Supermercato? Già li han detto la prima fesseria dato che il sito non ha lucro alcuno, ma non è quello il vero problema, sono solo prove tecniche di repressione.
Mi fa davvero piacere vedere che chi dovrebbe difendere i cittadini in realtà non è altro che un solerte servitore degli interessi dei poteri economici...
La Cina è vicina...e penso capiate a che mi riferisco...
Evolution
- 17 anni fa
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Che azione vergognosa! Considerando anche il fatto che thepiratebay non è ospitato su server italiani! Hanno iniziato con i siti di gioco d'azzardo e pian piano tentano di censurare ciò che va loro scomodo. Riporto pari pari un comunicato che il sito thepiratebay.org ha rilasciato (approvo in pieno tra l'altro...):
Fascist state censors Pirate Bay
We're quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it's Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.
We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile - http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).
And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don't want a censored internet! And the war starts here...
TRADUZIONE:
Stato fascista censura The Pirate Bay
Siamo parecchio abituati a stati fasciti che non permettono la libertà di parola. Molte piccole nazioni comandate da dittatori decidono di bloccare il nostro sito dal momento che possiamo aiutare a diffondere informazioni dannose per i dittatori.
Questa volta tocca all'Italia. Questo stato soffre di un cattivo retroscena (scusate la traduzione infelice, n.d.t.) a causa della fondazione in Italia durante il periodo fascista di una delle IFPI ; ora hanno inoltre un leader fascista al comando, Silvio Berlusconi. Berlusconi è anche una delle più potenti persone in Italia nel settore dei mezzi di comunicazione possedendo moltissime companie in contrasto con The Pirate Bay; a Berlusconi interessa talmente tanto mantenere stabile questa leadership che uno dei suoi leccapiedi, Giancarlo Mancusi, ha disposto l'offuscamento del nostro nome di dominio e del nostro IP in Italia per rendere arduo non sostenere il suo impero.
Abbiamo dovuto precedentemente affrontare altre battaglie in Italia, [non so come tradurre, mi dispiace]. E come sempre, abbiamo vinto. Vinceremo anche questa volta.
Abbiamo già provveduto a cambiare l'IP del sito web - facendo in modo che funzioni ancora per circa metà dei provider. E vogliamo che voi tutti informiate i vostri amici italiani di cambiare i loro DNS in OpenDNS in modo tale che possano bypassare il filtro. Questo permetterà inoltre, come bonus, di bypassare tutti gli altri filtri installati dal governo italiano. E nel frattempo - http://labaia.org funziona.
E perfavore, ciascuno di voi dovrebbe anche contattare il suo provider e comunicargli che questo che hanno fatto non va per niente bene e che i provider dovrebbero fare appello (?)(non sapevo come tradurre...). NON VOGLIAMO CHE INTERNET VENGA CENSURATA! E la guerra parte da qui...
<a href="http://thepiratebay.org/blog/123">Link al comunicato originale pubblicato su The Pirate Bay</a>.
Armisael
- 17 anni fa
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Qui ci stanno per fare "lo scherzone sudamericano"
NarutoUzumaki92
- 17 anni fa
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[tono ironico] Ohhh, ma guarda un po' cosa mi combina il mio bel paese oggi! Ma che stupidi che siamo stati tutti quanti, dopo Youtube dovevamo aspettarcelo no? in fondo il nostro stato ci vuole proteggere dalle "malignità" [tono incacchiato] poi?? qualcos'altro da censurare??? fra poco ci leveranno internet??? e la tv?? censure su censure??? a me fa incazzare da morire il fatto che il motivo sia sempre lo stesso: quattro teste "benpensanti" del cavolo decidono per circa 40 milioni di persone cosa devono fare, vedere e pensare; poi a sentire queste sentenze chi scarica da internet commette reato e potrebbe avere pena l'ergastolo e assassini e stupratori in cella il giorno prima, il giorno dopo liberi di fare quello che vogliono; quoto Armisael: la Cina è vicina...ultima cosa: direi che è molto curioso che uno dei paesi più avanzati del mondo come la Svezia, che non fa nemmeno parte del G8, dica che l'Italia, facente parte del G8, sia un paese censore e fascista e che queste cose che pensa un altro paese sul nostro conto non vengano mai dette, ma vengono volentieri nominati nei tg nostrani quanto siano censori e duri con le leggi gli altri paesi ...MOLTO MOLTO curioso....
xxx
- 17 anni fa
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riguardo al problema di pirate bay, del p2p e della consegna degli IP alle major alcune considerazioni posso farle anche io che non sono un avvocato: 1) se le major si incaponiscono in questa guerra, si inimicheranno tutti gli utenti che poi sono anche loro possibili clienti! dovrebbero rendere disponibili le loro opere a prezzi decenti online piuttosto! 2)se anche ottenessero gli IP, COME FANNO A CONTROLLARLI TUTTI?!?!?! e anche se fosse: cosa fanno?!?!?! CAUSA A TUTTO IL MONDO?!?!!? gli costerebbe decine d milioni di dollari piu del danno che gli fa il p2p 3) se anche facessero causa a qualche utente (per spaventare gli altri) di cui ha l' IP, come farebbero a dimostrare che fosse proprio il tizio e non il caio ad aver scaricato?mai successo che in una famiglia ci fosse piu di una persona?!?!?! le accuse non potrebbero essere provate nei confronti del singolo 4)come già sapete le imprese hardware sono pure loro abbastanza potenti da mettergli i bastoni fra le ruote
Daikengo
- 17 anni fa
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Questo é solo l'inizio
Blaze
- 17 anni fa
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Eh, perchè l'Italia ha una grandissima cultura musicale... ma per favore XDDDD gli unici gruppi bravi e decenti sono quelli underground che il 99% della popolazione non conosce, e che non si fanno problemi se la loro musica gira così...
