Oh oh oh, che sorpresa. Adesso non solo l'Italia ha sessanta milioni di CT della nazionale, ma anche sessanta milioni di mangaka! Ho tutto il rispetto per gli aspiranti fumettisti, ma: avevamo davvero bisogno di Bakuman per concedere loro una possibilità?
Ps: nonostante Bakuman sia stato lanciato da poco tempo, anche in patria, la sua commercializzazione é imponente. A quando la quotazione in borsa? xD
Be a mio parere si presenta come una grande opportunità per dimostrare la propria bravura e anche farsi conoscere, che siano manga italiani o fumetti non ha molta importanza, alla fine l'importante e trasemttere le proprie idee o le proprie emozioni attraverso le avventure e vicende del personaggio che si è creato grazie alla propria fantasia, e mostrare a qualcuno che può avere una certa esperienza nel settore la bravura nel disegnare e a creare storie per poi ricevere un giudizio serio quindi io dico che è una fantastica proposta... Io ho un amico che disegna davvero bene, peccatto che come me non abbia il tempo per andare fin li giù... perciò aspetto una notizia che confermi i vincitori di questo concorso !
"Ultimamente và di moda il manga italiano. Un pò come la Pizza Thailandese e Il sushi Giamaicano."
Sì, ma gente. Che palle però. Sono stufa di ripeterlo ogni volta, inevitabilmente c'è qualche genio che torna ancora sull'argomento con le sue "sacre convinzioni".
Il fumetto è universale, non è un prodotto tipico, ficcatevelo bene in quella testa dura; esistono le scuole, esistono gli stili, ma non esiste proprio che il fumetto sia una prerogativa di un paese. Non esiste il paese del fumetto; il Giappone NON è il paese del fumetto, l'Italia neanche, l'America nemmeno, la Francia neanche, visto che il fenomeno fumettistico è nato contemporaneamente in tutte le parti del mondo, così come la letteratura e la pittura.
Se uno vuole raccontare come la scuola giapponese o essere ispirato dal suo stile, non vedo che cavolo ci sia di sbagliato. Lo dirò nella maniera più educata possibile:
Mah, che trovata scema, è proprio la Panini... Un aspirante fumettista che ha talento non credo vada dagli editor della Panini a fargli vedere le proprie tavole, dato che non saprebbero sicuramente che dirgli...
O ci sono dei veri professionisti a giudicare queste tavole o è solo una scemata della Panini per attirare l'attenzione su di sè, e non mi stupirei che fosse la seconda...
Il problema è che c'è da mettere in testa alla gente che se crei un fumetto italiano fai successo solo nel tuo paese. Se vai in giro a dire a dei ragazzini con un minimo di talento che possono fare dei manga si mettono in testa di vendere in Giappone, cosa che non è. Quindi via questi perbenismi del cavolo. I commenti non volevano buttar fango sulla possibilità di essere "scoperti" ma solo mettere in evidenza che i MANGA sono una prerogativa giapponese, qui in italia ci sono i FUMETTI. Ne più ne meno.
Ma sapete almeno che la Panini Comics pubblica moltissimi manga in Italia con la divisione Planet Manga e che ci sono degli editor che si devono occupare della pubblicazione di questi albi in Italia? Quindi forse non vi viene in mente che questi editor abbiamo un po' di esperienza dietro le spalle? Ha ragione Nari, certe barriere non ci sono... pensate alla Marvel, in alcuni fumetti viene proprio usato un tratto tipicamente nipponico. O ai moltissimi disegnatori italiani che hanno iniziato a lavorare alla Marvel ultimamente. Alcuni lavoravano su Dylan Dog, Tex o compagnia bella, ma niente gli ha vietato di disegnare Spider-Man! Per me questa è una bella opportunità per ile giovani mangaka per farsi conoscere. Mai dire mai.
X-Bye
Utente1594
- 16 anni fa
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Una buffonata; questo è ciò che mi sembra l'iniziativa Panini. Da come trattano i lettori dei loro manga non so cosa posso aspettarmi riguardo un ipotetico incontro editore/autori. Hanno preso la palla al balzo con Bakuman; "ehi, idea! facciamo finta, alla prossima fiera, d'essere editori di valore pronti ad incoraggiare promettenti autori, come quel manga lì, dai, quello che abbiamo stampato da poco" "dici Bacuman?" "esatto!" "fantastica idea! e mettiamo in palio le spille promozionali che sono avanzate nel magazzino" "bingo!"
