Ormai è da tempo che Inafune fa queste critiche. Indubbiamente negli ultimi anni l'industri di VG giapponese ha ceduto il passo all'occidente, bechè a me piacciono molto. Certo se si pensa che una grossa fetta del mercato in giappone è fatta da Visual Novel (alcune le ho giocate e mi piacciono) dovrebbe far capire qualcosa.
mitl (anonimo)
- 15 anni fa
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é ridicolo ormai quest'uomo, spara a zero sull'industria giapponese, parla di ideali, quando è stato uno dei primi ad andarsene( un pezzo grosso che una posizione come la sua in Giappone penso sia visto ancora peggio...non dico altro) e a svendere i brand dandoli in mano a team occidentali senza arte ne parte.Il discorso sullo stato dell'industria videoludica giapponese è più complesso, più tardi aggiungerò qualcosa.
Ha tutte le ragioni per incacchiarsi... Anche se esistono SH occidentali che producono di peggio (vedi:Ubisoft e EA che, agli inizi, realizzavano giochi di cacca per il WII...Anche i giappo ne realizzano di immondi per X360) Mi auguro, comunque, che questa ''crisi''giapponese passi presto :sisi:
Non mi pare sia il solo a fare critiche del genere, anzi forse tutto il discorso andrebbe allargato anche al resto dell'industria dell'entertainment nipponico. Sicuramente avrà qualcosa di personale alla base, ma non mi pare abbia detto sciocchezze, ne ora ne in passato.
''Certo se si pensa che una grossa fetta del mercato in giappone è fatta da Visual Novel''
...argh...dimentichi che la maggior parte di queste sono ''eroge'', disponibili anche per console fisse (dalla Dreamcast in su...)
NOTA DI MARGINE: Ovviamente non ho nulla di contrario con Ubisoft e EA (forse con quest'ultima qualche cosa), solo non mi è piaciuta la loro politica iniziale di considerare il WII alla stregua della PS2...
Cesare (anonimo)
- 15 anni fa
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Quest'estate sono stato a Tokyo e la situazione nei negozi di videogiochi per PC era penosa: gli unici titoli decenti era quelli occidentali, poi solo hentai e simulatori di appuntamento!!!!!
@Z_is_Z: sì lo so che sono eroge per la maggior parte, dico solo che dato che fuori dal giappone (purtroppo perchè a me piacerebbero anche) non hanno successo, ecco che già una buona fetta delle produzioni nipponiche va a farsi benedire, hanno riscontro solo sul mercato interno. E poi obbiettivamente non rappresentano il Top come qualità nei videogiochi, per quanto mi piaccia Fate Stay Night (titolone) non ragge il confronto con un The Witcher, Call of Duty o Dragon Age.<br><br>PS: per la politica vergognossa su Wii ne avrei da dire ma evito. In quanto alla SH francese, anche escludendo la situazione Wii dico solo:<br><br>BOICOTTA UBISOFT <img class="emoticons" src="/images/Emoticons/biggrin.gif" alt="" title=":D">
''Quest'estate sono stato a Tokyo e la situazione nei negozi di videogiochi per PC era penosa: gli unici titoli decenti era quelli occidentali, poi solo hentai e simulatori di appuntamento!!!!!''
Ma che io sappia, in Giappone la maggior fetta di mercato dei VG per computer è formata solo da quelli...Vedi Tokimeki Memorial, Rapelay e simili...
si, inafune ha ragione, ma qualcosa si sta muovendo: basta guardare i platinum games, in un anno hanno fatto uscire due giochi come bayonetta (action dell'anno, ma a mani basse proprio) e vanquish.
e questo dimostra come il buon kenji avesse anche torto per quanto riguarda l'occidentalizzazione delle produzione jap come unica salvezza, date che quelle che ho appena elencato sono due giochi che trasudano giappone da ogni texture.
Certo che l'ha sparata grossa...la realtà è proprio il contrario di quello che dice nel suo discorso. I giapponesi ci hanno sempre messo l'anima nei videogiochi, cosa che non riescono a fare gli americani, per quanto un titolo possa risultare tecnicamente valido. I giochi giapponesi riescono a catturarti di più, e emozionarti di più, sono anche più originali... Probabilmente sto tizio è solamente depresso e vuole sfogarsi su larga scala, ma ricordiamo che i problemi sono prima dentro di noi che ATTORNO a noi.
