<i>È come se il proprietario di questo computer dove io vado a prendere la musica facesse una copia di un cd che ha comprato e me la regalasse, cosa che avviene normalmente quando compriamo un cd e facciamo la copia per i nostri amici: è lo stesso meccanismo</i>
Guarda guarda quel furbetto di Maroni.....secondo me ha fatto pressione il figli per dire quello che ha detto....comunque sono convinto in parte su questo argomento....si dovrebbe discutere approfonditamente sul fatto che scaricare la musica sia illegale o meno.....:D
Beh è una grande sterzata contro il contenuto della legge sackozy, che in Francia ha fatto suscitare non molti dubbi. L'idea degli sponsor che pagano i diritti alle case discografiche ed agli artisti (di rimando) è buona, quasi visionaria però. Maroni non considera illegale, qualcosa che ora come ora lo è, quindi spero che oltre alle chiacchiere magari ci metta i fatti. E' bene però che la cosa sia gestita da persone che sappiano ed abbiano conoscenze sia in ambito musicale, sia in ambito di produzione e sia sulla fruizione del prodotto musicale tra i giovani (visto che cmq sarebbe una cosa maggiormente rivolta a costoro) sul web. Il servizio dovrebbe inoltre essere autenticato dalla SIAE o da comunque un' ente addetta a tale mansione che garantisca qualità e che però si assicuri che il file o i files scaricati non siano utilizzati per scopi di lucro e rivenduti su mercato nero. Se si prendono le giuste precauzioni, potrebbe essere una vera svolta. Certo, avere tra le mani un CD originale col suo bel librettino che odora di nuovo, beh quello non ha prezzo e quindi tale sensazione non sarà mai riproducibile col qualsiasi portate o software p2p. Diamogli fiducia cmq, vai Maroni
Furios
- 16 anni fa
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Bhe questo spiega come mai in italia la lega sta aumentando i suoi consensi... ora bisogna vedere se queste frasi sono dette solo per attirare le masse o sono concetti che hanno delle basi reali.... ai posteri l'ardua sentenza... cmq sono dell'idea che la siae, e le varie associazioni a favore del DRM, stiano sulle palle anche al governo....
@ Ichimaru Garuda: assolutamente no visto che copiare dischi senza scopo di lucro non costituisce reato.
Il ministro Maroni ha capito benissimo che la lotta contro il download è persa in partenza e la dimostrazione sono le leggi imposte in Francia. Non si combatte contro un esercito di migliaia di persone collegate in tutto il mondo alla rete di internet che offre la possibilità di diffondere materiale digitale in scala globale. La Fimi deve capire che le regole di mercato devono essere cambiate se vogliono ricavare dei guadagni dalla produzione di musica. Sarebbe una cosa che non riguarda solo cantanti e musicisti, ma tutti gli organismi in qualche modo legati a internet. Con il progresso in campo informatico è regredito il concetto di fare musica (o film). E' un po' come se gli artisti stessero tornando a fare musica per il gusto di fare arte, cosa che però in tempi moderni è del tutto utopica.
Lol senza dubbio il ministro o ha fatto una gaffe enorme oppure inizia a liberare il suo senso di ribellione al governo battute a parte credo che l'intervento del ministro sia un pò fuori da quello che ci si aspetta da chi è al governo. Che poi la questione sia spinosa non ve dubbio, infatti mi astengo dal postare commenti fuorvianti
Quelli della Lega so furbi mortacci loro fa sta dichiarazione per agrazziarsi la gente ma in concreto non farà nula per contrastare quei pescecani della SIAE
Kisser (anonimo)
- 16 anni fa
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Su su ragazzi.. Non la buttate in politica ed iniziate a fare i moralizzatori, quando probabilmente qui c'è gente che si legge le scan di naruto e bleach, invece di andare in fumetteria...
Comunque, tornando IT, tanto ormai Internet è incontrastabile, non è male l'idea di fare un sito "ufficiale" e ingozzarlo di pubblicità...
Magari collegarlo ad uno store online, tanto alla fine c'è la possibilità che se ad uno piace il cd, se lo compra, magari con qualche euro sottocosto rispetto al prezzo normale...
