E' una cosa buona e giusta, ma il problema dovrebbe essere risolto alla base perché è proprio la struttura dei videogiochi coreani a portare a queste situazioni estreme.
Ridicola l'esclusione di Lineage dall'elenco, ma evidentemente la NcSoft ha fatto valere il suo peso economico.
Shijno (anonimo)
- 16 anni fa
0
A tutto c'è un limite... gli eccessi di qualunque cosa si tratti anche la + positiva di questo mondo sono sempre negativi... cmq bisognerebbe che un pò tutti iniziassimo a staccare un pò + spesso la spina, si sta abusando troppo di internet.
Parto col dire che reputo questo provvedimento un'idiozia. E' attraverso l'educazione e non la privazione che si formano i giovani. Il governo coreano farebbe bene ad investire il suo denaro in alternative valide ed interessanti, che spingano i giocatori a scoprire che il mondo reale è motlo più coinvolgente di quello virtuale.
Un piccolo appunto: ma che è quella roba? Sembra golden axe in versione online. E si che io a Golden Axe ci giocavo sull'amiga 500 qualcosa come 20 anni fa Un po' retrò quindi
quoto shijno, internet è davvero una droga, meno male che la prossima settimana mi disintossico un po' in mezzo al bosco..
@Aduskiev: educare un branco di zombie è impossibile, magari imponendogli una bella dormita (di 6 ore ) si riesce a convincere la gente che c'è un mondo migliore fuori dallo schermo..
Ma che stupidaggine! Cosa sperano di fare in questo modo? Solo inimicarsi i giocatori, e aumenatre la diffusione di altri giochi accessibili in quelle ore. Il problema non si risolve levando il giocattolo al bambino...=__="
sinceramente non mi piaceperche mi suona di imposizione e di costrizione dall alto Casomai se si tratta di minori , spetta all genitore controllarli se decide che sia necessario,, Ma fatta cosi,, no e poi no Fossi un minore coreano ,, sarei stimolato a passare di riffa o diraffa piu tempo di quello che solitamenete utilizzo Online,fosse solo per ripicca , Almeno dall mio punto di vista imposizioni di questo tipo ottengono 8 volte su 10 l effetto contrario,,
mi trovo perfettamente daccordo con John Wayne, come sempre si applicano costrizioni senza educare e responsabilizzare. Come anche in Corea hanno evidenziato, troveranno un modo per aggirare il blocco, e otterranno l'effetto opposto a quello voluto, ovvero che chi già usufruiva in modo estremo degli MMO probabilmente non smetterà di farlo, mentre è probabile che gli utenti più moderati aumenteranno il tempo dedicato al gioco online. Di fatto scoraggeranno una modesta parte dall'utilizzo intensivo mentre la maggioranza non cambierà abitudini se non addirittura peggiorerà la situazione
Di solito le restrizioni e i divieti invece di diminuire il problema, lo alimentano. Come già detto, sicuramente non ci vorrà molto a trovare modi di aggirare i divieti, e anzi il fatto stesso che questi divieti esistano spingerà moltissimi a giocare anche di più. Quello di cui c'è davvero bisogno, è una buona educazione da parte prima di tutto dei genitori (che però come dimostra il caso della neonata, stanno diventando loro il problema^^;), principalmente per quanto riguarda la cura degli altri e di se stessi. Però il fatto che la gente si rifugia in un mondo 'virtuale' non vuol forse dire che esiste un problema più ampio nella società stessa? Di solito la fuga dalla realtà è solo l'espressione di un disagio preesistente ....
