Diavolo mi piacerebbe partecipare di persona ad un evento del genere...visto che nella televisione italiana non si sono degnati di mostrare nemmeno un misero straccio di commemorazione...soltanto due minuti al telegiornale...una vergogna, ragazzi... Comunque a vergognarsi devono essere anche gli USA, per non aver nemmeno inviato rappresentanti...e poi dicono che odio gli americani... Comunque...Riposino in pace le anime delle innocenti vittime di questa strage. La foto col bimbo è davvero toccante...e stasera mi vedo proprio "Una Tomba Per Le Lucciole"...
L' importante è non dimenticare MAI, anche quando gli ultimi sopravvisuti non ci saranno piu...
Federico Nakata (anonimo)
- 16 anni fa
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Intanto però così la guerra è finita e si sono salvate tante altre vite umane. Altrimenti il Giappone non si sarebbe MAI arreso, tutti i giapponesi erano pronti a combattere fino alla morte in nome dell'imperatore. Come dire, il fine giustifica i mezzi? Forse in alcuni casi si.
Brutta roba la guerra. Alla fine la paga sempre più cara chi non c'entra niente.
mitl (anonimo)
- 16 anni fa
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Intanto però così la guerra è finita e si sono salvate tante altre vite umane. Altrimenti il Giappone non si sarebbe MAI arreso, tutti i giapponesi erano pronti a combattere fino alla morte in nome dell'imperatore.
ehm, vero, ma altrettanto vero è che il giappone era pronto alla resa fin dal mese di giugno.
@Mitl: esattamente, è tutta una scusa quella della resa, infatti gli americani avrebbero comunque "provato" anche se non sul Giappone, i loro nuovi "giocattolini" per dimostrare all'URSS quanto erano forti...o idioti a seconda dei punti di vista
Anche in quel caso gli italiani (con Fermi che oltre a partecipare al progetto nucleare era anche convinto assertore dell'utilità della bomba come strumento di risoluzione del conflitto -il genio mediocre, a differenza dell'infinitamente più sensibile e "veggente" Albert) fecero la loro figura di m****. Perché le responsabilità non vanno cercate solo nelle "braccia". Storicamente dire che il Giappone non si sarebbe mai arreso è come dire che se i nazisti non fossero stati bloccati ad est dall'inverno russo avrebbero conquistato il mondo. Ma dal momento che la storia non è fatta dai se (né dagli altrimenti) ma dai fatti, ciascuno è responsabile di quello che fa o ha fatto e non di quello che avrebbe potuto fare. Ci sono centinaia di migliaia di morti reali di differenza.
@Federico Nakata Commenti come il tuo sono un chiaro esempio di ciò che io non vorrei mai e poi mai dover sentire. Che ci siano persone che ancora la pensano così nel 2009 è la dimostrazione di quanto l'umanità sia ancora ben lontana dal definirsi "evoluta" purtroppo..... Che vergogna in particolare per l'ultima frase...... Una vittoria militare e politica non giustificherà MAI un massacro ai danni di vittime innocenti che nulla avevano a che vedere con una cosa assurda come la guerra. Se non si ha niente da dire su certi argomenti, sarebbe meglio stare zitti qualche volta......
Detto questo, riposino in pace le vittime di Hiroshima e Nagasaki. Andrò sicuramente a visitare il luogo della tragedia quando sarò in Giappone.
Federico Nakata (anonimo)
- 16 anni fa
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Intanto se oggi il Giappone è un paese democratico, è stato anche grazie agli Stati Uniti. Ma questo ben pochi lo ricordano, vero?
@ Federico Nakata Vatti a studiare la storia documentata, con i suoi retroscena, i suoi reali perchè-fini-e-cause, con annesse pagine su pagine di reportage e fascicoli coperti da segreto di stato o solo insabbiati per comodità come ogni cosa che "si è saputa soltato dopo" - come sempre, perchè alcune cose si devono sapere solo dopo - e poi se hai ancora qualcosa da dire, valla a dire sulle tombe della POPOLAZIONE CIVILE incenerita/mutilata/segnata per sempre dal confetto dell'Enola Gay. Naturalmente vale per il Giappone ma si può rigirare per qualsiasi altra popolazione di qualsiasi altro stato che abbia subito stermini inusitati a civili come mero sfoggio di forza, o per semplice stupidità di qualche missile (o di chi ordina di premere il bottone). Fin quando ci sarà qualcuno che la penserà così, non credo che nessuno possa avere giustizia, e non credo che queste vittime possano comunque riposare in pace.
Sogno ancora una guerra dove tutta la gente che voglia scannarsi si dia appuntamento in un deserto e lì rimanga.
Un anno fa ho creato un video per non dimenticare questa tragedia, se volete dare un occhiata il link è questo: http://www.youtube.com/watch?v=DiS647GFTgM
Oggi al telegiornale ho sentito di questa commemorazione, che mi aspettavo, e anzi sono contenta che al telegiornale non la si ignori ancora.