Tanto ormai non c'è nemmeno la scusa de "i Cd costano troppo", visto che il cd della scorsa vincitrice di amici (non mi ricordo come mi chiama) costa 7 euro ma le canzoni le scaricano comunque...
Non so se mi divertono di più le parole pronunciate da Maroni oppure l'immagine scelta per questa news Leggendo tra le righe si capisce dunque che scarica a manetta A parte le battute, è ovvio che bisogna trovare una soluzione o comunque una via di mezzo per ovviare a questa "diatriba" che va avanti da tempo, il punto è se si troverà mai alla fine...
Sono d'accordo con Kisser...quante verginelle che leggo su queste pagine, eppure eppure quando si parla di scan c'è sempre chi li difende a spada tratta, cosa è scaricare una scan va bene perchè ci fa comodo e tutto il resto facciamo finta che debba solo essere preso in maniera legale?Un po di coerenza su.
Inoltre penso che si possa non essere pirati ma essere ugualmente contrari a quelle mafie e monopoli che sono le major e le varie "associazioni" che ci sono dietro come Fapav,Fimi,Siae...spesso gestite da dinosauri incompetenti che non hanno capito che il mondo e il emrcato si è evoluto e loro vogliono tenerlo legato al passato a suon di denunce e sequestri,non hanno capito nulla.
L'attuale mercato multimediale è vecchio. Restare fermi sul compact disk sperando nella sua rinascita quando i consumatori hanno già optato per soluzioni più attuali è un'idiozia. Sarebbe come cercare di riabilitare il tram a cavalli. Ogni epoca ha il suo progresso, serve quindi un legislatore integro, superpartes, che, constatando l'obsolescenza dell'attuale mercato multimediale, legiferi a favore di uno scambio di dati libero ma regolamentato, che attribuisca i giusti meriti e i giusti profitti non allo stato (sottoforma di tasse SIAE), ma all'artista. L'attuale legge sulle produzioni intellettuali è bloccata a concetti idonei solo alla carta stampata, anzi, ormai con gli e-book manco più a quella. Quindi si spera che il ministo Maroni, dopo questa sparata, presenti un disegno di legge serio, intelligente, studiato per attualizzare il diritto al mercato. Se vogliono rifare la costutuzione, aggiornare una legge come questa dovrebbe essere una bazzecola, no?
ma le elezioni non sono finite da poco???..se vuole raccogliere voti dovrebbe farle prima del voto ste sparate no??...magari fa pubblicità al suo gruppo che probabilmente conoscono in pochi ( io i distretto 51 non li conosco)..
Io non posso che dargli ragione! E' stato il mio pensiero da sempre! wow .. si inizia a respirare un po di aria pulita! Non me l'aspettavo da Maroni! Non me l'aspettavo proprio!
Che dire se non è più reato fare la copia all amico tanto meglio :) e di riflesso anche passare il file dovrebbe quindi esserlo Qualcuno puo confermare che sia del tutto legale???
@Kisser: io leggo scans e non me ne vergogno anche perche' non ne esiste la controparte in Italia. Sto parlando delle tante sconfinate side-stories di Gundam. Tutto quel che m'interessa che è localizzato ed editato da noi lo compro, ho pure i 3 tankobon jappi di "beyond the blaze"(storia con lo G04 e G05) Non vedo cosa ci sia di male idem per i fansub, ne ho anche fatti un paio ^^" (sono sulla mia scheda utente).
Sono curioso di vedere le reazioni politiche a questa dichiarazione >:3
Secondo la prima frase in Italia si potrebbe vendere solamente 1 copia di ogni CD: poi la si regala a tutti tramite p2p!
