che i kappa se ne siano "andati" da gp è solo una utopica speranza la verità è che sono stati cacciati, come lo furono con star
che gli altri editori non vanno bene eh beh grazie ai fumettari che si fanno rintronare dai distributori (star e panini) lasciando perdere cose degli altri editori in favore della loro robaccia
spero che il mercato imploda così tabula rasa pe r tutti così si avranno meno editori, meno narutardi e più titoli di qualità sperando in un aumento dei prezzi così almeno gli utonti non si buttano sulla prima cavolata che viene pubblicata, solo perché fa figo o è di moda, ma si informano e vedono se val la pena comprare o no
Meno male che c'è Castellazzi a dirmi della crisi...altrimenti non me ne sarei mai accorto
Comunque, tornando seri, la Planeta visto il suo Catalogo non punta di sicuro verso il settore Manga. Spero solo che i rinnovi dei contratti con il Jap vadano in porto
Diversa è la situazione GP, che indubbiamente, nonostante la competenza (???) dei Kappa è partita malissimo sul mercato, visto l'alto prezzo di alcuni albi, ed un livello qualitativo non eccelso.
Esempi pratici nel mio caso: Springald Alive - serie interessante Blazer Drive - serie di cui si poteva fare a meno, però leggibile Break Blade - serie che ho interrotto al secondo volume Club Paradiso - regalato il primo volume Eater - preso solo un volume, evito anche di commentare Exaxxion - preso solo un volume, evito anche di commentare Kiss & Never Cry La Spada di Paros - miniserie di 2 numeri...gradevole Monster Hunter Orage - Mashima è Mashima Shadow Skill - presi i primi due...eviterò il terzo
io sono contento di questa crisi del settore manga... davvero moltissimo! erano anni che l'andavo predicando come un pirla nel deserto, e ora che c'è quello che succederà in futuro è tutto da scoprire e da me è ultra atteso.
io spero sempre che il lettore si dia una svegliata e apra gli occhi... e mi riferisco a lettori tipo quel tale che fece una domanda a panini LODANDOLA per il suo operato...
e questo tipo di lettori che DANNEGGIA tutto il creato editoriale...
Spero che nessuna delle due case editrici chiuda i battenti perché io compro diverse serie da loro e non credo che la Planeta e la GP Manga non abbia serie che non attraggono le persone.
anonimo
- 16 anni fa
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Mi dispiace che la GP sia in difficoltà , ma se la sono cercata. Mi sarebbe piaciuto acquistare Sonata nel vento, La spada di paros e Ann, come pure N.Y. Omachi , ma se costano tutti 6,90 soprassiedo. Basta solo confrontarli con l'edizione MX di Eroica, che sarà un po' più sottile, ma è dieci volte più curata. Inoltre stanno uscendo troppi titoli "classici" o "stile anni 80", tutti in una volta e tutti a prezzi alti. A proposito di edizioni qual'è il rapporto qualità prezzo della americana CMX, di cui possiedo Emma, rispetto ai volumi della Dynit?
@ kotaro sono d'accordo con te che molte delle migliori serie del mercato manga qui da noi...sono quelle vecchie,ed io penso sia dovuto ad una logica del mercato di un tempo,pubblicare titoli di sicuro valore ed opportunità commerciale e rischiare il meno possibile,quindi i manga editati negli ultimi dieci anni qui da noi, forse più; si compone di un agglomerato di serie di 30 anni di produzione,e poi a prezzi abbordabili...i titoli stanno finendo ed oggi ci troviamo con molteplici titoli quasi in tempo reale con il giappone,essendosi allargato pure il mercato... @spike81 per fumettaro intendi lorenzo?! anche a me disse l'ultima volta che passai in fumetteria direi forse più di sei mesi fa(distacco improvviso!?)...che le vendite erano scese ma l'avevo notato già prima, quando vai di sabato pomeriggio diverse volte e noti che non c'è moltissima gente,qualcosa da pensare te lo dà! @ ibra gear second certo che il tono apolittico funziona di più :-s mi viene da pensarlo a come sia stato male utilizzato negli ultimi anni anche dai giornalisti italiani...
vorrei chiedere una cosa...ma forse sarà un problema mio di vedere nero,quest'anno a lucca c'era meno gente dello scorso anno !?
milo (anonimo)
- 16 anni fa
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scusa ma Castellazzi ci fa o ci e' ?
