mi sembra una cosa assurda. sarebbe stato più sensata una cosa tipo "print on demand", ossia prevedere quote da 10 dollari e se si riesce a raggiungere la cifra minima, ogni donatore riceve una copia del dvd. chi vuoi che offra 50 dollari per poi non avere nulla, per di più per un cortometraggio! >_>
Assurdo...se non hai i soldi per affrontare la distribuzione di un anime, non ti metti nemmeno ad acquistare i diritti...poi versamento minimo 50 dollari, che non sono pochi...scelta secondo me sbagliata già in partenza...a sto punto se io verso 50 dollari, esigo 5 dvd dell'anime in questione in omaggio
Secondo me è un'ottima iniziativa, se seidavvero un fan e vuoi supportare il mercato, supporti chi può rendere realtà il tuo sogno. Solo che la cifra di 50 dollari (che da noi sono meno di 40€, correggetemi se sbaglio) è comunque alta, e il solo nome nei credits non credo che sia una gran soddisfazione, però se lo facessero per un'opera a cui tengo, credo che cambierei idea... fatto sta che se la cifra minima era di 10 dollari e magari si poteva partecipare a un'estrazione di eventuali DVD una volta finito il prodotto, la gente sarebbe più invogliata...
"fatto sta che se la cifra minima era di 10 dollari e magari si poteva partecipare a un'estrazione di eventuali DVD una volta finito il prodotto, la gente sarebbe più invogliata..."
Certo, in quella maniera si. Ma se te mi chiedi 50$ per permetterti di distribuire un anime soltanto per vedere poi il mio nome nei credits non è che mi entusiasmi molto la cosa... Contiamo poi che dovrò spendere altri 10$ per il dvd ovviamente. Non è che vado a finanziare un progetto che non mi interessa . In tutto verrebbe la somma di 60$ che sarebbe da noi 50$ su per giù? Spero per loro che raggiungano la cifra disponibile, perchè ho paura che non ci riusciranno.... Poi posso anche sbagliarmi, anzi, spero di si per loro, ci mancherebbe.
Comunque, calcoli matematici a parte, anche se proponevano la cifra minima di 10$, a parere mio non avrebbero fatto lo stesso bella figura: sinceramente agli occhi miei, un nuovo editore che chiede soldi direttamente agli acquirenti per distribuire un prodotto non dà un grande senso di affidabilità, tutt'altro...
Che fail clamoroso, se fosse stato un finanziamento "rimborsabile" sarebbe stata una grandissima idea, ma così è ai limiti della truffa ai danni di qualche boccalone...solita america amara...spero che nessuno cacci i soldi e che vengano coperti d'insulti per essersene usciti con una cagata del genere. Era molto più facile trovare 350 volontari che avrebbero anticipato i soldi per avere il DVD alla fine...ma no facciamo i geni e chiediamo a degli emeriti fresconi di finanziarci a fondo perduto; perchè questo è a fondo perduto...ma ditemi voi...
che pessimi..se non hai i soldi non ti metti in mezzo a tentar di produrre anime che poi se il progetto funziona cosa fanno continuano così? e poi chi assicura i finanziatori di trovarsi in mano un prodotto ben fatto?
Monchan (anonimo)
- 15 anni fa
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No grazie, ma complimenti per la trovata innovativa.
è ridicolo tu mi costringi a donare almeno 50 euro, cioè il prezzo di un bouon cofanetto DVD, per distribuireun titolo in dvd, senza nemmeno fornirmene una copia omaggio, non ha senso, praticamente mi mettono in vendita il dvd a 59,90, la trovo una cosa adssurda, avrei capito se serviva a pagare il passaggio televisivo, ma così è una presa per c...lo
Infatti, davvero una cavolata immensa! Credevo che si potesse contribuire con 1 dollaro o con cifre di minor importanza, ma com'è possibile che qualche fesso vada a sprecar una cinquantina di dollari così, tanto per finanziare un progetto che poi nemmeno gli trarrà qualche benificio?! <img class="emoticons" src="/images/Emoticons/eek.gif" alt="" title=" "> <br>Cose simili, solo in America succedono, solo lì! Poveri americani: Non vorrei essere al loro posto <img class="emoticons" src="/images/Emoticons/sad.gif" alt="" title=":(">
Vikinger (anonimo)
- 15 anni fa
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Cos'è uno scherzo?
Cioè loro ci guadagnano e pretendono donazioni?
Per un corto poi?
Io a chi li finanzia più che "menzione d'onore" darei un "ceffone al coxxxxne" XD
Pincopallino (anonimo)
- 15 anni fa
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A me sembra che con la somma minima di 50 dollari ti aggiudichi una menzione nei titoli di coda, ma puoi anche donare 5 euro...
@Armisael <i>Che fail clamoroso, se fosse stato un finanziamento "rimborsabile" sarebbe stata una grandissima idea, ma così è ai limiti della truffa ai danni di qualche boccalone...</i> Veramente c'è scritto alla fine dell'articolo che se non si raggiungerà l'obiettivo prefissato, chi ha donato comunque una quota verrà rimborsato.
