Ottima notizia. Il mondo del fansub è una realtà e dovrebbe essere legalizzata ma, visto che siamo "pochi" e che "non diamo troppo fastidio", meglio così di qualche legge che non fa altro che combatterci u.u
Io ho sempre pensato che la "traduzione" in quanto tale, fosse legalmente inattaccabile. Fa parte dell'interpretazione artistica del "traduttore" appunto, e quindi legalmente tutelata. Va detto che però oltra alla traduzione nei fansub (il 99% dellevolte) c'è anche la manipolazione del materiale video, con l'hardsub, e quindi si entra in un altro campo... Detto questo, comportamento modello, quello di questa software house, gli unici ad aver capito che il fansub crea pubblico e non lo toglie...qualcuno che ragione fa sempre bene a questo mondo. Peccato siano nei campi sbagliati, fossero entrati in politica sarebbe tutto più facile...:P
Ehi ma...avete una tempistica straordinaria Sto giusto completando adesso il paragrafo sul fansub nella mia tesi, figuratevi se ora non lo aggiorno con questa bella notizia (ovviamente citandovi) Bella notizia, davvero bella e finalmente riconoscente della mole di lavoro di cui tutti i fansubber si fanno carico per passione, sono davvero contenta...dai dai, prendete esempio tutti !!!
Il fansub e le scanlation stanno diventando una realtà sempre più evidente dell'animazione/fumetto giapponese, ma qui come sempre bisogna fare una distinzione sul modo in cui vengono utilizzati. Purtroppo mi è capitato di sentire più volte il rifiuto di leggere un manga perchè <i>costa troppo mentre lo puoi leggere gratis su Internet</i>. Ecco, questi discorsi mi fanno imbestialire! Se guardo un anime subbato o mi leggo un manga via scan non lo faccio tanto per evitarmi la spesa quanto per l'impossibilità materiale di seguirne la pubblicazione, che può essere sia per motivi economici personali che per impossibilità di reperire il manga in Italia (cosa che faccio con Berserk). Quello che infastidisce è che risorse del genere, che sfruttate correttamente potrebbero portare a risultati positivi (quanti anime conosciamo che non vengono portati in Italia e mai lo saranno), debbano essere viste come delle 'scorciatoie'. Nel caso della notizia ci sono due possibilità: o i traduttori amatoriali hanno fatto davvero un lavoro eccezionale tanto da suscitare l'interesse di esperti del campo, oppure la 07th Expansion vuole incoraggiare ad un utilizzo ponderato di questo fenomeno, magari (o sicuramente forse) pensando di trarne qualche vantaggio pure lei. Secondo me non è dunque un ragionamento sbagliato
In soldoni: "non è il coltello ad essere malvagio bensì l'uso che se ne fa"
P.s. ti quoto in toto (io invece le scan non le leggo però perchè adoro il cartaceo u.u e mi tocca spendere fior fior di quattrini ç_ç Discorso inverso per gli anime: adoro le voci jappo, quelle italiane non le sopporto u.u)
@ ilidor: a chi lo dici, il mio amore per la carta stampata mi fa spesso pensare a quanto durerò in questa situazione; per fortuna risparmio sui libri, visto che sono un assiduo frequentatore della biblioteca, ma per quanto riguarda i manga purtroppo lì c'è poco (qualche serie di Tezuka e niente di più). Va beh, alla fine comunque sono soldi che non mi pesa spendere
Conosco il sito in questione e specifico che non si tratta di fansub, ma di traduzione di una visual novel tipo videogioco, Umineko no naku koro ni, di cui è stato anche fatto l'anime. In realtà, la traduzione di per sè non credo avesse nulla di illegale: infatti sul sito c'era scritto che per farla funzionare si doveva PER FORZA comprare il cd con la visual novel e che a quello andava applicata la patch. La traduzione faceva insomma pubblicità alla 07th Expansion, perchè venivano dati i link per comprare il dvd. Ci credo che li ha lodati! XD
Insomma non è un fansub ma è una patch di cui bisogna avere l'opera originale... Sapete che vi dico? che se fosse possibile fare così anche con gli anime (e quindi col digital delivery) farei i salti di gioia! Qui non si loda un fansub, ma un' intera traduzione che ha fatto pubblicità e risparmiato tempo alla software house. Nel frattempo mi complimento con Squaresoft per aver bloccato lo sviluppo amatoriale (quindi a costo zero) del remake di Chrono Trigger e per non aver ancora riveduto la pessima traduzione in inglese dopo tutti questi anni.