Molto importante l'accordo sulle cause in corso per le malattie causate dalla bomba. Ciò che fu più terribile della bomba furono le conseguenze, non certo la distruzione immediata, ma il logoramento inesorabile dei sopravvissuti apparentemente 'indenni', giorno dopo giorno, senza sapere cosa sarebbe successo loro, senza poter far nulla.
Mi ha molto colpito anche questa frase: "inoltre, se la nostra generazione fallisce nell'eliminare le armi nucleari, avrà completamente fallito nell'adempiere la propria responsabilità verso la generazione successiva" Spero davvero che ciò possa realizzarsi...significherebbe moltissimo.
Weird (anonimo)
- 16 anni fa
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@Federico nakata
Ma tu credi ancora alla storia degli Stati Uniti portatori di democrazia e pace nel mondo? Guarda che in ogni guerra, qualsiasi, e ripeto qualsiasi stato che vi partecipi lo fa perchè ci vede vantaggi politici/economici.
poi, portare una democrazia in un paese avendo sulla coscienza 1.000.000 e passa di vittime tra morti e malati CIVILI e INNOCENTI, non mi sembra minimamente accettabile, anche se si trattesse della peggior situazione
concludo con una bellissima frase di Gandhi, che per me racchiude tutto il senso di inutilità della guerra. "Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco"
@ Federico Nakata Cerimonie come queste dovrebbero solo risvegliare in noi orrore e dolore per come sono state 'usate' vite umane innocenti QUI e ALTROVE, e non dimenticare. Dovrebbero servire per ricordarci che non dobbiamo permettere mai più che l'uomo agisca come una bestia, indipendentemente da chi sia stato. Alla fin fine, non contano né Giappone né Stati Uniti, vedo solo tante nazioni che vogliono far del loro meglio affinché l'uono non perda mai più la sua umanità. Solo questo conta. I SE e i MA non scrivono la storia, mentre purtroppo queste stragi sì, e se il commemorarle serve a farci vergognare di quel che è accaduto, tanto meglio.
@ CosmoChan Bella idea e grazie per il link, dopo mi guardo il video
Queste cose sono brutte,anzi orribili. Ma purtroppo non sono gli unici al mondo e non lo saranno mai. Non parlo per forza di armi nucleari,ma anche di semplici cose come i cinesi sfruttati,le risorse dell'africa sfruttate dagli occidentali mentre gli africani morti di fame... Ma l'uomo è così..ama provocare dolore..anche noi ogni giorno,alle persone che vogliamo bene e non provochiamo dolore e viceversa..è così.. l'uomo è così...
Io credo che nessuno abbia il diritto di uccidere delle persone solo per "evitare la morte di altre",perchè ogni vita umana HA lo stesso valore,se così si può dire,di un'altra,nè più nè meno. La storia di far finire la guerra per evitare la morte di altri soldati è una scusa,un diplomatico americano era a Tokyo per negoziare la pace quando la bomba è stata sganciata...più semplicemente,gli USA volevano far vedere cosa potevano fare in caso di un conflitto con l'URSS...
Io direi comunque di smetterla di beccarci su questa faccenda,perchè ormai i morti sono morti,l'importante è non dimenticare ed evitare stragi del genere in futuro...
anche volendo credere che senza la bomba atomica non si sarebbero arresi, perche' fare il bis con Nagasaki? Certo il Giappone le sue responsabilità nella guerra le ha avute (Pearl Harbor) per non parlare degli eccidi fatti in Cina, ma il vero problema della guerra e' che si scatenano le persone peggiori di ogni nazione, e ci vanno sempre di mezzo le vittime civili, di qualunque nazione siano. In ogni caso le regole le dettano i vincitori.
@Federico Nakata: ogni anno c'è qualcuno che tira fuori 'sta benedetta storia. Mi pare proprio fuori luogo partire con un discorso simile in un giorno in cui si ricordano le vittime civili di una guerra e non gli errori di questo o quel governo.
Manifestazione giusta e dolorosa, quella dell'anniversario: Peccato che, come ha sottolineanto già qualcuno prima di me, da noi sia più importante parlare di prostitute, veline, pagliacci e "l'allarme caldo".
Spero anch'io in un mondo senza nucleare (tutte le forme, sia civile che militare) cominciando dal nostro paese..
Per quanto riguarda l'ignoranza di tale "Federico Nakata", mi sento di dire soltanto DON'T FEED THE TROLL!!
Ma gli USA hanno mai mandato qualcuno a questa cerimonia? Mi è dispiaciuto notare che i telegiornali italiani se ne sono fregati. Ho sentito solo una notizia di 30 secondi circa, mentre al Superenalotto hanno dedicato qualche minuto (che tristezza).