Giga
- 16 anni fa
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Il ministro per questa sua affermazione è stato criticato da CONFINDUSTRIA in basse di ricerca INDIPENDENTE dello studio della società francese TERA Consultants ricerca che d’indipendente a ben poco siccome e stata commissionata da BASCAP (Business Action to Stop Counterfeiting and Piracy) e basata su dati non propriamente corretti. Fonte: http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=5975
Piccola nota di recente studio commissionato dalla casa bianca ha dimostrato che non e possibile dimostrare che la pirateria faccia danno alla proprietà intellettuale. Fonte: http://www.downloadblog.it/post/12194/il-governo-usa-fa-marcia-indietro-sullimpatto-economico-della-pirateria-sulla-proprieta-intellettuale
in ultimo ma non di certo meno importante ACTA (la super hadopi) e stata resa pubblica e lo dico mi vengono i brividi a vedere cosa vi è scritto. Fonte http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=5990 Pero leggendo su altri blog si ha un quadro diverso. Fonte http://punto-informatico.it/2863158/PI/News/acta-qui.aspx
Adesso per coerenza (ammesso che sappiano cosa sia) dovrebbero dire: 1-liberalizziamo la droga, tanto è impossibile impedire lo spaccio 2-abroghiamo la legge sull'immigrazione, facciamo entrare tutti senza distinzioni tra legale e illegale, tanto è impossibile fermare le migrazioni di interi popoli 3-basta lotta alla mafia, è impossibile sconfiggerla (e questo lo hanno già detto mille volte)
Per chi non lo sapesse, riporto quello che ci sta scritto su ogni cd-dvd musicale e non: "Salvo specifiche autorizzazioni sono vietati la duplicazione, il noleggio-locazione, il prestito e l'utilizzazione per la pubblica esecuzione e la radiodiffusione". Puoi scaricare gratis, copiare eccetera legalmente solo se chi ha i diritti ti autorizza a farlo. Piuttosto che il governo di cui il signor Maroni fa parte (cosa che, come tutti i leghisti, dimentica sempre, visto che a Roma mangiano e a Milano protestano contro Roma ladrona) si decida ad abbassare le tasse su questi prodotti che fanno cultura (altra parola odiata da questi signori: Brunetta parlò di "culturame parassitario" a proposito del cinema italiano), sui cd, sui dvd, sui libri. Perchè è troppo comodo continuare a spararne una dietro l'altra senza il minimo senso di misura e responsabilità (quello che fa è istigazione a delinquere): non siamo tutti fessi come probabilmente pensa Maroni.
<i>Signor ministro, va che è illegale pure quello...</i> In realtà non del tutto, perché tu, quando compri un CD, nel prezzo che spendi, paghi anche la SIAE come "indennizzo" per il fatto che là sopra, per il 99% dei casi, ci si mette musica. Che poi adesso tanto scontato non è, come prima, è un altro dettaglio a cui nessuno pensa. E' illegale se tu ti fai pagare, oltre che il cd vergine anche la manodopera. Comunque, ormai i programmi P2P vengono spiegati in manuali e giornali che vengono persino pubblicizzati in TV; come dire, è una realtà così connaturata nella nostra società che è quasi legalizzata.
@Tazebao 4- Riapriamo le case chiuse e facciamole tornare tassate dallo stato, tanto la prostituzione non la puoi fermare. (e se non c'è schiavismo mi chiedo che male facciano... anzi...)
Utente5141
- 16 anni fa
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quando si parla di chiudere i torrent o mettere leggi contro il p2p quà si scatenano polemiche infinite sul fatto che non dovrebbe essere illegale, quando un ministro dice che non dovrebbe essere illegale si parte con mille moralismi assolutamente privi di senso (voglio sapere quanti voi non ha mai scaricato un mp3 o letto delle scan su internet)... non và mai bene niente, questa è l'italia... si guarda sempre allo schieramento politico anche se l idea proposta è buona... e si critica... la visione di maroni del sito sponsorizzato è utopica, e se nè già parlato tanto, ma se non si prova nemmeno, tanto vale... nemmeno dal mio punto di vista il p2p dev essere considerato illegale, perchè così come per i manga, se qualcosa piace, è molto probabile che poi la vada a comprare originale...
Effettivamente un po populista eh... Avevo sentito la notizia un paio di giorni fa e se non sbaglio anche lui ha affermato di scaricare musica..
