Ah io no di certo ^^... cmq il fan sub è loegale finche non va aintaccare le produzioni del paese per le quali le si traduce...o finche non vanno a trarre un guadagno da parte dei creatori di esse.... quindi non saprei che dire se non c'è un limite da non superare e se lo si supera allora la legge va applicata anche se puo sembrare ingiusta ( i am a pirate king XD... coff coff cosa? )... si effettivamente anche io scarico quindi l'ultima pèarte diciamo che la fatta la parte immacolata di me ( che credo sia sotto l'unghia del piede destro ma vabbe ...
Si, conordo finiremo al punto che daranno l'ergastolo a chi scarica o condivide fansub e dove c'è più bisogno di far rispettare la legge lasceranno tutti impuniti....ma dove andremo a finire.....?!?
il fansub,secondo il mio parere e la mia esperienza,serve per anticipare la lettura di opere serializzate a velocità gravidanza,e raggirare costi spropositati perche',forse a torto forse a ragione,l'acquisto anime e manga e' troppo oneroso per i gusti del pubblico (o almeno i miei );e la non diffusione di materiale in altri paesi e' una ragione con poco mordente per le ditte,che vedono comunque perdere un potenziale mercante da mo' a 100 anni
certo che la guerra la stanno vincendo le case produttrici,gli introiti continuano ad affluire e la gente paga senza stress,con molto rumore ma senza stress
riprendendo vostri commenti,si dice che va rispettata ma nessuno lo fa,come la prostituzione,l'uso di droga...insomma cosi' gira il mondo s'inventa la legge e si trova il modo di raggirarla,qualsiasi sia il movente della legge o del perche' violarla
sui beni non primari,dopotutto,i prezzi sono arbitrari e comprovati,se un prodotto costa X stai sicuro che il pubblico pagherà tante X
Fino a prova contraria il copyright è un diritto internazionale e non nazionale. Quindi a livello legale se subbi una qualsiasi cosa e non ti sei sei preso i diritti per farlo (visto che si per poter tradurre e poter permetterne la distribuzione c'è bisogno di averne i diritti) anche se non è licensiato in italia, violi sempre il copyright.
Poi ovviamente se in italia, almeno per adesso sembrano non voler ancora rompere le scatole. Ma chi lo sa in futuro cosa può accadere.
e' un mio parere, ma le leggi non sono rispettate perche' i sistemi di governo elettivi non rappresentano mai il popolo, ma questo e' scontato e normale i superalcolici non sono vietati per una questione culturale,non certo di salute,tanto per buttare un esempio
uno usufruisce dei fansub per cento motivi dipendenti dal soggetto, la figura del fesso credo sia relativa da da pensare,a torto o ragione ripeto,che un romanzo di altissimo livello costi 10 euro
Un romanzo di altissimo livello costa 10 euro, ma me lo posso prendere in prestito gratis dalla biblioteca pubblica, perciò non condivido questa legge, perchè credo che a fini culturali chiunque dovrebbe poter fruire liberamente dei prodotti d'ingegno, per poi premiarlo con l'acquisto (anche di più copie nel caso si sia apprezzato molto) e poterlo custodire e collezionare, so' che per molti è sbagliato, ma mi chiedo perchè due pesi e due misure (risposta ovvia: i DVD non sono considerati cultura)... Il mercato è cambiato, sarebbe ora che anche loro cambino proponendo qualità al posto dell'usa e getta (oppure che tartassino sull'importanza di comprare originale, ad Amici della De Filippi ha funzionato piuttosto bene)
Non vi preoccupate, il nostro mercato è così insignificante che il fansub fa prima a far fallire tutte le case editrici che a richiamare l'attenzione dei giapponesi.
mi sa che si sono messi in un bel pasticcio questi qui! un vero peccato però, alla fine la loro era cmq una diffusione di cultura gratuita, li premierei solo per qst! ma se violano una legge purtroppo c'è azione e reazione
MECHA (anonimo)
- 16 anni fa
0
L'avvocato Presenti ha inoltre accusato Qsubs di aver condiviso con i propri utenti materiale visivo come copertine di DVD e istantanee prese dai film, andando anche qui a sconfinare in un territorio protetto dal copyright. In particolare, stando alle accuse dei legali degli studios, un qualsiasi sottotitolo creato da terzi andrebbe a violare i diritti di chi ha creato l'opera originale che ne ha, quindi, pieno controllo in ogni sua minima parte.