Ma se è lui a dirigere e non gli va bene la cosa, che se ne vada dalla sua ditta, avrà i soldi per ricomprarsi i suoi brand, no? Come dite? Utopia? REZ HD, disponibile da molto tempo su Live Arcade e forse anche su PSN, sono fatti concreti di chi lavorò per SEGA e fece fior di capolavori snobbati dalla massa.
Sarà, ma se i giochi in cui l'occidente mette più passione sono Call Of Duty e GTA, stiamo freschi... Non voglio assolutamente generalizzare il panorama, c'è tanta roba buona anche da parte dei produttori occidentali, ma con amarezza dico che i giochi occidentali che vanno per la maggior sono purtroppo anche quelli a cui giocano i giocatori occasionali, e per buona parte si compongono di sparatutto. Io preferisco l'esperienza videoludica nipponica, dove trovo vi sia una maggiore attenzione all'esperienza in sè, anche per i giochi mainstream; qua invece se prendete un gioco mainstream, il single player dura 5 ore e poi tutti a chiudersi sul multiplayer! bah
andrea (anonimo)
- 15 anni fa
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basta vedere che i videogoichi occidentali sono sempre in vetta alle classifiche, ormai in giappone producono sono eroge e qualche gioco senza arte nè parte.
@franzelion: scusa ma che gli americani non mettono passione nei giochi dove l'hai visto? e benchè prima l'industria fosse DOMINATA a dir poco dal giappone ora non è più così, è un dato di fatto, Infune ha provato a dare la sua spiegazione. Inoltre molti grandi IP attualmente sono andati un po' a calare (tales of, Metroid, Zelda, final fantasy...) prima sì catturavano e ammaliavano ma ora indubbiamente, anche a detta di tutte le analisi di mercato, l'industria giapponese sta soffrendo un po' l'avanzare delle SH nostrane.<br>Quelli che stanno meglio sono alla Nintendo, cosa che mi rende molto felice tra l'altro.<br><br><br><br><br>@tutti: Non amo GTA nè gli FPS, quindi anche call of duty, però è innegable da parte di chiunque minimamente onesto il grande lavoro e la grande abilità che ci sta dietro; chi li gioca poi è un altro discorso. Inoltre come scena RPG mi duole dirlo da amante dei J-RPG ma l'occidente sta davvero una spanna sopra(Dragon Age, The Witcher, Mass Effect, Risen, Diablo...)
Ha solo detto quello che hanno detto tutti (pure altri come Kojima) e che tutti sanno (sentitevi qualche podcast di giornalisti addetti del settore, dicono la stessa cosa), attualmente l'occidente fa giochi decisamente superiori, bisogna essere ciechi per non accorgersene. Square ci mette troppo per ogni singolo gioko (e non sforna + capolavori da anni ormai), Konami ha abbassato la qualità de propri titoli da un bel po (gli resta solo MGS,ed ancora per poco vedendo lo squallore che pare essere sto Rising), Capcom si è occidentalizzata, ma non ne butta fuori uno decente cmq (RE5 è bello, ma non è + RE),Nintendo è diventata completamente casual, Sony fa sviluppare i suoi titoli agli americani (vedi GOW e Uncharted). Proprio non capisco le critiche i alcuni di voi, pare quasi che non seguiate il mondo dei videogiochi da un bel 5/6 anni...
ShinichiMechazawa
- 15 anni fa
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Io credo che quello di Inafune sia piu' che altro un tentativo di dare una vigorosa scrollata ai suoi colleghi:vanno anche tenute in conto le differenze sia culturali che di produzione industriale tra occidente e oriente e bisogna dire che anche in Giappone ci sono case piccole e indipendenti come i Treasure.Per contro in occidente esiste una scena indipendente molto florida,attiva e remunerativa che negli ultimi anni ha sfornato piccoli grandi capolavori come Plants vs. Zombies,Super Meat Boy e Braid.Se poi devo dare un giudizio soggettivo,allora dico che e' stato l'occidente negli ultimi anni a mettere un maggior apporto di idee e qualita'.