Alexander of light (anonimo)
- 16 anni fa
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è una buona idea a mio parere!^^perchè dobbiamo subito dire che è una vaccata?chissa forse esce qualcosa di interessante=)
Ayma
- 16 anni fa
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Ma perchè bisogna sempre sparare a zero sulla panini qualsiasi cosa faccia?
Personalmente la trovo una bella iniziativa alla quale magari parteciperei anche, se non abitassi a 6 ore da Napoli e se sapessi disegnare ^^
Purtroppo non mi farebbero neanche avvicinare alla manifestazione perchè faccio veramente pena nel disegno in generale....comunque credo che sia un'iniziativa che farà gola a molti esperti del settore....;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D
Al di là del modo in cui è proposto, è sempre un'opportunità, magari poco seria, magari invece davvero trovano qualcuno che poi pubblicherà un euromanga diffuso non solo in Italia, ma anche in tutta Europa... se un buon fumetto lo è davvero, non vedo perchè non dovrebbe avere possibilità.
Ah già, loro non sanno valorizzare le opere che hanno, me lo ricordo ogni volta che penso a Urasawa e Inoue.
aya111
- 16 anni fa
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L'iniziativa può essere interessante, ma con la Panini io non ci prenderei manco un caffè, figuriamoci poi mettere il mio lavoro e il mio futuro nelle loro mani....siamo matti...
Secondo me state esagerando questa volta con le critiche. Mi sembra un'iniziativa simpatica. Va bene criticare la Planet, e io sono sempre stato in prima linea nel farlo, però stavolta mi sembra che siano assolutamente gratuite.
Stasera sono tanto buono. Forza Internazionale!
Astrea (anonimo)
- 16 anni fa
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A parte quanto detto già sopra sulla presunta serietà di questa iniziativa io mi chiedo: il comunicato la fanno il 27 per il 30??? E se un aspirante fumettista non ha niente di pronto? Se magari i suoi ultimi disegni risalgono a un anno o due fa e non se la sente di presentarli? Se magari ha una sceneggiatura incompiuta che fa, la finisce alla come viene viene? Suvvia, 'ste cose si annunciano con mesi d'anticipo! Basta questo per capire che si tratta di un "qualcosa" messo insieme all'ultimo minuto, dai!
Iniziativa a cui non posso che rimanere indifferente, mi pare una buffonata, di solito sul piatto si mette qualcosa di sostanzioso. Avessero rivelato i premi almeno.. Poi a farsi consigliare dalla panini si deve proprio essere messi male, come rovinare una carriera sul nascere xD
Se ci sono autori giapponesi che amano i comics (vedi Otomo o Asamiya) e ne vengono influenzati nello stile o nella scelta di usare il colore, non vedo perché un disegnatore italiano non possa sviluppare uno stile influenzato dai manga. L'iniziativa potrebbe essere buona, se non altro per dare modo a chi è intenzionato di vivere di fumetto di scoprire in parte come funziona questo mondo. Perché incontrare un editor? Perché il primo volume di Bakuman finisce proprio con i due protagonisti che si prefiggono di presentare ad un editor il loro lavoro, quindi pare si tratti del primo scoglio da superare per realizzare un sogno. E poi gli editor sono fondamentali, sia nel mondo del fumetto che in quello della letteratura. Credo che l'unico problema qui sia che la Panini non ha direttamente a che fare con mangaka o fumettisti in erba, visto che si limita a tradurre e pubblicare opere già fatte e finite, quindi mi domando quali consigli possa dare un editor che lavora con loro... ovviamente non sono un'esperta, è solo un parere...
Va beh, dài, è un tipico comunicato roboante situabile sul confine della pubblicità ingannevole: basta leggere la durata di ogni incontro! Un'ora alla volta da dividere tra i partecipanti, tolti i convenevoli e le presentazioni avanzeranno sì e no dieci minuti per ogni aspirante fumettista; i redattori Panini presumibilmente non potranno che fornire i classici consigli generici sull'impostazione di una storia e la preparazione di un portfolio. Oltretutto il comunicato sembra destinato a ragazzini dell'età di Saiko e Shujin (quindici anni alla fine del primo volume) più che a fumettisti già formati in cerca di pubblicazione. Perciò dubito che da quest'iniziativa esca un nuovo genio dell'arte sequenziale. Comunque è un'idea simpatica, se non le si attribuisce troppa importanza.