Vengono riversati ogni mese un numero altissimo di testate ( il triplo che 6 7 anni fa) e tutte viaggiano da 5 a 8 euro..contro le vecchie 3/4mila lire...che pretende??? Pensa che tutti abbiano 200e al mese da spendere? RIDUCETE LE TESTATE ed i PREZZI
Io sono dell'idea che a causa di questa presunta crisi sia l'eccessivo numero di manga prodotti in Italia. Inoltre ritengo che la maggior colpa sia da attribuirsi a panini che ha saturato il settore con troppi, troppi manga.
La mia idea sarebbe quella che ogni casa editrice decida di produrre un numero massimo di manga al mese. E che le novità se presentate si alternino e mantengano sempre il numero fisso di uscite.
Inoltre sarebbe forse il caso di produrre riviste come shonen jump sulle quali settimanalmente fare uscite nuovi capitoli di titoli nuovi, magari da lanciare e poi chiedere ai lettori quali tra questi titoli sia il preferito da rendere in monografico.
In questo modo non si satura il mercato, ognuno può decidere che serie monografica seguire e in contemporanea può comunque anche seguirsi le altre serie nei volumi di cartastraccia in stile shonen jump.
Tanto per fare il simpaticone io alla settimana spendo dai 30 ai 45 euro di fumetti..
StormAngel
- 16 anni fa
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@ Kuro Ookami 45 euro a settimana ??? Sono senza parole ... (e cmq non è inerente alla discussione ) Cmq di riviste tipo jump ce ne sono gia state una vagonata in italia e sono tutte fallite, quindi dubito che nessuno le riproporra. Piuttosto potrebbero pubblicare gratuitamente delle scan dei primi capitoli di vari manga sul loro sito e chiedere al pubblico il loro parere e agire di conseguenza. Così si risparmia anche costi di stampa e carta. Però in realta è una cosa cmq fallimentare visto che per pubblicare qualunque cosa sono necessari i diritti, e quindi poi quei manga verrebbero tutti immessi sul mercato per forza; anche perche penso che neanche i japponesi siano disposti di dare i diritti di qualche capitolo visto che ci guadagnerebbero poco
StormAngel: beh si considera che ci sono volumi tipo bone a colori che vengono 14 euro, ma meritano parecchio. Detto questo in realtà sono fallite per due motivi uno erano mensili e non settimanali e due costavano parecchio. Io propongo albi identici a quelli giapponesi con calrta ultra riciclata roba che costi massimo 2 euro, roba che leggi e poi butti. perché quel genere di rivista non si colleziona, si legge e poi lo butti.
"La tempesta non e' ancora esplosa in tutta la sua furia"? Spero si tratti di esagerazioni, anche se che la crisi avesse toccato il settore anime&manga si sapeva gia. Quando arrivo' la notizia della nascita della GP con i kappa di mezzo, mi stupii ma tutto sommato fui contento, decisi di prendere qualcosa delle loro serie e devo dire che alive e labyrinth non sono male, la qualita delle edizioni e' effettivamente piu bassa ma lo e' anche il prezzo. Quello che mi stupisce e' perche gli altri editori sembrano non lamentare crisi, soprattutto la planet non molto amata da diverso tempo, dovrebbe aver registrato un calo piu marcato degli altri... Strano poi - come qualcun altro ha fatto notare - che i kappa si sgancino cosi presto da GP, chissa come stanno realmente le cose...
Eh Kuro Ookami sarebbe bello, ma per me è irrealizzabile...troppi giochi di diritti. Non credo sia possibile (magari anche economicamente parlando) mettere in una stessa rivista manga provenienti da case editrici giapponesi diverse, e a questo punto si blocca già tutto.
Il punto è che il mercato dei manga non è più quello di anni fa. Ai tempi l'offerta era sensibilmente inferiore e gli editori non dovevano certo strapparsi i capelli per fare un'edizione buona, o si comprava quello che c'era sugli scaffali o niente manga.
Ad oggi, invece, l'offerta editoriale è ampia e c'è anche la concorrenza delle scan, in questo contesto è chiaro che i lettori compiono una maggior selezione rispetto al passato, valutando titoli e qualità delle edizioni.
Per la Planeta devo dire mi dispiace, personalmente seguo solo Karin, ma mi sarebbe piaciuto anche prendere Gintama prima o poi, spero che comunque riescano a pubblicare gli ultimi due volumi di Karin.