Per il resto non mi esprimo... mi limito ad un "GRANDISSIMA SVEZIA!"
Epicuro
- 17 anni fa
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Brutto segnale, di certo.
Anche se poi, Pirate bay, esagera un pochino nel definirsi araldo della libertà (più o meno, eh!)... ok, gran brutto precedente ma le migliaia di torrent presenti nel sito come vorrebbero giustificarli? Insomma... ok fare i zuzzurelloni, mi sta bene, ma almeno bisognerebbe cercar di non passare per eroi.
Saluti (e per pietà, non scannatemi!)
Domenico
- 17 anni fa
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Epicuro gli Araldi della Liberta in questo nostro disgraziato pianeta sono pochi... anzi pochissimi... in genere sono persone inascoltate. Infatti siamo pieni di guerre inutili fino alle orecchie.E nel Darfur gli assassini fanno quel che vogliono...
Il problema del P2P è una responsabilità tanto degli utenti - spro che nessuno uccida me - che delle etichette, soprattutto dele Major che hanno presso i governi... DI OGNI COLORE un potere interdittivo enorme,non prendiamoci in giro.
Si poteva e si doveva affrontare diversamente la questione se la questione del P2P si riduce alla mera questione della tutela dei diritti economici delle major come troppo spesso si vuol far credere da parte loro si sarebbe facile risolvere il problemi come l'intera esperienza del dowload legale di Apple con il sistema Ipod ha ben dimostrato - solo per citare un'esperienza di download legale che conosciamo tutti sia chiaro.
E invece no. Nulla sono anni che è stata proposto di affrontare e risolvere la questione e non se ne è fatto nulla... anche esperienze recenti sono esplose ancora prima di decollare... per via del prezzo?? O per altro??
Non gli garba creare sistemi alternativi di distribuzione della musica... alternativi al loro sistema mastodontico... c'è stata una bella discussione sul prezzo vero dei CD fatta nell'ambito della segnalazione di un nuovo disco di un gruppo che lo aveva lanciato solo sulla rete.
Saltando la distribuzione tradizionale... il controllo sulla musica sugli artisti, sulla produzione e distribuzione... questo è il punto vero.
I soldi del Copyright a chi vanno? Andassero agli artisti... magari. Con normative serie, incrementando il download a pagamento il P2P sarebbe grandemente diminuito.
Ma tanto non vi è speranza. Qui da noi la FIMI ha imboccato la sua strada: vuole la legislazione francese, la legge Sarkozy e la avrà.
3) se anche facessero causa a qualche utente (per spaventare gli altri) di cui ha l' IP, come farebbero a dimostrare che fosse proprio il tizio e non il caio ad aver scaricato?mai successo che in una famiglia ci fosse piu di una persona?!?!?! le accuse non potrebbero essere provate nei confronti del singolo
Credo che qua non ci siano problemi: si denuncia il titolare della linea che è il responsabile di quello che si fa usando una connessione intestata a suo nome, o almeno credo...
Per il resto quoto Epicuro, ok la libera informazione, ma anche loro hanno fatto i loro peccatucci, in effetti moltissimi torrent sul loro sito come negli altri violano il diritto d'autore..
baldios
- 17 anni fa
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concordo con epicuro secondo me c'è grossa confusione anche tra gli utenti. non si può pretendere di scaricare quello che si vuole perchè si ritiene costi troppo, spesso questa scusa è usata proprio per non pagare comunque e avere le cose a scrocco totale. diversa cosa è avere la possibilità di scaricare cose che non sono disponibili nel mercato italiano. detto questo rimane scandaloso il fatto che le industrie della musica e annessi, pretendano ancora di combattere a colpi di censura, fandonie legali ecc la diffusione del p2p i miliardi che spendono inutilmente in beghe legali non mi pare abbiano un ritorno in fatto di vendite, anzi a vedere il proliferare di nuove forme di vendita di suonerie, video et similia e lo sciopero di hollywood degli addetti ai lavori a pretesa per una distribuzione di anche quei ricavi mi fa pensare l'esatto contrario.
Evolution
- 17 anni fa
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Come ha detto qualcuno, è interessante leggere i commenti degli stranieri a riguardo del nostro paese e della nostra situazione politica e sociale...
Charcharodon
- 17 anni fa
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Concordo con Domenico. E' inutile nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, internet ha cambiato radicalmente la distribuzione del materiale digitale e tecnicamente è impossibile sperare di bloccare tutto e tornare come ai tempi in cui la rete non c'era. Bisogna studiare nuove forme per garantire prezzi accessibili agli utenti e il guadagno degli artisti. Io continuo a ripetere che l'idea di un canone sulla connessione sia la cosa più sensata, nello stesso modo in cui io mi pago il canone e mi guardo la tv gratis (poi in italia la riempiono di pubblicità cosa che non dovrebbe fare la tv di stato, ma questo è un altro discorso). Ovviamente il problema è che di mezzo ci sono le major, ci sono queste industrie pachidermiche dell'intrattenimento che hanno lucrato fino all'altro ieri unicamente sulla distribuzione e ora hanno paura di chiudere baracca. ma non possono farci niente, l'evoluzione tecnologica è anche questo, e se si vogliono le automobili i venditori di carri e cavalli dovranno per forza chiudere.