quella dei Genitori in Corea ,penso che a monte ci fossero altre storie di base,,In quel caso si trattava di persone (a mio parere) che dovevano soffrire di chissa quali problemi psichici fin dall inizio,, Diciamo pure che si tratta in quei casi di persone malate gia di loro In questo caso e stato l Online ma se non fosse stato quello sarebbero probailmente diventati dipendenti di qualcosaltro
a men dungeon fighter non parte ((( mi tocca consolarmi con yugioh online(finalmente gratis ti paghi solo le carte extra, con somma soddisfazione(ahahahah cassi sui) di chi si è appena iscritto e non ha ereditato le carte del 2 e dell'1(dove ad ogni sfida si pigliava na carta^^) vi dico solo che fotto persino qualche jappo neofita l'unico difetto è che il mio personaggio nel passaggia al 3d è un pò troppo dandy(cosa a cui ho rimediato sostituendo le frasi standard con alcune massime di mosconi^^)
Non credo che questo tipo di restrizioni servano a qualcosa anche perchè come al solito ci sarà sempre chi troverà qualche esamotage Ripensando al caso della bambina deceduta per colpa dei genitori (parolone) perchè giocavano ininterrottamente ad un videogioco, credo che possa esser stato questo un fattore importante che abbia fatto pensare il governo di agire in qualche modo per dare un segnale forte, chissà
Personalmente credo che il concetto sia giusto, e come estremo rimedio anche il metodo può andar bene; però credo che la cos più importante sia educare all'uso corretto dei giochi on line, ovvero come divertimento e non come ragione di vita. Purtroppo però questo sarà un compito molto arduo e se nel frattempo l'unica soluzione è il proibizionismo spero che si trovino al più presto soluzioni migliori..
Ripenso ancora alla notizia di quella coppia in Corea del sud che aveva completamente abbandonato la loro figia per giocare ininterrottamente ai mmorpg....è essenziale riconoscere cò che è reale da ciò che non lo è.....
è sbagliato lasciare che il governo pensi a noi imponendo limitazioni, se rinunciamo alla nostra libertà per cose di poco conto poi con il passare del tempo si prenderanno altro per "il nostro bene". boccio queste limitazioni alla libertà personale. sta a noi stessi o ai nostri genitori imporre restrizioni.
Il proibizionismo??altra parola che non mi e mai piaciuta per altro.. -SW ce una cosa che e stata dimostrata piu e piu volte e che il proibizionismo,, non ha mai funzionato, anzi ha sempre generato l effetto contrario, Basta vedere cosa e successo col Proibizionimo sugli alcoolici in America dagli anni 20 all 30 -uUna delle leggi piu criminogene della storia, dato che l America continuo' a bere come e piu di prima permettendo a una serie di "Bravi Ragazzi " di origine irlandese ed Italica di farsi una fortuna e di diventare una vera e propria potenza- Che si tratti di alcool , droghe o in questo caso giochi ONline tutto quello che si ottiene solitamente e che qualcuno sfrutti la situazione per farci dei guadagni alla facciaccia dell "proibizionista" (e gli sta pure bene) -Nel caso degli USA erano bottiglie che partivano da Cuba e dal Canada ,,Nel caso dell Online Coreano nulla di piu facile che un qualcuno inventera un" trucco " o piu d uno per fregare Il Blackout o per farsi un bel po di bigliettoni per sopramercato -o per il semplice gusto di sbeffeggiare il "Governo"o il Bacchettone di turno..
@ John Wayne: il tuo discorso non fa una piega, e per darti manforte posso aggiunere che non sarà poi così difficile creare account fasulli che evitono il blocco e che si riallaccino al tuo pg. Senz acontare le versioni piratate dei vari giochi, che sono amministrate da persone totalmente diverse dai gestori normali, le quali possono tranquillamente anche evitare il blocco senza particolari stratagemmi. Il proibizionismo, come dici tu, da sempre l'effetto contrario..
