra o un tizio che mangia un panino e all'improvviso sbotta: "AH! HO CAPITO TUTTO!") e alla fine spara il sonnifero al detective adulto per poi imitargli la voce e illustrare a tutti la soluzione; ovviamente nessuno dei presenti si accorge di stare ascoltando uno che dorme e nemmeno il detective, una volta sveglio, si chiede come ha fatto a risolvere il caso. Mah, io ho visto un paio di episodi ed erano tutti uguali. I giapponesi non hanno proprio gusto se continuano a guardarsi e a leggere una porcheria simile...
Korn
- 18 anni fa
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Beh, per chi critica quest'anime... Non avete capito nulla sul genere... DC non è ripetitivo... Anzi, è molto bello vedere diversi gialli articolati e che lasciano un brivido di suspance...L'autore, nel manga, è un maestro nel creare le opportune atmosfere e nel creare un trama mai scontata... A parer mio, è uno dei migliori manga mai realizzati finora...
Vermouth
- 18 anni fa
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Buster, o hai beccato solo qualche anime original o guardavi il televisore spento...riguardo al fatto che nessuno si accorge che Kogoro dorme, c'è una cosa che si chiama "sospensione dell'incredulità", presente quella che ti fa credere alle 32524 resurrezioni in Dragon Ball?
Evolution
- 18 anni fa
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buster, il fatto che nessuno si accorge del detective che parla mentre dorme o cose del genere e solo una finzione per poter arrivare a risolvere il caso. se la vediamo in questi termini, allora detective conan sarebbe un manga da buttare perchè c'è un ragazzo che co una misteriosa sostanza diventa piccolo... suvvia, ragionate un po' quando sparate sentenze...
Vermouth
- 18 anni fa
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Aggiungo che, al di là della trama principale che è molto congegnata e appassionante (e chi sta seguendo l'anime in questi giorni non potrà che concordare), i casi singoli seguono la struttura del giallo classico: non ho mai sentito nessuno dare del "ripetitivo" a sir Arthur Conan Doyle o Agatha Christie...
MCMXC
- 18 anni fa
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Per quanto mi riguarda, potrebbe durare anche il doppio e non mi stancherebbe mai!
supernova
- 18 anni fa
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"ripetitivo" a sir Arthur Conan Doyle o Agatha Christie...
beh, quando Doyle fece morire Holmes perchè stufo, lo obbligarono i fans a riprendere a scrivere le avventure del famoso detective.
B.frank
- 18 anni fa
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A tutti i fan del detective conan, dico non preoccupatevi! dato che molto probabilmente Conan dovrà smascherare TUTTA l'organizzazione criminale, che lo ha fatto diventare piccolo (e trovare un antidoto per tornare grande), ce ne saranno altre centinaia di puntate )
Tacchan
- 18 anni fa
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Non capisco perchè tanti casini. Pure io lo trovo ripetitivo. Non brutto, perchè è comunque simpatico, ma preso a dosi non troppo elevate.
Non vedo perchè devo essere accusato di non capire un cavolo e altro. Semplicemente dopo qualche puntata mi stanca, così come mi ha stancato il manga dopo una quindicina di volumetti. Dovevo arrivare al 18? forse c'ero arrivato, a che volumetto era quando Comic Art è fallita? sono arrivato a lì, a quando me lo hanno sospeso, prima della nuova edizione.
Ognuno ha gusti diversi, e meno male direi. Se uno la pensa in modo diverso da voi non deve per forza essere nel torto, semplicemente può vedere le cose da un'angolazione diversa, o essere meno interessato al soggetto.
ShinXela
- 18 anni fa
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La pubblicazione della Comic Art si era fermata al numero 14. Il numero 18 è importante perchè da lì ha inizio la vera trama, che si sviluppa in maniera molto più sistematica che nei volumi precedenti...E' da quel numero in poi, che io mi sono totalmente innamorata dlla serie.
E' chiaro che i gusti sono gusti, ma mi permetto comunque di dire nuovamente che chi si è fermato prima del volume 18, non può capire chi dice che la trama è bella interessante, perchè prima di allora si era sviluppata pochissimo, mostrando più che altro casi autoconclusivi. Io che ho letto sostanzialmente tutti i volumi finora usciti in Giappone, so bene invece quanto la trama principale sia complessa ed articolata, pertanto è logico che mi permetto di confutare chi, senza aver letto i volumi successivi al 18, dice che DC è ripetitivo e senza trama. Uno può dirmi di non aver voglia di leggere 18 volumi prima di entrare nel vivo della storia, e questo lo posso capire, ma amio parere non può neanche giudicare tutta l'opera avendone letto una minima parte...
buster
- 18 anni fa
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Concordo pienamente con Tacchan
Oh, ma che cavolo volete? Se per me e' ripetitivo devo per forza dire che e' un capolavoro? :°D Anche Dragon Ball e' ripetitivo, chi l'ha mai difeso! Ma almeno non ha la pretesa di sembrare realista, come Conan.