Mi sono già espresso in altri lochi su questa iniziativa, ed escludendo le solite minchiate che qui ciclicamente vengono postate dagli utenti, l'iniziativa può essere molto interessante. Ricordiamo che Panini pubblica Dell'Oglio per la nuova versione delle Cronache del mondo emerso, ricordiamo però che anche la precedente versione era Panini (non sono uno di quelli che scarica tutta la colpa sul vecchio autore per i famosi plagi). Ricordiamo che la Panini ha i soldi e la forza di immagine per creare effettivamente un nuovo trend, molto più della Coniglio Editore. Facciamo però presente che, per come è impostata la cosa, i loro stand saranno strapieni di bimbiminkia con disegni su fogli squadrettati, e davvero faccio fatica ad immaginare uno svolgimento dell'evento "nel massimo della professionalità". La prima regola di un fumettista è quella di farsi consigliare sempre: un consiglio in più può fare solo bene. E per chi pensa a "buffonata inutile" a prescindere, faccio presente che Panini conosce i suoi piani futuri, voi no.
Io se fossi in molti comincerei a preparare la mia cartelletta espositiva.
Ovviamente è la solita presa per il c***, ci mancava solo che dicessero: "tutti gli aspiranti mangaka che prenderanno il primo numero di Bakuman. saranno esaminati". Per cosa, poi?? Manga italiani non se ne pubblicano neanche se sei tu, autore, a pagare l'editore!
Concordo con Antonio. Questa di Panini è una buffonata. Credono così tanto nel manga italiano che a noi di Mangaijin non hanno mai degnato di un secondo di attenzione, nonostante rappresentiamo il più grande movimento di disegnatori "manga" italiani. Tanto per dire quanto ci "credano" e quanto sia una bieca operazione commerciale per promuovere il fumetto e illudere qualche ragazzino.
panini non perde occasione per tirarsi addosso tante ma tante vagonate di me**a... sono ridicoli, ma cosi ridicoli, che il Ridicolo stesso cessa di essere tale poichè ha trovato uno che è peggio di lui. panini bastarda... far perdere il lavoro a Mr. Ridicolo... bha...
Utente2206
- 16 anni fa
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Stesso il nome di quest'iniziativa non fa presagire a nulla di serio. Non bastavano le spillette in omaggio al manga per promuovere Bakuman, dovevano farci pure la giornata a tema! Ma per favore, la Panini ne ha soltanto fatta una delle sue, questa casa editrice non ha il benchè minimo concetto di cosa siano serietà e professionalità.
E' proprio quest'improvviso incontro che mi sà di un palese pretesto per fare pubblicità a sè stessa e al manga in questione. Se Panini avesse veramente voluto organizzare una serie di incontri con neo artisti in erba non l'avrebbe comunicato 2 giorni prima della manifestazione. In questo modo come fai a partorire un progetto serio in soli due giorni? Va bene che se vuoi sfondare, hai il sogno nel cassetto e se sei costantemente pronto ad avviare una serie(o non) devi avere sempre i tuoi migliori progetti a portata di mano, ma così è troppo, dai. Come puoi organizzarti per raggiungere il posto in soli due giorni? E se a qualcuno servisse più tempo perchè magari gli risulta troppo lontano? Inoltre quest'incontro dov'è? Guarda caso al Comicon allo stand della Casa, dove troverai miriadi di poster, gadget e altri oggetti da merchandising di Bakuman, dato che hanno indetto questa occasione di incontro proprio sotto il nome della testata. Quanto vuoi che ti diano attenzione in una manifestazione del genere, dove verranno fiotte di ragazzini(come ha già detto qualcuno) con scarabocchi vagamente ispirati a Dragon Ball e affini a farsi "giudicare" le proprie opere? Se veramente volevano fare un evento serio non l'avrebbero fatto al Comicon, a mio parere, ma in una zona molto più tranquilla e riservata, dove c'è concentrazione e privacy, senza il chiasso e il vociare dei visitatori alle spalle. Inoltre lo slogan"Tira fuori il coraggio! Fai come Shujin e Saiko, i protagonisti di BAKUMAN!" non è per niente serio, anzi tutt'altro...