:ASD: ma stiamo scherzando?^^ quelle cose si trovano su google e su qualsiasi sito di recensione.
guardi Ryogo, premettendo che sono d'accordo con il suo discorso, le faccio notare che probabilmente la differenza e' di natura economica proprio da un punto di vista quantitativo. Fermo restando che nelle biblioteche non sono solitamente presenti le narrazioni "commerciali", la condizione qualità-acquisto e' molto piu' immediato in un testo, ove per una modica somma ritrovi un prodotto ampio, se non abbondante Buddenbrook, Miserabili, Fratelli karamazov non solo sono bei romanzi, ma sono anche tante pagine. Anche in un'analisi piu' attuale, romanzi odierne si mantengono su cifre discrete e coerenti nei budget familiari
Per farla breve, i manga e gli anime (soprattutto i primi) costano, nella mia breve esperienza, troppo per le tasche di un non appassionato, e conseguentemente non e' scontato quel filo logico che lei suggeriva tra piacere e comprare Personalmente, avendo esperienza familiari e personali con il mondo delle cineteche, sono particolarmente sensibile all'argomento
Rimaniamo con il sunto che all'autore i fini culturali non interessano
attenzione a definire Cultura una forma d'Intrattenimento,le due accezioni non si escludono ma non corrispondono
E' un'appropriazione illecita, da parte nostra, definire un aspetto contemporaneo cultura; e' un privilegio che spetta ai posteri
@ kyo Ma siccome anche se a livello internazzionale il giappone non applichera mai qualche sanzione alla spagna o all'italia per una cosa del genere e la motivazione è semplice il loro guadagno non viene intaccato anche se violato o cmq non è di alta rilevanza per il loro bisness, e l'altro motivo si rischiano cmq problemi internazionali che le nazioni preferiscono la maggior parte delle volte evitare ^^
Come sempre la dimostrazione che molte leggi esistono per essere abrogate...in particolare chi dice che in quanto legge va rispettata a priori. Sto gran par di b***e invece! E si che pensavo che non si fosse già dimenticato come proprio in italia (si con la minuscola) c'è gente che crea leggi ad hoc per poter continuare a delinquere (tipo il falso in bilancio) impunemente per VERI reati e non per qualche fansub...pagliacci. E come disse quello di pirate bay, piuttosto do fuoco ai miei beni che darli a voi. E condivido.
@Armisael Mica ci dimentichiamo, ma sono due argomenti diversi.