@Z_is_Z e blackjack90: Anche io sapevo che la stragrande maggioranza della produzione giapponese per computer e' formata da eroge e simulatori di appuntamenti.Chissa' se ci sono cifre piu' precise da qualche parte su Internet.
Sempre per Blackjack: non solo concordo sui RPG (anche se io ho sempre preferito la scena occidentale a parte gradite eccezioni come Dragon Quest quindi sono un po di parte) ma vanno anche notate tante piccole realta' occidentali: ad esempio l'Europa dell'est ha regalato tanti piccoli gioiellini negli ultimi dieci anni come i gia citati da te Risen e The Witcher;ma ci sono anche la serie di Gothic,Stalker e tanti altri.Similmente la svolta al multiplayer e' stata un'autentica manna dal cielo: io non sono un fan dei MMORPG o degli sparatutto multiplayer-only ma Left 4 Dead e Team Fortress 2 sono divertentissimi.
@RyOGo: "che se ne vada dalla sua ditta"
Infatti ha abbandonato la Capcom da circa un mese.
@Mr.F1r3: "Square ci mette troppo per ogni singolo gioko (e non sforna + capolavori da anni ormai)"
Anche Valve,Blizzard e Id fanno cosi'...pero' questo fatto non ha minimamente intaccato la loro popolarita'.
"Capcom si è occidentalizzata, ma non ne butta fuori uno decente cmq"
Dead Rising 2,che poi e' stato l'ultimo gioco di Inafune alla Capcom,per me e' un autentico gioiello.E poi il primo Lost Planet merita ancora.Di certo ora che i grossi calibri come Inafune,Mikami e SUDA 51 hanno abbandonato il barcone Capcom la vedo brutta,perlomeno a breve termine.
Infine,per la solita odiosa polemica che vuole i giochi in prima persona tutti uguali: ma Left 4 Dead,Mirror's Edge,Bioshock,Borderlands,Prey ecc. li conoscete?
goemon (anonimo)
- 15 anni fa
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è una questione di soldi, come sempre.. non volevano dargli l'aumento..
''è una questione di soldi, come sempre.. non volevano dargli l'aumento..''
No, si era incazzato dopo aver visto Gran Turismo 5 (non è bruttissimo come dicono molti, ma non è piu' il punto di riferimento per i giochi di corse su console, è questo il punto...mi smentiscano col sesto capitolo, se lo fanno) :asd:
Infine,per la solita odiosa polemica che vuole i giochi in prima persona tutti uguali: ma Left 4 Dead,Mirror's Edge,Bioshock,Borderlands,Prey ecc. li conoscete?
Futuri acquisti per le future console :riot: Ma Prey quasi se lo sono dimenticato :sisi:
io amo l'animazione giapponese e i fumetti giapponesi, ma ultimamente i videogiochi migliori per me sono occidentali Basta pensare a Call of Duty, Assassin's Creed, Alan Wake, Uncharted.
Comunque ciò non toglie che pokemon rimane sempre la mia serie preferita di videogiochi!
In Giappone, sotto un certo punto di vista, i videogiochi sono presi un pochino più seriamente che qua, anche perchè fanno un pò parte della loro cultura ormai, ma a causa di questo sono anche molto commerciali e il più delle volte si pensa quasi sempre ai soldi. Sono un business, un pò come anime e manga, non c\'è da meravigliarsi. E questo (mi spiace dirlo) secondo me l\' ha dimostrato benissimo Nintendo con Wii e DS, ma d\' altornde non aveva altra scelta: avesse fatto un\' altra console come il Gamecube sarebbe fallita immediatamente,e non importava a nessuno se sul cubetto c\' erano piccoli capolavori come Zelda the Wind Waker. E\' la dura legge del mercato.