Aggiungo che l'industria musicale e del copyright non potrà mai pensare di farsi prendere sul serio finchè tengono i diritti per tempi assurdamente lunghi, tipo 90 anni dopo la morte dell'autore, o cone le pretese di far campare anche figli nipoti e tutta la famiglia dell'autore. Non vedo perché se il nonno del tal tizio s'è inventato una canzone novant'anni fa adesso il nipote debba avere il diritto di mangiarci sopra.
Marco
- 17 anni fa
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Come al solito qualcuno forza le leggi e salta a piè pari certi principi pur di poter ottenere quello che nella sua visione è una vittoria della legalità, ma che per il modo in cui è ottenuta a mio parere è preoccupante anzichè rassicurante. Vengono aggirati almeno due punti:
-primo che offrire l'indirizzo di un sito che viola la legge non è come violare la legge, e se invece passasse questo principio oscurantista che vuole eliminare la possibilità di delinquere tramite il controllo sistematico delle comunicazione (un' idea da Ministero della Virtù: tutti costretti a forza ad essere buoni cittadini, anzi a quel punto sudditi) anche Google, nel momento in cui rispondesse alla query "pedofilia" con un sito di pedofili sarebbe criminale. Ovviamente basterebbe risolvere censurandolo. Come in Cina...
-secondo, che il sito non è sottoposto alla legge italiana, ma a quella svedese, e bloccandolo in Italia si verrebbe a costituire un' Internet non più libera e internazionale, ma italiana e filtrata(e due...come in Cina...). Il passo successivo potrebbe essere vietare agli italiani di recarsi in vacanza ad Amsterdam perchè lì vendono marijuana che in Italia è vietata. Il principio è più o meno lo stesso e infatti in paesi come l' ex URSS (fulgido esempio democratico) per recarsi in America mi risulta ci volesse un permesso.
Mirechan
- 17 anni fa
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Al momento thepiratebay.org mi va senza uso di openDNS o del mirror (probabilmente perchè uso dns. Tuttavia ad altri miei amici non va ne quello e ne il mirror perchè ho letto che il blocco è a livello ip di tutto il dominio. L'unica via è un proxy o tor.
Anche secondo me sembra una prova tecnica di censura più della libertà di espressione con la scusa del copyright (Youtube chof chof), che per altro.
Comunque + questi censurano + la community diventerà underground e migrerà verso sistemi a nodi e decentralizzati tipo tipo il DHT e l'unico modo per bloccarlo è chiudere internet (nemmeno la cina riesce ad arrivare a tanto a meno che non preferisca isolarsi come cuba o la corea del nord e ne dubito visto che usa internet per operazione di business con il resto del mondo).
Vediamo che succede nei prossimi giorni se lo sbloccano oppure no, quello che hanno fatto è abbastanza ILLEGALE secondo alcuni avvocati e l'Europa dovrebbe intervenire a riguardo.
Armisael
- 17 anni fa
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Prove tecniche di Rinascita Democratica.
La cosa che fa incazzare poi è che oltre a non parlare dei poco lusinghieri giudizi sull'italia espressi dagli abitanti del resto del mondo civile, il blocco preventivo è la cazzata più immane che si possa tirare in ballo parlando di leggi...è roba ai livelli dei precog di Philip Dick...adesso ti arresto perchè sei povero e potresti rubare...il concetto è lo stesso. Ma credo che useranno cose del tipo "sei di sinistra allora potresti diventare eversivo, quindi ti sbatto in galera" Manca poco, pochissimo... Beh dai è una buona scusa per viaggiare all'estero... XD
ichigo
- 17 anni fa
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Sono d'accordo con Domenico, bisognerebbe modificare tutta la normativa sul diritto d'autore, ma non nascondiamoci dietro un dito, è troppo comodo scaricare l'impossibile senza a gratis, e finchè ci sarà questa possibilità la maggior parte delle persone continuerranno a fare così anche se l'alternativa fosse pagare 0,01 cent per brano (0,01>0).
syaochan
- 17 anni fa
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Utenti di 3 state attenti: http://www.minotti.net/2008/08/15/pubblico-e-privato-cosi-non-va/ "Il problema è che oltre a questa procedura quanto meno “anomala” di inibizione, il deviare il traffico su un sito di terzi, privati e neppure italiani e chissa quanto affidabili visto che sono parti interessate, rende possibile, quanto meno, la registrazione degli IP dei visitatori che potrebbero essere additati come pirati. O, forse, lo scopo è proprio quello…"
nataku
- 17 anni fa
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ma sisi hanno ragione le procure... si chiama istigazione a delinquere.... peccato facciano rivalere sta cosa solo dove gli fa comodo loro O_O tipo sulle macchine che vanno a 250km/h mica fanno denuncie alle case produttrici per suddetto reato oppure publbicita in tv di alcolici O_O istigazione a delinquere per me... c sono altri esempi molto calzanti... ma qui siamo in italia lol qui comanda il berlusca mica bruscolini
Evolution
- 17 anni fa
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Bello schifo... Leggete il link che ha postato syaochan: robe da pazzi...
Antonio.
- 17 anni fa
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Beh, per quanto ho capito, non avendo io mai fatto uso di software di file sharing né mai trafficato con file Torrent (per il semplice fatto che non mi va che estranei accedano dalla rete al mio computer in condivisione), questo sito, The Pirate Bay, dovrebbe essere semplicemente <u>un motore di ricerca</u>, che non ospita nessun file, che sia libero o sotto copyright. Tanto vale bloccare anche Google, allora... Insomma, è un precedente gravissimo, che può proiettare l'Italia sullo stesso piano della Cina o del Pakistan in quanto a controllo sulla libera circolazione delle informazioni. Mi auguro veramente che l'Europa faccia sentire la sua voce in merito, e non solo quando c'è da puntare il dito per fantasiose violazioni di diritti umani verso gli immigrati o decidere per sanzioni economiche.