@Claudio88: a chi lo dici...stamattina ho acceso subito la tv per cercare qualche rotocalco o documentario al riguardo nelle programmazioni odierne...niente di niente...addirittura se andate a vedere sul televideo della rai, vi è una sola pagina al riguardo ed è sbagliata in modo MADORNALE la data della seconda atomica: 31 dicembre (?) invece del 9 agosto come tutti sappiamo...insomma giornalisti ubriachi? Perchè le date di matrimoni e anniversari di vip e feccia simile non li sbagliano mai?? ...Italia...
Hiroshima rimarrà un paese simbolo di come talvolta la tecnologia e la guerra possano essere devastanti. Una volta le guerre erano spada contro spada, poi sono arrivate le armi balistiche fino all'atomo ... purtroppo è un'evoluzione che talvolta fa male. L'importante è non dimenticare questi errori e prendere provvedimenti. Uno tra questi è smantellare tutti gli armamenti nucleari, inutili perchè sganciare megatoni radioattivi equivale a fare del male non solo all'avversario del conflitto, ma anche a se stessi ed a molti innocenti nel mondo che stanno sotto lo stesso cielo. Forse anche l'energia nucleare sarebbe da ridurre puntando su altre energie pulite al 100% (ma non divaghiamo)
Hiroshima rimarrà nella memoria della gente (e spero non solo sui libri di storia)
RAI3 con la trasmissione "LA STORIA SIAMO NOI" l'altro ieri mattina ha commemorato l'evento e ha fatto vedere numerose testimonianze anche dei fotografi e registi americani che due giorni dopo ripresero gli effetti della bomba. cosiglio di recuperarla se la trovate da qualcuno che l'ha registrata la puntata non c'è purtroppo nel sito della trasmissione perchè stanno uppando ancora le puntate degli anni scorsi e del 2009 non c'è nulla
Diciamo solo, al di là dei commenti qui sopra, che la storia ha assunto una piega molto differente "all'ombra del nuovo sole" e che tutte le considerazioni sulla resa dell'impero finiscono in secondo piano se si considera il piano programmato dagli usa di sganciare un'atomica alla settimana fino alla resa incondizionata...
Studiare ( e capire ) la storia è molto più importante di quello que si pensa, ed eventi come quelli di Hiroshima e Nagasaki ne sono un chiarissimo esempio e monito per future generazioni, visto che il futuro si prospetta sempre più incerto.
"La scoperta dell'energia atomica ha cambiato tutto meno che il nostro modo di pensare...La soluzione a questo problema risiede nel cuore dell'umanità. Se solo l'avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio." Albert Einstein
johnx (anonimo)
- 16 anni fa
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Se esiste un responsabile per i fatti di Hiroshima questo è solo il governo ultranzionalista giapponese che scatenò una guerra di conquista contro tutti i Paesi del sud-est asiatico facendo centinaia di migliaia di vittime tra civili e prigionieri di guerra. Capisco che ad alcuni faccia male accettare la verità,ma il fatto che il Giappone senza l' atomica non si sarebbe arreso è un dato di fatto incontestabile. Dopo la guerra furono pubblicate tutte le trascrizioni delle sedute della giunta militare dove si legge chiaramente che lo stato maggiore dell' esercito aveva preparato i piani per contrastare un' eventuale sbarco americano sul "sacro suolo giapponese; piani che prevedevano tra l'altro, l' uso in massa della popolazione civile come kamikaze. Avete una vaga idea di quale tragedia sarebbe successa se un tale scenario si fosse realizzato? Quante morti ci sarebbero state da entrabe le parti? Questi documenti non sono un' invenzione esistono realmente e portano tutti il sigillio imperiale, anche se l' imperatore di colpe non ne aveva, era solo una marionetta in mano ai militari. Se volete leggerli potete comprarvi uno dei numerosi libri scritti sulla guerra nippo-americana, io viconsiglio la guerra del pacifico di Giuglaris edito da Sansoni editore è un libro un pò vecchio ma interamente basato su documenti originali dell' epoca, oppure richiedeteli all' archivio di Stato giapponese se conoscete la lingua. Inoltre è indiscutibile che il Giappone sia diventato una democrazia grazie agli USA, basta leggere il testo del trattato di pace per vedere che le intenzioni degli americani erano indirizzate in tal senso e Macarthur fece di tutto per realizzarle. Allo stesso modo è di derivazione americana il grande sviluppo economico del Giappone. Senza gli aiuti americani il Paese del Sol Levante sarebbe rimasto un cumolo di macerie per decenni ivece in pochi anni visse il più grande sviluppo della storia delle nazioni; che poi l' America fosse interessata in tutto ciò non c' è dubbio poichè il Giappone, in ottica guerra fredda, rivestiva un ruolo fondamentale ma ciò non toglie che senza aiuti americani non ci sarebbe stato lo sviluppo economico e sociale che i giapponesi hanno vissuto. D' altronde una delle regole fondamentali del liberismo e quella della mano invisibile cioè l' interesse personale che porta sviluppo a tutta la comunità. Casomai Gli USA possono essere rimproverati per la questione dei criminali di guerra giapponesi , ma ciò esula da questo discorso
Phil Venice (anonimo)
- 16 anni fa
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Le questioni riguardo la Seconda Guerra Mondiale e lo sgancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki hanno sempre portato con loro molte polemiche.