<br>Non è vero che l\' industria dei videogiochi è morta del tutto, ci sono comunque dei bei titoli originali in giro.. il problema è che non seli fila nessuno. Per le console di attuale generazione c\'è Resonance of Fate, un RPG piuttosto originale e curatissimo sotto il punto di vista tecnico, grafico e sonoro. Tanto per fare un altro esempio: Okami. Ha venduto pochissimo anche in Giappone, eppure è un ottimo gioco che ha ricevuto recensioni positive e diversi premi. Però non ha venduto, e clover è stata costretta a chiudere. Oppure il Team di CING fallito da poco, quello che ha lavorato su DS a quel piccolo capolavoro di Another Code e Hotel Dusk. E mi sento in dovere di citare anche la serie di Mother... MOTHER 3 è uscito per GBA qualche anno fa, ma anche questo non ha riscosso molte vendite, ma è noto a chi conosce la serie di earthbound o chi ha trovato la patch inglese (sì, non si sono degnati portarlo in occidente). Inutile predicare e basta, i soldi purtroppo servono per mandare avanti i videogiochi.. Con questo comunque non voglio criticare inafune, anzi, è giusto che svegli un attimo alcuni suoi colleghi. E poi rispetto per lui, ha lavorato a Zelda Minish Cup!<br> Comunque sono le grandi case produttrici che dovrebbero preoccuparsi un pochino di più della qualità, dell\' originalità, invece di sfornare SEMPRE e SOLO le stesse cose. Una critica a square-enix? NAAAHHH :/ Fosse solo lei il problema poi..<br>Comunque non facciamo di tutta l\'erba un fascio, perchè la qualità di alcune serie è migliorata sotto certi punti di vista, vedi per esempio l\' ultimo gioco di Monster Hunter o la serie di Dragon Quest. Altre invece sono un pò decadute (sì, sto parlando di voi, Final Fantasy e Zelda...). Inoltre come dicono in molti, anche l' occidente sta incominciando a farsi veramente valere nel mondo dei videogiochi, soprattutto Ubisoft e Bioware.
io a parte i Grand Theft Auto e God Of War non ho notato giochi non giapponesi di qualità (che poi dire che GoW è di qualità <img class="emoticons" src="/images/Emoticons/doubt.gif" alt="" title=":|"> ) e qualche altro gioco, tipo la trilogia di Prince of Persia per ps2, sono rimasto sempre deluso dai videogame occidentali: i picchiaduro non li sanno fare (mortal kombat?)<br>i gdr non li sanno fare a differenza delle molte altre serie di jrpg, forse i driver arcade ( i need for speed sono dei buoni giochi) i giochi su licenza (film e cartoni animati fanno pietà), cosa resta? gli sparatutto? (infatti i call of duty e medal of honor abbondano) giochi sportivi, neanche (pes è giapponese).
@GianniGreed Di solito gioco molto a JRPG e ti posso garantire che anche molti di questi sono da buttare. Tuttavia conosco qualche casa produttrice occidentale, come Bioware, che con Dragon Age origins e Mass Effect si è fatta valere non poco. Poi ci sono anche Portal e Half Life, teli consiglio se non li hai mai provati
Dagho (anonimo)
- 15 anni fa
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@GianniGreed Mi chiedo come gli occidentali possono fallire nei generi di videogiochi che loro stessi hanno inventato (intendo gli RPG) Solo perchè non hanno storie con bambini emo e con trame ultra assurde, non vuol dire che siano da buttare, questo perchè gli RPG su Pc sono i veri figli degli RPG cartacei, infatti giochi come Dragon Age, i primi due Fallout, Risen, i vari Gothic, PLANESCAPE TORMENT (capolavoro di trama, che solo pochi JRPG possono dire di poter competere) Neverwinte Nights e tanti altri. Se i JRPG sono nati è perchè il creatore di Dragon Quest ha ammesso di essersi ispirato ad Ultima, una leggenda del videogioco su PC anni 80. Per PES forse sei fermo all'epoca PS2, è da ormai 3 anni che Fifa sta dominando sia dalla parte del pubblico che da quella della critica XD
@giannigreed: no scusa ma sembra che non giochi da una vita, se dici che i GDR e gli sportivi gli occidentali non li sanno fare. Intanto PES ultumamente non regge il confronto con FIFA, non so se li hai provati, e a quanto puoi vedere BioWare sforna titoloni uno dopo l'altro, mentre salvo Dragon Quest IX non ci sono molti JRPG big validi, anche Tales of Graces è stato deludente (questo però non l'ho giocato, mi baso su ciò che ho letto).
I giochi su licenza poi, salvo eccezioni, fanno schifo a prescindere, non hai presente le miriadi di derivati da anime Light Novel e manga?
Sulla qualità poi ti rimando al post di ShinichiMechazawa e di Mr.F1r3.