Ho visto Hoshizora.Davvero molto carino e l'iniziativa della New Voice e' veramente coraggiosa...magari andrebbe impostata in modo differente.C'e' chi ha proposto l'invio del dvd a chi ha donato.Appoggerei tale scambio.Insomma...non si fa' niente per niente.
trovo l'idea coraggiosa e anche innovativa, chi vuole dona, solo che potevano impostare una cifra minore come quota minima...ma poi tanto se non trovano la cifra abbordabile basta che non donino ^^
allora vedo che come al solito chi commenta una news non sempre la legge, innanzitutto quoto sylar 46, visto che di truffa non si tratta come specificato nella notizia se il "colpo di genio" non va, rimborsano il tutto, cmq dicevo che chi commenta non legge perchè è detto espressamente che chi dona almeno 50$ avrà la menzione nei credits quindi non è che devi donare minimo 50$, non c'è un tetto minimo di donazione, la donazione di 50$ serve per schiaffare il proprio nome nei credits ^*
decisione coraggiosa e molto rischiosa,una casa editrice che ti chiede i soldi per far uscire un CORTOMETRAGGIO non dà tanti segni di stabilità e affidabilità...
alla fine 3.500€ per un'azienda non sono una cifra esorbitante, prché chiederla ai fan? e allora quelli che aprono un negozio che devono riempire gli scaffali? non spendono anche più di 3.500 euro? ma non chiedono donazioni in giro... scusate ma secondo me è veramente ridicola questa cosa...
Secondo me invece è un'ottima iniziativa, l'offerta da quello che ho capito è libera, poi se doni di più hai diversi DVD in omaggio (è come se li comprassi prima) e ovviamente i riconoscimenti nei crediti.
Magari lo facesse la Dynit per Sailor Moon così si finanzierebbe il ridoppiaggio!
@EroKira <i>Ai volontari che decideranno di contribuire al progetto saranno poi destinati dei riconoscimenti. Si parte dalla semplice menzione del nome tra i ringraziamenti nei titoli di coda per chi donerà la somma minima di 50 dollari, per arrivare alla menzione come “finanziatore del progetto” per il benefattore che deciderà di donare tutti i 3.500 dollari richiesti e che si riserverà anche 10 copie del futuro DVD.</i> Non capisco dove sia scritto che si possa donare di meno, io leggo che se dai 50$ sarai menzionato, ma di somme minori non ne vedo mica... magari hai ragione, ma è una tua supposizione.
Che schifo, come pensa una società di riuscire a rimanere nel mercato affidandosi alle "donazioni", forse siamo un p' troppo ottimisti, no?? Comunque sia, meglio vederselo subbato in lingua originale, e basta con queste licenze e conseguenti doppiaggi/adattamenti che deturpano opere frutto di duro lavoro e non solo a scopo di lucro, ma chi la passione ce la ha veramente!
Progetto da bocciare. Sono un'impresa e come tale si dovrebbero assumere il rischio ad essa connesso. Non puoi chiedere donazioni e poi non dare almeno il dvd a chi ha fatto la donazione. Questo non è sostenere l'animazione, è voler aprire un'attività senza rischiare nulla.
A questo punto meglio il print on demand come diceva abi666.
Kilua
- 15 anni fa
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Questa formula non è vincente, a questo punto potevano fare un pre-order, vedi se ci sono persone interessate, e se raggiungi una certa soglia chiedi i soldi e fai il prodotto. Così mi sembra molto più ragionevole.
Almeno potevano fare uno sconto sul prezzo del dvd finale.
Ma non si è costretti a versare almeno 50 $, bensì se si versa una cifra pari o maggiore a 50 $ si viene citati nei titoli di coda: volendo si possono donare anche solo 50 centesimi, nessuno ti costringe. Che poi sì, 3'500 $ è una cifra ridicola che una banca ti concede senza troppe garanzie: è evidente che si tratta di una volontaria strategia commerciale, secondo me intelligente, che serve a far fidelizzare il cliente con la casa editrice, a farlo sentire parte della stessa molto più di quanto riuscirebbe qualunque altro metodo dato che si hanno fisicamente versato dei soldi, si è praticamente dei soci di minoranza: meglio di così. Inoltre ci si renderebbe conto anche di quante persone sono effettivamente interessate al prodotto, di quanti effettivamente ci spenderebbero dei soldi.
50 dollari?? Se li ficcassero in quel posto, sti americani non stanno bene di testa...quale pazzo andrebbe a spendere 50 euro per una cosa simile??<BR>Sta cosa ha dello scandaloso, la sola idea è da galera...<BR>Avrebbero dovuto chiedere 1-2 euro, così è una cosa che avrebbero fatto quasi tutti gli appassionati d'animazione, no? Non ci sarebbe voluto niente...cioè sono anche stupidi a sto punto, non s'intendono di economia
Darcia
- 15 anni fa
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L'idea in se è molto interessante, peccato che non siano riusciti a svilupparla meglio venendo un attimino più incontro agli interessi degli appassionati comuni. Personalmente son curioso di vedere se avrà successo, perchè in caso positivo sarà un precedente molto importante per il settore e per noi appassionati.
io la trovo una bella iniziativa, cercano di racimolare i soldi per il primo cortometraggio con delle donazioni per riuscirsi a immettere nel mercato e magari col ricavato continuare la distribuzione di nuove opere