Non sono uno che critica Panini per partito preso, quando invece ne ho apprezzato varie edizioni come Battle Royale e Afro Samurai, ma questi cosidetti "incontri" non mi danno per niente un senso di serietà e professionalità, ma bensì un egoistico pretesto per farsi pubblicità sfruttando l'ennesimo titolo di punta. Anzi, se la volessi dir tutta mi sembra anche poco rispettoso per tutti coloro che sognano di diventare dei veri professionisti, ritrovandosi a dover far vedere i loro lavori ad uno stand di una fiera...
Poi mi sbaglierò, di certo quello che ho detto non deve per forza essere verità assoluta, però è questo che mi ha fatto pensare questa iniziativa...
Indubbiamente è un sottile e velato modo per farsi una bella pubblicità , non c'è dubbio. Io non sono un esperto, non sono in grado di diesegnare un manga, ma mi domando come fa un editor a consigliare sul disegno..? Pere quanto capace possa essere mah..
Io di solito non critico Panini, ma questo mi sembra effettivamente unsa stupidata..ok, i lavori verranno esaminati, ma poi? "Le faremo sapere" e ciao. Cioè, di più cosa ti possono far fare? Mah...
Ragazzi vorrei far notare a tutti che non c'è scritto da nessuna parte che i lavori presentati debbano essere simil-Manga!!!!!!!! La dicitura "la stoffa del mangaka" c'è solo perché essendo questa in tutti i casi (anche)pubblicità per il manga hanno dovuto usare il termine nipponico.
Poi nonostante sia ovvio che non è un talent Scouting di quelli seri, l'iniziativa non è comunque malvagia: Se si levano tutti i bimbiminkia che si presenteranno un editor è pur sempre un editor che se gli poni davanti un opera abbastanza decente dei consigli buoni te li può dare. Poi bisogna aspettare di vedere come sarà realizzata la cosa, ma per questo bisogna aspettare il comicon
Un editor è un editor, la persona che può meglio dare consigli rispetto a qualsiasi amico-parente-collega-community. E, tanto per ripetermi, faccio presente che Panini conosce i suoi piani futuri, voi no, e aggiungo che Panini non pubblica solo in Italia.
ma che ridicoli!!! si sà che i fumettisti italiani che tentano di fare i "mangaka" (tranne quello che disegna W.I.T.C.H. che disegna con uno stile influenzato dai manga) non riescono a far pubblicare le loro opere in una produzione "di massa" o almeno abbastanza elevata come in giappone, già lì è difficile per loro pensate qui con tutti i pregiudizi, poi la panini che pensa SOLO AGLI INCASSI prenderà in considerazione dei lavori di sconosciuti (anche se è vero che molti sono bravi) e italiani??? già se sono giapponesi prima guardano bene se ci sono orde di fanboy e fangirls sennò col cavolo che li pubblicano (guarda caso le tirature più elevate sono quelle di naruto, bleach, fullmetal alchemist ecc...) oppure succede che li lasciano a metà senza una spiegazione logica (Vedi Slam Dunk che fine ha fatto... mno male che D/books c'è! col cavolo che vedranno i miei soldi per city hunter piuttosto comprerò l'edizione star comiocs che si svaluterà con l'uscita della nuova, sempre che non faccia la fine che fece nel 2005 dimenticata in qualche angolo remoto della terra e mai pubblicata...)
Massimo Dell'Oglio anyone? Certo, molti "mangaka" italiani vengono scoperti prima in Francia e poi vengono acquistati da noi. Ma Panini può permettersi il rischio di cominciare qualcosa lei: non si sa cosa, io non so cosa, ma Panini ha rischiato con Ratman, come ha rischiato con David Murphy. Eppoi, cioè, chissenefrega se loro non ti pubblicano: l'occasione di incontrare un editor gratis è comunque imperdibile (pochi sanno che certe case editrici fanno pagare gli aspiranti fumettisti per farli incontrare con gli editors).
Voiglio dire: vi lamentate che non si fa niente, poi quando si fa, vi tirate indietro? Io non posso presentare un bel niente, visto che abito dall'altra parte dell'Italia, ma se solo capitasse qualcosa di simile di qua, non me lo farei ripetere due volte. Non dico di buttarvi alla cieca, piuttosto anche se non sono loro a pubblicarvi, gli editor possono aiutarvi inanzitutto, dicendovi cosa potete migliorare e poi darvi visibilità se riconoscono in voi certe capacità, che diamine! Sono pur sempre una casa editrice, se non hanno loro conoscenze, chi ne ha?
@Dark_Emperor è inutile che citi dall'Oglio...tanto almeno il 70% di quelli che criticano l'EuroManga non sanno nemmeno di che parlano...