Io comprerò sicuramente Code Geass e Gurren Lagann, proprio perchè li ho visti in fansub
Il maggior danno che può fare il fansub, credo, è per i titoli mediocri. Non posso non citare i molti anime che un tempo prendevo quasi a scatola chiusa, e per i quali spesso restavo tremendamente deluso.
Ora prendo solo i titoli che so mi piacciono, in quanto li ho già visti.
Di certo, questo cambio di abitudini, che credo non riguarda solo me, porta gli editori a cambiare le proprie strategie...
Ciao! Tacchan
TBH (anonimo)
- 16 anni fa
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@grande mazinga SS: peccato che per uno come te che grazie ad un fansub ha poi acquistato l'opera via canali ufficiali ce ne sono purtroppo 10 o 100 che non lo acquistano proprio perchè l'hanno già visto in fansub a costo zero.
Comunque qui il discorso è pesantemente diverso e non è assolutamente paragonabile coi fansub di anime. Qui abbiamo un gioco stile Visual Novel che notoriamente esiste solo in giapponese per il mercato giapponese su cui è stata fatta una patch di traduzione amatoriale che funziona solo se si ha già il gioco (possibilmente originale). Con gli anime il discorso è differente perchè: 1) molto spesso sono hardsub che quindi veicolano anche un video su cui non si ha alcun diritto (un po' come se invece di fornire una patch venisse fornito il gioco completo + patch) 2) la probabilità che un gioco stile VN venga tradotto in multilingua/inglese è di molto inferiore alla possibilità che un anime "X" venga acquistato da un editore e localizzato. 3) Tra l'uscita del gioco ufficiale e la "patch" di traduzione credo che di tempo ne passi parecchio (mi viene in mente un caso italiano simile che riguardava la traduzione in italiano di Final Fantasy 7). I fansub invece escono praticamente 5 giorni dopo la messa in onda giapponese "scavalcando" in velocità qualsiasi editore locale.
Bisognerebbe distribuire softsub che si adattano al dvd giapponese (non fornito) e farli uscire tipo 1 anno dopo l'uscita giapponese per stare sulla stessa linea di discorso ma ovviamente sappiamo tutti che il fansub negli anime non funziona assolutamente così (motivo per il quale non viene così ben tollerato)
Quando ho letto "la 07th Expansion" mi son venuti i brividi (in senso positivo XD)... Grandi, davvero. Mi fa molto piacere che almeno qualche editore veda il fansub anche da un'altra ottica, cioè quella della "promozione" a livello underground del titolo.
@TBH Quelle 10 o 100 persone che non comprano i DVD perchè hanno già visto la serie in fansub e la amano, non credo che avrebbero acquistato i DVD se non le avessero viste...
Piuttosto pensiamo a tutti quei anime che da noi non vengono distribuiti ma di cui compriamo il merchandise, in quel caso non è comunque un allargamento del mercato e quindi pubblicità gratuita almeno per i gashapon e simili?
Uhm... nn mi sento molto di criticarli, perke io come tanti altri, abbiamo guardato diversi anime tradotti un pò alla... ma e per il fatto ke siamo apazionati, nn vediamo l'ora di velerli e far vedere agl'altri ... capisco anche ke nn e giusto nei confronti di quelli che lavorono con questo... io però nn compro mai le cose pirate, ci tengo molto ad avere tutto originale ...