@Korn: Diversi gialli articolati?! Suspance?! Trama mai scontata?! Scusa, o finora io ho visto Sampei invece di Conan, oppure abbiamo due concezioni diverse di "suspance" e di "trama mai scontata" o.Oatto che diventava piccolo poteva anche risultare interessante (almeno, quando ho visto il primo episodio mi ha incuriosito). Ma il fatto che ogni caso viene risolto sempre nello stesso modo, co sto detective che si addormenta e un gruppo di poliziotti e di persone adulte che lo ascoltano ammirate fino alla soluzione totale del caso, risulta a mio parere assai ridicolo :°D
@Vermouth: Ti assicuro che anime poco originali e ne ho visti parecchi, ma almeno non avevano 38957258 episodi e soprattutto non nascevano come opere ORIGINALI. E non puoi assolutamente paragonarlo ad un anime dove il filo conduttore e' sconfiggere il nemico di turno e sparare onde energitiche sempre piu' forti :°)
@Evolution: Come plot iniziale, il fatto che lui diventava piccolo per una strana sostanza era interessante (almeno, a me ha incuriosito). Ma il fatto che ogni caso si risolva sempre co sto detective che si addormenta e un gruppo di poliziotti piu' altre persone lo stanno ad ascoltare ammirati, risulta alquanto ridicolo. :°D
E per favore, non paragonate Detective Conan ad Agatha Christie O_O.
buster
- 18 anni fa
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scusate, ho scritto un po' male ^^'
Dupin
- 18 anni fa
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Ripetitivo è una parola che può essere attribuita a un qualunque libro/film poliziesco, pertanto non è rilevante. E' una caratteristica del genere giallo essere ripetitivo. La genialità in questo tipo di opere vive nell'indagine composta da persone e fatti, non nel rivestimento di azione o altro, quello è un contorno, più o meno interessante, ma nient'altro che un contorno. Non è il cuore. Conan che diventa piccolo, l'ago soporifero, l'organizzazione in nero sono solo un pretesto per creare un minimo di storia non necessaria (come per Sherlock Holmes che praticamente non ha trama). Ma possibile che lo debbia spiegare? °°
Korn
- 18 anni fa
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@ buster: Precisaiamo che non tutti i casi finiscono con Kogoro che si addormenta... Se comunque leggessi il manga, noteresti la grande varietà delle indagini e dei modi risolutivi... E noteresti che non sempre c'è il solito tizio che si addormenta... E poi comunque nessuno lo sta vedendo in tv??? Ma state notando che bella la trama delle ultime indagini? Mis embra di essere il solo a pensarla così -__-
ShinXela
- 18 anni fa
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Buster, è evidente che non sai cos'è un anime original...Vabbè. A parte questo, il paragone con Agatha Christie si può fare, così come con Arthur Conan Doyle, perchè Detective Conan è molto ispirato ai romanzi di questi scrittori, e non solo per quanto riguarda i casi singoli, ma anche a livello di trama principale. Per notare queste cose però, bisogna leggerlo, mi pare ovvio. Conan è inoltre un'opera di finzione, che mescola al giallo molti elementi di fantasia e fantascienza, e non pretende affatto di essere realistico. Se posso credere che il destino del Giappone sia nelle mani di ragazzetti di 14 anni alla guida degli Eva, che nessuno si accorga che Usagi e Sailor Moon sono la stessa persona soltanto vestita diversamente, o che le partite di calcio in Captain Tsubasa vengano giocate in campi lunghi centinaia di chilometri, posso credere anche alle vicende di Conan. Se voglio il massimo realismo, mi guardo un documentario, non leggo un manga, dove so di poter trovare elementi inverosimili. Quanto all'accusa di ripetitività, in ogni episodio c'è un omicidio, così come negli shonen d'azione in ogni episodio c'è un combattimento, e per me le scazzottate sono ben più ripetitive di un caso da risolvere. Questione di punti di vista. Infine, quel "Oh, ma che cavolo volete?" te lo potevi risparmiare, penso che anche i fan di questo fumetto abbiamo diritto di esporre le proprie argomentazioni, o qui può scrivere solo chi reputa questo manga una schifezza? Questa si chiama dialettica, e se condotta nel rispetto delle opinioni altrui, diventa costruttiva, ben diverso è il discorso se qualcuno scade nell'arroganza. A me personalmente suscitano una particolare voglia di rispondere accuse che reputo poco sensate da muovere ad un manga, del tipo "è assurdo, è irreale, etc"...Se uno dicesse semplicemente "non è proprio il mio genere", avrei poco da confutare.