@Assenzio Analisi molto interessante e ricca di spunti... Eppure le novità di Clive Cussler, Don Brawn e Banana Yoshimoto le trovo sempre nella mia biblioteca, ed è un comune con 20000 abitanti (+ 10000 clandestini)
Ritornando su un binario di serietà, la scelta errata del mondo manga e anime e' quella di offrire un prodotto spesso non finito breve; cio' trasmette la sensazione ( a mio avviso giusta ) che il rapporto qualità/prezzo sia incompatibile con le esigenze di oggi La mia famiglia in senso lato, possiede una nutritissima collezione di fumetti italo/americani, costruita attraverso la venerabile passione di mio nonno. Posso affermare con una certa disinvoltura che si trattava di un acquisto paragonabile a quello di un buon sigaro, un cult per farla breve, ben al di fuori delle logiche odierne
Tornando in tema e per rispondere alla sua domanda, la differenza e' nel prodotto stesso; senza essere inutilmente prolisso e con onestà, il manga e gli anime sono diventati prodotti d'intrattenimento commerciale (e forse per questo non ancora in biblioteca). I fansub operano solitamente per aumentare la fruibilità, i produtori operano in verso antitetico per difendere interessi monetari. La ragione secondo me sta nel mezzo, e in maniera puerile accuso mangaka e co di aver annacquato come non mai il mercato con merci tecnicamente brutte e narrativamente sterili
c'e' poco da fare, leggo questo forum da tempo, e trovo che i suggerimenti piu' sensati siano stati: ridurre la quantità, aumentare la qualità, sveltire i tempi, allegerire i prezzi, facilitare l'acquisto altrimenti muore un fansub e se ne faranno altri dieci
E' sintomatico di "brutti tempi" in corso quando il sistema legge e le forze dell'ordine impiegano più forze e la mano più pesante (in proporzione, ma a volte anche in maniera assoluta) contro i crimini minori ed i "pesci piccoli"...oppure in questo caso che si accanisca contro una cosa al confine tra reato e no (per me non è un reato fruire gratis di un prodotto che non comporta danno al produttore originario, se non lo prendo originale è perchè comunque non l'avrei comprato...od ho già speso i soldi in cose che ritengo più importanti eliminando quindi questo budget ipotetico)...mentre a gente che ammazza di calci qualcuno "perchè si" danno un massimo di 14 anni (ergo in massimo 8 sarà libero) ed un disgraziato che ruba dei BISCOTTI(!) va al fresco per 3 anni e mezzo senza sconto possibile. Ma restando sul semplice...le multe...mega esborsi per il poveraccio che alla mattina è in ritardo al lavoro (e fa i 70) e continuo a veder sfrecciare in autostrada macchine ben oltre i 130(e mi fan pure i fanali, sti fligli di p*****a!)...o il cittadino "alternativo" che si fa crescere l'erba in casa per il piacere di non dover più ingrassare la malavita e viene trattato alla stregua di un Pablo Escobar...poi ho pensato a "chi" elegge mezzo parlamento con percentuali bulgare ed ho capito... Dal mio punto di vista tutte le libertà personali sono intoccabili se non ledono terzi...anzi cose così banali come un fansub non dovrebbero neppure richiedere l'attenzione della legge in quanto campate proprio in aria, anzi pompate dell'avidità di un industria che reagisce alla propria perdita di utili derivante dall'eccessiva imposizione, spremendo ancora di più dal proprio bacino d'utenza. Follia pura, e la si continua a giustificare tutt'ora? Non ci siamo per nulla.
A me sembra una fesseria, anche perché non è detto che chi segua le serie con i fansub poi non si interessi così tanto all'opera da comprarne i DVD... potrei fare tantissimi esempi di manga che ho iniziato a leggere su internet e che poi ho acquistato, anche se con un prezzo elevato rispetto alla media e la stessa cosa vale per gli anime (primi tra tutti Nadia, Evangelion, che mi vanto di possedere, e i prossimi Code Geass e Gurren Lagann, che comprerò sicuramente all'uscita)
@ Assenzio Hai perfettamente ragione su quanto riguarda i prezzi troppo elevati di alcune opere rispetto alla reale fattura materiale (carta utilizzata, assenza di vignette a colore) dell'edizione, (vedi Nausicaa o le serie della Planet Manga in generale...), ma non credi che (cito tue testuali parole) "annacquando come non mai il mercato con merci tecnicamente brutte e narrativamente sterili" si favorisca ancora di più il mercato? Ovvero, io guardo diverse serie manga e non mi convincono per qualsiasi motivo, le lascio stare sullo scaffale e non le compro, favorendo le serie che invece riescono ad interessarmi. Oserei dire che le serie pessime sono utili per rendersi conto di quali siano davvero le serie che meritano di essere comprate.
@ Armisael Guarda, chi crede che l'Italia sia una repubblica democratica si sbaglia di grosso, viste le cose che succedono... purtroppo il popolo italiano è un popolo che si è unito da pochissimo tempo rispetto ad altre Nazioni, e non è affatto avvezzo a saper scegliere da chi farsi comandare, e non sto parlando del caso particolare di adesso (se non ci fosse Berlusconi ce ne sarebbe di sicuro qualcun altro), ma in generale... gli Italiani, semplicemente, gradiscono l'attuale status quo e l'attuale classe politica, quindi (ahimè) ce la meritiamo del tutto...