Ti quoto in pieno l'ultimo ragionamento: chi può far emergere a livelli alti questa arte sottovalutata non sono i piccoli editori o le fanzine (nonostante il loro ENORME sostegno), per sfondare ci vuole una grande casa editrice come può esserlo la Panini o la Star che possono permettersi di pubblicare opere che (quaitamente valide o no) saranno in cima allo scaffale in una fumetteria e a prezzo ragionevole.
Poi ripeto che non c'è scritto da nessuna parte che le opere devono essere in stile Manga! Hanno usato il termine mangaka perché l'iniziativa sarà recepita specialmente da lettori di manga: uno che legge fumetti americani se lo caca di pezza Bakuman e compagnia
Ovviamente è la solita cosa per bimbetti organizzata da una banda di "fasulari"!! ottimo tempismo poi, certo, uno a proporre qualche tavola che sia seria ci mette appena appena 3 giorni a realizzarla, che ci vuol, vero????? quando poi in Bakuman raccontano che mettono settimane! annuncio non solo ingannevole, ma volto a promuovere l'uscita del manga! semmai continuerò a prenderlo, sarà perchè mi piace e non di certo per la pubblicità che ci fan girare intorno!
Beh, i miei ex colleghi di scuola del fumetto riuscivano a fare impegnandosi anche 8 tavole complete di qualità professionale in una settimana.
Qualcosa si può preparare, certo, più che altro bisogna avere già un book completo (ma ogni professionista o aspirante dovrebbe averne uno con se già pronto).
come dice Dark_ Emperor è una buona opportunità.. Sarebbe bello però se nasce uno STILE ITALIANO. Visto che ultimamente il "manga" è diventato una moda e sembra essere l' unico stile presente °°
Bah non capisco cosa ci sia di male in questa iniziativa... Tutti a commentare negativamente perché è una proposta della Panini?
A me sembra una bella iniziativa. Dai diciamocelo, chi, almeno per una volta, non ha mai fantasticato sul diventare un mangaka? Chi non si ritrova a scarabocchiare personaggi di anime e manga sul banco invece di ascoltare la prof che parla? Certo i commenti e i suggerimenti della Panini non saranno sto granché, ma può essere comunque un punto di inizio se uno vuole diventare sul serio un mangaka.
Poi per la storia che un fumetto italiano non farà mai successo... bè, se la storia è bella e interessante non c'è motivo per cui non venda, l'unica cosa che incide è la pubblicità, perché un manga sarà anche bello e interessante, ma se non lo conosce nessuno non lo comprerà nessuno.
Comunque mai dire mai. Magari un giorno arriverà un fumetto italiano che farà il botto e verrà pubblicato anche in Giappone! (continuiamo a crederci )
<i>Sarebbe bello però se nasce uno STILE ITALIANO</i> Sarebbe bello se ci fosse spazio per le buone opere, POI si può pensare a uno stile particolare... A parte che ormai tutti gli stili si sono mescolati e quindi mi capita di leggere fumetti italiani disegnati in stile americano o manga disegnati in stile francese, perciò sinceramente quella dello "stile italiano" mi sembra una cosa campata in aria, ma se qualcuno riuscisse a creare qualcosa di unico e farlo diventare uno standard per tutta la nazione, sarebbe bello...
Poi vedo come disegnano le magliette Etro e Tokidoki... ma vi sembrano italiani? Direi di no. A un certo punto ognuno si faccia influenzare da ciò che ama e che faccia buone opere, che è la cosa essenziale...
Davvero non comprendo tanto astio, è un'iniziativa (gratuita) che consentirà a chi lo desidera di parlare con persone che del settore.
Sicuramente la Panini avrà il tuo ritorno, soprattutto in termini di pubblicità, ma non mi sembra che stia costringendo qualcuno a comprare manga o altro, quindi che senso ha inveirle contro?