Sì, bestio, sentire discorsi come quello di cui parli farebbe imbestialire chiunque ma di solito li fanno persone che hanno un interesse limitato per quello che stanno leggendo (bisognerebbe poi fare un discorso a parte su quello che vale comprare -soggettivamente- e le edizioni truffa -ma in questo caso l'unico rimedio consigliabile è rivolgersi al mercato estero). La soluzione è far capire che esistono criteri di investimento dei propri soldi: se uno ne ha a gogo, buon per lui, non necessita di spirito di sacrificio; se uno ne ha pochi (come me, te e una buona maggioranza) deve sapersi organizzare e non andare a tentoni, tastando in ogni direzione. La libera circolazione delle idee dà due fondamentali opportunità: informarsi e poter scegliere. Se c'è qualcuno che ne fa una giustificazione della propria incapacità di investimento (perché si può benissimo rinunciare a qualcos'altro o risparmiare -tu lo fai sui libri andando in biblioteca e io su qualsiasi cosa che non siano libri) il suo è un modo di ragionare falsato (dalla disponibilità immediata di contenuti). Quella che dovrebbe rimanere una scorciatoia informativa (per valutare la possibilità di un acquisto o semplicemente per leggere cose di cui non si ha disponibilità in una lingua comprensibile -atteggiamento di per sé non illegale, se poi qualcuno pubblica e "ti mette nelle condizioni" di manifestare il tuo interesse attivo comprando) allora si trasforma in becera discussione sui costi (che secondo me va fatta, come mi capita spesso di fare, nel merito complessivo di quanto viene proposto e non considerando esclusivamente la barriera delle condizioni personali -perché gli interessi, di qualsiasi natura siano, hanno un prezzo, bisogna stabilire fino a che punto si è disposti a farsene una ragione). In alcuni casi, soprattutto in Italia, la disaffezione all'acquisto non è generata tanto dal costo ma da un atteggiamento inconscio e generalizzato che non riesce a slegare la categoria fumetto dalla definizione di puro intrattenimento (per cui da una parte ci si aspettano cose godibili -soggettivamente- a basso prezzo, e dall'altra alle cose mirabili -sempre soggettivamente- viene associato un valore aggiuntivo che nella realtà materiale non giustifica il costo). Se fosse solamente questo non si vedrebbero in giro altro che recensioni, discussioni fantasiose, otaku che si insultano per l'interpretazione di una vignetta (vabbe', qui entriamo in ambito psichiatrico). Invece fortunatamente si parla anche di quanto si è disposti a spendere per quello che supera un interesse passeggero, giovanilistico (i volumi che compriamo ce li teniamo, desune) e di quanto conseguentemente si ha il diritto di chiedere (pretendere sarebbe troppo, bisognerebbe spiegare agli editori che non è un insulto). Paradossalmente, alle volte è lo stesso amore per la carta stampata a fare da ostacolo... (per fare un esempio cattivo: c'è stata la conferenza della Hagio a Roma, no? Be' le fotocopie delle due storie brevi che hanno dato ai presenti erano stampate meglio di molte edizioni italiane. Son cose che fanno riflettere).
Sul merito delle traduzioni amatoriali esistono dei fansubber inglesi che meriterebbero di lavorare a vita (proprio obbligandoli con la frusta a tradurre).
Quoto completamente con te ryogo, sia per il fatto di quanti prendano il dvd e per il merchandise. Vogliamo parlare delle OST?? forse uno dei più grandi vincitori del fansub.... E counque se delle opere che ho seguito in fansub venissero tradotte vorrei seguirle nuovamente, localizzate nella mia lingua!
Proabilmente quelle persone non l'avrebbero comprato anche senza il fansub. Personalente 'grazie' al fansub prenderò TTGL, Code Geass e sto facendo anche un pensiero su Romeo x Juliet ( anche se questo non per merito del fansub ).