Infine a Charcharodon, che scrive: "Non vedo perché se il nonno del tal tizio s'è inventato una canzone novant'anni fa adesso il nipote debba avere il diritto di mangiarci sopra". Allora cassiamo anche la legge in materia di successione ereditaria, no? Per quanto mi riguarda, l’ho detto più volte, l’acquisto di file video e audio su Internet non è contemplabile, se anche dovesse contribuire ad abbassare i costi di distribuzione (che in caso di affermazione di un tale meccanismo rimarrebbe innanzitutto una speranza, perché anche in quel caso i prezzi si adeguerebbero alla svelta). Da collezionista non spenderei un euro per scaricare materiale da masterizzare in casa. Preferisco di gran lunga pagare un DVD, un CD, un Blu-ray, il prezzo adeguato e averlo nella sua edizione ufficiale. Allo stesso modo, trovo ingiusto dover pagare un canone, se io non ho interesse a scaricare nulla dalla rete o se il materiale che scarico è talmente poco da non giustificarne il costo.
Dax
- 17 anni fa
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la cosa più ridicola è che per accedere al sito basta andare su http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://thepiratebay.org/ oppure procedere come scritto da loro nella news. Patetici tentativi di restrizione.
Romano74
- 17 anni fa
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In poche parole... [...] La magistratura invece di andare dietro mafiosi e corrotti come secondo la Maggior Parte Degli Italiani Vuole, stà dietro a stè cazzate che secondo me avete capito, come farebbero senza la pubblicità gratuita quale la pirateria o diciamola come la pensiamo noi, libera visione del prodotto prima dell'acquisto? Temo che la Cina sia sempre piu vicina... Vi ricordo che poco fa si è espressa persino Famiglia Cristiana, il famoso giornale (non in proposito del p2p ma dell'italia in generale e della sua condotta). Le cose vanno male. A tutti gli stranieri voglio dire, non siamo un popolo fascista, razzista, nè mafioso, nè tantomeno da marciapiede... [...] Questi sarebbero i nostri "RAPPRESENTANTI"??
Aspetta ICHIGO, un brano di un musicista che mi piace lo pagherei anche 8 euro. Un DVD lo pagherei volentieri anche 15 euro. Il fatto è che costano troppo. Non abbassano i prezzi come fanno in USA e EUROPA, l'italia è il paese con i prezzi piu alti, e piu alzano, piu la gente che è povera, non li può comprare e li scarica oppure se li vede e poi butta via...
[Tacchan: evitiamo di buttarla sulla politica, è un tema che su queste pagine preferisco non leggere.]
Es
- 17 anni fa
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Solo perché siamo tra gli Stati fondatori della ex-CEE, non significa che a Bruxelles debbano sonnecchiare su questo schifo anti-costituzionale che si sta creando qui in Italia!
Save Our Souls!
XXX
- 17 anni fa
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Han fatto bene. E il prossimo sarà "Il corsaro nero".
DeathScythe
- 17 anni fa
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il corsaro nero è solo un blog non vedo perche dovrebbero chiederlo... comunque questa cosa di bloccare l'accesso a TPB è una grossa cavolata... i torrent si possono trovare comunque su tanti altri siti e se uno vuole proprio andare su TPB basta usare OpenDNS...
Epicuro
- 17 anni fa
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Ehm... Domenico, non ho capito perché ti sei riferito a me nel scrivere il tuo commento (per altro pienamente condivisibile, chiariamo!). M'è sfuggito il nesso. Io volevo solo dire che mi fa un po' ridere chi si sbandiera come roccaforte della libertà e poi propone cam rip di film appena usciti nelle sale o l'ultimo CD da vertice delle classifiche... Se proprio non si vuole dar da mangiare alle major discografiche ci si può sempre rivolgere al fitto sottobosco di etichette indipendenti (che poi, se avran successo grazie a noi, diventeranno delle major a loro volta... ma questa è un'altra storia).
Insomma...
Ovviamente, ed è meglio se lo sottolineo, ques'azione della finanza mi lascia più che basito e pure disgustato nei modi e nei significati ma voglio tentare anche di dare le giuste parti agli attori dell'intero show senza esaltare chi pirata (è proprio il caso di dirlo!) a testa bassa.
Saluti (ed ancora vi prego: non scannatemi)
Domenico
- 17 anni fa
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Syaochan molto interessante la tua segnalazione... noto inoltre che l'avvocato Minotti - è un noto esperto legale di diritto del Web, scriveva per P.I. ha approfondito la questione - riporto un brano perchè di grande interesse e vi invito a leggere il resto sul suo blog -
"<i>Il titolo del post precedente non è coerentissimo con il contenuto. Volevo scrivere qualcosa in più, ma nella fretta di far girare una notizia tanto importante, ho chiuso.
Lascio il titolo e approfondisco qui. In Italia succede sovente che le associazioni private collaborino con gli inquirenti, a volte sin dai primi passi, vale a dire con la denuncia di fatti penalmente rilevanti. Pensiamo alle associazioni di consumatori, quelle ambientaliste, quelle anti-pedofili. E via dicendo. In alcuni casi si tratta di associazioni meritorie, in altri ci si trova in presenza di sodalizi un po’ discutibili, quanto meno nei fini dichiarati.
Normalmente, però, non si tratta di esponenti del mondo imprenditoriale.
Ma l’esperienza mi insegna che nessuna associazione è così “forte” come quelle legate alle major e ai produttori di sofware.
