Non festeggeranno l'Hanami? O.o Ma nn ha senso! Secondo me hanno ragione i responsabili dei parchi di Tokyo, dovrebbero celebrarlo! Dopo tutti i disastri che sono successi, fare una festa farebbe risalire un pò a tutti il morale!
E' proprio nei momenti bui che la gente dovrebbe cercare di divertirsi per andare avanti, per me non è fuori luogo tentare di risollevarsi il morale dopo una tragedia
Non bisognerebbe dare troppo peso ai vaneggiamenti di un simile personaggio, lo stesso che ha recentemente introdotto una pesante limitazione sulla liberta' di espressione (da cui si sono dissociati molti big dell'editoria nipponica) quando lui per primo in gioventu' pubblicava doujinshi erotici, lo stesso che ha detto che il recente terremoto e' stata una punizione divina (poi ha chiesto scusa ma lo ha successivamente ribadito pochi giorni dopo)...e vorrebbe pure ricandidarsi per un altro mandato!
Credo invece che se il Giappone vuole risollevarsi debba vivere, lavorare e divertirsi come sempre se non di piu'...l'unico modo per far ricominciare al piu' presto le attivita' economiche nelle prefetture colpite.
Da un lato mi pare giusto non festeggiare, ma dall'altro penso anche tale festa sia un simbolo del Giappone e il dicorso del titolare della distelleria è condivisibile. Può essere anche un modo per superare il lutto, ed esorcizzare la cosa.
Pensate se lo stesso accadeva in italia, ci avrebbero fatto saltare la pazienza con puntate di Porta a Porta e Matrix ....festeggiare si o festeggiare no? Purtroppo il discorso non è semplice ed i politici ci mettono del loro...io il mio personale parere è che la vita deve andare avanti, senza ovviamente scordarsi ciò che è successo.Vedere che cmq i classici rituali non vengono meno può dare una mano al morale di chi deve ricominciare da capo...insomme hanno già subito un cataclisma di proporzioni spaventose facciamogli almeno rilassare un'oretta sotto un ciliegio...non ci vedo niente di amorale!
Son d'accordo che quello che è successo è stato terribile e ci vorranno anni prima che la situazione torni normale ma proprio per questo sono del parere che un minimo di svago tradizionale e puramente nazionale ci debba essere, anche per ritirar sù il morale a quella povera gente che di recente ne ha patite veramente troppe. Se gli togliamo anche quel poco svago atteso per tutto l'anno(suppongo) con che forza potranno andare avanti?
C'è il tempo per tutto: per riflettere e non dimenticare ma anche per svagarsi e godersi pienamente una bella giornata con i proprio cari.
Dubito che lo spirito delle persone più direttamente e duramente colpite dal terremoto e dallo tsunami possa venir risollevato dall'astensione dei giapponesi meno sfortunati dal celebrare una ricorrenza così cara a tutto il paese. Mi auguro che Ishihara non faccia proseliti e la sua discutibile decisione non ispiri altri amministratori locali. D'altra parte che il governatore della capitale sia un personaggio quantomeno bizzarro è ormai evidente da un po' di tempo, tanto che penso abbia definitivamente perso il senno o semplicemente stia lucidamente agendo con l'intenzione di rendere impossibile una sua rielezione, visto che con le sue iniziative sta colpendo un po' tutti i gruppi e le classi sociali, anche coloro che lo hanno votato in passato, magari condividendo le sue inclinazioni moralizzatrici, dimentichi dei suoi trascorsi "letterari", dei quali non mi pare si sia mai pubblicamente pentito.
Che peccato... Perché non festeggeranno l'Hanami? Anche se è vero che invece di andare a divertirsi sarebbe meglio essere solidali con gli altri giapponesi che non lo potranno festeggiare a causa delle recenti catastrofi, è anche vero che vivere in un clima di tristezza non fa bene a nessuno, quindi sono d'accordo con i gestori dei parchi e dico che l'hanami dovrebbe essere festeggiato.
1 le punizioni divine non esistono, le calamità naturali colpiscono buoni e cattivi, ricchi e poveri, non sono selettive. Poi chi è lui per dire che un dato comportamento è sbagliato?
2 Dopo una catastrofe una delle cose più importanti è cercare di tenere gli stessi comportamenti di prima per poter superare il trauma. Una festa poi, magari più moderata, aiuta tutti e solleva lo spirito delle persone.
