Credo che questo "Comitato antipirateria" farà davvero ben poco, le stesse cosa che hanno fatto i suoi predecessori: raccogliere dati, ricostruire la situazione in Italia (molte volte viene costruita in modo sbagliato), si abbozzano delle idee e morta lì. Non si porta niente a termine. Si predica bene ma si razzola male, così hanno sempre fatto e così sempre faranno. Forse qualcosa lo possono fare, ma che rientra nella categoria "provvedimento dannoso". Ma pariliamo della musica: i prezzi dei Cd musicali sono diventati davvero insostenibili per gli appassionati è chiaro che pi si ripiega sulla cosiddetta "musica liquida" come itunes, qui i prezzi sono sì inferiori ma rimangono su standard abbastanza alti. Io non riesco davvero a comprarmi un CD, che sia uno, dei Metallica o dei Sonata Arctica perchè anche scontati costano 15 euro che ovviamente non mi va di spendere per un cd da 10 traccie. Sui videogiochi non c'è molto da dire: qui la pirateria è meno diffusa anche perchè è più difficile trovare i supporti giusti per trasferire file di gioco, così come è molto difficile modificare le console next-gen. Per il cinema c'è invece un problema: molte volte si trovano alcuni film addirittura il giorno stesso dell'uscita, questo perchè si è molto diffusa la pratica dello scaricare film anzichè andare al cinema. Per quanto concerne il cinema, per noi giovani è anche un'occasione andare al cinema in compagnia con anche aiuti del comune che valorizzano questa attività. Per esempio qui a Monza si da a tutti i maggiori di 15 anni una carta per lo sconto del biglietto del cinema. Ma questo discorso lo faccio in generale, meglio andare al cinema a vedere un buon film, si sa che la crisi si fa sentire, a questo punto si riducono le uscite e si selezionano i film da vedere in maniera più mirata. A questo punto si può fare un discorso generale: se non si compra e non si spende per certi prodotti, i prezzi non si abbasseranno mai e quindi aumenterà sempre di più la pirateria. Vorrei spendere un'ultima parolina su P2P: credo che sarà difficle contrastare questo colosso della rete,è davvero molto radicato e appena si chiude un sito simile se ne apre subito un altro. Ora che ci penso potrebbe anche essere sfruttato legalmente, p2p potrebbe essere considerato una risorsa del web.
Per quanto mi riguarda mi viene da ridere ogni volta che entro in un negozio di cd musicali (ma anche di dvd e altro); non è possibile per un appassionato sostenere tali spese, e io personalmente ho iniziato ad acquistare solamente i cd che mi piacciono di più. Giusto per fare un paragone: di recente sono stato in Scozia e mi sono imbattuto in un negozio stile Mediaworld (si chiamava HMV) e, con grande sorpresa, ho constatato che i prezzi erano più bassi. Con sole 3 sterline mi sono comprato Appetite For Destruction dei Guns quando qui non lo trovo a meno di 10 euro (se va bene) e la special edition di Painkiller dei Judas Priest a 12 sterline (e qui l'ho visto a 26 euro). Grazie al cielo ho scoperto di recente un posto che vende cd metal a 5 euro l'uno (soltanto una piccola categoria), ma è sempre meglio di niente. Poi gli altri cd che non mi posso permettere me li scarico, visto che più di 10 euro per un full-lenght non li spendo. Per quanto riguarda il fatto di comprare canzoni su Internet sono d'accordo con quanto affermato dagli AC/DC tempo fa, ovvero che tale diffusione avrebbe 'sgretolato' l'integrezza dell'album. Sarebbe meglio cercare di abbassare i prezzi dei cd (che tra l'altro preferisco, dato che è incluso il libretto di fondamentale importanza). Lo stesso discorso che ho fatto vale sia per i film sia, e soprattutto, per i box delle serie: tempo fa avevo acquistato il box della seconda stagione di Dottor House a 40 euro!!!!