Queste associazioni lavorano in strettissimo contatto con gli inquirenti tanto che loro rappresentanti (le cui qualità professionali sono ignote) sono, molto spesso, nominati ausiliari di Polizia Giudiziaria nel corso di perquisizioni.
Ad esempio, il “fiduciario” BSA vi arriva in casa la mattina alle 6 insieme alla GdF (la stessa BSA “forma” i militi) ed è il vero regista della perquisizione (e taciamo sulle inesistenti cautele di forensics). Nel computer che si porta al seguito ha già un foglio elettronico con un produttore di software scritto su ogni riga. E i produttori di software indicati sono quelli hanno fondato la BSA.
Degli altri non si interessa molto.
Il foglio elettronico serve per fare i conti. Per le sanzioni amministrative correlate ad un reato (art. 174-ter l.d.a.), il legislatore ha fissato un criterio proporzionale al prezzo di mercato del software.
Dunque, tot software moltiplicato “quel” valore di mercato ed ecco, calcolata acriticamente sulla scorta delle “ipotesi” dell’ausiliario, la multa, talvolta milonaria.
Il problema è che il tanto autorevole ausiliario commette (per ignoranza o malafede) un errore non da poco.</i>". Il resto leggetelo sul <a href="http://www.minotti.net/2008/08/16/pubblico-e-privato-approfondimento/">blog</a> delll'avvocato Minotti.
baldios
- 17 anni fa
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la magistratura interviene anche su segnalazione, vuol dire che "qualcuno" con grossi interessi ovviamente, lo ha fatto.
sinceramente sarei d'accordo anch'io sul rivedere la questione dei diritti perchè con quella scusa c'è il rischio di perdere un sacco di materiale che non viene pubblicato più. ci sono film che in dvd non sono mai stati pubblicati in italiano
Evolution
- 17 anni fa
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@antonio: The pirate bay è sì un motore di ricerca ma permette anche di scaricare i torrent dei file: non scarichi il file in sè, ma scarichi il torrent per poi poter scaricare il file con il client installato sul computer. Sinceramente non so se fornire torrent correlati a file coperti da copyright sia illegale, ma per come la vedo io (parere personale quindi) c'è poco di illegale...
Antonio.
- 17 anni fa
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@Evolution:
Ripeto, non so che tipo di sito sia precisamente Pirate, ma da quel che ho letto si tratta di un motore di ricerca. Se invece il sito ospita direttamente dei file .torrent allora la questione è diversa, ma se li trova semplicemente su altri lidi, per la stessa motivazione si dovrebbero bloccare praticamente tutti i motori di ricerca online. Ma più che interdire l'accesso a un sito di file sharing tramite provider, sarebbe più giusto che le autorità intervenissero sul sito incriminato sequestrandolo e chiudendolo. La scelta attuata in questo caso può costituire un grave precedente per la libera circolazione delle informazioni e va condannata a prescindere.
DeathScythe
- 17 anni fa
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TPB è un tracker e quindi direttamente i file .torrent
Romano74
- 17 anni fa
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Intervenire sul sito incriminato e bloccarlo? I torrent non hanno spesso un server ma siamo noi utenti condividendo, il server quindi è piu facile punire e colpire il motore di ricerca che ospita i file .torrent ...... comunque la cosa mi stà seccando, che abbassassero i prezzi!!!!!!!!!! Scusate, sono 60 anni che produciamo film e roba, tra 200 anni ce ne sarà tanta altra, perchè non fare una biblioteca con cui consultare tutto il repertorio? Per forza si deve far soldi e vendere tutto a caro prezzo?????? Senza qualcosa o qualcuno a tenere vivo l'interesse ricordo molte opere belle finirebbero sommerse e dimenticate..........e i soldi non arriverebbero piu.
[Parlavo in generale dei siti di file sharing. Non esistono solo i Torrent - Antonio.]
Charcharodon
- 17 anni fa
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@ Antonio Una cosa è ereditare dei beni fissi dai propri genitori, altra cosa è continuare a trarre guadagni da opere in circolazione ogni volta che vengono usate quando io sono solo l'erede di chi le ha fatte.
Non capisco perché il nipote di Elvis Presley deve continuare a percepire delle quote ogni volta che una radio suona una canzone del suddetto. Allora se mio padre ha lavorato in fabbrica, perché io non posso chiedere una quota ogni volta che viene usata un'automobile a cui ha lavorato?!
E comunque tenere i diritti d'autore troppo a lungo nel tempo ed estendendoli anche ai parenti DANNEGGIA lo sviluppo della creatività, perché se uno può trarre guadagni per anni e anni da un'opera che ha inventato una volta sola, chi glielo fa fare di impegnarsi ulteriormente? Però tutti gli altri lavoratori devono continuare a lavorare per mantenersi. E' qui che c'è qualcosa che non funziona. Si devono ridurre drasticamente i tempi del copyright e magari differenziarli a seconda del tipo di opera, della velocità del mercato a cui appartiene. Dieci o venti anni per un libro, una decina per un film, cinque anni per un brano musicale, alcuni anni per un software. Bastano e avanzano perché chi li produce ci possa guadagnare bene e intanto stimolano la creatività, gli investimenti e lo sviluppo.