Per quanto mi riguarda, la Storia della Seconda Guerra Mondiale, io l'ho studiata così:
1) A seguito del Patto Tripartito del 1940, e la sconfitta della Francia da parte della Germania con la successiva instaurazione della Repubblica di Vichy (i collaborazionisti francesi), il Giappone si espande in Estremo Oriente. Gli Stati Uniti impongono un embargo all'Impero e l'economia nipponica crolla in quanto essa era dipendente per il 100% dalle importazioni di ferro e petrolio dagli Stati Uniti. Per uscire da questa situazione, essendo il governo consapevole di non potere resistere a lungo, viene deciso di attaccare Pearl Harbor. E qui c'è chi dice che l'amministrazione Roosevelt (democratica) avesse ignorato deliberatamente i segnali d'attacco per rappresentare il Giappone come l'Aggressore, provocandolo dislocando navi nelle Hawai e con l'Embargo, conseguenza della firma del Patto Tripartito;
2) Nella Seconda Guerra Mondiale il Pacifico e l'Estremo Oriente diventano un campo di battaglia: poiché gli Alleati avevano deciso di concentrare gli sforzi contro la Germania il Giappone conquista un vero e proprio impero, presentandosi come il Liberatore dell'Asia dal colonialismo europeo. Vengono tuttavia compiuti molti crimini di guerra come ad esempio il massacro di Nanchino o torture ai prigionieri. Eppure, al Processo di Tokyo, la Norimberga dell'Estremo Oriente, il Tribunale Alleato, addossa la responsabilità di queste atrocità solo ad Hideki Tojo, ex primo ministro, Koki Hirota, ex ministro degli affari esteri, ed altre personalità politiche dei governi giapponesi pre e durante la guerra, mentre Hirohito, l'imperatore, non viene accusato, sebbene si fosse presentato al generale Mac Arthur, alla firma dell'armistizio, come il solo responsabile di quanto compiuto dai militari, dal momento che la Costituzione Meiji, attribuiva al Tenno la guida dell'esercito e della sua condotta. A tutt'oggi, infatti, in molti stati asiatici permangono moti di ostilità contro la famiglia imperiale giapponese, considerata responsabile degli eccidi compiuti;
3) Infine, nel 1945, la Germania si era arresa fin da maggio, solo il Giappone continuava a combattere. E' anche vero che il collasso era ormai prossimo, ma c'era chi premeva per continuare e costoro (militari ed ultranazionalisti) erano in maggioranza. A questo punto, poichè una possibile invasione del Giappone sarebbe costata un gran numero di vite sia da parte degli americani che da parte dei giapponesi che avrebbero difeso a coltello ogni metro della loro terra, venne deciso l'utilizzo della bomba atomica. Ci furono opposizioni e proteste e vi fu chi suggerì (il fisico Teller) di sganciare la bomba su di un'isola deserta e di utilizzarla in guerra solo se il Giappone avesse deciso di combattere ancora dopo averne visto gli effetti. Si decise poi di utilizzarla anche per dare un forte segnale all'Unione Sovietica e fu ancora un democratico, Truman succeduto a Roosevelt morto nei primi mesi del '45, a deciderne il lancio. Dopo Hiroshima, però, il Giappone era ancora indeciso sulla resa e quindi venne deciso per un secondo sgancio, a Nagasaki: in quello stesso giorno l'Unione Sovietica dichiarò guerra al Giappone ed esso, colpito dalla guerra nucleare ed attaccato nella Manciuria, si arrese.
Tutto questo per dire che la guerra, terribile ed inumana, spinge ciascuna delle parti in causa a comportarsi più come bestie che come esseri umani.
arthur macarthur (anonimo)
- 16 anni fa
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@ johnx
che c'entra questo con la bomba? inutile tirar fuori se e ma nella storia. gli americani potevano utilizzare altri metodi per disarmare il giappone? si li hanno usati? no se ti piace pensare che se la sono voluta, fai pure. sinceramente preferisco distinguere di volta in volta vittima e carnefice e distribuire le colpe. tipo constatazione molto amichevole. non riesco però a trovare lo spazio dove inserire le migliaia di persone nate dopo la guerra e che pagano ancora lo scotto delle radiazioni.