Il P2P io lo ritengo davvero un grandioso mezzo di diffusione culturale e non andrebbe assolutamente toccato, anzi.. potenziato!
Il problema è che oggi si fa prima a dare la colpa alla pitateria, che alle politiche commerciali sbagliate. La soluzione è semplice: bisogna abbassare i prezzi: se un dvd costa 20 euro ne compro uno o due all'anno, ma se costa 5 € io ne compro minimo una ventina! Credo che così ne guadagnerebbero tutti.
"L'industria del videogioco non sembra cavarsela male: nel 2007 il fatturato è cresciuto del 39,9%" ...e ci credo: chi me lo fa fare di perdere tempo a scaricare i videogiochi se tanto te li pubblicano a 5 euro in allegato ad una marea di riviste con tanto di confezione originale?
Inoltre mi sento di specificare che OGNI dvd, cd, manga che ho ORIGINALE l'ho acquistato solo perchè ho avuto modo di visionarlo prima in versione piratata. Una cosa che dico sempre è che da quando ho scoperto questa risorsa, spendo quasi il doppio in dvd (anime ma non solo) e manga (grazie alle scan), proprio grazie all'opera di diffusione pubblicitaria che obbligatoriamente caratterizza un mezzo come questo.
L'industria dovrebbe imparare a sfruttare questa risorsa, e cercare di capire che non bisogna ragionare in termini di potenziali clienti persi: l'appassionato ci tiene a POSSEDERE la confezione originale, mentre gli altri NON comprerebbero comunque.
Cito: "il CD vale ancora per il 90% del mercato, mentre cresce timidamente la cosiddetta "musica liquida", con un 15,7% del fatturato attribuibile ai download dalla rete."
Certo il 105,7% del totale :-/
Beh se sono bravi nel marketing come nell'aritmetica non c'è da stupirsi se l'industria è in crisi...
Vabbè tanto anche questo comitato servirà solo a spendere soldi per ingrassare qualcuno...le major si autocommisereranno come al solito dando la colpa di tutto al p2p e tutto resterà come adesso. Anzi no aumenteranno i prezzi degli originali per compensare le mancate vendite causate dalla rete. La peggiore delle ipotesi resta la tassa siae sulle connessioni internet...
"La peggiore delle ipotesi resta la tassa siae sulle connessioni internet..." Se la faranno allora sì che comincierò a scaricare musica da internet, pagando la tassa lo troverei un mio diritto... Finora ho sempre scaricato ciò che NON trovo nei negozi, o che impiegherei del tempo a far arrivare per poi pagarlo profumatamente (ad esempio i CD giapponesi, che poi appena posso compro originali)[a proposito, perchè nessuno parla dei siti di download LEGALE tipo DownLovers?], i DVD piuttosto aspetto di trovarli nei negozi di elettronica a prezzo ribassato (cofanetto di FMA con 6 DVD a 35 euro, per non prendere bene MTV direi che non potevo lasciarlo lì),e i film me li noleggio... Forse per i manga è diverso tramite le scan, leggo ciò che comunque NON avrei comprato per via dell'opera in sè o per la qualità di stampa (ma sto seriamente pensando di prendere i volumi giapponesi delle edizioni che in italiano non acquisto ma leggo via scan).
A parte che secondo me la pirateria si ha solo se uno ci fa i soldi, il P2P non lo è molti che provano e poi comprano
Ma la pirateria c'è e ci sarà sempre finchè i prodotti costano troppo
e concordo con Oberon
-l'appassionato ci tiene a POSSEDERE la confezione originale, mentre gli altri NON comprerebbero comunque.-
non è automatico che un DVD scaricato da 15.000 persone sarebbe stato comprato da 15.000 persone
Per il cinema va sensibilizzata la gente ma anche incentivata.