Peccato che da tempi immemori i vari politici hanno sempre sfruttato a loro vantaggio certe tragedie per far passare le leggi più stupide contando sulla paura e sulla disperazione. Mi dispiace vedere che nel 2011 questo accada ancora.
Io penso invece che sia proprio il caso, per rispettare i defunti, di essere più morigerati in ciò che si fa! La verità è che chi critica questo invito alla moderazione ha degli interessi economici in ballo. Si chiama rispetto della memoria dei defunti, essa impone ai vivi, perlomeno per un certo lasso di tempo, di ricordarsi che la vita non è solo bagordi ma anche morte. Quindi a mio modesto parere, almeno per quest'anno sobrietà! Non capita tutti gli anni che ci siano 30000 morti per eventi disastrosi, che cavolo, ancora stanno tirando fuori i cadaveri da sotto le macerie e si pensa alle feste nazionali? Anche in Italia a fronte di eventi luttuosi si sono censurate feste popolari. Ripeto, troppa spavalderia ed interessi economici dietro questo discorso. Almeno quest'anno, io eviterei. Intorno a Ground Zero, gli americani non c'hanno voluto più nulla e per tutto il 2001 molte feste locali sono state soppresse per rispetto di chi fu.
il parco di Ueno, ci sono stata a luglio dell'anno scorso *.* immaginarlo con i ciliegi in fiore è fantastico! Il lago, gli alberi... Bellissimo... X quanto riguarda il festeggiare o meno, credo che sì, dovrebbere festeggiare, ma con moderazione... Senza troppi esuberi. In questo momento tutti devono rimanere uniti T.T
Le uscite di Ishihara sono sempre esagerate; io penso che festeggiare l'hanami sarebbe un metodo, come dice Gianni, per esorcizzare questi momenti così bui e ridare un minimo di vita al Giappone.
Comprendo l'essere modigerati, ma è pur sempre una tradizione storica importante culturalmente per il morale del popolo, magari senza esagerare, ma è una delle feste fondamentali nazionali, è in momenti come questi che bisogna guardare in faccia la realtà e andare avanti, non rimanere fermi solo nel dolore che SICURAMENTE c'è, soprattutto per chi ha perso i propri cari e non potrà festeggiare con loro...
Capisco che bisogna rimboccarsi le maniche, ma credo altresì che in un paese sofferente come è adesso il giappone e sapendo del suo legame alle proprie tradizioni questo sia troppo.. non so come spiegarlo bene, ma credo che un pò di distrazione non possa che fare ben, ovviamnete ci vuole un limite e un equilibrio, non dico di fare una festa da mille e una notte, ma una festa dove si possa sentire il calore di una grande famiglia..e l'importante è sì andare avanti, rifiorire come i ciliegi ad ogni primavera, senza però dimenticare il passato, ma soprattutto chi sono.
Penso che invece, un barlume di normalità in mezzo a tanto caos e tragedia, possa aiutare chi ha il Cuore spezzato dal dolore. Tanto chi sicuramente non si sente di festeggiare, state pur certi che non lo farà, ma obbligare tutti a prescindere penso sia estremista e sbagliato.
uhm.... grande cavolata devo dire. Non ha senso un atto di questo tipo solo con la scusa "siamo solidali". Distrarsi fa solo che bene in questi casi, anche solo per un giorno...
Il cammino verso un'asupicata e meritatissima normalità passa anche da cose come questa, non solo da un punto di vista economico ma anche e soprattutto emotivo e sociale.
E' vero, la stessa natura che ora si mette il suo vestito più bello in vista dell'annuale fioritura dei ciliegi è la stessa che, un mese fa, ha causato un disastro di immani proporzioni le cui conseguenze continueranno ad abbattersi sul popolo giapponese per molto, molto tempo. Ed è vero che bisogna avere rispetto per coloro che non ci sono più, ma non bisogna instillare in chi è rimasto il senso di colpa del sopravvissuto.
mitl (anonimo)
- 15 anni fa
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Quell'uomo non sta bene, anche se in parte ha ragione...ma mi sembra che i giapponesi in generale si stiano comportando molto bene e con il dovuto rispetto.Non vedo gente ultraallegra in strada che festeggia.Anzi.Solo che in questi momenti un po' di svago ci vuole anche.