@ianusdem: rayman da te citato è proprio uno dei motivi per parlare male della ubisoft, hai visto in giro qualche rayman ultimamente o è morto sotterrato sotto la valanga di rabbids? A me risulta la seconda.
@blackjack: metterci l'anime e metterci la passione sono per me due cose diverse. Indubbiamente anche gli americani ci mettono passione in quello che fanno, ma molto meno di quanto facciano i giapponesi. Per dire, uno dei miei giochi preferiti è Warcraft 3, e per quanto possa essere tecnicamente divino (longevità, grafica, profondità di gioco, gameplay, musiche) se ripenso ai pilastri nipponici, come Mario e Zelda, mi accorgo che l'impatto emotivo dato da questi è immensamente superiore. Anche Diablo 2 è fra i miei giochi preferiti (se non si fosse capito, Blizzard tutta la vita), ci avrò passato più di 150 ore...ma come dire, il problema è sempre quello, è sì un gioco di immensa qualità, ma si tratta di una qualità "fredda".
@Misurino e blackjack: Scusate ma dov'è che sarebbe scaduta la serie Zelda? Io con gli Zelda intendo quelli su console fissa, curati direttamente da Shigeru Miyamoto e Eiji Aonuma, ed è dal 2005 che non ne esce uno, l'ultimo è stato Twilight princes. Gli Zelda tridimensionali sono per me tutti dei capolavori assoluti, più che dei giochi sono delle esperienze di vita vere e proprie. Comunque la saga di Dragon quest con il 9 è calata di qualità...ho apprezzato molto di più il 5, nonostante la grafica e tutti gli anni che si porta.
@Dagho: il genere RPG è nato con Dragon quest, è un dato di fatto.<BR>La saga Ultima non ha niente a che vedere con DQ
@blackjack: è vero che da un lato è scomparso Rayman, ma sono nati i conigli, che ormai sono diventati un'altra icona Nintendo
Dagho (anonimo)
- 15 anni fa
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Sbagliato il JRPG è nato con Dragon Quest, ma l'RPG è nato su PC negli anni 70 è il primo RPG mai creato era testuale, si chiama Dungeon. Storia videoludica paragrafo anni 70 sezione PC. é un dato di fatto. Il creatore di Dragon quest poi, ammise anni più tardi che si ispirò ad Ultima nella creazione del gioco tra l'altro Dragon Quest usci nel 1986, Ultima è un RPG del 1980. Il dato mi conferma.
Ok sono stato piuttosto di parte, ma la mente fredda comincia a ragionare dopo che parti in quarta. Dragon Quest è stato il primo JRPG mai creato, e quello è vero, ed è stato il primo RPG mai creato per console, ed anche quello è vero. Ma l'RPG è nato anni prima su PC, a tal punto che per diversi anni l'RPG occidentale è rimasto esclusivo al Computer. Lo sviluppo occidentale di RPG su console è iniziato in questa generazione in maniera massiccia, prima case come bethesda e bioware non faccevano altro che sviluppare su PC, anche se bethesda ci provò già nel 2002 con morrowind a portare il gioco di ruolo occidentale su piattaforme chiuse. E' da dire che a differenza dei giochi di ruolo giapponesi quelli occidentali sono più complessi nella gestione del eprsonaggio o nel gameplay in generale, su Pc si usano tantissimi pulsanti per gestire il gioco, cosa che su Console è particolarmente difficile fare, oltretutto epr rendere più aggevole l'RPG lo stanno rendendo più action a causa del sistema di controllo (dragon age è uno dei casi, su PC è un RPG con visuale a volo di uccello tipico degli RPG anni 80/90 mentre su Console a causa della mancanza del mouse l'hannor eso leggermente più action)
Gli Zelda sono anche quelli portatili mica solo quelli casalinghi; come quel piccolo capolavoro di minish cap, che sicuramente è molto più Zelda di un twilight princess. Non dico che TP sia brutto per carità, visto che mi è anche piaciuto. Tuttavia si distacca un pò troppo dalla saga... A parte Midna, non ci sono molti personaggi che ti rimangono impressi. Inoltre dal punto di vista tecnico e grafico non mi ha fatto impazzire... il crepuscolo è realizzato in modo splendido, però c'è troppo contrasto con il mondo reale che sembra molto spoglio e graficamente un pò bruttino. Sarà complice il fatto che è stato realizzato per gamecube (un buon motivo per tirarlo dietro a Nintendo), ma se con wind waker si erano dati un bel da fare, potevano farlo anche con TP. Sotto certi punti di vista mi ha fatto storcere un pò il naso ecco. Poi vabbè non parliamo dei due Zelda su DS... due fotocopie messe lì tanto per fare.