A parte la legalità o meno dello scaricare, ciò che mi ha più colpito è stata l'idea di un sito internet pubblico e pubblicizzato per pagare i diritti agli artisti..mi sembra una buona idea, un compromesso decente!...certo poi non so se effettivamente funzionerebbe..
Combattere il p2p, sempre a parlare di combattere!
Una cosa saggia sarebbe quella di educare nelle scuole, informatica come materia c'è, invece di vedere i porni su dei pentium 2 bisognerebbe insegnare a ragionare ai ragazzi.
Per quanto riguarda la pirateria su anime e manga che c'è e probabilmente ci sarà sempre, per me bisognerebbe sfruttarla per farsi pubblicità.
Poi ovviamente, la pirateria sulla musica, sui film o per i videogiochi, quello è un altro discorso... prima o poi capiranno che se fanno come per L'Orange Box (5 giochi a 20 euro) le cose cominceranno a cambiare.
Chissà che non possa esserci una svolta, mi sembra un intervento sensato. Fra parentesi anche io sapevo che passare una copia dati ad un amico senza scopo di lucro, NON fosse un reato, ma magari mi sbaglio..
@Tazebao, Ryogo: esulando dalle questioni da voi tirate fuori, quella non è coerenza, ma chiusura mentale, disconnettere il cervello, sarebbe come applicare lo stesso input a tutto ciò che ci attornia, un automa insomma. Per intenderci, se penso che drogarsi faccia male, nulla mi vieta di fumare (pur sapendo che quest'ultimo mi possa causar un qualche danno) rimanendo perfettamente coerente con me stesso. Era un piccolo appunto che mi premeva farlo.
Beh dai un po' come il federalismo, una bella idea ma impraticabile perchè "chi comanda" non lo permetterà mai...al sud il federalismo provocherebbe delle rivolte, e la musica "distribuita" dallo stato farebbe impoverire i lobbysti che a loro vlta smetterebbero di fare regali ai loro amici in parlamento...
@jabawak: tsk tsk tsk...ero quasi dell'idea che a Verona ci fosse una persona "normale" rispetto al solito ma la sparata sulla RU485 in meno di mezza giornata ha confermato che Tosi è un imbecille retrogrado servo del partito come tutti gli altri.
Non sono un seguace politico di Maroni ma sento di allinearmi al suo pensiero su questo settore specifico. Se a livello teorico scaricare e ascoltare musica senza autorizzazione per l'attuale normativa è cmq illegale è del pari vero che non si può equiparare sullo stesso livello normativo tutti i tipi di illegalità. A mio modo di vedere andrebbe riformato un po' tutto il sistema normativo del diritto d'autore, non solo combattere il download illegare ma rivedere ad esempio alcune aberranti scelte di copyright a vantaggio unico ed esclusivo di quel carrozzone chiamato SIAE: porto un esempio che ho scoperto di recente insieme al gruppo in cui suono; abbiamo scritto qualche canzone e vorremmo pagarci di nostra tasca l'incisione di un cd per poi distribuirlo gratuitamente e liberamente tra amici e conoscenti....ebbene, anche se non vendi il tuo prodotto e non vuoi guadagnarci nulla dalla tua attività ma anzi vuoi distribuire il tuo lavoro libero da copyright devi comunque pagare una tassa siae per il solo fatto che stampi un cd e apporre il relativo bollino su tutte le copie che ti fai stampare...aberrante a mio avviso...-_-
l'impovviso cambio di idea(una bandiera è più coerente!!) non dipenderà mica dal fatto che il governo si è spezzato(berlusconi - fini) e che la lega ha dichiarato una possibile rottura dal pdl? Cercano di raccattare voti per possibili elezioni anticipate...
è una questione politica,l'argomento trattato,si capisce benissimo che è così,fino a qualche mese fa volevano linciarci per le affermazioni su emule,e adesso prendono le nostre difese,già siamo una barzelletta di paese,ma queste affermazioni fanno morire dal ridere,sapendo il marcio che c'è dietro a queste parole!