Esponendo il tutto in un altra via; se una anime piace ed è bello, il fansub può essere solo un modo per fare pubblicità. A pagare, in termini di vendite, sono solo quegli anime mediocri che una volta dovevano essere 'testati' e quindi acquistati per forza.
Insomma gli anime sono tanti e una intera serie costa pur sempre 50 euro nel migliore dei casi. Il fansub ha l'indubbia utilità che consentire all'appassionato di selezionare su quali prodotti 'puntare' i suoi soldi. Sicuramente poi molti sfruttano i fansub per andare a sbafo, ma stai sicuro che anche senza continuerebbero ad esistere.
Che bello, finalmente un giusto riconoscimento a che fa questo lavoro per passione. D'altronde molte opere riscuotono un gran successo proprio grazie ai fansub... I fansub se non ci fossero bisognerebbe proprio inventarli!!! Bisognerebbe cambiare ottica e considerarli davvero un'ottima opportunità di successo per le opere...
Eiken (anonimo)
- 16 anni fa
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Il fansub non cava soldi a nessuno in quanto un fan medio che segue i sub sia che possa usufruirne o meno non l'avrebbe in ogni caso comprata. I dvd ormai sono solo un mezzo per collezionisti e non poù da "prima tv" come accadeva un tempo che compravi a scatola chiusa. Questa è la realtà e non ci vedo da meravigliarsi.
Beh, sono contenta. Non solo per il gruppo, ma proprio per tutto quello che implica: si è sempre parlato di multe salate, di fermare il fansub, ma io sono dell'opinione che quando delle realtà si fanno troppo forti si deve iniziare a una convivenza pacifica, piuttosto che a spendere soldi e tempo in una guerra inutile, visto che l'obiettivo finale, cioè far conoscere questi prodotti anche all'estero, è, alla fin fine, comune.
@RyOGo: Sì esatto, si tratta di una traduzione di un "gioco" (in realtà è appunto una visual novel: ci sono immagini e testo che scorrono con musica di sottofondo, è a metà fra giocare ad un gdr, leggere un manga e sentire un cd). Sul sito riportato sulla notizia, potete vedere che la patch esiste sia per il gioco finale (di cui si dice che BISOGNA comprare la versione originale) oppure per la demo scaricabile gratuitamente dal sito della 07th expansion. Insomma, parliamo di una cosa un po' diversa dal fansub, anche se ovviamente uno può sempre scaricarsi il gioco via emule...ma nel sito è chiaramente detto che si deve comprare il gioco legalmente. Insomma, è tutta pubblicità per loro.
a parte che mi sembra un giusto riconoscimento a un lavoro che a conti fatti, fa pubblicità al prodotto ma soprattutto sono lieto di non essere il solo che GRAZIE AL FANSUB (perdonate il maiuscolo ma quando c'è vò c'è vò) ha comprato (e son solo gli ultimi) Death Note e Haruhi Suzumiya e comprerà CG e TTGL , cose che senza fansub non conoscerei e non avrei comprato... solo questo punto.
Ah dimenticavo di dire...la 07th Expansion è nata come realizzatrice di doujin games, insomma praticamente giochi amatoriali. Non mi pare ci sia nessuna grossa major alle loro spalle. In questa ottica, quel che dico, cioè che la traduzione più che fargli male può fargli bene, ha ancora più senso. Il gioco è così poco conosciuto all'estero e distribuito solo in Giappone, che ogni compratore estero in più fa piacere. Viceversa, se anche qualcuno si scarica il gioco, comunque grande danno non fa, perchè il gioco è distribuito solo in Giappone ed è in quel mercato che vende. I compratori esteri sono un "di più", ma non sono contemplati nell'ottica di vendita del gioco.