intanto correggo "se nascesse" non "nasce", errore di battitura mea culpa D:
La nascita dello stile italiano non era tanto riferito al comparto grafico, ma proprio alla nascita di un fumetto italiano, in Italia. I buoni autori celi abbiamo, ma non gli diamo possibilità. La diamo solo alle cose commerciali che vendono. Qua non c'è veramente spazio per i nuovi arrivati, l' originalità e la qualità, ed è per questo che uno spazio bisogna crearselo da soli. Mangaijin mi sembra che lo stia facendo no? Super bunny chu chu è anche stato pubblicato! Lo stile può essere come volete; certo sarebbe un sogno vedere nascere più avanti uno stile tipico del fumetto italiano
Poi ovvio che ognuno disegni in modo diverso. Questo avviene anche nei manga, non è che devono essere stereotipati come alti magri e con gli occhi a palla! Come sappiamo ci sono una valanga di stili diversi: quelli di Mitsuru Adachi, Miyazaki, Fujiko F. Fujio, tradizionali e tondeggianti, niente a che vedere per esempio con quelli di Shin Takahashi e Hiromu Arakawa. Ma anche gli stili di tutti gli altri autori come Yuki Urushibara, Kishimoto, Gosho Aoyama, Toriyama,...etc.
Per la prima volta che in italia viene fatta un iniziativa interessante per tutti i disegnatori di manga italiani VOI reagite COSI???
Io basisco Ragazzi!
Non credo che Sia un operazione bieca per pubblicizzare Bakuman visto che era ampiamente conosciuto anche prima che la Panini lo pubblicasse in Italia!
ANSI.. penso che se Bakuman è stato stampato in Italia un motivo c'è ed è che ultimamente l'umus dei disegnatori di MANGA in italia è aumentato MA SOPRATUTTO si è sviluppato a livello culturale.
APRITE GLI OCCHI!! Fino a 10 ma anche 5 anni fà non c'erano disegnatori che conoscevano la VERA TECNICA MANGA perchè non c'erano le SCUOLE in italia.
SI! scusate se ve lo dico ma il manga non è uno STILE di disegno ma una TECNICA fatta di regole rigide da rispettare e di un continuo allenamento perchè sennò non si và da nessuna parte!
Io e delle mie colleghe ci autoproduciamo e stampiamo i nostri manga su una Fanzine di nome GATTAI! E sinceramente dovendo tirare fuori i soldi noi sappiamo cosa vuol dire investire e vi assicuro che il mondo non è assolutamente rose e fiori!
Noi non facciamo i numeri e non abbiamo le solite spese della Panini ma li posso immaginare bene! E capisco benissimo il motivo per cui stampano a quella maniera e a quei prezzi! VOI NE AVETE IDEA? Credete che la crisi economica tocchi solo i precari che beccano 300 al mese? Avete idea dei costi di produzione ma SOPRATUTTO di distribuzione??? Prima di sparare merda a raffica avete idea dei costi nel panorama dell'Editoria in italia? Credete che i manga scendano dal cielo e gli editori (siccome per pregiudizio siamo tutti portati a pensare che "loro hanno il capitale" allora possono anche permettersi di stamparlo bellissimo e regalarlo a tutti?)???
Si può poi sapere da dove arriva la vostra assurda PRESUNZIONE che è un incontro con un Editor è inutile perchè non sono in grado di dirvi niente?? RAGAZZI SVEGLIA! Non so se ve ne siete mai accorti ma è sempre stato cosi i fumettisti vanno dagli editori a chiedere i colloqui per presentargli i propri lavori e se è una cosa che li può interessare e che rientra nel loro targhet e possono essere SUPER IPER MEGA sicuri che non sarà un fiasco allora ti prendono. Ma devono avere molti punti a favore! E fanno BENE!! Non so se lo avete capito ma loro ci investono capitali e di rischiare di fare fiasco trovandosi enormi buchi di debiti e conti da saldare .... Credo non farebbe piacere a nessuno no? Inoltre IO personalmente tutte le volte che sono andata dagli Editor nessuno mi ha mai trattato male (Probabilmente anche perchè ho molto più rispetto di quanto voi abbiate dimostrato in questi commenti!) E i CONSIGLI si prendono anche dalla NONNA quando si fà questo mestiere!!! Perchè puoi anche essere il disegnatore più bravo del mondo Ma se la storia non riesce a capirla nemmeno tua NONNA allora sei INUTILE!
Per quelli che hanno affermato che il Manga è solo Giapponese non mi voglio dilungare nemmeno molto dirò solo che se fosse davvero così mi dovrebbero spiegare:
Perchè nel resto dell'europa si pubblicano manga nostrani che hanno lo stesso livello di quelli giapponesi e l'unica cosa diversa ... è che in copertina c'è un nome occidentale?
Lasciamo perdere... forse VOI sareste quel genere di bigotti che se vi facessi vedere un manga fatto da europei allo stesso livello dei giapponesi e vi dicessi che l'autore è giapponese allora incomincereste a venerarlo come dio in terra mentre se vi dicessi la verità non ve ne fotterebbe una minchia...