Hotaru (anonimo)
- 15 anni fa
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Io penso che dovrebbero festeggiare l'hanami, perchè è una tradizione amata ed importante: certo, i festeggiamenti possono anche essere in tono minore (non utilizzare lanterne che consumano elettricità, ad esempio, va benissimo), ma perchè privare della gente che in questo mese ne ha passate di ogni, di questo momento di serenità? E, da un punto di vista puramente economico, il venditore di sakè non sta dicendo cose assurde: l'economia ha subito una batosta, l'hanami è certamente un evento che smuove l'economia (un po' come da noi i mercatini di Natale) e se la gente non compra nulla non è che l'economia ne trae giovamento.
Mi stupisco che in un portale così pieno di super-espertoni di giappone e giapponesi non sappiano contestualizzare le frasi di Ishihara e sopratutto IMHO nemmeno sappiano nemmeno chi sia Ishihara, la sua storia e sopratutto quale progetto politico e quale ideologia porta avanti. E' uno che parla abbastanza chiaro senza se e senza ma e si rifà ad ideali ormai scomparsi da 60 anni in Giappone (purtroppo)...non è amico di Obama o Hu Jintao, anzi non è amico di nessuno ^^ ma forse è proprio per questo che è al potere da 12 anni nella metropoli più grande e forse più forte economicamente del mondo
KUMA-29
- 15 anni fa
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Sono 2 punti di vista diametralmente opposti che hanno i loro punti positivi e negativi..La cosa migliore a mio avviso sarebbe riuscire nel possibile a far unire i due punti di pensiero creando un terzo punto che rappresenterebbe la scelta più equilibrata per la festa del hanami!! Comunque anche dopo tutto questo disastro i ciliegi sono fioriti a Tokio dando il via ad un nuovo ciclo..
Mi trovo d'accordo con il produttore di sakè. La vita va avanti. Non è strappandosi i capelli che si riportano in vita i morti. Cancellare una festa che è simbolo della cultura giapponese non serve a nulla, è solo oscurantismo. Non è questo il modo di fare solidarietà. Piuttosto ci si deve dare da fare a ricostruire, ancora di più al momento serve una festa simile, per incoraggiare gli animi. Inoltre sarebbe un'ipocrisia farsi la bocca buona con le donazioni e poi causare un danno economico di milioni cancellando un evento così importante. Non siamo del dopoguerra mondiale. I tempi sono diversi e le situazioni cambiano, non si può fare un paragone simile.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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Io non penso ci sia niente di sbagliato nel fatto che venga "festeggiato" l'hanami, purchè ciò avvenga con moderazione e sobrietà, cosa che sta alla coscienza del singolo. La contemplazione dei ciliegi in fiore ha un duplice valore nella cultura nipponica: non è solo sinonimo di gioia, ma anche un richiamo alla fragilità della vita. Infatti, i petali dei ciliegi cadono proprio nel momento del loro massimo splendore, e questo meccanismo naturale nella cultura giapponese è sempre stato visto come un simbolo della caducità della vita. Quando i samurai si sacrificavano per una certa causa, si sentivano come i petali di ciliegio che cadevano proprio quando erano arrivato alla loro espressione più gloriosa. La contemplazione dei ciliegi ha un significato dolce e amaro, non è solo un inno alla vita che sboccia, ma anche una riflessione su quanto sia effimera, e se quindi l'hanami verrà fatto con sobrietà, richiamandosi al suo vero significato profondo, non avrà proprio niente di immorale.
@Lybra Visto che ne sai più di noi, potresti spiegarci perchè secondo te fa bene a non far celebrare questa tradizione? So che nella mentalità di qualche decennio fa c'era preoccupazione verso le fonti di svago che avrebbero potuto sminuire il vigore giapponese (e si è visto), ma credo che questa festa non sia inclusa da un discorso del genere...
Il governatore di Tokyo nn è nuovo a sparate pubbliche che fanno discutere ...(vedi quella sulla punizione divina per il terremoto). Io sinceramente sono contrario....la festa degli hanami è più incentrata all'ammirazione e alla caducità della bellezza...che senso ha accostarla ad un dramma (seppur colossale) come quello appena avvenuto? La vita va avanti e deve essere vissuta!!!!!
ShinichiMechazawa
- 15 anni fa
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Credo che ShinXela abbia detto tutto quello che c'era da dire,completamente d'accordo con il suo intervento.
Che cosa curiosa. Pensare che in tutto il mondo si fanno feste come il Natale o S.Valentino ammantate di ipocrisia e nessuno si preoccupa di quanta sofferenza c'è al mondo o di persone che hanno subito catastrofi personali. Visto quindi che la linea è questa potrebbe essere d'aiuto per stemperare la sofferenza e la tragedia (per cui io sono vicino al popolo guiapponese) provare a festeggiare, lo dico ovviamente con il rispetto della scelta e delle singole opinioni.