Il merito del fansub è quello di portare oltreoceano opere che difficilmente vedremo da noi, visto che una piccola percentuale di tutta l'animazione giapponese che viene prodotta ogni anno arriva da noi sotto forma di DVD o in TV (senza contare poi gli stravolgimenti di censure o traduzione), il parte lo sanno le stesse case produttrici perchè altrimenti avrebbero chiuso da tempo se i prodotti creati in relazione alle serie che trasmettono non vendessero, invece grazie al fansub riescono anche a vendere prima ancora di portare la loro opera tradotta "ufficialmente". Personalmente, se non fosse per il fansub forse non sarei neanche su questo sito perchè è grazie al lavoro di questi appassionati che ho potuto conoscere opere nella loro integrità e in tutte le sfaccettature. Ovviamente faccio riferimento solo al fansub dedicato agli anime perchè serie tv o film difficilmente le tratto. Il fatto che alcune case d'animazione o videogiochi apprezzino il lavoro degli appassionati, non può far altro che rallegrarmi.
Non parliamo delle OST, da Taiwan arrivano un sacco di CD pirata spacciati per originali, CI SI METTE SOPRA IL BOLLINO SIAE e li si vende come originali. In tanti ci siamo cascati.
io ho recuperato in fumetteria vari manga proprio grazie alle scan, erano magari dei titoli che tendenzialmente o per la grafica o per la trama non mi si addicevano e poi li ho rivalutati, comprandoli. per gli anime per ora, tra tutti quelli che ho visto non ce n'è uno che, per me, valga la pena di essere comprato. i classici che escono li faccio tutti, ma quello è un discorso diverso, è l'effetto nostalgia, questi nuovi boh! non hanno mai un finale decente o meglio non hanno mai un finale.
Sul fansub è come sulla pirateria: la solita Italietta. Ci si dovrebbe da un lato, come diceva Marco Rastrelli, che il mercato anime in Italia è morto e noi pasteggiamo con cadaveri di anime, divorati da noi prima ancora che potessero nascere in Italia. Ci sono tante colpe e giustificazioni, ma si dovrebbe usare un modo più accorto di comportarsi. Anche le case editrici dovrebbero secondo me imparare ad utilizzare il fansub come una carta da giocare, piuttosto che una mnaccia da combattere con ogni mezzo (non che comunque non lo sia). Alla fine, potete dire quello che volete, ma non comprare le opere perché già godute gratuitamente è rubare, né più né meno.
"Alla fine, potete dire quello che volete, ma non comprare le opere perché già godute gratuitamente è rubare, né più né meno"
in linea teorica sono daccordo con te, però per gli anime la situazione è un pò particolare. personalmente non ricordo molti cofanetti usciti senza che ci fosse stato un passaggio anche in tv (ora escono tanto per fare un esempio gurren e code geass, ma sono visibili) e non tutto quello che si guarda in tv, gratis dato che il canone è talmente irrisorio che non puo essere considerato, viene comprato.
rileggendo quello che ho scritto mi rendo conto di essermi spiegata piuttosto male, schematizzando quello che penso è questo: - se guardo un anime subbato e poi esce il dvd, senza passaggio tv, e non lo compro per me è rubare, anche se devo dire che l'ho fatto
- se lo stesso anime esce sia in tv che dvd, non mi sembra rubare perchè non compro certo tutto quello che guardo in tv
il problema è che quando si guarda un sub non sai se verrà trasmesso in italia o meno o uscirà solo in dvd, anzi la maggior parte delle volte e roba che non si vedrà mai
"se lo guardi in tv muovi cmq dei soldi con il tuo audience"
non ho capito il commento. non è che quelli della tv riescono a sapere cosa guardo io o te, ci sono un gruppo di persone selezionate che dovrebbero rappresentare l'italia da un punto di vista anagrafico, reddituale etc etc che hanno un apperecchio collegato alla loro televisione e tramite quello trasmettono le informazioni per i dati auditel, poi sulla base di questi dati vengono fatte delle proiezioni. nessuno sà cosa guardo io in televisione
Secondo me il fansub aiuta i detentori dei diritti, soprattutto in un mercato come quello italiani dove anime e manga non sono così popolari. Se non avessi iniziato a guardare delle serie subbate, non avrei avuto modo di apprezzare questo tipo di opere che non conoscevo e non mi sarei mai sognato di comprare dei dvd originali di anime. Invece ora mi capita di tanto in tanto di spenderci dei soldi. Poichè i dvd originali non sono così economici, preferisco valutare una serie subbata e se mi piace, aspetto l'uscita dei dvd per godermela. Non me la sentirei proprio di acquistare una serie con l'incertezza che non mi piaccia, e questo vuol dire che se non ci fossero stati i fansub da me le case produttrici non avrebbero preso un soldo.