L'idea di Kuro della rivista mi piace. Io se permettente rilancio dicendo che si potrebbero pubblicare monografici con i singoli capitoli delle opere più famose (One Piece, Bleach ecc..) stampate su carta tipo giornale a 50 cent pubblicati a tipo 1 o 2 settimane di distanza dalla pubblicazione in giappone. A quel punto anche quelli delle scan dovrebbero ferarsi se hanno la stessa etica dei fansubber. So però che non si farà mai anche per volontà degli stessi giapponesi, però sarebbe interessante...
Beh, se andassero in porto cose tipo ipad nei prossimi anni, ovvero se avessero successo, non sarebbe male scaricare "podcast cartacei", capitoli tradotti e in formato elettronico a breve distanza dall'uscita in jap e poi uno si compra il volume in edizione di buona qualità qualche settimana dopo delle serie che realmente gli interessa collezionare....ok, ok, forse mi son lasciato sfuggire un pensiero utopico, ma chissà, in un prossimo futuro....:D
Sono d'accordissimo con Ansonii390, con la crisi che c'è gli editori dovrebbero essere i primi ad andare incontro ai lettori. Siamo noi che li mandiamo avanti e di conseguenza dovrebbero aiutarci con prezzi molto più accessibili a tutti.
RyOGo, da una parte il tuo discorso lo appoggio quando dici di "premiare" una casa acquistando una serie che piace di sicuro, ma bisogna prima di tutto vedere se se lo si può permettere, cosa che molti, io compreso non posso: in tutti questi anni ho rinunciato a molte serie(per svariati motivi:spazio, reperibilità, casa editrice, qualità ecc) ma il primo motivo è ed è stato solo uno: SOLDI.
Se case come la Panini, la Dynit, la D/Visual, la JPop e altre non si decidono ad abbassare i prezzi io la vedo molto male per il mercato. Molti di voi elogiano(giustamente) la JPop per le ottime edizioni. Concordo giustamente perchè ha validissime edizioni ma 5.90€ per un singolo volume sono troppi, troppi, troppi e ancora troppi! Io volevo farmi la sua nuova ristampa di Keiji il magnifico, ma anche se sono 18 numeri soltanto, spendere 5.90€ e rotte per ogni numero diventa una spesa micidiale, anche perchè non farei solo quella.
Per quanto riguarda invece la Dynit e la D/Visual stesso discorso, anzi, maggiorato per loro, che hanno prezzi mostruosi... D'accordo che le loro edizioni sono ottime, ma i prezzi non sono accessibili a tutti, è sempre lo stesso discorso.
Queste case non possono lamentarsi del calo delle vendite se prima di tutto non abbassano il prezzo di molti titoli.
La barca affonda? Buono a sapersi, eviterò di acquistare altri loro titoli e seguire quelli attualmente in pubblicazione: non butto via soldi per serie interrotte. :/
Devil: i prezzi jpop sono alti, ma sono in rapporto qualità prezzo. Il problema è lo stipendio. Considera che ormai per i commercianti l'euro equivale a mille lire e anche a livello commerciale è quello il suo valore. Le aziende quindi dovrebbero riadattare gli stipendi a quel valore. Detto questo non è tanto il costo, ma le troppe serie che escono insieme.
@Devil In Giappone il prezzo dei manga è quello, e la JPOP stampa meglio dei giapponesi (tranne forse alcune ultime uscite, ma spero che sia un caso isolato)... perciò sta a te decidere tra qualità (e pagarla di conseguenza) o risparmio (se ciò che t'interessa è solo la stampa su carta dell'opera, fa niente se ha qualche difetto). Io sinceramente preferisco alternare le due cose: acquisto alcune opere da 3.90€ (ma solo se mi piacciono) ma anche altre da oltre 7€, e di questi soldi spesi non me ne sono mai pentito, mentre per alcuni fumetti pagati poco ma che mi han dato poche soddisfazioni invece me ne sono pentito parecchio.
Detroit Metal City, Team Medical Dragon, Gaku: Questi sono i manga che seguo della Planeta, e sono tutti e tre FANTASTICI! In particolar modo gli ultimi due sono tra i migliori che io abbia mai letto (sì, so che è esagerato, ma leggetevi i 4 volumetti di Team Medical Dragon pubblicati e poi ditemi)... Se li interrompono credo proprio che avremo una moria di angeli in cielo...