Kita Ikki (anonimo)
- 16 anni fa
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@johnx
Ti sei dimenticato di dire che i paesi asiatici "invasi" dal Giappone PRIMA non erano certo indipendenti... ma occupati dal brutale colonialismo europeo, di Francia e Gran Bretagna. E' stato in seguito alla II Guerra Mondiale che quei paesi hanno cacciato inglesi e francesi, ed è stato anche grazie al risveglio asiatico dato dall'esempio giapponese, unica nazione non bianca ad aver raggiunto una supremazia quasi mondiale, prima in campo militare ora in campo economico.
A quelli che straparlano della "democrazia americana", ricordo che se oggi si parla bene degli USA è solo perché hanno vinto la guerra.
Provate a guardare cosa hanno fatto i "democratici" americani col bombardamento di Dresda, quando hanno ucciso migliaia di civili tedeschi solo per mostrare la loro potenza: http://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamento_di_Dresda
E ricordiamoci che gli americani per far capitolare il fascismo non esitavano a bombardare a tappeto anche le NOSTRE città italiane, civili compresi. Ma anche queste sono cose che nessuno si ricorda.
Per questo io alla bandiera a stelle e striscie preferisco il tricolore e il sole rosso giapponese. Sperando che un giorno anche il popolo italiano ritrovi il suo orgoglio come quello giapponese!!!
A costo di sembrare semplicistico, ingenuo e banale, mi permetto di intervenire, premettendo che questo post non ha intenzione di screditare le posizioni di nessuno, né di ribattere a nessuno, dato che non ho la competenza necessaria in tali materie per farlo. Il discorso che state facendo per di una notizia come questa è IMHO assolutamente fuori luogo. Tutte le conseguenze positive che lo scoppio della bomba su Hiroshima e Nagasaki può aver avuto (e non metto in dubbio che ci siano state delle cose positive, nulla è mai completamente positivo o negativo), come il termine definitivo della WWII, NON può farci dimenticare cosa vuol dire il 6 agosto. Dobbiamo ricordare migliaia di morti innocenti, dobbiamo ricordare che dal 6 agosto 1945 l'uomo sa di poter distruggere la Terra e se stesso come se non fosse mai esistito. NON POSSIAMO DIMENTICARLO! Le colpe degli altri, i meriti degli altri, i risultati, le conseguenze...Sono importanti, a loro modo, ma lo sgancio della bomba su Hiroshima (è questo che si commemora!) è un evento triste e doloroso. Un evento mostruoso. Ci sono persone che sono evaporate nell'istante dell'esplosione, imprimendo la loro ombra sul muro! Forse che loro contano di meno, perché sacrificate alla fine della II Guerra Mondiale? Se non ci fosse stata la bomba e la guerra fosse continuata, i morti che ci sarebero stati avrebbero avuto minor valore rispetto ai morti di Hiroshima e Nagasaki? Certo che no! Ma la maniera in cui è andata la storia è questa e non possiamo scervellarci su cosa sarebbe accaduto "se invece". Possiamo chedercelo, certo, ipotizzare, ma non a costo di sminuire morti innocenti (e non, perché quasi nessuno merita di morire e in ogni caso non sta agli uomini decidere chi vive e chi muore). Una morte, anche una sola, è sempre una vita spenta, milioni di sensazioni perse nel vento. E nessuna causa, per quanto nobile o giusta sia, vale il prezzo di una morte innocente.
certo che per sganciare la bomba cè voluto uno stomaco di ferro,il pilota dell'aereo che tra laltro èra Italiano il rimorso sè l'è portato fino alla morte.
johnx (anonimo)
- 16 anni fa
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Gli americani non avavano altri mezzi per far capitolare il Giappone è proprio questo il fatto principale. Come ho spiegato, se avessero tentato l' invasione sarebbe successo un massacro di civili esponendo il Giappone ad un' eventuale intervento sovietico che lo avrebbe ridotto all' odierna situazione coreana. Sinceramente non vedo cosa c'entri il bombardamento di Dresda o i bombardamenti sulle città italiane, molto meno pesanti di quanto si creda visto che le cifre sono state più volte gonfiate dal CLNAI. Ti posso parzialmente dare ragione su Dresda visto che la Germania stava per caitolare, ma non ha comunque legami con Hiroshima vista la situazione completamente diversa e che imponeva comunque una dimostrazione di forza per cstrigere i tedeschi alla resa. Inoltre non c' entra nulla il riferimento all' occupazione coloniale europea i Asia. I Giapponesi mica si proponevano di liberare i popoli oppressi dai colonizzatori bensì di sostituirli così da appropiarsi delle loro risorse. Lo dimostrano i forti movimenti antigiapponesi che sorsero nei paesi accupati durante la guerra e le difficili relazioni diplomatiche che tuttoggi intercorrono tra il Giappone e questi paesi. Pensate alla Corea, ha subito una colonozazzione selvaggia da parte dei giapponesi che arrivarono a costringere i coreani a cambiare i loro nomi in nomi giapponesi e ancora oggi i contatti fra i due paesi sono difficilissimi, lo stesso vale per la Cina per il Vietnam per l' Indonesia, le Filippine e la Birmania. I giapponesi sono stati gli unici a usare metodi barbari? No però mal comune non fa mezzo gaudio, inoltre, non avendo firmato la convenzione di Ginevra usarono molta più violenza dgli europei e questo lo disse ai tempi Ho Chi Min capo del partito comunista vietnamita. Infine il pilota non era italiano bensì il mitragliatore e non è vero che ha avuto crisi mistiche o chissachè, nessuno di coloo che partecipò alle missioni per l' atomica le ha avute perchè sapevano bene la grande importanza che avevano per il futuro di quella zona di momdo.