Ma, non pensavo che Halo avesse una trama così vasta da dedicargli addirittura una mini-serie animata, ma mi sarei sbilanciato di più su una produzione hollywoodiana in stile kolossal (cosa che a mio avviso sarebbe più azzeccata per il prodotto in questione)... detto ciò, non credo che lo guarderò, nonostante ci siano tanti grandi nomi che stanno lavorando al progetto
@assenzio Per quanto riguarda i manga potremmo essere d'accordo, io ne acquisto pochi a prezzi piuttosto alti (e ho cominciato a comprarli in lingua originale), non concordo sul fattore anime, noi paghiamo molto meno rispetto al Giappone, che forse è vero che hanno un tenore di vita più alto del nostro, ma in conpenso pagano pochissimo vestiti, CD e altre cose, e con pochi soldi si riesce a mangiare piuttosto bene. Per cui ritengo la lamentela dei prezzi alti infondata, a meno che non si cominci a valutare la qualità d'immagine e dei titoli in sè, ed è questo il problema principale secondo me, ovvero che di animazione buona in DVD da noi ne arriva poca, almeno parlando di opere recenti, e se arriva dobbiamo sperare sempre che sia stata trattata con la massima qualità... ecco, per opere del genere ci potrei anche pensare per un eventuale acquisto, ma quando vedo a 5€ il primo DVD di una serie vecchia di 15 anni, con formato video scandaloso e doppiaggio osceno, non ce la faccio a proseguire l'acquisto a 25€ per 5 episodi, quindi rinuncio. Se si vuole risollevare il mercato ci vuole qualità, ora sia noi che in Giappone siamo pieni di uscite che difficilmente ci convincono, e noi abbiamo anche la pecca dei manga stampati male (ma che paghiamo meno di quelli originali, però per collezionare qualcosa che mi piace me li compro giapponesi e non se ne parla più).
Una notizia di cui avevo già sentito qualcosa qualche giorno fa, e che evidentemente è più delle solite minacce campate per aria. Ovviamente il fansub è illegale, giuridicamente qui come ovunque, il copyright è internazionale Tuttavia quello che sta dietro le leggi antipirateria è ideologicamente agghiacciante, equivale alla negazione di una manisfestazione creativa (chi più, chi molto meno) a qualcuno che non può fruirne per il semplice fatto di non avere i soldi necessari o perché quel qualcosa non è disponibile nel suo paese - e non si sa se lo sarà mai. Sono solo gli interessi delle major a dettare legge, non gli interessi degli appassionati e di gente che ha altro in testa al posto dei soldi - il caso The Pirate Bay docet. Sarebbero questi i criminali? Difatti si è visto come è finito il processo e che figura c'ha fatto il giudice e gli accusatori - e quanti proseliti la situazione ha attirato verso il partito degli "hackers".
E' assurdo condannare gente che propone il libero scambio e la condivisione di opere per passione, perché ritengo ingiusto esserne privati in modo tanto assurdo. Che danno portano agli studios? Se le serie sono subbate vuol dire che in quel paese non sono state licenziate, e quindi le major che introiti potrebbero perdere da un'opera nemmeno commercializzata?
E poi, diciamocela tutta: quante sono le serie che vengono acquistate e doppiate? E in quante il lavoro di adattamento e di doppiaggio viene fatto con professionalità e qualità? E quand'anche fosse, chi non ha la possibilità di spendere un tir di soldi per collezionare dvd, allora non dovrebbe conoscere niente ed essere privato di anche solo un'emozione? Senza il fansub, senza il p2p, che cosa ci saremmo persi, che cosa perderemmo, cosa potremo non vedere mai?
@ Assenzio C'hai culo se lo trovi 10 €, i romanzi moderni eccellenti sono dai 15 ai 20. Il mio budjet langue Per il resto sono abbastanza d'accordo con quasi tutta la tua analisi.