Complimenti... non sapreste riconoscere un lavoro in base alla bravura e alla capacità di una persona ma in base ad UN NOME...
Come comprare Vestiti GRIFFATI solo perchè sopra c'è scritto DG... Complimenti per la maturità!
Vi siete mai chiesti perchè fino ad ora gli editori non avevano mai preso in considerazione seriamente di PUBBLICARE MANGA ITALIANI?
Perchè prima che nascessero delle scuole serie di Manga in italia, nessuno conosceva la TECNICA e i disegnatori non sapendo nulla non potevano arrivare ai livelli dei giapponesi e si potevano limitare a SCIMMIOTTARE (come dice un mio ex professore) IL MANGA come stile di disegno! Adesso il panorama è cambiato i disegnatori hanno potuto conoscere la TECNICA nelle scuole che sono nate in italia, sono più intelligenti di 5/ 10 anni fà e secondo me gli Editori hanno annusato la cosa!
Secondo me per una volta che gli Editori vanno incontro ai disegnatori di manga italiani e fanno una bella iniziativa facendo capire che sono più disposti verso i manga...
@Misurino Il fumetto italiano nell'aspetto generale e internazionale esiste ed è associato alla parola BONELLI. Ora quello che dici tu (e che io condivido pienamente) è che le case editrici non incentivano i nuovi talenti o se lo fanno li costringono ad adottare gli schemi classici non permettendo la sperimentazione e la personalità(almeno agli "iniziati", una volta che ai la fama fai come ti pare). Per questo motivo tutti i nostri talenti emigrano o in Francia o in America; E' curioso vedere poi che questo succede non solo nel campo del fumetto,guardasi la fuga di fisici e scienziati di vario genere fuori dalla penisola...forse è un problema d fondo culturale e non solo colpa della crisi... Concordo abbastanza in tutto poi il discorso di Furansu anche se dire che Bakuman è stato importato con la funzione di "fumetto vate" di quello che succederà (si perchè prima o poi succederà di sicuro) nell'editoria Italiana da qui a qualche anno mi pare un po' forzato(ma non insensato)...
Si infatti...di qui a qualche anno non credo nemmeno io Nessuno. Dipende tutto come si sviluppano i disegnatori io sono dell'idea che un Editore sarebbe disposto a pubblicare un manga italiano solo ed esclusivamente se è agli stessi livelli dei manga giapponesi perchè sennò non ha senso.
cioè..cioè..SONO LETTERALMENTE SENZA PAROLE i manga..sono solo fumetti giapponesi!? ma stiamo scherzando? O_O ma cioè...ma anche no!!!! non è che se sei jappico...fai automaticamente manga..se sei francese..only fumetto francese e via dicendo O_O mai sentito di italiani che lavorano per la marvel???? e...ommioddio...la marvel...E' AMERICANA!!!! quiiiindi...perche ora il discorso per un manga dovrebbe essere diverso fatemi capire?! =w=
oltretutto..la panini usa questo "evento" per pubblicizzare bakuman ancora di piu...e quindi?! ._. è un reato? ma ringraziate d'avere l'opportunità di andare da un'editore e parlarci...ricevere critiche e altro perche se volete fare i fumettisti..il lavoro non vi piove dal cielo...e...sputare me**a sulla panini...GRATUITAMENTE..che invece in un qualche modo si sta aprendo...non aiuta...anzi dovreste essere grati di queste iniziative!!!
bah..per il resto..non ho nulla da aggiungere...mi associo a quello che ha detto furansu-nii <3 e...ribadisco...che CHI VUOLE DISEGNARE MANGA...LO PUO' FARE A PRESCINDERE DALLA NAZIONALITA' =w=v è per colpa di discorsi bigotti e chiusi come quelli che si leggono qui che in italia si fatica tanto ad aprirsi <3
kuro (anonimo)
- 16 anni fa
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e come sempre qui.. si spara me**a su tutto! XD cioè.. siete ridicoli.. però mi ci diverto a leggervi. ci fosse mai stata una cosa che vi và bene.. ALMENO QUALCUNO CI PENSA, ALMENO QUALCUNO DA' UNA QUALCHE SPERANZA A DELLE PERSONE CHE AMANO VERAMENTE I MANGA E AMA DISEGNARE IN STILE MANGA. dare un opportunità a persone che vorrebbero provare quantomeno a mettersi in gioco per realizzare il loro sogno. ma ci fosse mai qualcosa che vi và bene.. poi non c'è altro da dire.. l'ho detto già in precedenza.. mi sembra che questo sito sia frequentato solo da finti appassionati di manga, che si mostrano tali solo per sputtanare qualsiasi cosa venga fatta. bah.. e poi ci lamentiamo se il massimo delle iniziative in italia riguardante i manga o gli anime sono "INCONTRA LA CANTANTE DOPPIATRICE DI KILARI" se sparate merda su tutto.. ci scommetto che nessuno organizza qualcosa di decente..