Concordo con MxM, il discorso sta degenerando in qualcosa che con il ricordo delle vittime ha ben poco a che fare. Un conto è la constatazione dei fatti reali, un altro è la contrapposizione ideologica che genera ipotesi su cose mai avvenute. Visto che nessuno di noi era presente all'epoca né sa cosa pensassero realmente le popolazioni coinvolte nel conflitto, eviterei di fare supposizioni prive di qualsiasi fondamento (gli uomini fortunatamente non sono formiche e non agiscono secondo schemi così semplicistici). Non penso che i morti si stiano domandando se la perdita della loro vita sia servita o meno a portare la democrazia nel loro paese. E' una cosa ridicola e, a dirla tutta, anche offensiva e priva di rispetto. I se e i condizionali non rappresentano fatti incontestabili.
L'unico realmente a pentirsi fu Claude Eatherly, il pilota dello Straight Flush, un aereo per le ricognizioni etereologiche. Morì di cancro quasi completamente pazzo, arrivirà a spedire la propria pensione ad indirizzi a caso di Hiroshima allegando lettere di perdono e di scuse.
Parte di quello che dici è vero. Il Giappone era un governo militare nazionalista, aveva invaso e commesso porcate immani sia in tutto il sud est asiatico, sia nel pacifico, e la sua politica rispetto alle convenzioni sul trattamento dei prigionieri di guerra era inesistente. Aggiungo anche che indubbiamente, avessero avuto l'opportunità di avvicinarsi alla west coast, avrebbero tranquillamente bombardato i civili americani. Tuttavia, tutte le atrocità e le vessazioni commesse dal Giappone sono conseguenze insite nella natura di un regime dittatoriale e fanatico che in quanto tale presuppone la disumanità, la volontà di dominio e potere e l'antiliberalismo assoluti, violenti e incondizionati, oltre a diverse altre forme di abomini vari ed eventuali.
Qual è la giustificazione di un massacro indiscriminato per uno stato democratico par exellence come gli USA (o dovrei dire, alla luce dei giorni nostri, di una democrazia da asporto?)? Il Giappone non si sarebbe arreso? Ti ricordo che all'interno del Giappone non c'era tutta questa unità di opinioni che vuoi far credere, come non c'era in Italia né in Germania, poiché la forza di una dittatura inizia a cedere quando la dittatura stessa inizia a essere sconfitta, militarmente o per il logoramento progressivo delle sue istituzioni (vedi URSS). Quindi: come puoi saperlo?
Altra obiezione alle tue supposizioni è il fatto che i nazisti fino alla fine mandarono al massacro gente raccattata alla meglio per strada, vecchi e ragazzini di 14/15 anni (se non è popolazione civile questa...) contro l'esercito alleato e contro l'armata rossa. E' così diverso dalla possibilità nipponiche di scudo con i civili che "diagnosticavi" tu? Allora nuclearizzavano Bonn, come in una visione gibsoniana? Hanno raso al suolo Dresda, comunque, e la Germania si era praticamente già arresa. Potrei aggiungere Montecassino, i paesi dell'entroterra siciliano (ma chi ce li portava?), le porcate della legione straniera alleata in giro per il sud, e tanto altro ancora. Il fatto è che gli americani sono sempre - e dico sempre - molto generosi nel loro distribuire confetti, allora come adesso, e sono dei gran fanatici delle dimostrazioni di forza.
"...non avavano altri mezzi per far capitolare il Giappone". Ma la comandavi tu, l'America? O te l'hanno detto personalmente al pentagono!? La guerra era FINITA OVUNQUE. Far capitolare in quel modo un popolo già in ginocchio sa tanto di Forche Caudine, fatte però contro popolazione inerme e non contro soldati inermi.
La storia la scrivone sempre i vincitori, a loro uso e consumo, e bisogna andarsela a spulciare da diverse fonti per comprendere come siano andate realmente le cose (vedi tanto per esempio la battaglia di Gilgamesh, per andare al primo caso documentato di "divergenza di accadimenti storici").
Insomma, per chiuderla qui che già mi sono portato via una pagina sana, il punto non è una forma di governo ma le teste di caz... ehm (mi censuro da solo), gli uomini che sono al potere - una monarchia illuminata val bene una democrazia di babbuini, come una repubblica di uomini giusti è migliore di un'oligarchia di succhiasangue - e inoltre naturalmente non è il problema di una tecnica o di una scoperta, ma i fini per i quali vengono utilizzate.