Beh, ma il principo dello share non si basa sul numero di televisori accesi su un determinato programma? Non sanno cosa guardiamo io e te, ma la percentuale di italiani che guardano una certo programma dovrebbero saperla eccome...Quello di cui parli te è l'auditel...secondo molti un dato inaffidabile.
Quoto anche io Bestia io se leggo qualcosa via scan è perche non posso o procurarmelo o perche nn ho abbastanza soldi pe l'ennesima seria che pero vorrei seguire e se nessuno la presta .. scanno XD... mentre per gli anime beh qua cale epr tutti molti di quelle serie qua nn arrivera mai quindi ringaziando tutti i gruppi fan sub io me li guardo cosi... mentre come dicevi te sentire gente che lo fa solo per evitare una spesa ... beh li è un modo scorretto... e nn mi sta bene...cmq mi ha fatto piacere sta notizia!
Certamente ormai il fansub è diventata una realtà importante a livello internazionale, che comprende moltopiù degli anime e dei videogames, sono contento che venga riconosciuto merito e capacità a chi lo fa solo ed esclusivamente per passione..!! Era ora..
Oh, quanti commenti! Be', anch'io ovviamente voglio dire la mia! XD Sono contento che una casa ufficiale abbia riconosciuto l'utilità di un lavoro di appassionati (la patch per i vari Higurashi e Umineko) e che persino la casa che ha acquistato i diritti di pubblicazione li abbia interpellati a fare correzione di bozze! XD Se la DynIt m'avesse fatto una simile proposta per Geass e Lagann l'avrei fatto pure gratis (o al max mi regalavano i cofanetti di entrambe le serie! XD ), per fare un esperienza seria nel mondo della traduzione e adattamento.
Il problema del fansub è che ci sono gruppi seri e gruppi meno seri. Personalmente considero il fansub una forma pubblicitaria, per far conoscere un titolo che non vedrà le coste italiane a chi non conosce il giapponese, e il fansubita a chi non conosce l'inglese. Magari i più non se ne accorgono ma ci sono migliaia di utenti che scaricano fansubita perché non capiscono bene l'inglese o non si vogliono stressare con le traduzioni. Insomma, non sto dicendo che se Geass e Lagann sono arrivati è solo per merito mio e del mio gruppo, ma posso dire che "se Geass e Lagann sono arrivati è anche per merito mio e del mio gruppo"! Perdonatemi se manco di modestia! _/O_
Queste notizie fanno sempre piacere, anche se non sono un subber a solo uno che li guarda, mi fa piacere che chi ne abbia diritto prenda i propri complimenti!
Personalmente sto seguendo gli anime citati da Shinji su Rai 4 proprio perchè ho visto il loro subita e se comprerò i cofanetti sarà per lo stesso motivo, un po come riportato da Tacchan! E' bello poter comprare "a scatola aperta" ^__^
Lo facessero in Italia con giochi come Yakuza 2, Tales of Vesperiae o Valkyria Chronicles, vergognosamente non tradotti. E naturalmente per quella miriade di giochi e serie non licenziate che non raggiungono e non raggiungeranno mai i nostri lidi. Il problema del fansub è che a volte si fa con serie già licenziate.