Come al solito, non ci si mette nulla ad uscire dal TOPIC. Che c'entra la politica, la droga e le casa chiuse in questa notizia? Berlusconi? ah si dimenticavo, magari è colpa sua la faccenda del vulcano in Islanda La questione, su cui si dovrebbe discutere è se scaricare è reato o meno, e se non lo è, quali sono i limiti e i criteri che non ledano l'impegno di una artista (musicista, o attore che sia, visto che si scaricano anche films ed altri contenuti), quali invece i criteri quelli che devono tutelare la libertà di accesso a tali contenuti di ogni internauta che ne è interessato alla fruizione? In tutto ciò non credo che c'entri il nostro colore politico.
Scusate se forzo il ritorno al tema del topic. Faccio una domanda. Ammettiamo che, come alcuni propongono, scaricare musica da internet attraverso il p2p e tenersela per se sia pratica legale. Come farebbe un musicista contemporaneo, che ha la volontà di farsi conoscere attraverso dischi e concerti, a campare decentemente quando: 1)per i dischi non riceve un euro (premessa iniziale) 2)poca gente va ai suoi concerti (vuoi per il minor interesse verso nuove leve musicali e per il culo sempre più pesante da parte del pubblico) 3)I locali che ospitano musicisti emergenti sono sempre meno (a dirla tutta anche i non emergenti. Molti gestori oggi considerano musica dal vivo un cantante improvvisato che urla qualcosa sulle basi del portatile)?
Ciò che voglio sottolineare è che la pirateria e i sempre ristretti interessi culturali del pubblico medio hanno messo in crisi un sistema (cinema, musica, letteratura, ecc...). A mio avviso la motivazioni sono sia interne al sistema stesso (case discografiche pessime, filmacci pubblicizzati in pompa magna, prezzi esorbitanti dei prodotti, ecc...), che esterne (la sporcizia televisiva che ci viene iniettata ogni giorno e che, volenti o nolenti, ha cambiato la nostra cultura, i nostri interessi e la nostra percezione della realtà)
@ Ashitaka81: non gli resta che tentare la sorte e provare a partecipare ai talent show come amici. Xfactor o l'ultimo Italia's got talent apparte gli scherzi se uno è veramente bravo ed è disposto a far un pò di sacrificio riesce ad emergere, certo non è facile.
Mi viene quasi da ridere per queste parole e questi paragoni! L'importante è che l'abbia dichiarato apertamente in pubblico, a prescindere se è per avere consensi o meno! questo sta a significare che, non solo la loro lotta contro il p2p è persa in partenza, ma che non arriveranno mai ad un accordo per qualunque cosa se ci saranno sempre due poli opposti che non combaciano mai! tantomeno se si vuole fare la tanto osannata "legge francese" anche in italia!! è impossibile, anche perchè l'abbiamo visto il rispetto dei francesi per quella burletta si sarkozy e quell'altra cosa che si porta appresso là!!
Oh mio dio l'apocalisse è imminente, un leghista che dice qualcosa di intelligente, non ci si crede.
A parte questo sono d'accordo con Maroni, e a mio avviso se si volesse aiutare il mercato di vendite dei cd bisognerebbe diminuire le tasse dovute dalla SIAE, sono loro i ladri.
Se scrivevate la notizia senza mettere il nome del ministro,scommetto che i commenti sarebbero stati tutti a favore,una volta tanto che un politico dice qualcosa di sensato... Tristezza,si criticano tanto i politici ma i primi da biasimare sono quelli che li votano:guardano solo il colore e non le proposte che fanno
Di certo non sono sulla sua linea politica ma in questo caso mi trovo daccordo con quanto espresso dal ministro. Paradossalemte se faccio una copia per un amico posso condividere molto di più che a stsre per molto tempo collegato a un qualunque programma. Diversamente sarebbe reato anche il solo prestare un qualcosa di "originale" a qualcuno. Il P2P amplifica solo la cosa.