E' sempre e comunque molto triste, tutto molto triste. E mai giusto. Si dovrebbe commemorare giustamente solo questo giorno come meemento per non ripetere cose che andrebbero deposte sotto la lapide degli abomini di cui è capace l'uomo.
Analisi impeccabile...peccato per il refuso tra Gilgamesh e la battaglia di Qadesh, ma per il resto è un buon punto di vista. L'atomica sul giappone è servita a dare una dimostrazione di cosa sarebbe piovuto sulla testa dell'armata rossa se avesseoltrepassato berlino...ne più ne meno.
a arte che che hanno trasmesso su rai storia(dgtv)un documentario di 2-3 ore sul fattaccio di hiroshima(quindi non è vero che non è stato fatto niente per ricordare la tragedia) cmq lo sgancio della bomba è stato per di più un'atto dimostrativo nei confronti dell'urss e per evitare che l'unione sovietica mettesse fine alla guerra col giappone(e quindi di condurre i trattati di pace e diventando quindi ancora + potente)
La trasmissione che intende Baldios è <a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c1718996-b5df-456c-b1cc-039ffba5f524.html">QUESTA</a>, però vorrei far riflettere tutti quanti facendovi vedere questo <a href="http://www.youtube.com/v/k38NscC0nJ4&hl=it&fs=1&">famoso documentario</a>... essendo libero da copyright, non ci sono problemi a diffonderlo in rete (tranne le continue censure che riceve)
@ Ryogo Ho visto il documentario, molto interessante. Anche se ciò non cambia il perché sia giusto ricordare Hiroshima e altre stragi di innocenti: vanno ricordate perché in quelle occasioni la dignità e l'umanità di vittime e carnefici sono state brutalmente lacerata e distrutta, e non deve accadere mai più. Chi sia poi il carnefice onestamente è secondario, o meglio, è qualcosa che deve interessarci in quanto persone dotate di intelletto e di capacità di giudizio Ma, secondo me, quest'ultimo punto è diverso dal commemorare Hiroshima.
johnx (anonimo)
- 16 anni fa
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@limbes
E proprio questo l' errore comune! In Gioappone tutti la pensavano esattamente allo stesso modo! Secondo l' ideologia del culto imperiale che è stata in vigore fino al '45 qualunque ordine che un superiore dava ad un' inferioreera considerato come dato direttamente dall' Imperatore, anche se lui non c' entrava nulla visto che il potere era tutto dei iitari, anziè stata proprio la bomba a permettere a Hiroito di liberarsi dalla loro tutela. E famoso l' episodio di due soldati che, durante l' esercitazione p preparatoria dell' attacco a Singapore, si fecero morire di sete piuttosto che disubbidire all' ordine dotogli da un' ufficiale di non sprecare acqua. Durante la naia, anzi fin dalla prima infanzia a causa dei corsi pre militari, ai giovani giapponesi veniva fatto un vero e proprio lavaggio del cervello del culto imperiale così come era stato creato in epoca Tokugawa che li portava a esuguire qualsiasi ordine. Nessun ufficiale si arrendeva anche quando era con le spalle al muro, guarda Iwo jima, Tarawa, Saipan, Okinawa: le guarnigioni, insieme ai civili, preferirono farsi massacrare in toto piuttosto che arrendersi. Inoltre il confronto che fai con la Germania non regge; li le opposizioni esistevano non si espressero durante la guerra per via del terrore sovietico. Guarda la differenza di velocità con qui gli alleati avanzavano da ovest e confrontala con quella dei sovietici: a ovest i generali, comprendendo l' ormai certa sconfitta, si arrendevano a est no combsttevano fino alla fine con la sola eccezzione di Kesserling che in Italia resistette fio alla fine. Anche l' offensiva delle Ardenne fu in buona parte sabotata da ufficiali che passarono al nemico informazioni fondamentali. Purtroppo quando erano a un passo da Berlino Toosvelt ordinò l' altolà dando campo libero ai sovietico segnando quasi cinquat' anno di storia est europea.In Giappone nin successe nulla di simile perche si preferiva fare seppuku che arrendersi. E vero non comandavo io l' america né ero presente all' epoca però i protagonisti ci hanno lasciato tonnellate di testimonianze, comprewsidocumenti ufficiali, dai quali possiamo capire i perchè di certe mosse: l'atomica era necessaria per spezzare la volontà di combattere dei giapponesi e distruggere finalmente il potere degli ultranazionalisti impedendo così un' inervento sovietico in Giappone che era estremamente probabile, erano già sbarcati nelle Curili a nord di Shakalin e si preparavano a sbarcare in Hokkaido. E ovvio che è servita come prova di forza contro i sovietici così da impedirli di fare gesti di cui si sarebbero potuti pentire, il guaio è che alcuni fisici già filosovietici prima della guerra, tra cui anche alcuni italiani del gruppo di Via Panisperna, passarono a Mosca le informazioni sull' atomica dando inizio alla guerra fredda. Con questo non voglio giustificare a priori gli eccidi nucleari dico solo che questi hanno evitato al Giappone un' altro anno di guerra e almeno 10.000.000 di morti civili, cifra stimata dal ministero della guerra giapponese in caso di sbarco americano in Giappone. Se poi qualcuno preferiva vedere un Giappone diviso in due in stile Corea, come sarebbe accaduto se i sovietici fossero interveniti sul suolo nipponico, mi dispiace per lui. Infine per il discorso sulle forme di governo io preferisco un paese come l' America dove gli sbagli dei leader si conoscono e gli vengono fatti pagare ad altri in cui ognuno fa quel che vuole tanto paga pantalone o, ancora peggio, dove ,in nome di un' ideologia, si sacrififano decine di milioni di vite per un proprio sfizio.
