Citazione "tutti i diritti di sfruttamento dell’opera in tutti i paesi e in tutte le lingue del mondo e la cessione dei diritti di edizione su ogni tipo di supporto." In poche parole, se dovessi creare un personaggio che diventa più famoso di Topolino, la DeA si becca i diritti su giochi , figurine, cartoni, ristampe del fumetto ecc... e io non becco un euro. Parteciperò sicuramente....
Beh un concorso davvero bello, sia per come è strutturato che per lalibertà dell'esposizione e per il consistente premio monetario che verrà assegnat al vinicitore, oltre che essere un ottima opportunità..
bellissima idea, molto apprezzabili, spero che un aspirante fumettista italiano venga notato da qualcuno..
Devo dire complimenti alla Planeta Deagostini, veramente un ottima iniziativa e poi 20.000 euro non sono mica pochi! Mi chiedo quanti parteciperanno, penso molti di più rispetto alla precedente edizione. Se sapessi disegnare decentemente proverei anch'io!
Dark_Emperor (anonimo)
- 17 anni fa
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Non è una novità, non per nulla i grandi autori di Topolino ecc... una volta diventati troppo vecchi fanno la vita dei miserabili. Le case editrici sono molto furbe.
complimenti alla Planeta deagostini.....che facendo così incita i futuri fumettisti...a esporsi nel duro mercato dominato principalmente dai giapponesi..,non che la cosa mi disturbi, anzi li apprezzo TANTISSIMO....ma un pò di sana concorrenza non fa mai male a nessuno
@ Rock Holmes bravo vedo che hai capito tutto della vita Non ha caso Takehiko Inoue appena ha potuto si è preoccupato di riacquistare i diritti di tutte le sue opere... chiamalo fesso. Sinceramente a queste iniziative non le ho mai lodate perchè le ritengo più un occasione per l'editore che per l'aspirante autore
vero che son occasioni molto ghiotte per l'editore, ma se l'autore è un pò furbo si fà lanciare e quando è il momento giusto gioca le sua carte per non farsi fregare..
Almeno io farei così
Rock Holmes (anonimo)
- 17 anni fa
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Per Zanin: Solo 10 anni? Questo periodo di tempo potrebbe essere il momento d' oro del mio personaggio, della quale dopo non rimarrebbe che terra bruciata: se io creassi una serie che spacca come Naruto , chi mi dice tra dieci anni frutterebbe soldi come adesso? Certo i sono casi di evergreen, però nessuno sà cosa ti riserva il futuro... Prendiamo ad esempio Frank Miller, l'autore di Sin city e 300, e il Mike Mignola di Hellboy: lavoravano per la Marvel, ma se ne sono andati per avere i diritti totali sullo sfruttamento delle proprie opere, che oggi sono dei blockbuster che gli hanno dato più soldi di quanto ne avrebbero guadagnati lavorando tutta la vita... chiamali fessi! Dove posso leggere la notizia di Inohue che ricompra i diritti dell proprie opere?
@Rock Holmes lessi tempo fa una intervista fatta a Takehiko Inoue i cui illustrava la cosa. Piu o meno ha riacquistato i diritti delle sue opere poco dopo la realizzazione dell'anime di Slam Dunk (che a lui non piacque affatto), e lo ha fatto non tanto per lucrarci, ma perche è fermamente intenzionato a porre il veto su qualsiasi sfruttamento dei suoi lavori che non lo soddisfino pienamente. Se l'avesse fatto anche qualche altro mangaka oggi non assisteremmo a tante trasposizioni orrende e sfruttamenti commerciali vari di titoli strafamosi...
@Rock Holmes: la considerazione è corretta, però comunque si parla di un concorso rivolto a giovani ed aspiranti fumettisti, che comunque non hanno tutte 'ste possibilita di farsi vedere, figurarsi pubblicare. Ventimila euro sono comunque un bel pò di dindini, più la pubblicazione e la possibilità di mettersi in mostra. Indubbiamente l'editore poi ci può speculare quanto vuole, ma credo che il gioco valga la candela...Libertà d'espressione e qualche possibilità di fare un exploit clamoroso (che perlomeno offre buone probabilità di intraprendere la carriera, cosa non facile).
Rock Holmes (anonimo)
- 17 anni fa
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Quela dei 20.000 euro mi sembra il classico specchietto per le allodoloe: a parte che viene detto che il premio è soggetto alle leggi sulle trattenute fiscali (ergo, ti verrano decurtati di un bel pò alla consegna), sono da considerarsi un anticipo sui diritti d'autore della storia: rinunciare così già alla percentuale di venduto all' estero (e DeA è tanto potente da pubblicarti in tutto il mondo e di raggungere alte tirature grazie al battage pubblicitario) significa dire addio a una cifra che come minimo, con un pò di fortuna, supera il premio dato di molto. Ma da una azienda che ha legami col Berlusca, cosa ci si aspetta?
In poche parole, se dovessi creare un personaggio che diventa più famoso di Topolino, la DeA si becca i diritti su giochi , figurine, cartoni, ristampe del fumetto ecc... e io non becco un euro.
Parteciperò sicuramente....