Della GP non prendo nulla (aspetto la ristampa di Springald), mentre della Planeta prendo Hanzo. E ringrazio le recensioni in rpima pagina di animeclick per avermi fatto conoscere questo meraviglioso manga. Uno dei problemi di questa casa editrice è che non ha rapporti con la clientela: non c'è un numero di telefono, né una email. E sul forum del loro distributore non rispondono ad alcun messaggio inerente ai manga. Vorrei proprio sapere se concluderanno tutto Hanzo,e prima che io vada in pensione.
La revisione (si fa per dire) di castellazzi fa un pò di chiarezza. Perlomeno smorza un pochino i toni apocalittici, GP non chiude, e i nostrti manga verranno quas sicuramente portati a compimento. E grazie al cavolo direi.
Comunque immagino che questa situazione non possa andare avanti per molto...che ci aspetti una rivoluzione nel campo dell'editoria dei manga?
E soprattutto, dove andranno a finire i Kappa Boys? XD
@Gaara <i>"della Planeta prendo Hanzo. E ringrazio le recensioni in rpima pagina di animeclick per avermi fatto conoscere questo meraviglioso manga."</i> Prego! In effetti anche a me scoccerebbe molto se succedesse qualcosa di grave ai manga che seguo... già un po' di cose successe quest'anno mi han fatto passare voglia di leggere manga (qualcuno a nominato Slam Dunk Deluxe?), se poi mi ritrovassi con le ennesime serie interrotte (cominciano a diventare troppe) allora credo che finirei davvero per non acquistare più nulla...
baljak (anonimo)
- 16 anni fa
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Quando in Gintama traducono il titolo "le polpette dei cani hanno un buon odore" con "le palle dei cani hanno un odore strano" io dell' adattamento che debbo pensare? Inoltre sarà una mia impressione ma vedo balloon strapieni in Giapponese e con due frasi nel corrispettivo italiano. E' il Giapponese a essere mooolto sintetizzabile come concetti o risparmiamo anche sulle parole?
Se mi segano Team Medica Dragon non so che combino. Ci rimarrei troppo male. Speriamo che questo scenario non si verifichi mai. Come per Evolution, anche per me TMD rappresenta uno dei più bei manga (ma più in generale, dei più bei fumetti) che abbia mai letto. E pensare che mi ero deciso a recuperare anche Gaku...
Va beh, cerchiamo di non portare sfiga e tocchiamo ferro (e anche qualcos'altro).
Ho trovato interessanti due osservazioni onestamente. La prima di Lightlife, che parla di saturazione del mercato; se n'e' discusso poco fa sulla trovata pubblicitaria dello streaming, quindi non saro' prolisso
Parlare di crisi significa che tot aziende vendono a tot clienti, diminuisce la domanda e l'azienda ne risente. Non e' cosi' ; la crisi e' una fandonia, In italia c'e' stato una foga spropositata di lucro non coerente con il bacino potenziale. Si compra di meno solo in proporzione alle uscite, altrimenti non ci si raccapezza sulla genesi di questa montagna crescente un po unticcia. In secondo luogo non vedo come possano presentarsi margini di miglioramento, se il prodotto e' cosi' scarsamente competitivo; e per esserlo, si deve ridimensionare il business a monte, prezzi piu' bassi, guadagni piu' contenuti, opere piu' oculate
L'altra osservazione interessante e' quella di Ansonii. Il manga arriverà veramente ad una marginalizzazione se non si arriva a considerare una serie come merce, e non il volumetto. Il volumetto e' una sola parte, un frammento; e quindi il cambiamento deve partire dal rapporto Filiale Italiana e Oriente I libri a metà non vanno da nessuna parte, i fumetti neppure
Comunque, tanto per la cronaca non sta uscendo quasi più nulla di manga in fumetteria da parte della Planeta da Dicembre...mi sa che completano qualcosa che devono completare ed il resto lo droppano. =_=
@ Ryogo: I manga in giappone dici che costano il nostro euqivalente di 6 euro? A me non risulta minimamente, anzi se non ricordo male un manga in giappone dovrebbe costare circa un equivalente dei nostri 3 euro (ma vado a memoria, potrei sbagliarmi), ovviamente con edizioni perfette. Di sicuro però non costano 6 euro.