Si si e lo Zio Sam è sceso in guerra per difenderci, mica perchè gli faceva comodo...ma per piacere, togliamoci le fette di salame dagli occhi una buona volta e guardiamo al di la delle immediate apparenze, magari potremmo imparare qualcosa dalla Storia anzichè continuare a ripetere gli stessi errori in eterno...anzi, a ripetere errori sempre peggiori...
johnx (anonimo)
- 16 anni fa
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Sono io il primo a dire che gli USA avevano un diretto interesse ad entrare in guerra ciò non toglie che senza l' intervento americano le forze dell' Asse avrebbero vinto la guerra con ovvie conseguenze. Come ho detto in precedenza una delle principali regole del liberismo è che il perseguimento dell' interesse privato da parte dei soggetti in competizione fra loro sul mercato porta vantaggi per l' intera società. Quindi non vedo quale sia il problema se gli USA sono entrati in guerra per un loro vantaggio se, come è avvenuto, facendo ciò, hanno salvato il mondo occidentale.
@johnx Metti caso che invece la Germania vinceva la guerra, forse staremmo molto meglio... Metti caso che Mussolini si alleava coi francesi: magari saremmo stati distrutti dai Panzer... La storia non si fa' con i se nè vedendo le briciole di contentezza su tante vite umane spezzate, le cose certe sono i morti e le bombe nucleari, e qui dovremmo solo ricordarci di ciò, poi per parlare di storia c'è sempre tempo (se ho messo quel documentario è solo per specificare un altro punto di vista)
johnx (anonimo)
- 16 anni fa
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Infatti non cerco di riscrivere la storie con i se o con i ma dico solo che cercare di propugnare un presunto vittimismo del Giappone in merito alle atomiche non è corretto e ho dimostrato questa mia posizione argomentando tesi perfettamente in linea con i documenti storici. Basterebbe leggere quelli, specialmente di origine giapponese, per capire il perchè si è giunti a una certa situazione. Difendere a spada tratta una nazione o un' idea di nazione solo perchè ci stà simpatica non è storicamente corretto. Io ho moltissime critiche da fare verso le varie amministrazioni USA, anche quella attuale, per via di politiche tuttaltro che ragionevoli, però non smetterò mai di ringraziarli per averci ridato la libertà e la democrazia; che poi noi se ne sia fatto un uso sbagliato o che abbiano avuto un loro interesse nel farlo è un' altro discorso ma intanto ce le date e di questo dovremmo essere riconoscenti. Le poche voci ragionevoli all' interno di un Giappone fortemente ideologizzato la pensavano esattamente in questo modo e questo perchè capirono che se erano entrati in guerra, con tutte le conseguenze che ne sono venute, è stato a causa di un potere corrotto e illiberale che badava solo agli interessi di una stretta cerchia di persone che si arricchivano con l' industria bellica e con lo sfruttamento selvaggio dei paesi occupati oltre che degli strati più poveri della popolazione giapponese. Quando nel ' 45 si svolsero le elezioni per il 90% dei giapponesi era la prima volta poichè erano decenni che non si votava e fù la prima elezione a suffragio universale. Ovviamennte ciò non vuol dire che noi o i giapponesi si debbaessere riconoscenti agli USA fino al servilismo, QUESTO MAI, però riconoscere i meriti della loro azione in quel periodo si.
Come vedi nelle mie argomentazioni non uso nè se nè ma chiedo solo di guardare le cose da un' angolazione che non sia preconcetta a favore di qualcuno o contro qualcun' altro.
Comunque a vergognarsi devono essere anche gli USA, per non aver nemmeno inviato rappresentanti...e poi dicono che odio gli americani...
Comunque...Riposino in pace le anime delle innocenti vittime di questa strage.
La foto col bimbo è davvero toccante...e stasera mi vedo proprio "Una Tomba Per Le Lucciole"...