@Ashitaka81: Punto 1: la "premessa iniziale" è sbagliata. Chi vuole acquistare il cd continuerà ad acquistarlo, chi non vuole acquistarlo continuerà... beh... a non acquistarlo. Ƞsempre stato così. Quando sono state inventate le musicassette le etichette discografiche dicevano che le avrebbero ucciso il mercato. Risultato? Le musicassette oggi sono preistoria. Il vinile è rimasto. Di nicchia, ma è rimasto. Io personalmente scarico. Se un album mi piace cerco, nei limiti del possibile, di acquistarlo. Sarei un ipocrita se affermassi di acquistare tutto quello che scarico, ma allo stesso tempo molte cose che ho acquistato le ho comprate solo dopo averle scoperte e apprezzate tramite p2p. Punto 2 e 3: Il culo sempre più pesante da parte del pubblico è un problema italiano. Ho la fortuna di vivere in una città europea molto viva, dove lo spazio per le nuove leve c'è sempre. Un esempio? Qualche sera fa sono andato con un mio amico a vedere tali "Fuck Buttons", gruppo che propone una musica elettronica molto pesante e non "popolare", nel senso che si possono scordare un passaggio radiofonico. Costo del biglietto circa 15€, più o meno. Il locale era STRAPIENO, circa 2000 persone. Non sto esagerando, sono stato molte volte in questo posto e so qual è la capienza. Non fate sempre l'errore di generalizzare il mercato italiano con quello globale, l'Italia ormai è un paesotto di provincia che il resto del mondo a mala pena "si caga". Nel mio paese d'origine vanno solo le famigerate "cover band". Dove vivo adesso non riescono neanche a concepire il concetto di "cover band" e ti guardano come un alieno.
Si fanno un paio di battute (case chiuse e l'altra) e non va bene, un ministro dice ciò che molti pensano e non va bene... Ragazzi, ma vi rendete conto in quale paese viviamo? Suono con gente capace, che davvero sa far andare le chitarre e la batteria in modo divino, siamo io e il cantante ora che dobbiamo metterci in pari ma giorno dopo giorno i risultati arrivano... Poi la sera vado allo ZOE all'entrata di Milano, pago 10€ con consumazione e vedo come suonano le band che pago anch'io... Beh, se suonare il basso meglio di me è normale (finchè non migliorerò, logico), non è normale vedere come dei gruppi incapaci vengano pure pagati, e attirano gente! Mentre la band <i>Killer is Me</i> del mio amico suona divinamente e con attacchi e tecnicismi che solo le migliori band potrebbero fare, ma che non fanno perchè poco orecchiabili (difatti non è il mio genere, ma apprezzo comunque l'impegno e la tecnica), e di gente non ce n'è. Ma quando fanno cover fatte male del Liga o di Vasco i locali sono sempre pieni... e te credo che con la mia ragazza mi vien voglia di fare una cover band di Cristina D'Avena! Tanto la musica in Italia è IN COMA PROFONDO da quando Poggi e Piero non suonano più insieme.
Se certi dischi che scarico (prevalentemente giapponesi ma non solo) si trovassero in Italia, li comprerei, tutti, ma mi devo accontentare, quel poco che c'è costa troppo (il doppio dei nostri CD), e le colonne sonore degli anime si trovano PIRATATE... indovinate con sopra quale bollino? Bravi, SIAE.
La SIAE autorizza anche i dischi pirata, basta pagare il bollino e faranno finta che è import legale. E io dovrei rispettare quest'istituzione? Ma io sono per i download dei wma a offerta libera, così i soldi vanno dritti a chi produce musica.
E comunque, se volete un sito di download legale gratuito (ma con tanta pubblicità per compensare la cosa) guardate da quanti anni è attivo www.downlovers.it
@armisael il contentino ai cattolici lo doveva pur dare(premetto che non ho letto che ha detto sulla pillola ma sono sicuro ch non mi sarebbe piaciuto,tipo quello che ha detto zaia) mini o.t. mi fa un pò ridere che di sta pillola per il 95% ne parlino/dibattano ecc i maschi invece che le dirette interessate^^( io per decidere avrei usato una commissione di sole donne, dopotutto è una decisione loro sennò a che son servite le lotte per l'emancipazione?)