Io ancora devo capire che male ci sia nel fansub... Cioè chi li fa non lucra su niente in quanto si limita a rilasciare le traduzione dei dialoghi presenti nelle varie serie/film Oltre a questo c'è da dire che se molte serie hanno avuto successo anche in altri paesi si deve tutto ai fansub che hanno fatto conoscere il prodotto Che poi c'è da dire che molte serie non arrivano neanche da noi e se arrivano hanno delle traduzione e delle voci veramente PENOSE!
Il fansub in linea teorica non farebbe male perché non lucra, però il problema si pone in caso ci sia una licenza in italia per la distribuzione su supporti video o per la trasmissione tv. Infatti come noti i gruppi fansub ne ritirano i file, ma essendo già in rete rimangono e vengono cmq scaricati al posto dell'acquisto o della visione dei prodotti licenziati.
Diciamo che a livello diretto non c'è lucro a livello indiretto, possono dare una certa flessione nel guadagno. Ed ovviamente le major cercano di spremere il più possibile dal mercato, tutto qua.
Ma se parliamo di Fansub come e' inteso esserlo ovvero: 1)Prodotto non licenziato in quel paese 2)Diffusione gratutia (fatta dai fan per i fan.NESSUNO INTASCA UN CITTO!!) 3)Rimozione/distruzione dei files se viene licenziato il prodotto
Non vedo dove questo danneggi i detentori di copyright. Anzi come accennava Ryogo il fatto che il titolo venga subbato rende appetibile tutto il merchandising(dai gashapon, agli art book , action figures, model kits, videogiochi ed altro) ad esso legato che prima "era di un perfetto sconosciuto" inoltre ci sono appassionati che arrivano a comprarsi le opere direttamente in lingua originale.
Mi pare che considerato quanto sopra non leda anzi aumenti la popolarità(e le vendite) di un prodotto che prima era sconosciuto
Perchè ricordiamoci che si parla di titoli non previsti su quel mercato. Dove la compagnia ha investito 0, quindi la Fansub community dovrebbe al massimo risarcire quanto il detentore del copyright ha investito ovvero 0 3:> Ricordo che nei fansub non viene negata la proprietà del prodotto; e' solo una traccia testo aggiunta per rendere comprensibile la storia.
Se qualcuno, anzi spero la Dynit si decide a far uscire lo Z Gundam , serie che tutti gli appassionati di Gundam hanno già visto anni orsono fansubbata, avremo la prova del 9. Sono certo che venderà almeno quanto la prima serie senza risentire dell essere gia' stata fansubbata. :)
@Kyon Certo, c'è da dire che anche se ritirati, rimarranno cmq su altri "canali", però c'è da dire che i fansub hanno tutti scritto che sono gratuiti, di interrompere la distribuzione appena presi i diritti per l'italia e che non sono legalmente responsabili per l'eventuale uso dopo la'acquisizione dei diritti! Non capisco come possano pensare di far causa! Spero che i ragazzi dimostrino soprattutto che nn hanno guadagnato nulla!
Ahahaha, un'immagine che corona degnamente l'articolo Però immagine a parte c'è ben poco da ridere, il fansub è una questione molto delicata: è illegale da dovunque lo si guardi, ma non è vero che questa pratica non abbia i suoi "vantaggi", chiamiamoli così, tipo: - vedersi una serie per poi guardarla sicuramente se viene acquistata nel proprio paese; - comprarsi i DVD della serie se verrà acquistata nel proprio paese - chi realizza il fansub lo fa gratuitamente, spendendoci un sacco di tempo, dunque sono persone che anziché venire multate dovrebbero essere prese in debita considerazione, per l'immane lavoro che svolgono per PURA PASSIONE. L'applicazione della legge dovrebbe tener conto di questo, triste considerare che invece si applichi solo ciò che fa comodo.