Comunque io l'ho sempre detto che al di la delle opinioni in molti in italia guardano il prezzo e non la qualità, e a quel punto tutti a mangiarmi la faccia...mi dispiace ma per uno studente come sono io è decisamente meglio avere un manga dall'edizione insipida stile star comics o panini piuttosto che una edizione lussuosa a 6 euro...cioè, nulla da dire che se si paga 4 euro per un volume panini sia giusto pagarne 6 per uno jpop, il discorso è che io non posso permettermelo. Detta come va detta, anche se potessi permetermelo valuterei attentamente se prendere una serie da 6 euro o fare 2 serie da 4 euro...sono proprio dell'avviso che per quanto sia bello avere un'edizione lussuosa, il gioco purtroppo non vale la candela.
Allora da quello che ho letto si parla di un certo Michele Foschini alla guida di questa Ronin Manga, ora non so chi sia ne tantomeno se sia collegato ai Giapponese direttamente. Però secondo me lo slogan è significativo, se dicono “manga senza padroni” non può voler dire che Shogukan e l’altra arrivano in Italia perché alla fine sono proprio loro i padroni di tutto.
Poi l’ultimo dietro-front di Castellazzi mi sembra molto ipocrita, dato che contraddice quasi quello che ha detto nel primo intervento giusto per non fare incavolare nessuno. D’altronde la “bacchettata” di GP a Castellazzi mi sembra un buon segnale, per cui alla fine continuano a tenerci alla loro immagine e a rimanere nel mercato.
Allora un manga giapponese sono 390Yen che al cambio attuale dovrebbero essere 4 euro. Inoltre i volumi hanno si una carta giallina stile GP, ma una rilegatura migliore e una copertina in cartone più rigida e la sovraccopertina nella media. Direi comunque che sono dei bei volumi. Almeno cosi sono i miei 5 eyeshiled originali. Detto questo per ora la Planeta è ferma, ma solo per via dei rinnovi dei contratti. Cosi ha dichiarato in un forum.
Mi piace come scrive Castellazzi ^^ Per quanto riguarda lo scioglimento del binomio Kappa-GP, mi frulla in mente un pensiero da parecchio tempo...è la GP che li ha cacciati o sono i primi ad essersene andati, insoddisfatti forse da un livello qualitativo che di qualitativo ha ben poco ? A me il parco titoli della GP sinceramente non è parso male, solo che le edizioni e il relativo rapporto qualità-prezzo (con qualche eccezione)...quello decisamente sì La Planeta la conosco solo per sentito dire, sicché non posso giudicare. Certo invece son ben più curiosa anch'io di vedere dove andrà questo nostro mercato dei manga quest'anno, e che fine faranno le tante realtà editoriali che continuano a nascere, senza però a mio parere avere le basi per intravedere la luce del futuro (con qualche eccezione, anche qua)...in un settore a così bassi margini, non so, mi sembra un suicidio senza una solida base di fondo. Esattamente quella base che pensavo il colosso GP avesse, e che a quanto pare...non si è sfruttato bene ?
ah ah ah, il titolo mi ha fatto molto divertire!!^^ bè, i dati di vendita e il fatto che il mercato manga anime fosse in crisi, lo sapevamo già, insomma, è in crisi in jap, figurarsi qui, anche se non è una buona motivazione! la notizia che lascia perplessi è la dipartita dei kappa dalla gp!! di già????? cioè è trascorso più tempo tra preparativi, giochetti inutili sui titoli (e anche fastidiosi) e auqnt'altro, che il tempo effettivo che hanno lavorato! chissà come mai! a primo impatto dimostrano poca serietà e non si capisce che intenzioni abbiano, ma insomma staremo a vedere!!
Sarebbe bello se, come dice Assenzio, si potesse arrivare a considerare prodotto finito la serie intera anziché, il singolo volumetto (ora ogni volta che finisce una serie tiro un sospiro di sollievo quasi fosse un investimento andato a buon fine), anche se da quel poco che so sono gli stessi giapponesi a volere in questo modo (addirittura dovendo contrattare per i diritti di ogni singolo volumetto), per cui, se cosi fosse, non so se gli editori stranieri possano fare qualcosa (poi magari non sono neanche interessati a farlo, ma questo è un altro discorso)...