I conigli di rayman non sono un' icona Nintendo, sono un' icona ubisoft caso mai. Un pò mi dispiace per la povera melanzana...!
Sarà anche vero quel che dice ma in ogni caso mi sembra che tuttora i migliori titoli che escono sono made in Japan. D'accordo comunque sulla similitudine con i paesi comunisti, anche se considerando con qual tanta facilità si licenziano gli svillupatori di poco conto direi che questa teoria dell'adagiarsi sugli allori non sta molto in piedi. Forse varrà per i pezzi grossi, su cui ormai si da per assodata la loro bravura e potranno far uscire pure merda ma tanto saranno certi di vendere per via del nome.
Penso che con queste affermazione abbia voluto dare una scrollata ai suoi colleghi, come qualcun'altro citava più sopra, però un fondo di verità c'è, a me viene in mente per esempio il successo e l'innovazione di Heavy Rain (che è di uno studio francese)...
Secondo me ormai quasi nessuno fa giochi con passione, sia in occidente che in oriente, i giochi sono fatti per i soldi. La Capcom è una delle peggiori, ha fatto bene Inafune a lasciarla.
Certo... Perché gli ultimi giochi che Namco ha prodotto in occidente, come Enslaved e Splatterhouse, sono proprio dei CAPOLAVORI, eh...? Mentre invece i Tales, che sono il brand di maggior successo di Namco a livello mondiale, non meritano neppure di essere localizzati per permettere a coloro che non sanno il giapponese di poterci giocare... Ma per cortesia, non diciamo fregnacce... L'Occidente ci mette tanta passione quanto ce ne mette l'Oriente, ma a parte le dovute eccezioni (come i vari Prince of Persia e Assassin's Creed), i giochi prodotti in Giappone per me sono molto più ispirati e variegati di quelli prodotti in America ed Europa.
KUMA-29
- 15 anni fa
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Io sono ormai anni che aspetto Onimusha 5..Però se deve essere fatto da degli occidentali come Devil May Cry 5 la mia risposta è NO GRAZIE U_U
Le industrie giapponesi sono molto vincolate ai canoni di gioco del passato. Se gran parte delle industrie produce titoli di questo tipo, che tra l'altro richiedo budget decisamente inferiori a quelli della grandi produzioni occidentali, significa che la domanda non manca, in Giappone. Questo legame alla tradizione non riguarda solamente l'industra videoludica ma la mentalità giapponese stessa. Dal nostro punto di vista può sembrare una mancanza di passione ma l'elemento "denaro" è al centro anche delle produzioni occidentali. Cambiando il target cambiano ovviamente anche le caratteristiche dei titoli in esame (sebbene talvolta si cerca di far convergere le parti). Buona parte delle grandi produzioni internazionali si orienta sempre più sul target dei giocatori casual. Questo può portare a focalizzare il budget delle produzioni verso la spettacolarità grafica, componente sicuramente importante, ma non se porta a trascurare i contenuti. Il risultato si può manifestare in scarsa longevità o in un delega di questa alla modalità multiplayer (che conviene anche per arginare le perdite derivanti dall'usato), ad un minor peso nella cura degli aspetti inerenti il gameplay, ad un livello di sfida poco appagante, ad una trama poco elaborata o ad altre mancanze nei contenuti. Ovviamente esistono eccezioni da entrambe le parti (occidente e oriente). Questo per dire che condivido il fatto che ci sia maggiore innovazione dall'industria occidentale, e che gran parte delle produzioni nipponiche sono limitate al mercato interno (a dispetto di quelle occidentali), ma per il discorso della passione bisogna ammettere che da entrambe le parti rimane comunque il riscontro economico la priorità, solo che cambiano i gusti e di conseguenza le caratteristiche delle produzioni. I giapponesi potranno pensare che i nostri giochi siano troppo facili o che abbiano delle mancanze sotto altri aspetti. Con ciò voglio solamente dire che, secondo me, l'innovazione occidentale non è strettamente legata al fatto che noi ci mettiamo più passione di loro, ma è dettata da delle esigenze di mercato. La maggiore originalità comunque si fa sentire nei titoli "low budget" come quelli per DS o gli Arcade.