@paolinik: e' vero quello che lei dice, io ipotizzavo la correlazione tra mole di prodotto, inadeguati filtri per la scelta, e conseguente diffusione del fansub @limbes: citato quei tre romanzi perche' da me acquistati al prezzo indicato, anzi meno (8.80) . Certo che l'edizione puo' sovrapprezzare pesantemente @Ryogo: molto belli i suoi commenti. Per l'appunto, la citazione dei Giapponesi e' parte del mio esempio personale, pur non essendoci necessariamente grosse differenze di prezzo, la loro "attinenza" verso questo tipo acquisto e' diametralmente opposta. Non e' intrattenimento, e' arte, il costo e' relativo
Piu' in generale, in realtà, l'andamento del mercato e' lo stesso che ha subito la cinematografia al privato negli ultimi 30 anni, di cui sono a conoscenza per racconti soprattutto I fenomeni commerciali hanno sempre la stessa dinamica: prodotto di nicchia, diffusione esplosiva, riduzione e mantenimento
Quando non esisteva ancora il supporto home video, la cinematografia era per pochi appassionati disposti a sborsare cifre importanti con leggerezza. Approda il nuovo formato e la moda, aumentano originali e pirata ( notare! la domanda e' tale che si sviluppa un mercato nero parallelo ). Poi cosa succede. L'inasprimento dei controlli e delle sanzioni; la pirateria negli anni 90 circa e' ridotta, la domanda e' ancora sufficiente per sostenere il mercato dell'originale, mentre il lato illegale ha un rapporto ricavo/rischio non conveniente
negli ultimi anni c'e' stato un involuzione e un ritorno al nero, generato da una riduzione del potere monetario delle famiglie; l'originale non e' piu' sufficiente, quindi quel rapporto ricavo/rischio diventa adeguato.
Non e' lo stesso per il fansub, effettivamente esistono motivazioni, flussi economici, cinetiche non eguali. Tuttavia rimane la stessa base: l'animazione e il prodotto "manga" da marginale e' diventato molto piu' diffuso,mentre la situazione economica e l'apporto di prodotto nuovo dall' estero non e' sufficiente per le esigenze del pubblico, che ricorre al fansub come palliativo
Perche' il fansub ? " costa troppo " ; " sempre le stesse cose proposte" ; " non arriva in Italia, e se arriva e' pietoso "
Purtroppo quella frase che viene inserita nel fansub, a livello legale purtroppo non vale nulla. Nel senso che se ti fanno causa cmq ti fanno causa e le responsabilità continui ad avercela. Perché come ho detto in precedenza solo per tradurre un'opera devi pagare i diritti.
Tumassa (anonimo)
- 16 anni fa
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Non è che la scelta del titolo della notizia è un po' infelice, dato che fa il verso a realtà un po' più tragiche?
Perché i dialoghi di un film/serie TV/anime/qualsiasi altra cosa assimilabile sono di proprietà degli autori/major quli detentori dei diritti di copyright. E quindi bisogna pagare o richiedere il permesso per poterli tradurre. Tutto qua.
Allora, il fansub non è del tutto illegale, anzi è al limite della legalità. Il copyright di norma è nazionale e non internazionale. Vi sono stati casi in cui lo fosse ed anche a livello mondiale, ma rarissimi. Oltre a questo se io scarico, in Italia, roba giapponese, nessuno potrebbe dirmi nulla, poichè non credo Italia o Giappone abbiano voglia di scatenarsi tra loro una bella ingiuria...tra tribunali ed avvocati...Se il fansub di un'opera entra nei limiti richiesti del copyright, della cessazione di distribuzione dall'acquisizione del prodotto, e non giova alcun guadagno, allora nessuno è colpevole di niente. ^^
Galwens, non sono daccordo, perché la legislazione sul copyright e sulle sanzioni sono relative ad ogni stato. Ma il copyright in se appena creata l'opera è valida a livello mondiale. E non si scatena niente sul fronte Giappone-Italia, visto che basta che l'azienda Giapponese in questione attraverso un avvocato italiano, faccia una denuncia alla magistratura Italiana. Ovviamente si applicano le leggi della nazione italiana, ma il diritto rimane pur sempre globale.