E' da un bel pezzo che penso che si potrebbe fare in modo che, se uno va a vedere il film al cinema, e poi quando esce il DVD ufficiale presentando il biglietto(o un coupon) gli venga riconosciuto uno sconto-l'deale sarebbe l'intero costo del biglietto ^^- sull' acquisto. Si avrebbe un incremento sia del pubblico in sala che delle vendite home video
L'ho gia detto in ambito videogiochi ma vale per tutto(e ogni nuova console con supporto proprietario rappresenta un occasione sprecata di applicarlo)
Se si VUOLE eliminare la pirateria si PUO' fare con un nuovo supporto.
Ipotiziamo esca lo "Zanin-disk" >ZD
Da qaundo esce il nuovo supporto (che può essere anche fittizio in termine di vantaggio tecnologico basta che sia nuovo ma equivalente al BD) si fa uscire tutte le novità SOLO su ZD. I prezzi vengono mantenuti bassi sin dal lancio e NESSUNA casa deve far uscire ne supporti ne masterizzatori per ZD (è con questo che intendo il VOLERE) In questo modo si avrà praticamente un meccanismo di economia di scala, e se c'è non c'è margine per farci soldi (lo ZD costa già poco) nessuno si sbatte a perdere tempo e denaro a inventarsi come copiare lo ZD
io tutto quello che ho scaricato, se mi piaceva poi compravo l'originale, sia di musica che di film, se non mi piaceva lo cancellavo e basta. non capisco perché dovrei buttare dei soldi per un prodotto fatto male. con il p2p c'è la possibilità di una scelta oculata. capisco che la pirateria è un reato ma pensassero a colpire chi scarica tutto indifferentemente, quindi film, musica, giochi o quant'altro solo per il gusto di farlo. quindi non mi sembra giusto fare di tutta l'erba un fascio.
mi chiedo come mai quando si parla di normative sul fire sharing l'unico gruppo che si riunisce per discutere ed il decidere cosa fare sia solo il comitato anti pirateria. Moralmente non pensano ci sia un conflitto d'interessi.
"barricandosi dietro la “peculiarità” del mercato italiano." questa peculiarità del mercato italiano quale sarebbe? far pagare il prodotto finale 4 volte il suo valore dando così lo stipendio a schiere di alti dirgenti che spesso non servono ?
i cofanetti appena usciti di goni singola stagione di un telefilm (parliamo di smallville, heroes, veronica mars e cose così) da me arrivano anche a costare 70 euro (parlo della mia città), e i pirati saremmo noi?????.....è solo un altro comitato che non concluderà nulla........
Questo comitato a mio parere arà poco o nulla in più di quelli precdenti, come dice Garuda, più che fare una raccolta dati, elaborare statistiche e proporre idee più o meno sensate non farà, la situazione è così e resterà così perche quando hanno proposto qualcosa l'idea è giavecchia visto come ci evolve il tutto...
vero anche che il P2P è un mezzo di propaganda non di pirateria... col p2p nessuno ci guadagna èuno cambio gratuito.. Poi una volta visionato l prodotto si decide se procedeere con l'acquisto... Un modo pr limitare il fenomeno sarebbe quello di abbassare i prezzi di cd e dvd, con prezi così elevati si invoglia a scaricare il prodotto non a comprarlo...
A mio avviso la strada per risollevare almeno in parte il mercato è quello di abbassare i prezzi ciò si può fare in diversi modi come...:
- Riduzione dell' IVA su prodotti multi mediali (CD, DVD ecc) al 10 o anche 5 % - Eliminazione dell'obolo siae - Per il cinema riduzione del biglietto anche con iniziative speciali ( e. Cin cin cinema, a Roma il pomeriggio 3 euro...)
diciamo poi che la pirateria fà vendere meno software ma molto più hardware e il caso PS1 è emblematico...