A questo punto a me starebbe benissimo che le major usassero pure il pugno di ferro contro chi viola il copyright, perchè sarebbe molto più sensato. Se la gente spernacchia le major e scarica a manetta è anche perché si rende conto che oggi come oggi le leggi sul copyright non sono più adatte ai tempi che corrono.
yzzt
- 17 anni fa
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per curiosità mi sono appena fatto un giro sul sito della BSA, e trovo sulla homepage un bel banner con scritto "non ci sono scuse per usare un software pirata". e un articolo, sempre linkato dalla home, parla della GdF che ha pescato alcune imprese che usavano software pirata. tanto per cambiare, si fa sempre confusione, intenzionalmente ed in malafede.
i diecimila euro che può costare un software professionale per un'impresa anche piccola non sono granchè, il software lo devono usare per forza e ci fanno soldi sopra, quindi in quel caso è assolutamente giusto punirli.
il caso di uno studente universitario che se non ha quel programma non può andare avanti negli studi ma che non può permetterselo (perchè deve già pagare libri, tasse universitarie, magari affitto di una stanza, abbonamento ai mezzi pubblici, mensa dell'università eccetera) non mi sembra esattamente la stessa cosa.
gli inganni e la malafede continuano con "Le perdite complessive dovute alla pirateria sono stimate in circa 11 miliardi di dollari". questa frase non vuol dire niente: su cosa si basa la stima? che calcoli sono stati fatti? in quale arco di tempo sono stati persi quei soldi, nell'ultimo mese o da quando esistono i computer? non vuol dire niente, ma quanto fa effetto scriverlo! undici miliardi!
anche girando su altri siti, come fimi.it o pro-music.it, la situazione non migliora. si parla della "musica gratuita" come se fosse il male assoluto, aggirando abilmente il "piccolo" particolare che non tutta la musica gratuita è illegale: tanti artisti validissimi, soprattutto nell'ambito della musica elettronica ma non solo, mettono a disposizione la loro musica gratuitamente e legalmente, oppure a pagamento ma a prezzi del tutto onesti. si puntualizza che scaricando anche lo scaricatore viene danneggiato, perchè ascolta musica a qualità inferiore, cosa falsissima perchè gli mp3 a 128 kbps con la diffusione delle connessioni veloci non li usa più nessuno. si parla dei virus che si possono prendere, tralasciando il fatto che su un sistema linux o mac è piuttosto improbabile. si parla del fatto che i musicisti emergenti sono quelli più danneggiati, ma è una bugia colossale: se per "musicista" si intende uno che sa a malapena dove sia il do su un pianoforte ma vuole vivere suonando, allora altro che vendere dischi, dovrebbero andare a lavorare in miniera, ma se un musicista con la musica ci lavora, ci vive e ci studia, i soldi per vivere li guadagna lavorando come turnista o come fonico, facendo concerti, dando lezioni. c'è poi qualche patetica giustificazione riguardo ai prezzi osceni dei cd, e l'elenco di bugie e imbrogli potrebbe continuare ancora per moltissimo.
volete l'onestà? ottimo, cominciate voi. sono disposto a pagare per ricevere un servizio, non per farmi prendere per il culo.
Antonio.
- 17 anni fa
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@Charcharodon:
La distinzione tra beni materiali e diritti intellettuali non esiste, fortunatamente aggiungo, perché non è reale solo ciò che puoi toccare con mano. L'esempio che facevo sulla successione ereditaria non era a caso. Il nipote di Elvis può continuare a percepire quote per le opere dello zio perché le ha ereditate, così come se uno eredita una casa, o più case, più beni, dai parenti, può continuare a farli fruttare economicamente, rivendendoli, affittandoli ecc. Poi su queste rendite pagherà le tasse.
Lamentarsi di questo è come lamentarsi delle ingiustizie della vita.
Non trovo ammissibile dare un tempo di scadenza ai diritti d'autore, così come non c'è scadenza per l'uso di un bene mobile o immobile ereditato.
Non capisco questo accanimento verso chi può guadagnare usando l'intelletto e l'ingegno, così come non capisco perché mai dovrebbe essere lo Stato, o peggio ancora un signor qualunque, a dover spronare e influenzare la creatività di un autore, privandolo dei meritati guadagni ad vitam affinché si impegni nella creazione di qualcos’altro di originale.
E la gente che "scarica a manetta", non sta certo a pensare che "oggi come oggi le leggi sul copyright non sono più adatte ai tempi che corrono", c’è già troppa riflessione in questa supposizione, in quanto delle leggi sul diritto di autore chi scarica se ne infischia proprio.
Detto ciò, è soprattutto l'elevato prezzo di vendita degli originali la vera piaga del mercato stesso, ma è un concetto che produttori ed editori non capiranno finché il castello dorato non cadrà loro sulla testa.
Rensie
- 17 anni fa
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Questa la sapete vero? http://www.lastknight.com/2008/08/17/thepiratebay-password-a-rischio/
Se avete il dns con redirect, finite con il dare numeri e dati alle lobbies (con sede in inghilterra in questo caso). Visitare un sito non è reato, tuttavia se lo fate usate il proxy o dns differenti, non andate con i vostri dns bloccati direttamente li, altrimenti sarete spiati.
Ryusei_Date
- 17 anni fa
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A prescindere da chi comanda il nostro paese è bello solo per le opere d'arte, ma per il resto è meglio vivere nella savana che qui, non vedo l'ora di lasciarlo questo paese! Qui dove abito io è pieno di Vu Cumprà che vendono cd masterizzati in giro per la spiaggia, sapete cosa gli fanno? Niente! Li lasciano agire indisturbati.. Se questo è normale.. o.O
Riguarda la schedatura illegale degli utenti che accedono anche solo per curiosità alla baia. Problema noto a chi usa telecom italia e 3 mobile. °-°
Tycho
- 17 anni fa
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A leggere certi commenti mi viene il latte alle ginocchia. Certo che ci vuole proprio una bella faccia tosta ad accusare di fascismo lo stato italiano perché blocca i pirati! Suvvia, diciamocela tutta: sappiamo benissimo che il P2P è SOPRATTUTTO per scaricare materiale con copyright, poche storie. Quindi non veniamo a dire "ma io sono nel giusto", "ma che stato fascista", o addirittura un "danno l'ergastolo ai pirati e magari lasciano liberi gli stupratori" che mi fa tanto capire che certi quozienti intellettivi non raggiungono le due cifre... Mettetevi una mano sulla coscienza e dite: "finora l'abbiamo fatta franca, è stato bello, peccato". Se salteranno fuori metodi alternativi per scaricare (SICURAMENTE) o altri siti, ben venga. Altrimenti pazienza. E non ve lo dice un bacchettone, ma uno che scarica quello che può. Finora mi sono visto film risparmiando (anche se quelli che veramente mi interessano me li compero), se si potrà continuerò, altrimenti amen. Ma sono più che conscio che questo viola copyright e diritti. "Fin che la barca va", dicava quella canzone...