Basara (anonimo)
- 16 anni fa
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Vorrei aggiungere una cosa mia, ma premetto di non aver letto tutto il papiro quindi non so se qualcuno mi abbia anticipato, in tal caso chiedo scusa.
Premetto di essere un fansubber incallito, ma allo stesso tempo un acquirente incallito di DVD di anime, tanto che ho raggiunto la bellezza di oltre 400 DVD tutti rigorosamente originali. Io credo che il problema "danno" non stia tanto nel fansub, ma piuttosto in tutti quei siti che sharano roba licensed. Se consideriamo che un fansub di una serie di successo ha in media 1000 download, sono un'inezia paragonati ai millemila ascolti di una serie localizzata, magari trasmessa su MTV o Mediaset. Se consideriamo che in Italia una serie in DVD che raggiunge le 1000 unità vendute scatena ovazioni da stadio, mentre il numero dei download via internet è SICURAMENTE superiore ai 1000, viene da pensare che il fansub sia una puntuira di zanzara nei confronti dei dentori dei copyright. Da un po' di tempo noi Kanjisub mettiamo nella opening dell'anime che fansubbiamo (sempre rigorosamente non licensed in Italia) lo strillo "Supportate l'animazione in Italia comprando i DVD originali!", proprio per smuovere la coscienza del fruitore del nostro "lavoro" amatoriale. Concludo dicendo che secondo me un vero fan di anime non può considerarsi tale se non ha almeno i DVD originali (sempre che ci siano ovviamente) della serie che preferisce. Saluti a tutti
@Assenzio Vorrei aggiungere qualche dato secondo me significativo per far capire come la situazione finanziaria sia cambiata e del rapporto qualità delle opere /uscite sia modificato: le VHS originali costavano solitamente 39900 Lire (20.41€), in alcuni casi 32000 Lire (16.52€) e per le serie più vecchie 29900 Lire (15.44€), era l'epoca di Evangelion, Escaflowne, ridoppiaggio di Rayearth, Excel Saga, Cowboy Beebop e molti altri prodotti nuovi e di qualità, e il mercato home video andava alla grande, e faccio notare che sono VHS che contengono solo 2 episodi... ripeto, SOLO DUE EPISODI a 20€ ... Ho preso come riferimento alcuni manga che ho a portata di mano per far capire qual era la media dei prezzi dell'epoca e quindi del valore della moneta: Rough (Star Comics, Adachi, 3 volumi per 2 tankobon originali) 3200 Lire cad. (1.65€) Nadeshiko (non Perfect Girl Evolution, ma Corazzata Spaziale Nadeshiko, Planet Manga, Kia Asamiya) 4500 Lire (2.32€) cad. per 5 sottilette da 100 pagine di formato identico a quello attuale usato da Magic Press per Venus Wars e RG Veda, il sesto numero ha più pagine a 6500 Lire (3.35€) Genesis (Planet Manga, Jan Shin Kang, Jin Woo Shin) formato come per Nadeshiko ma con 200 pagine, 8500 Lire (4.38€) Neon Genesis Evangelion (Planet Manga, Sadamoto) sottilette da mezzo volume originale a 2000 Lire (1.03€) Da qui si nota come i prezzi erano generalmente la metà rispetto a quelli attuali, perciò la spesa per gli anime era davvero folle, eppure per noi erano tesori inestimabili, mentre ora molte persone si lamentano davanti ai futuri box della Dynit che propongono circa 15 episodi a 50€ (quando ricordo che con quei soldi avremmo potuto comprare solo 5 episodi col solo audio italiano e senza sottotitoli), oltre ad avere la possibilità, in un modo o nell'altro, di poter conoscere l'opera tramite i fansub, cosa che mi ha portato più di una volta a comprare dei DVD che altrimenti non avrei mai pensato di poter acquistare (per poi pentirmi della qualità video peggiore di quella dei fansub, vedi Ergo Proxy o Brain Powered come esempi lampanti), per non parlare delle serie licenziate da noi ma di cui si è visto solo un episodio su MTV sottotitolato e di cui non abbiamo più notizie (e io che spero ancora di potermi vedere Gasaraki), o a dover cercare i DVD stampati per l'edicola senza sottotitoli e ormai introvabili perchè le uscite ufficiali sono interrotte (ad esempio Gundam Wing)... di casi strani ce ne sono tanti da noi, ma la cosa più strana è la differenza culturale: in Giappone per ringraziare gli autori si comprano anche più copie dello stesso prodotto per supportare l'opera e sperare di vederne altre, in Italia se compri originale vieni schernito da molti perchè potevi vederlo scaricando i DVD/RIP, insomma sembra che ci spingano ad agire per forza nell'illegalità (e le edizioni pessime certo non aiutano a comprare originale, più sono appassionato e meno compro i manga delle case più famose, compro i gashapon per supportarli ma me li faccio prestare o peggio, ma almeno dò qualcosa di concreto nelle loro tasche), e sono fiero di avere questa mentalità, perchè credo che solo facendo così il mercato può proseguire nella direzione che desidero, altrimenti prenderà altre strade (l'influenza femminile su Naruto è l'esempio più lampante che mi viene in mente).