per chi vive a napoli e dintorni e sappia disegnare, mi sembra un'iniziativa molto interessante; ovviamente deve avere delle tavole già pronte, perchè in 3 giorni dubito che si possa produrre tanta roba... dai danno anche dei premi! non capisco perchè si debba sparare a zero su ogni cosa che questa casa editrice faccia; certo, pubblicare un fumetto, e per di più in stile manga, in europa è un'impresa quasi impossibile, però chissà che qualche talentuoso giovane non possa essere avviato in quel mondo. le edizioni della panini non saranno eccelse, ma è comunque una delle più importanti case editrici di manga in italia!
Parto specificando che sono dell'idea che ognuno deve avere il proprio stile.
Detto questo, l'evento è encomiabile e criticabile al tempo stesso. Encomiabile perchè un ragazzino pensa che si pubblichino fumetti dal nulla, si debba andare solo dai disegnatori e NON SANNO cos'e un EDITOR. L'editor è quello che ti dice "sei pubblicabile/hai buone capacità/fai pena datti all'ippica", bisogna andare dagli editor per essere pubblicati, ergo un annuncione così è una cosa a cui bisogna rispondere con un "subito a fare la coda!", anche solo per dei consigli, partendo senza illudersi di poter pubblicare e diventare famosi (ahahahahah NO), anzi, sapendo che le critiche ci saranno.
Criticabile perchè abbinata alla pubblicizzazione di una delle nuove serie della planet manga, ergo si sa che la maggior parte saranno persone che normalmente riceverebbero la cestinazione diretta ma che saranno trattate bene causa pubblicità.
Andate se sapete disegnare, siate obbiettivi, o armatevi di fegato, perchè un normale editor con disegni scarsi può fare commenti che annientano le persone. Sul serio.
Se non abitassi a troppi km di distanza ci andrei, eccome. Ho il MIO stile, e, manga o no, da qualche parte si DEVE iniziare.
In bocca al lupo per chi andrà ed avrà delle critiche positive!
Ma se chiedendo la collaborazione di altre case editrici allestissimo uno stand in cui gli editor Panini abbiano la possibilità di incontrare editor di altre case e ricevessero dritte su eventuali edizioni con sovracoperta, traduzioni decenti e finalmente ristampe che chiedono in tanti a josa, rimanendo a bocca asciutta in favore delle millemila edizioni delle più note commercialate?
Concordo in pieno con Furansu e Mastersilver, secondo me chiunque disegni dovrebbe provare ad andarci ed essere pronti a qualunque critica... In questo campo è con le critiche che si migliora anche da chi non disegna proprio (l'esempio della nonna che deve capire la storia è lampante)... perchè un fumetto deve sempre trasmettere qualcosa. Gli editori poi hanno quel qualcosa in più perchè riescono a capire se un fumetto avrebbe o meno mercato.
Non capisco il problema del poco tempo a disposizione, perchè in genere un autore ha sempre un portfolio a disposizione da poter creare con le illustrazioni e i fumetti più recenti. Certo un'ora al giorno non è molto...
L'editore è che ti pubblica, chi amministra la casa editrice. L'editor è più un manager che un editore: ti dice cosa va, cosa non va, ti segue nel tuo percorso e ti dice cosa potresti migliorare affinché la tua storia risulti perfetta. A volte possono essere un unica persona, ma più spesso, sono due persone diverse.
In questo caso la persona è proprio un editor a tutti gli effetti, fossi in voi non me lo farei dire due volte.
Tranne la sottigliezza che con manga si intende il fumetto giapponese quindi dovrebbero dire manga italiani penso che non sia una cosa così brutta: Si fanno un casino di pubblicità e magari scovano pure qualche talento. Quoto Riccardo80 e Nessuno con la domanda.