PS: i paragoni tra pirati e stupratori c'entrano come i cavoli a merenda. Una giustizia non deve punire prima i reati più gravi e poi quelli meno gravi, ma tutti. Quindi capisco che uno si lamenti perché certi reati rimangono impuniti, ma non che lo faccia perché desidera che prima si punisca gli altri...
E visto che a Jabawack piace riferirmi poi degli strascichi dei miei post, spero di avergli dato da leggere per una mezz'oretta...
Armisael
- 17 anni fa
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Mbah resto dell'idea che con i prezzi che girano, la coscienza più pulita ce l'ha chi scarica. E comunque uno stato che si permette di censurare e di bloccare dei liberi cittadini PREVENTIVAMENTE E SENZA FONDAMENTO, beh è decisamente fascista. E ciò basta a farlo sprofondare nell'abisso del torto, giustificandone lo spernacchiamento. E la legge sui diritti è una aberrazione scandalosa.
[<b>Moderatore</b>: OK, basta con l'argomento Italia fascista o Italia non fascista, si finisce su argomenti pericolosi tipo la politica, argomento che non amo avere su queste pagine. - Tacchan.]
Ibra gear second
- 17 anni fa
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Concordo pienamente con Tycho, non prendiamoci tanto in giro con la scusa della libertà e della democrazia perchè scaricare il film che è appena uscito nelle sale significare rubare.
Anche io scarico, non tanto ma scarico, e sono consapevole del motivo per cui lo faccio: vedo e non pago, non di certo per contribuire ala diffusione della cultura.
Però so che in questo modo contribuisco ad uccidere il mercato. E' giusto non limitare la rete ma fino a che punto la rete deve spingersi? Chi stabilisce cosa sia giusto e cosa no? Ricordiamoci che ci sono degli investimenti dietro ogni opera e che nessuno fa l'arte per rimetterci. Non attacchiamoci alla giustizia che pensa a fare gli interessi delle lobby invece che a prendere gli assassini.
Armisael, perdonami, fammi capire perchè una legge che tutela il diritto dell'autore e della società che diffonde la sua opera investendo dei soldi, è un'aberrazione. Intendiamoci, non è un tentativo di discutere, ma di capire. Non la conosco bene però parto dal presupposto che non esistano solo i diritti degli scaricatori di porto. A parer mio oltretutto si parla sempre troppo di diritti e mai di doveri.
Concordo sul fatto che comprare un dvd o un cd è troppo costoso e che le società che li producono dovrebbero rispondere al p2p illegale con prezzi più bassi e p2p legale attraverso propri siti, ma siamo sicuri che questo basti a fermare la pirateria?
Armisael
- 17 anni fa
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Diciamo che io me la son presa più per una questione di logica che di politica, dopotutto ok il fascismo l'hanno inventato qui, ma adesso è una terminologia universale...non lo si usa molto in italia perchè qualche residuato del regime potrebbe averne a male, e lo si sostituisce con "di destra"...
@ibra: Allora che vadano tutelati i diritti di tutti è doveroso e sacrosanto, ci mancherebbe, ma la legge attuale fa mangiare secondo proporzioni sbagliate, innanzitutto parassiti quali i burocrati siae, pagati per girare e battere cassa in bar, alberghi, pub ecc...poi le case discografiche, e solo in ultimo l'autore. Poi mi pareva di ricordare che le proporzioni fossero tutte spostate a favore dei pezzi grossi tipo che anzichè mandare ad ognuno la parte derivante della vendita della sua opera, si fa un mucchio comune che vien ripartito in proporzione alle vendite o altre cose che non ricordo, ma il concetto è che genera sbilanciamento a svantaggio magari di chi produce prodotti a bassa diffusione. Per il discorso cultura beh, effettivamente in italia certe cose non si trovano a meno di non pagarle un occhio della testa, se sei fortunato, oppure se va male i diritti sono detenuti da qualcuno che o l'ha pubblicata una volta e poi lasciata andare fuori catalogo o addirittura mai pubblicata.