anonimo arrogante
- 16 anni fa
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Holà Ryogo. Fan anche tu di front mission 3? O ai solo trovato la faccina su internet?
Secondo me tutto il casino è venuto fuori da quanto il mondo dei Fansub da movimento culturale si è messo in diretta concorrenza con le case ufficiali.
Ogni presupposto culturale è ovviamente azzerato, tant'è che molti pensano al fansub della nuova serie piuttosto che a recuperare anche cose pregevoli del passato.
Sono in pochi a cui interessa realmente l'animazione giapponese e la sua storia. Molte volte se gliela spieghi ti dicono che non gli interessa.
@anonimo arrogante Da anni uso questo nick in onore al più provolo della Square (Gidan ha solo da imparare)... Solo ora mi son messo a cercare questa faccia in particolare, ma non si discute... Ryogo Kusama, la spalla comica in un videogioco strategico a turni con robot realistici... più otaku di così non si può! (ma da anni non mi etichetto più così, ma se tutti mi conoscono con questo nome fa' niente)
Basara (anonimo)
- 16 anni fa
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@Ryogo e Lain, complimenti per l'analisi Io ero tra i primi acquirenti delle vhs di EVA nel lontanto dicembre 1997. Ho iniziato a comprare i dvd quando costavano 30€ e nel tempo ho visto con piacere scendere i prezzi, tant'è che oggi un box di Code Geass con 13 episodi a 50€ sembra un sogno. Però come ha sottolineato Lain alcuni fansubber hanno dimenticato lo scopo per cui è nato, o semplicemente ne hanno avuto fin dall'inizio un'idea distorta, e logicamente un fansub che vuole competere con un detentore di copyright nostrano diventa (tenendo sempre presente che un fansub è sempre e comunque illegale) dannoso. Mi piace pensare che se tutti comprassero un solo dvd al mese non ci sarebbe bisogno di fare fansub, ma mi rendo conto che con la gente che gira sulla rete non può che restare utopia.
@Basara Io oltre alle novità guardo in fansub serie storiche che da noi non vedremo mai, e logicamente fansub inglesi difficili da trovare pure in streaming (e a volte non compresi nel databese AnimeClick), questo perchè come dici tu si è distorto il senso da tempo, e molti gruppi subbano la novità in inglese traducendola male (quanto sudai per Casshern Sins e Asu no Yoichi, corressi metà dei dialoghi con un vocabolario da 2 soldi), e gli italiani (ma non solo) gli vanno dietro, è che a pochi interessano le serie datate, seppur in molti sosteniamo che tra quelle ci sono più cose interessanti rispetto alle opere recenti.
Oddio e che sarà mai! Fare causa a tre persone per aver offerto alla società prodotti con dei sottotitoli in modo gratuito è senza dubbio qualcosa di... ma dai! Con tutti i problemi del mondo!