Nikessj3
- 18 anni fa
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De Gustibus non est disputandum...questo è ovvio.... Ma quando si paragona Detective Conan a opere come Sherlok Holmes, Miss marple o Poirot credo ci sia da rabbrividire e i poveri Arthur Conan Doyle e Agatha Christie menzionati, mostri sacri del genere giallo, si staranno come minimo rivoltando nella tomba.... Il fatto che "Detective Conan è molto ispirato ai romanzi di questi scrittori" non vuol dire assolutamente che i due siano anche solo minimamente paragonabili......per carità. Prima di fare un paragone simile, oltre a leggere i fumetti di conan, forse bisognerebbe anche leggere i romanzi dei suddetti scrittori, che sicuramente hanno più da insegnare sull'argomento.... Per carità conan lo trovo anche abbastanza carino(visto ogni tanto) ma c'è giallo e giallo....
ShinXela
- 18 anni fa
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Come già detto, il paragone si può fare in quanto Gosho Aoyama si è molto ispirato alle opere di quegli autori, e i suoi gialli ne seguono la struttura, e a volte sono dei remake di quei libri (ad esempio, c'è un caso che è la rielaborazione di "Dieci piccoli indiani"). Poi nessuno vuole dire che Aoyama lascerà nella storia del giallo la stessa impronta di quegli autori, mi sembra abbastanza ovvio, stiamo parlando di un manga dopotutto, non di un romanzo, sono dei mezzi espressivi diversi.
ShinXela
- 18 anni fa
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Ripeto, sarebbe il caso che qualcuno provasse a leggerlo, e possibilmente superasse il 18° volume, dal quale la storia assume molto più spessore e complessità, invece che continuasse a basare i propri giudizi solo sulla visione sporadica di qualche episodio, che magari potrebbe essere stato pure un penossissimo filler (ribadisco la netta superiorità del manga rispetto all'anime, nel quale quasi il 50% delle puntate è costituito per l'appunto da riempitivi). E' chiaro che per me una critica negativa avrebbe davvero rilievo solo se provenisse da qualcuno che, non dico sia per forza spoilerato fino all'ultima uscita giapponese, come lo sono io, ma almeno stia seguendo la pubblicazione della Star...
Nikessj3
- 18 anni fa
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@ShinXela premetto subito che di manga di DN ne ho letti solo un paio e tra i primi numeri ma cmq, visto che sembra tu abbia dei discreti paraocchi, non è normale che in un manga la storia prenda "spessore" dopo addirittura 18 volumi. Questo vuol dire solo una cosa, che il manga non si allontana molto dall'anime, dove dici tu: "quasi il 50% delle puntate è costituito per l'appunto da riempitivi". Ma lo sai cosa vuol dire aspettare più di un anno di pubblicazioni mensili di un manga in cui la trama procede a malapena, o non procede affatto??? Sembra una di quelle serate never ending in discoteca dove si paga un mucchio per poi farsi la solita serata. Capisco che per un fan del genere questo non è certo un problema ma un altro dopo un pò si stufa.... Forse Aoyama avrebbe fatto meglio a dividere DC in due serie: una con la storia vera e propria e l'altra con tutti gli episodi autoconclusivi che con la trama principale non c'entrano(alias filler) che riempiono fin troppo l'anime.... e pure il manga (perlomeno nei primi numeri)
ShinXela
- 18 anni fa
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@Nikessj3: innanzitutto, se ne hai letto solo un paio, la persona con i paraocchi mi sembri tu, che ti ostini a giudicare qualcosa che conosci molto superficialmente. Il manga all'inizio avrebbe dovuto durare pochissimo, ed infatti, nei primissimi volumi, la trama era proceduta in maniera piuttosto rapida (già nel secondo volumetto c'è un evento importante che nell'anime avviene solo nel 128° episodio)...Successivamente, Aoyama ha rallentato a causa di ragioni editoriali (ovvero, il manga stava ottenendo un ottimo riscontro, quindi non c'era la necessità di correre troppo). Così, un altro fatto fondamentale, che avrebbe dovuto avvenire nel 10° volume, avviene invece nel 18°. Ma da lì, la trama inizia a costruirsi in maniera molto sistematica, soprattutto per piccoli indizi, che portano alla progressiva creazione di un intreccio solido e complesso, in cui il lettore può, attraverso i propri ragionamenti, riuscire a trovare i collegamenti per arrivare alla soluzione dei vari misteri legati all'organizzazine degli uomini in nero di cui Shinichi è stato vittima. Leggendolo, ti rendi conto ad esempio di come, un dettaglio che a te sembrava insignificante, contenuto in 10 volumi prima, fosse invece rilevante. L'abilità dell'autore sta proprio in questa incredibile coerenza con cui riesce a gestire una trama lunga e complessa, manipolando i vari elmenti a proprio piacimento, giocando con i vari indizi che dà al lettore, il quale elabora mille teorie...Non ti dico quante pippe mentali mi faccio io...Ma se non lo leggi, come posso darti l'idea, in maniera concreta, del tipo di speculazioni che induce questo fumetto? E' vero, prima del volume 18 dà la sensazione di essere un po' ripetitivo e infantile, ma poi l'opera matura moltissimo, e sinceramente io preferisco un manga che magari ci impiega del tempo ad ingranare, ma prosegue alla grande, piuttosto che un fumetto che inizia col botto, e va scadendo col tempo. Almeno DC ha fatto il processo inverso.