@Zanin OK, ma facciamo costare poco anche il supporto per leggere lo ZD
Solita storia, soliti discorsi e solito ed ennesimo comitato che non porterà a nulla di concreto per incapacità ed impossibilità a risolvere il "problema". Ovviamente, l'impossibilità è riferita al modo con cui vorrebbero risolverlo loro, vale a dire privare la gente di un diritto come la connessione internet, in barba ai principi di democrazia su cui dovrebbe (in teoria) fondarsi questo paese.... Le vere soluzioni, che NON si vogliono adottare, restano sempre le medesime: accettare ciò che di buono ha portato il P2P, e parlo di incassi per le major tramite pubblicità e diffusione di hardware, e sfruttarlo a proprio favore con iniziative intelligenti tipo il download legale a pagamento. E' inutile continuare a chiudersi mentalmente e spendere tempo e fatica per arrestare l'inarrestabile ottenendo sempre e comunque l'effetto contrario....
Come al solito, buoni solo a fare terrorismo e nient'altro. Non siamo neanche lontanamente vicini a un insuccesso commerciale di un prodotto a causa della diffuzione dello stesso via p2p, non c'è neanche da pensarla una cosa del genere. A parte i downloader casuali, di quelli abituali quanti pensano siano esclusivamente dediti al p2p illegale? Per come la vedo io, l'unica cosa che sta facendo (anzi, arriverà a fare, tanto non ci sarà legge che tenga) il p2p è di ridimensionare la supremazia dei prodotti più commerciali, abbattere le barriere per quelli di nicchia e confinare nel mezzo di condivisione gratuita quelli che non si meritano un trattamento migliore Tutte e tre belle cose, in mia opinione.
tse! antipirateria, quando c'erano le musicassette si copiavano, idem per i cd, ora come ora la pirateria via internet è una specie di evoluzione della cosa, che poi comunque la gente i cd e i dvd li comprano lo stesso, inoltre mi spiegate com'è che cantnti e attori sono richi e straricchi. inoltre sono del penser che la musica debba essere gratuita in qunto una cosa meravigliosa.
qui ci vado a nozze. E' ovvio che se la cosa interessa veramente si compra l'originale. Spesso tuttavia il cd tanto agognato dove lo vai a trovare? su e.bay, per esempio. Tuttavia sono le case discografiche le prime a vantare un cosiddetto danno subito quando gonfiano i prezzi a più non posso. Spesso e volentieri non trovi il dvd perchè è un mercato di nicchia e non vende a livelli spropositati. Al 100% è l'avidità dato che, ad esempio, se le case produttrici si fermassero un attimo a pensare a fenomeni come il fansub in maniera costruttiva, capirebbero che molte volte sono più di aiuto che d'ostacolo. Un esempio per tutti. La fox aveva deciso di far uscire due cofanetti di rispettive serie dei Simpsons ogni anno, ma dalla trasmissione della 10 stagione in avanti la serie non ha raggiunto i picchi elevati d'un tempo, i gadget non vendono più come il pane...quindi è già tanto 1 cofanetto all'anno, ma devi sperare che escano tutti perchè essendo diventato, in un certo senso, un mercato di nicchia, non si sa mai.
@Mamaki89 Se chi fa' musica è un artista, è giusto pagare per ascoltare la sua arte, ma che sia un prezzo giusto, non elevato, e non gratis [anche se ssono dell'idea che moltissimi cantanti, finito di comunicare il loro messaggio artistico, dovrebbero cambiare mestiere e fare qualche tributo ogni tanto, invece sono 15 anni che Laura Pausini (nome tra tanti) canta sempre lo stesso argomento...] @wonder Se mi dicessero di pagare un canone per vedermi gli anime online subbati e in buona qualità, io lo pagherei volentieri, sarebbe un guadagno per le case produttrici (e l'unico motivo per cui mi lasciavano caricare su YouTube Gundam00 in Alta Qualità ma con la pubblicità a fianco), il mondo è cambiato, CrubchyRoll legalizzandosi ha capito come intervenire recuperando pure le vecchie serie da loro non editate in DVD (molte bloccate a noi italiani), e se paghi hai dei servizi aggiuntivi davvero buoni (sperando che non abbiano caricato i video in qualità pessima, capita anche quello)...
imho dovrebbero adottare lo statuto di tntvillage(si tira giu ma con decenza, mica i carmrip come certoia altri siti).