@Misurino: io non gioco di certo ad uno Zelda per i personaggi...anzi non ci ho mai pensato ad essere sincero :, non sono il tipico fanboy da final fantasy che giudica la bellezza di un gioco in base alla figheria dei personaggi... è come giudicare un Super Mario in base alla trama. A me Twilight princess sembra uno Zelda come tutti gli altri, l'unico ad essere uscito un po' fuori dagli schemi è forse Wind waker, ma non per questo è una critica, anzi questa "diversità" l'ho apprezzata moltissimo. Sul piano tecnico però è difficile fare confronti, perchè presentano due tipi di grafica diverse...
Riguardo i conigli è vero che sono della Ubisoft, ma ormai il loro cavallo da battaglia è diventato il wii, nel senso che i loro giochi escono esclusivamente per una console Nintendo (a parte il primo), per questo parlo di "icona".
@Dagho: ah vero, non ci avevo pensato... solo il jrpg ha inventato allora, ok
Io ho presente soprattutto il genere dei giochi di ruolo, e lì sicuramente bisogna ammettere che gli occidentali hanno cercato molto più degli orientali l'innovazione e l'originalità. Ho avuto l'impressione che molte case orientali si limitassero, negli ultimi diciamo 3 - 4 anni, a riproporre, aggiornate, le stesse meccaniche di gioco progettate anni fa (es. Star Ocean, Disgaea, White Knight Chronicles, Dynasty Warriors, Tekken, etc) Ovviamente, con le dovute eccezioni (l'ultimo FF è stato coraggioso, in questo senso). Detto questo, ci sono però brand recenti totalmente innovativi, nipponici. Mi vengono in mente ICO Shadow of the Colossus, Katamari, Eternal Sonata, etc. In futuro, se vorranno sopravvivere ai concorrenti oltreoceano, dovranno innovarsi. E sono sicuro che sapranno farlo.
A questo punto però mi chiedo se il problema maggiore per le SH giapponesi non sia il proprio pubblico: l'ultimo Final Fantasy è stato il sogno di creare un RPG molto simile a un film divenuto realtà, con delle meccaniche di gioco molto semplificate ma non proprio ignoranti... ed è stato molto criticato. Mentre invece Dragon Quest 9 è il solito JRPG sempre simile a se stesso, arricchito da molti elementi presi altrove, ma sempre uguale... e tutti a parlarne come capolavoro (me incluso). Non è che il problema sta soprattutto da parte dei clienti?
Quanti di voi hanno osato comprare We Love Katamari e LocoRoco?
Come sempre, la verità sta nel mezzo. Direi che il mercato giapponese si è impigrito su alcuni pochissimi fronti mentre quello americano è emerso sempre più, dando l\'idea che quelle piccole debolezze orientiali siano più grosse di quanto non siano in realtà. Non nego la bontà di diversi titoli americani, come i già citatissimi Dragon Age e Mass Effect, ci sta anche Bioshock, ma i vari Call of Duty, GTA, Gears of War ecc... sono veramente titoli epici? Credo proprio di no.<br> Del resto, in Giappone, con l\'appiattirsi (ma neanche troppo) di brand come Final Fantasy ecc si sono susseguite perle su perle, specie Nintendo. Non citerò l\'ovvio Pokémon dato che sarei troppo di parte, ma pensate a Galaxy e sequel, o a Metroid Prime, Pikmin, il recente Donkey Kong Country Returns...<br>Ma anche Tekken 6, Street Fighter 4, Layton, Golden Sun... suvvia, non so mai come fare a spendere tutti i soldi che vorrei e mi venite a dire che mancano i titoli di qualità? XD
@Ryogo, io ho apprezzato molto le scelte alla base di FFXIII e DQIX perché credo di aver capito il modo di ragionare di SE. Siccome FF e DQ erano le punte di diamante rispettivamente di Square e di Enix con moltissime analogie fra loro sarebbe stato insensato far uscire a cadenza regolare due titoli simili fra loro dalla stessa SH: per questo si è deciso di prendere ciò che c'era di differente ed enfatizzarlo al cubo eliminando le analogie ed ottenendo due saghe complementari: FF per la grafica NexGen, trama cinematografica e un po' sci-fi, ma con poca libertà di esplorazione, DQ con una trama fiabesca e un po' anonima, una grafica cartoonosa,grande libertà di azione, dozzine di subquest...