Cmq, il raffronto prezzi Giappone-Italia non so quanto possa stare in piedi, c'è troppa differenza di tiratura (il prezzo non dipende solo dal costo dei materiali ma anche da costi fissi, come diritti, stipendi, spese dell'editore, che vanno divisi nel numero di volumi venduti... quindi più volumi sono meno questi costi pesano sul singolo)...
il rpezzo di ogni siongolo volumetto in italia va scomposto così tra distributore e fumettaro si trattengono il 70 % del (in edicola e 5o% a distributore e 20 al edicolante) guadagno dell albo col 30% la casa editrice ci deve pagare i diritti, la stampa, la traduzione, il lettering ed tutte le altre spese fisse esempio su 6 euro 4,2 euro se li intascano distributoree fuemtteria 1,8 rimangano alla casa editrice a cui devi togliere tutti i costi per un manga da edicola da 4 euro solo 1,17 rimane alla casa editrice come vedete il saldo per casa editrice da fumetteria ed edicola non è molto diversi
Un piccolo inciso: Bisogna anche dire che la Deagostini non brilli certo per qualità di ciò che pubblica, al di la dei contenuti un numero di uscite biblico con un costo che va ben oltre il costo dell'edizione "come mamma l'ha fatta" non mi sembra possa considerarsi un grande acquisto. Ancora mi chiedo come si faccia a seguire una serie della Deagostini! Sulla questione della crisi... ci sarebbe troppo da dire
Considerate anche il reddito in Giappone, i prodotti vanno calcolati in proporzione
Slanzard si puo' fare, e' molto semplice. Il presupposto principale dovrebbe essere una regolare e sana competizione, non un avido magna magna; un normale mercato di domanda offerta decentralizzato su un paio di poli aziendali specializzati, correlati da un minimo sistema cooperativo. Uno studio di settore Serio, in Italia per quantizzare e soprattutto stabilire cosa comprare; e uno studio di settore Serio in oriente, per snellire la dinamica d'acquisto. Si stabilisce che il valore ottimale e', ipotiziamo, 10 manga da pubblicare ( ottimale non significa piu' danarifero, ma il numero massimo gestibile a livelli di punta ed eccellenza ). Il giappone ha un parco che rientra nella studio di settore, diciamo, con 20 potenziali manga; selezioni, e Acquisti Solo da Produttore orientali che garantiscono una dinamica minima di serietà ed eventuale rimborso, perche' il danno d'immagine non e' un tema aleatorio. Non esiste al mondo ditta che non ha risarcimenti se il fornitore interrompe il contratto in corso; basterebbe un fiore per il cliente italiano, spese contenutissime
Uno pensa " ai Giapponesi non interessa, sono autonomi". Stupidate. Internet fa da livellamento e da barriera di controllo; se io azienda Italiana non compro e pubblicizzo il tuo anime, dandoti un incasso di X, in Italia questo prodotto arriverà subbato e piratato. Tra X e un emerito nulla, una persona sana di mente sceglie X.
Il problema e' che nel nostro Pese abbiamo assistito ad una corsa non dissimile alla cerca nel far west, inondare e raccattare il piu' possibile nel lasso di tempo minimo. I Fessi parlano di crisi, in realtà si chiudono i battenti perche' non c'e' interesse nel creare una dinamica seria, mentre i clienti diventano un pizzico esigenti uscendo fuori da quella politica sadomaso e perbenista, di continui ed inutili ringraziamenti e sottomissioni
Sono d'accordo con il fatto che spendendo 10€ si ha un'edizione con i contro bip(anche se non sempre), ma per studenti e noi disoccupati la situazione è molto problematica. Vorrei fare un'esempio con i manga della D/Visual: le varie serie che escono di Go Nagai te le fanno pagare, ogni volumetto la bellezza di 8€ e rotte. A me sembra(e potrei anche sbagliare) che le loro edizioni siano del tutte similissime con quelle della JPop che invece lei le mette a 5.90/6.90€ circa. Allora perchè quelle devono costare quei 2/3€ in più? Perchè devono lucrare sul maestro e sulle serie, che sono cult, ecco qua.
La ristampa di Ken il guerriero, anch'essa della D/Visual costa la bellezza di 8€ e rotte anche lei. Ma vi sembra giusto pagare quasi 10€ per un singolo tankobon dalle dimensioni un pò più grandi? Ok, ha pagine iniziali e centrali a colori, ha una copertina patinata e lucida e poi? Dovrebbe avere anche un gashapon incluso o sbaglio? Perchè vedo in fumetteria che ogni volta nel prezzo è incluso anche un "figure", che "giustamente" il mio fumettaro non mette. 10€ per un solo tankobon sono troppi, anche se l'edizione è impeccabile. La Dynit faceva pagare 6.90€ per Big GTO - Great Teacher Onizuka che erano la bellezza di 2 tankobon uniti, quando uno solo, nella prima edizione si pagava quasi 5€, se non di più. Ok, l'edizione non sarà stata come quelle della D/Visual(che poi non era manco tanto male come edizione), ma volete mettere il prezzo?