@ asd Ciao e grazie della risposta così esauriente. Passo alla replica: Punto 2 e 3: Sono perfettamente d'accordo, intendevo riferirmi al caso italiano, non ad un caso europeo o tantomeno globale. Sono stato negli ultimi anni a Vienna, Berlino e Dublino e ho visto la vivacità culturale che ancora avvolge queste città europee. Il pullulare di cover band è un sintomo della mancanza di questa vivacità in Italia. Nel 2007 aprì in provincia di Bologna il Roxy Bar di Red Ronnie, con l'intento di dare uno spazio costante alle band che intendessero suonare musica propria, rimaste orfane di locali adeguati. Risultato: dopo un anno il locale chiuse. Solo in occasione del concerto di Cristina D'Avena riuscì ad arrivare a colmare la propria capienza. Punto 1: Non sono d'accordo con l'affermazione "chi comprava compra e chi non comprava continua a non comprare". Sono stato ragazzino negli anni 90 e ricordo la miriade di miei coetanei appassionati di musica e quasi feticisti dell'"originale". Oggi scaricano tutti. Il fenomeno delle cassette copiate dai cd non è minimamente paragonabile in quanto a numeri con quello del file sharing.
OT scusate... @jabawack: ne dibatto, e m'incazzo pure, perchè ci dovrò lavorare nella bolgia chiamata sanità italiana...al momento già solo da studente è un incubo...
@KiraSensei Forse mi sono spiegato male... non è la SIAE a importare i CD tarocchi taieanesi, ma con la scusa dell'import gli rilascia i bollini per metterli in commercio, non so se siano consapevoli o meno, ma è ciò che succede. E ciò ora comprende sia le colonne sonore che le pop idol nipponiche (anche rock), e quando si acquista qualcosa bisogna stare molto attenti nel vedere se è originale o meno, visto che come copie sono fatte molto bene...
@jabawack In campagna elettorale dicevano tutt'altro... comunque hai ragione, non è un problema che deve riguardare gli uomini, ma sinceramente nemmeno le donne... ma solo la persona che deve abortire e i medici interessati.
Ehm... taiwanesi... Comunque quei CD si trovano anche nelle fumetterie, e se li vedete NON sono originali, per riconoscerli guardate bene se c'è il logo della casa produttrice giapponese, e se c'è scritto MADE IN TAIWAN quasi sicuramente è contraffatto (ma i vecchi EVER ANIME non li vedo più da tempo, e lì c'è scritto MADE IN CHINA). Solitamente nei CD originale c'è la scritta Made in Japan o comunque il distributore affiancato dalla scritta Japan.
Quasi quasi chiamo il "centro antitarocco" di Striscia...
Assurdo. Un MINISTRO, tra l'altro di destra, che difende i delinquenti che scaricano musica, film e merce varia da internet. Roba da pazzi, il mondo che va alla rovescia.
@ Ryogo: in effettI avevo un pò frainteso il meccanismo, resta il fatto che è una cosa comunque molto strana. Si si bisognerebbe segnalare la cosa al centro anti tarocco di striscia, sai che bel polverone ne verrebbe fuori..?!?!
Patetici (anonimo)
- 16 anni fa
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Ogni qualvolta sento uscite pro di politici su temi di illegalità la prima cosa che mi vien da pensare è che gli sian state ben oliate le tasche da qualcuno, la seconda che è il solito modo molto originale per prender consenso dai boccaloni interessati in pieno stile italiota e a giudicare dai commenti qua dentro e da chi ci ritroviamo al governo e le sue promesse, direi che è una tattica che funziona molto bene.
@Armisael fidati sarà peggio di un incubo(è un casino per veterinaria figurimoci per medicina e nemmeno le altre facoltà stanno bene). se non altro lavorando gia da studente non ti farai tante illusioni post universitarie. se ti facessi gli auguri ti porterei sfiga quindi mi limito ad uno "stringi i pugni e vai(il resto della canzone lo sapete^^)"
Quoto completamente SeyaJJ e poi direi che la cosa non è altro che un modo per prendere voti anche se devo dire che il ministro ha fatto, anzi gli hanno scritto, proprio un bell'esempio, non avevo mai pensato al P2P in questo modo.
E hanno pure la OST del film di Battle Royale, senza DRM!