Questo non è degrado, è semplicemente voglia di differenziare i brand. E poi non è mai stato un mistero che DQ in patria è più apprezzato di FF.
@Franzelion: Io invece quando gioco a Zelda, pretendo ANCHE una caratterizzazione o comunque una particolarità di certi personaggi (oltre poi alla trama, il gameplay, la musica...). Quei soggetti che poi ti rimangono in mente per simpatia o antipatia: potrei citarti Kafei e Skull Kid di Majora's mask, i Goron di OOT che non vedono l' ora di abbracciare/stritolare il povero Link, Malon e lo stesso Ingus del Lon Lon Ranch... e poi vabbè, come non citare Saria e le fatine (sì, anche Navi con il suo noiosissimo "HEY LISTEN!!!" XD). A mio parere TWW è uno dei più curati sotto questo punto di vista. In TP e PH alla fine abbiamo solo Midna e Lineback. Non dico che siano brutti, ma sono un pò poveri rispetto ai precedenti. Wind waker si distacca solo da un punto di vista grafico (a mio parere PERFETTO) ma come stile è di sicuro molto più vicino ad un OOT di quanto possa esserlo un TP. Poi non è così in tutto le serie. Mario Galaxy 2 ne è un chiaro esempio
Ayame (anonimo)
- 15 anni fa
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Il problema sono i soldi, come si può pretendere una continuità se nascono e muoiono Software house a progetto come se piovesse, il mercato odierno ha dato pochissimo di nuovo, viviamo in una realtà costruita sul passato, siamo ancora li a menarci tra ken e ryu, ma stiamo scherzando? La creatività e la passione non bastano per creare qualcosa di buono, se la tua azienda non ti incentiva e non ti supporta. Non invidio i bambini di oggi che si avvicinano ai videogiochi, e a dirla tutta certe realtà occidentali se non fossero nate non faceva sicuramente dispiacere, e grazie a nintendo per avere aperto il mercato dell'inutilità con la sua stramaledetta wii device based.
Concordo anch'io nel dire che Inafune abbia fatto queste dichiarazioni per dare un forte messaggio a tutto il settore. Per quanto riguarda i videogiochi invece, credo che gli occidentali (americani ed europei) creino giochi migliori sotto l'aspetto tecnico, grafico e forse anche innovativo, mentre in oriente ci si concentri più sulla profondità della trama e dei personaggi, come accade ad esempio nei tanti giochi per Gameboy o DS, dove non è la grafica, ma la storia il vero punto forte.
@Misurino: capisco...abbiamo semplicemente un approccio diverso nei confronti di Zelda. Io li giudico dal totale delle emozioni che mi ha suscitato, ai personaggi non ci penso proprio XD, poi magari avranno anche influito senza che me ne rendessi conto, ma non credo. Comunque direi che WW è il classico Zelda per atmosfere e ispirazioni ma non per struttura, per TP invece vale il contrario.
Vorrei aggiungere che secondo me c`è una grande passione da parte degli sviluppatori che entrano a lavorare in questo settore, e ritengo comprensibile che da parte di questi possa risultare più stimolante il punto di vista del mercato occidentale, perlomeno per quanto riguarda la ricerca sul piano tecnico.<br>Ciò non toglie che rimangono i finanziatori a decidere come dev`essere fatto il loro prodotto.
Cronos (anonimo)
- 15 anni fa
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Non ha tutti i torti, i giochi migliori della storia e con i gameplay più innovativi sono per lo più nati su PC (piattaforma prettamente occidentale). Tuttora per console si trovano quasi esclusivamente giochi d'azione o di riflessi. Peccato perché ad esempio avrei apprezzato tantissimo un bello strategico a turni ambientato nell'universo di Gundam