Ragazzi, voi potete anche dire che per avere edizioni ottime bisogna sborsare e non stupirsi del prezzo alto, ma io controbatto che non è giusto, fine. Non tutti possono permetterselo e di conseguenza queste case dovrebbero pensare che il mercato non è composto da soli elementi che lavorano. Non dico che devono abbasare vertiginosamente i prezzi, ma anche quell'euro o due di meno farebbero la differenza, tutto qui.
Il discorso è complicato Bisogna sempre ricordare che non tutti i diritti di acquisizione dal Jap hanno costi simili. Bisogna ricordarsi che non tutte le realtà economiche sono simili qui in Italy...
Tu dici che la Dvisul vuole "lucrare" sui manga di Go Nagai ma ciò non è proprio così. Ammetto di non aver ancora preso nulla delle loro pubblicazioni, ma sfogliando i loro albi in fumetteria la differenza si nota, ed anche parecchio.
La Dynit giustamente fece uscire Big GTO (che ho acquistato) dopo aver fatto uscire la precedente versione, e forse proprio qui sta il punto.
Con la prima versione da 5,00 euro era rivolta ad una certa fascia di acquirenti (con determinate capacità economiche), con la seconda versione (da 6,90 che tuttavia accorpava due volumi) si rivolgeva ad un'altra fascia di compratori
Putroppo nel mercato dei fumetti in generale, qui in Italia sopratutto non ci sono varie edizioni degli albi. Difficilmente un albo viene stampato, e successivamente ristampato in edizione "budget". Da noi purtoppo non vengono fatte le edizioni "a basso costo"... Casomai vengono fatte le finte "GOLD" a prezzo maggiorato (senza motivo secondo me).
Poi tu mi dirai che non è giusto, che non tutti possono permettersi di comprare i manga che desiderano. Ma io onestamente posso risponderti che anche a me piacerebbe andare a cena fuori tutte le sere in un bel ristorantino...ma il più delle volte mi tocca accontentarmi di una bella pizzeria
Dio effettivamente mette ansia questa notiza,nn so onestamente che pensare... io che sono un accanito lettore cartaceo avevo notato che le uscite di Planeta DA e GP erano poco rilevanti come titoli... è anche da notarsi come in questo periodo molti manga come molti anime sono solo delle varianti di serie stereotipate che nn riescono ad appasionare veramente il lettore o lo spettatore... ormai le serie veramente belle che escono in un anno si possono contare sulle dita bah vedremo come dice la sopra chi vivra vedra XD...
Guarda, per il fatto dei vari costi di licenza quello è vero, certo.
Quando dici che che le edizioni D/Visual sono migliori della JPop però io sinceramente tutta questa differenza non la vedo, però devo anche dire che come te non ho mai preso nulla e dovrei analizzarli meglio. Comunque ora che mi dici così guarderò meglio
Più che altro non ho capito la differenza di fascie alla quale si rivolgeva la Dynit quando ha pubblicato le due edizioni di GTO che dicevi prima, potresti spiegarmi meglio?
Devil: io della D/visual ho preso la divina commedia di go nagai e ora voglio prendermi i loro capitan harlok e anplessed sono tutti albi che costano circa 10 euro con un rapporto qualità prezzo ottimo. E ti faccio anche notare questo: la d/visual non punto ad un mercato di ragazzini, visto che se fosse cosi pubblicherebbe shonen, ma di gente matura con un certo patrimonio economico alle spalle. Indi per cui i volumi sono lussuosi, e si anche costosi. Perché l'acquirente a cui punta a comunque soldi da potere investire. Vedi anche la HAZZARD. Tra l'altro non so se tu oltre a manga leggi anche altro ma se hai presente i volumi francesi potrai capire che comunque 8,90 per harlok non sono poi cosi tanti visto che un volume di morgana di enoch viene 14 euro circa.
@devil: la d/visual, come ti hanno fatto notare altri, ha edizioni nettamente migliori rispetto agli altri editori. Pertanto il prezzo è giustificato. Io seguo qualche serie della d/v e in ciò ringrazio il fatto che i volumi escano periodicamente, spesso con intervalli molto dilatati. Naturalmente sacrifico l'acquisto di altri titoli, meglio poco ma buono.