al massimo il Proibzionismo va a colpire chi non ne ha bisogno --il "Moderato" (chiamiamolo cosi per comodita) Uno che e l ultimo ad averne bisogno di provvedimenti dell genere L Accanito fidati KiraSensei un modo per soddisfare la sua "esigenza " lo trovera--anzi in piu avra' lo stimolo dell "proibito" Non è la legge che deve imporre ,,colpendo a destra e manca Specie se si tratta di minori --Cioè li è il Genitore che deve ,, intervenire ,,,sia in senso "proibitivo" sia in senso "pemissivo" fosse solo per dimostrate che glie ne sbatte qualcosa di suo figlio SE poi ritiene la cosa una scocciatura allora poteva far a meno di metterlo al mondo --Mi rendo conto che qui se vado avanti nell discorso usciamo dall ambito dell tema base--ma dal mio punto di vista se uno decide di mettere all mondo un figlio o anche pigliarsi un animale fa un patto con lui ,,e questo patto implica delle responsabilita ,, Che non sono solo dargli i bisogni primari ma anche seguirlo ,a volte anche in maniera dura se sbaglia di grosso -vedi legge di Pavlov -Ma devi farlo tu genitore non delegare a un autorita astratta -Hai deciso di mettere al mondo un figlio ,, Tuo figlio si spende 16 ore su 24 in un mondo fittizio,, Non dare la colpa all Rpg,all PC al Wi alla Birra od ad altro Se un ragazzo finisce in questa maniera ,, ce qualcosa a monte che non va' che ha fatto si che si rifugi li e non è vietandogli di forza la cosa che risolvi il problema cambiando la vernice,,perche il tarlo sara sempre li ,,Seriamente okkei io ti tolg per imposizione 6 delle ore che tu spendevi Online di Forza--e Poi..che succede??? quelle 6 ore (ipotetiche) come mi aspetto io che tu le spenda e cosa invece farai tu --gli e passato per la mente a sti signori.. -- Non succedra (ipotesi) che quel ragazzo stara per le sei ore ringhiante frustrato inkazzato a non fare un tubo ,, in attesa di poter collegarsi a fare ancor piu accanitamente quello che tu vorresti ridurre??? Anzi piu inkazzato di un cosacco dell Mar Nero perche gli e stato imposto da un entita astratta??????10 a 1 che nelle ore concessegli si intrippera ancora di piu' anzi si sentira quasi obbligato a farlo se non noblitato in reazione --E come la Torazina che si usava negli Ospedali psichiatrici di un tempo,,,lo fai stare quieto di forza per 6 ore,, ma poi il problema resta lo stesso ;Non è che sto buono 6 ore e poi cambio dell tutto Mi hai bloccato 6 ore ma state sicuri che la testa rimane la stessa Non hai guarito nulla alla fin fine dell gioco hai solo obliato il problema per qualche ora
@Ransie la strega In un mondo ideale abitato da persone ideali forse avresti ragione tu, qualunque problema potrebbe essere risolto con una campagna informativa, non ci sarebbe nemmeno il bisogno di rendere illegale lo spaccio di droghe, basterebbe soltanto mandare i medici del sert nelle scuole è il gioco è fatto. Purtroppo nella pratica non è così, se viene riconosciuto un problema sociale bisogna anche limitare la libertà dei cittadini se viene ritenuto che il probabile danno possa interessare tutta la comunità, per interderci io sono libero di assumere qualunque cattivo comportamento e mandare a p****ne la mia vita se a beccarmi il danno sono soltanto io, se una cattiva abitudine potenzialmente può arrecare danno all'intera comunità perchè alla fine la società è composta da individui le cui azioni hanno conseguenze l'uno sull'altro allora non c'è libertà che tenga. Infine la concezione della storia e della politica come un "i giovani eroi che combattono in nome della libertà contro i vecchi assetati di potere" IMHO non ha molto senso: i governi e le società mutano nel tempo adattandosi di volta in volta alle situazioni che si vengono creare e la volontà dei singoli individui non ha alcun potere in questo processo, è possibile che nel futuro le società si evolveranno in sistemi che prevedono minore o nulla libertà individuale se questi sono i più adatti a durare nel tempo, esattamente come nel secolo passato hanno avuto successo le società democratiche e libere.
Per quanto riguarda la proposta di legge della Corea, secondo me è una stupidaggine buona solo a sprecare denaro pubblico, come dice John Wayne il proibizionismo non è mai servito a niente, men che meno quello digitale: già con il p2p e menate varie il concetto di proprietà sta andando in crisi, pensate poi limitare l'uso di un prodotto, qualche hacker di buona volontà troverà un sistema per aggirare i blocchi e addio limitazione sui MMORPG.