@lybra oh, ma invece lo sappiamo benissimo qual'è la corrente a cui appartiene ishihara e per favore, per favore, non cominciamo con la storia della contestualizzazioni delle frasi che è solo un espediente ridicolo per giustificare le sparate di chicchessia.
non starò a qui a specificare qual'è il suo pensiero politico, ma le sue frasi sono sempre e comunque riconducibile ad una determinata area.
ah, per il fatto che sono 12 anni che governa tokyo: in alcuni paesi del mondo ci sono uomini che governano da 15 anni senza aver concluso nulla. la longevità non è segno di competenza.
Ritengo che i giapponesi debbano festeggiare l'hanami. Di certo lo farebbero in maniera diversa, più discreta, meno allegra ma anche questo non è una maniera per onorare coloro che sono morti a causa dello tsunami?
Direi di far sapere questo al signor governatore: le feste si fanno per i banbini che devono andare avanti, a cui non possiamo costantemente indicare il nostro dolore come unico luogo della giornata...SOPRATTUTTO caro governatore, quando tutte le imprese edilizie e non stanno facendo i conti sui profitti della ricostruzione, come lei ben sa.
Se vuole fare una buona cosa l'esimio governatore faccia piantare un nuovo giardino con tanti alberi quanti sono i tecnici della centrale. Sarà di memento.
"Non è il momento di guardare i boccioli" dice. Certo, piangiamo tutti assieme e strappiamoci i capelli invece di cercare conforto in qualcosa di bello di cui tutti possono godere liberamente. Non sembra molto saggio, ne molto intelligente. Una cosa giusta l'ha detta però: era un paese migliore, il Giappone, quando non aveva questa smania consumistica e si fondava sulla solidarietà post-bellica.
@Lybra mi spieghi che portatore di antichi valori è uno che un giorno dice che i gay sono degli stupidi senza valore e il giorno dopo ritratta? Un giorno dice che lo Tsunami è una punizione divina e il giorno dopo chiede scusa di quanto detto alle vittime.....
Concordo anche io che gli anni di potere continuo non determinano la bontà del'azione di un uomo...in Italia abbiamo e abbiamo avuto a riguardo parecchi esempi locali e nazionali...
Mah, sinceramente, non saprei a quale delle due "correnti" di pensiero dare ragione dacché c'è del vero in quanto entrambe sostengono. Non mi sembra, infatti, corretto che si festeggi spensieratamente mentre vi sono decine di migliaia di persone che al contempo soffronno, ma nemmeno parimenti corretto che non si possa cercare di far sì che chi si trovi in una situazione perlomeno più "agiata" non possa svagarsi per almeno un breve periodo di tempo. Se invece venisse offerta la possibilità anche agli sfollati di celebrare l'Hanami, magari anche sobriamente, la cosa mi parrebbe già più plausibile e accettabile. <i>Il primo a dare la linea della moderazione per la capitale è stato il governatore di Tokyo Ishihara Shintaro - già venuto alla ribalta delle cronache per la sua battaglia contro i manga e gli anime lolicon, e per aver affermato che lo tsunami è una punizione divina avverso l'avida e consumista società giapponese - ...</i> Ma si rende che il suo modo di ragionare non può stare in piedi? Ormai è antiquato. Ma di quale punizione divina parlerebbe? Non capisco... A parte ciò, comunque mi sembra che abbiano veramente chiesto alle persone giuste cosa sia meglio fare per quanto riguarda i festeggiamenti in vista dell'Hanami - ma tanto ormai non si farà più niente visto che il periodo della fioritura dei ciliegi ormai si sta già per concludere - ... I responsabili dei parchi di Tokyo e un produttore di Saké... Più di parte di così! E capisco che il Signor Kuji asserisca che bere Saké, il suo Saké, possa promuovere un nuovo decollo dell'economia nazionale, ma secondo me ha anche le sue "buone" ragioni per dire ciò!
mitl (anonimo)
- 15 anni fa
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Per carità, Ishihara in mezzo alle baggianate che dice qualcosa di vero riporta, ma alla fine come rappresentante del giappone tradizionale, direi che il giappone può offrire ben di meglio!