Per il resto quoto il discorso di Assenzio sulla responsabilizzazione delle scelte e l'instaurare di dinamiche editoriali funzionali, non avide di guadagno. Il problema è proprio l'approccio facilone dell'azienda, se non ci sono i presupposti per il lancio di una serie, semplicemente non la acquista, non può pubblicar qualcosa senza rispettare gli standard minimi di appetibilità del bacino d'utenza a cui si riferisce. Se lo fa, almeno si assuma tutte le responsabilità della scelta, terminando il prodotto che infelicemente ha proposto o rimborsando i clienti.
Stella (anonimo)
- 16 anni fa
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Possiedo anch'io la divina commedia della D/Visual ed ho trovato il rapporto qualità prezzo ottimo, come anche quello di Eroica della MX. Qualcuno potrebbe dirmi il rapporto qualità prezzo dell'americana CMX dicui possiedo Emma, rispetto all'edizione italiana della Dynit? A me la Dynit non dispaceva, mi manca la sovracoperta nell'edizione americana. Grazie per la risposta.
Ho comprato ieri la Voce delle Stelle della D/visual. Edizione perfetta. Rilegatura robusta, carta bianca e spessa, sovracoperta come sempre di ottima qualità, pagine a colori e inchiostro di elevata qualità. Il tutto per "l'astronomico" prezzo di euro 6,20. Grazie D/Visual!
questo da come pare è successo in francia mi pare negli anime,nei manga non sò,hanno saturato il mercato mi pare 4 compagnie,tali da non permettere l'entrata di altri competitor...quindi ora sarei curioso di sapere se sono nella nostra stessa situazione però in ambito di fumetti(cioè troppi titoli che non si vendono ed in tal maniera per un rientro son costretti ad alzare i prezzi dell'intero parco titoli) ,tenendo poi conto del fattore pirateria che si sente di più negli anime!
fra (anonimo)
- 16 anni fa
0
la planeta in effetti fa un po' pena come casa editrice (anche quando le edizioni all'apparenza sono buone contengono strafalcioni anche evidenti nella traduzione o simili), ma NON ESISTE che fallisca senza prima concludere LE MILLE E UNA NOTTE. ç_ç La GP se chiude mi dispiace... prendosolo kiss & never cry personalmente, ma anche se le edizioni non mi fanno impazzire non sono neppure molto orride...
be che la crisi ci sia nn è una novità,cè in tutti i settori primari figuriamoci in uno come il pianeta manga purtroppo(soprattutto qui in Italia) un manga per essere preso sul serio dalle varie case deve vendere copia in numeri spropositati e allora un collezzionista puo star tranquillo che riuscira ad arrivare alla fine della serie,ma se se per sfortuna un manga nn è famoso pubblicizzato o altro puo essere bello quanto volete che uscira un volume all'anno,ho detto questo perchè anche questa è una causa del poco interesse che suscita questo mondo se nn per le serie piu famose,è un discorso che si puo accostare a tutti i settori. poi se aggiungiamo i tagli e le censure che si fanno le traduzioni fatte alla buona ecc ecc ecco che anche chi è appassionato si allontana o se no come ha fatto un mio amico che studia giapponese li ordina direttamente dal giappone e dice che cè un enorme differenza allora o tutti impariamo il giapponese e li leggiamo in lingua madre o qualcuno deve fare qualcosa per dare lustro a questo splendido mondo cosi poco conosciuto nel nostro paese e molto spesso mal giudicato solo per dei sentito dire insomma facciamoci sentire.....ciao a tutti.
ci vorrà selezione all'ingresso...del mercato,purtroppo sfuggiranno titoli buoni,ma la maggior parte arriverà comunque in italia...forse questa crisi servirà a questo e ridimensionerà le case editrici !
la verità è che sono stati cacciati, come lo furono con star
che gli altri editori non vanno bene eh beh
grazie ai fumettari che si fanno rintronare dai distributori (star e panini) lasciando perdere cose degli altri editori in favore della loro robaccia
spero che il mercato imploda così tabula rasa pe r tutti
così si avranno meno editori, meno narutardi e più titoli di qualità sperando in un aumento dei prezzi così almeno gli utonti non si buttano sulla prima cavolata che viene pubblicata, solo perché fa figo o è di moda, ma si informano e vedono se val la pena comprare o no