Piu che altro la legge "Coreana " Dart Vader e una di quelle che io chiamo le leggi della "Signora Pina" o del "Signora mia" nate piu per ragioni di "coreografia poltica" che con veri intenti positivi Fatte piu per accontentare a parole un certo tipo (se mi passate il termine) l elettorato della signora Pina che altro o meglio ancora una verniciata per far vedere che "Tu si che fai qualcosa" a livello vernice poi che i tarli nel legno sian la che covano da anni,,, Un Bel "Chi se ne frega"e la norma -- o meglio si va a colpire l effetto ma di curare la radice non se ne parla ,,Anche perche si tratterebbe di fare un lavoro lungo e che non da Titoloni sui Giornali -- E sopratutto rinnovo il mio quesito evita l interrogativo su chi ha fatto si all origine che uno sia finito cosi quando faceva comodo ,,,
Ma infatti lo penso anchio, e nel miointervento ti ho esposto uno de modi più probabili coi quali aggireranno quest aproibizione, alcuni anche solo pe ril gusto di farlo. Concordo anche cha a "rimetterci" sarnno gli utenti moderati/sporadici..
Muhahah (anonimo)
- 16 anni fa
0
Eh si l'intervento alla radice, andare a cambiare la testa a milioni di persone ormai totalmente drogate da uno stile di vita per i motivi più disperati e riconducibili a problemi di disagio verso l'attuale società è cosa normalissima evidentemente nella tua testa Jhon Wayne lol. Tirare in mezzo ogni volta il "risolviamo il problema alla radice" è ormai un modo molto fantasioso e falso di dire "non facciamo un cazzo ma laviamoci la bocca con belle parole per ammaliare i tordi" e questo perchè si va a toccare problemi che hanno una tale complessità di situazioni e cause concatenanti che direi di andare a risolverle vuol dire andare a stravolgere una bella parte della società stessa, cosa che dubito fortemente si riesca a fare in un tempo non meno breve di un'intera generazione di persone. Il proibizionismo poi, ogni volta la cantilena sul proibizionismo caccapupù di qua e di la quando poi andando a veder, l'intera società umana si basa su regole che ti proibiscono certe cose, dagli atteggiamenti agli oggetti fino al loro uso. Togli in un paese ad esempio la limitazione proibitiva ad avere facilmente delle armi in casa o con se e vedi che risultati ti ritrovi, ah già dimenticavo, l'abbiamo già l'esempio in merito, si chiama America lol. ;D
Bhò, non credo che questo sia il modo giusto per risolvere la questione, ma se il ministero è davvero costretto a ricorrere a questa sorta di proibizionismo, bè, allora mi sa che la situazione è davvero più grave del previsto! e purtroppo si sta diffondendo a macchia d'olio, e non solo per quanto riguarda i giochi (vedi i famosi social network, per i quali stanno anche nascendo dei gruppi di "disintossicazione"). possibile che non si riesca ad autocontrollarsi obbligando lo stato a intervenire??? una malattia in pratica! che tristezza!
io non ho mai giocato a giochi di ruolo online e quindi non posso esprimermi più di tanto al riguardo dei titoli da bloccare, però so cosa vuol dire esserne presi a tal punto da starci attaccati per diverse ore di fila senza nemmeno mangiare; penso che quello preso dai coreani sia un provvedimento molto giusto; capisco che il blocco sia fatto soprattutto per gli studenti così che di notte dormano, ma se una persona vuole giocare di notte perchè non lavora la mattina bisognerebbe lasciarglielo fare; personalmente lo farei durare almeno 8 ore, e in modo che ognuno decida in che fascia della giornata usufruirne. internet è una droga, per questo bisogna autoimporsi dei limiti (io per esempio cerco di non superare le 3 ore al giorno, e sono già troppe...); certo, la rete ci mette in comunicazione col mondo, ma non è meglio uscire e vederlo coi propri occhi?
A mali estremi, estremi rimedi dice un detto. La cosa però anche se spinta da una validissima motivazione penso che non creerà nessun risultato dato che nascerannno sicuramente vari modi per bypassare questo blocco. Cmq per evitare questa misura bisognerrebbe dare un indottrinamento prima ai genitori e poi a ragazzini.
uhmmmmmm.....io gioco online e mi piace moltissimo ma però riesco tranquillamente a smettere quando voglio bo nn lo so è strana sta cosacome si fa a stare settimane attaccati mettendo a repentaglio la propria vita e quella di altre persone....sono proprio matti questi asiatici sia nel bene che nel male ihihihihiiihi.....
Ridicola l'esclusione di Lineage dall'elenco, ma evidentemente la NcSoft ha fatto valere il suo peso economico.