E comunque, ho già detto che posso capire una persona che non abbia voglia di iniziare un manga così lungo, ed in cui la trama ha una vera svolta solo nel 18° volume, ciò che non giustifico però è chi vuole giudicare l'intera opera sulla base di una scarsa conoscenza...Aver letto una decina di volumi o poco più su quasi 60 è un po' poco per poter dire "è tutto uguale e ripetitivo"!
Naco
- 18 anni fa
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Anche io non vedo l'ora che finisca. Carino, sì, ma dopo un po' uno spera di vedere anche come diavolo si risolve la storia.
Nikessj3
- 18 anni fa
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Spero anche io che la storia si evolva (lentamente...ma si evolva) in maniera ottimale, e possibilmente con una fine all'orizzonte perchè non sarebbe la prima volta che una serie, magari appannata dal successo, tiri troppo la corda per anni e anni fino a perdere molti dei suoi fan...
giovannino
- 18 anni fa
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ah no perchè conan doyle e agatha christie hanno creato patate non hanno creato gialli no eh!
anche aoyama ha da insegnare ha creato delle frasi straordinarie proprio come loro. diversamente aoyama ha avuto le palle di mettere la sua opera su di un fumetto credo che sia e rimarrà l'unico andando incontro a un probabile fallimento ma dopo sappiamo come è andata a finire che è diventato uno dei manga più famosi mai realizzati. non credo proprio che si rivoltino nella tomba anzi tutt' altro . Nikessj3 si vede che non hai capito niente.
lo credo che dragon ball non ha la pretesa di essere realista non è neanche l'1% lui di suo poi confronto a detective conan lo è meno di zero
Nikessj3
- 18 anni fa
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mmhhh...... ho già capito che farvi aprire gli occhi è inutile e non è certo mio il compito; solo un consiglio: ....acculturatevi ragazzi acculturatevi......c'è moltro altro che "ha da insegnare" di più
@giovannino solo per precisazione, francamente credo che dragonball sia realista allo 0% se non di meno...non è certo quello il suo problema
baldios
- 18 anni fa
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ho provato più volte a vederlo ma non mi convince mai per le ragioni già dette sopra quasi 500 puntate all'attivo e non si vede alba di una fine. E' un record?
giovannino
- 18 anni fa
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Nikessj3 quella frase su dragon ball che ho scritto non era diretta a te. era diretta a evolution non è questo il problema ma sei stato proprio tu a parlare di inseganmenti certo doyle e agatha hanno dato tanti insegnamenti ma credo che anche aoyama ha creato frasi che fanno riflettere e credo che aoyama non ha niente da imparare e da invidiare a conan doyle a agatha christie
Korn
- 18 anni fa
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Nel frattempo, in Italia mancano 8 episodi e si conclude la sesta serie... Dopodichè partono le repliche della terza...
ShinXela
- 18 anni fa
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@Nikessj3: non ho bisogno che tu mi apra gli occhi o mi dica di acculturarmi...ho 27 anni e ti garantisco che di roba ne ho vista a volontà =.= Esiste anche qualcosa che si chiama "gusto personale"...A me Detective Conan piace moltissimo, punto e basta. E rientra tra le mie serie preferite, assieme a Maison Ikkoku, Lady Oscar, Conan il ragazzo del futuro, Candy Candy. Opere tutte diversissime le une dalle altre, ma che adoro più o meno allo stesso modo, per motivi diversi. E con questo chiudo...
Eleonora
- 18 anni fa
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Ma scusate xkè state facendo tt qst polemica? Mica DC può piacere a tutti, ognuno ha le proprie opinioni! Mah... cmq io lo considero un buon manga, ma dal momento che sono già arrivati al n. 39... non me la sento di recuperare 38 numeri O.o! Cmq nn è da paragonare a Dragon Ball assolutamente! Xkè DC e DB a parte l'iniziale non hanno proprio nulla in comune!!!! Dtt qst passo e kiudo!:)
P.s= Dragonball, One Piece e Death Note the best 4 ever!