Poi per il p2p allora, diminuire i prezzi non eliminerebbe la pirateria, ma di certo chi compra qualcosa comprerebbe di più il prodotto originale. Poi pirateria, che parola usata male, al limite si tratta di download non autorizzato, perchè fino a prova contraria quasi nessuno guadagna vendendo opere scaricate, eccezion fatta per la malavita che mette per strada i vu cumprà con i camrip...la gente normale le cose scaricate le passa gratis agli amici senza ADSL
Poi ci sono i downloader patologici, ma si tratta proprio di malattia riconducibile alle sindromi da hoarding, nella versione digitale...
yzzt
- 17 anni fa
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punire chi scarica/condivide illegalmente i file è giusto. non ci sono diritti o cultura che tengano: delle persone producono qualcosa, prevedono che si paghi per poterne usufruire, e la gente ne usufruisce senza pagare. non ci vuole un genio per capire che è sbagliato.
detto questo:
a) per far rispettare la legge ci vogliono i controlli, più che le pene pesantissime. cosa me ne frega che se mi fermano mentre guido ubriaco rischio anche il carcere, se tanto so perfettamente che non mi fermeranno mai? con la pirateria è lo stesso: migliaia, forse milioni di persone in italia scaricano illegalmente tutti i giorni. ne viene pescato uno ogni tanto che fa da capro espiatorio e gli altri continuano indisturbati.
b) a proposito di pene pensantissime, arrivare anche a milioni di euro di multa e a metodi di indagine ai limiti della legalità (vedere l'articolo segnalato da hoshimaru) non è "un po'" esagerato?
c) (per rispondere a Ibra) anche con comportamenti più civili da parte delle società che producono e diffondono il materiale protetto da copyright, sicuramente chi scarica illegalmente continuerà a farlo. l'unica contromisura contro quella fetta di "utenza" è solo l'azione legale. però chi rispetta la legge eviterebbe di sentirsi "l'unico str***o che butta i soldi". chi vorrebbe comprare ma ha pochi soldi potrebbe rinunciare a custodia, extra eccetera, sorbirsi un po' di pubblicità e scaricarsi o guardarsi in streaming l'anime a prezzi ridotti. chi invece semplicemente non vuole pagare e se ne frega del fatto che anche gli autori devono campare, non avrebbe più nessuna scusa.
Armisael
- 17 anni fa
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Allora, se i soldi che pago un prodotto originale fossero tutti divisi equamente tra autori, produttori e distributori, con prezzi proporzionati al reale costo dell'opera io sarei contentissimo di questo e mi limiterei a scaricare le solite cose introvabili. Invece se il proprietario della Virgin costruisce navicelle spaziali è perchè in fondo RUBA, pretendendo prezzi onestamente troppo alti per i prodotti, ridistribuendone agli autori una fetta comunque marginale, i costi di produzione poi sono talmente infimi da non meritare neppure una considerazione economica. E con chi ruba coscientemente, e cerca pure di coglionarmi dicendo che la colpa è dei pirati che rovinano il mercato, mi sento in dovere di trovare ogni modo possibile per spernacchiarlo e fargliela sotto il naso. A proposito, <a href="http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/videogiochi/download-illegali/download-illegali.html?ref=hpspr2">avete sentito questa?</a>
La cosa bella è che poi nello stesso articolo si dice chiaramente che il mercato è in crescita. Ci prendono per stupidi o cosa?
Domenico
- 17 anni fa
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No carissimo si tratta di un'altro caso Peppermint - molto semplicemente - in salsa inglese.
Temo però che abbiamo problemini in casa nostra di cui occuparci.
Armisael
- 17 anni fa
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Si avevo pensato pure io la stessa cosa in effetti...ma mi sembrava stupido ribadirlo...
Problemini in casa? LoL Io preparerei il passaporto e farei contanti per l'espatrio...possibilmente in valuta stabile tipo rubli e renminbi...
Ah si, ma giusto per curiosità...a me labaia.org non funziona...
Tycho
- 17 anni fa
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@amisael "E con chi ruba coscientemente, e cerca pure di coglionarmi dicendo che la colpa è dei pirati che rovinano il mercato, mi sento in dovere di trovare ogni modo possibile per spernacchiarlo e fargliela sotto il naso."
Questo cercare di giustificare moralmente il proprio comportamento è pietoso, oltre che sbagliato. Mi ricordi quelli che corrono per le strade, e quando poi gli arriva l'autovelox cercano mille appigli per fare ricorso.
Uno è libero di fare come vuole, ma per favore risparmiateci questi falsi moralismi alla Robin Hood ("lui ci truffa quindi sono giustificato a rubargli")...
Volete scaricare? Fatelo. Ma se vi cuccano accettate le conseguenze delle vostre azioni senza fiatare. Il resto è solo ipocrisia.
Armisael
- 17 anni fa
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Ed invece l'hai tirato in ballo tu robin hood. Se vuoi ti faccio un po' di esempi di leggi sbagliate... Tantopiù che chi scarica al 90% non fa danni, semplicemente usifruisce irregolarmente di un prodotto per cui non avrebbe potuto spendere dei soldi. I casi di chi può permettersi TUTTO quello che vede e scarica comunque sono pochissimi, e tra quelli che possono, me compreso, la stragrande maggioranza quello che può comprare, lo acquista. Sul discorso acquisto-merito la cosa è un pelo più complessa ma non tanto.
Ed in ogni caso si, demolire colpo dopo colpo un sistema iniquo o comunque fargliela alle spalle non solo è giusto ma è pure un obbligo morale di chiunque abbia ancora possesso della propria mente e volontà...
Sic semper...
Tycho
- 17 anni fa
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@Amisael Ed in ogni caso si, demolire colpo dopo colpo un sistema iniquo o comunque fargliela alle spalle non solo è giusto ma è pure un obbligo morale di chiunque abbia ancora possesso della propria mente e volontà...
evviva il nostro salvatore allora... omettiamo naturalmente il fatto che il vero intento è trarne vantaggio personale, infatti le cose che scarichi le utilizzi. Ma diciamo che lo facciamo per la Giustizia, magari qualche allocco ci fa pure i complimenti. un parola sola: pietoso.
Mi fa davvero piacere vedere che chi dovrebbe difendere i cittadini in realtà non è altro che un solerte servitore degli interessi dei poteri economici...
La Cina è vicina...e penso capiate a che mi riferisco...