Concordo pienamente con i responsabili dei parchi di Tokyo e il produttore di sakè. Non vedo come eliminare questa meravigliosa festa, che con gli anni è diventata il simbolo del Giappone, possa aiutare il resto del Paese che soffre. Non è cancellando i festeggiamenti che i politici dimostrano di star vicino a chi stato colpito di più da questa tragedia.
mitl (anonimo)
- 15 anni fa
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Più che altro poi io Ishihara non riesco neanche a contestualizzarlo bene come "rappresentante" dei valori tradizionali.Parla di punizioni divine (che mancanze di rispetto!), cosa che in giappone non è proprio contemplataxD, ce l'ha con gay e affini quando il giappone è sempre stato un paese molto aperto dal punto di vista sessuale etc. Poi dai, fa delle sparate assurde. Poi non capisco di cosa si lamenta, che i giapponesi mi sembrano molto uniti e solidali tra loro in questo momento di crisi,anzi stanno dando un grande esempio al mondo...tanto vero, lui imagino quanto si sia mobilitato... Per quanto riguarda i responsabili dei parchi e il produttore di sake, sì in parte lo faranno per interesse, ma alla fine hanno anche ragione, non è che se tutti i giapponesi smettono di fare quello che fanno e stanno tutto il giorno a pregare(poi i giapponesi sì, proprio guardaxD) magicamente si risolve tutto...invece fanno bene a rimboccarsi le maniche, a riprendere la propria vita!
Un'intera nazione si stà ancora leccando le ferite, è troppo presto per lasciarsi tutto alle spalle e tra l'altro...non è possibile dato che i problemi non sono affatto finiti. E' un po' troppo presto per far finta che niente sia successo, è un peccato ma credo che una festa ora come ora sia prematura.
Uhm.... non so se sia meglio evitare di festeggiare, a causa del susseguirsi di terribili eventi che stanno mettendo in ginocchio il Giappone, e nel rispetto di chi è rimasto senza casa, parenti, vita; o festeggiare e cercare di riprendersi, rendendo così meno amara la sofferenza di questo periodo. Davvero non lo so.
laverità! (anonimo)
- 15 anni fa
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PIù KE ALTRO la domanda ora è: MA CON ACQUA LO FANNO IL SAKEè...se è contaminata...che ingenuità!
IN GIAPPONE ancora nn hanno realizzato la catastrofe global umana che è successa...lì nn potrano più viverci se non se ne rendono conto sono dei totali ingenui.
ciò ke è successo è una tragedia umana senza precedenti e I MALATI SARANNO MIGLIAIA...Lì CI VUOLE LA CORTE MARZIALE PER LA TEPCO e mi meraviglia ke ancora stiano lì a parlare....IL GIAPPONE STAVOLTA CI HA MOLTO MOLTO MA MOLTO DELUSO.
Maddai! Festeggiare non è fuori luogo, anzi è proprio in un momento così difficile che la gente ha bisogno di tranquillizzarsi e tornare alla propria vita di tutti i giorni! -_- E' come se dopo il terremoto de L'Aquila gli aquilani non avessero festeggiato il natale e capodanno! ^^;;;;;
mitl (anonimo)
- 15 anni fa
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@laverità: il tono con cui hai scritto l'ho trovato solo maleducato e allarmista... E' chiaro, ancora non hanno risolto, ma non è successo nulla di apocalittico...il problema è a Fukushima alla fine, ma stanno lavorando duramente per tenere tutto sotto controllo e risolvere al più presto. Che la Tepco debba pagare è chiaro ed è già stato deciso e annunciato da loro stessi, ci mancherebbe.Cosa cavolo c'entra il giappone intero come paese con la tepco azienda privata poi, spiegamelo.Pensiamo piuttosto ora come ora agli sfollati e alla ricostruzione
Sinceramente non riesco a comprendere molte scelte effettuate dal governo giapponese, secondo me non hanno senso, e festeggiare qualcosa, come detto da altri non può far altro se non tirare su il morale dei giapponesi
non lo so ,,piu che altro visto che l emergenza non è ancora finita ,vedi le ultime scosse ,,,aldila di Ishiara o meno,,non so se sia il caso di dare vita a questo tipo di Festa ,per quanto tradizionale possa essere,,almeno visto che il bailame non è ancora finito
Punizione? e lui sarebbe il giudice che ha emesso la sentenza di quei poveri innocenti??
I Giapponesi devono continuare a guardare avanti senza rattristarsi e piangere di ciò che è successo dietro, cosa c'è di meglio di una pioggia di rosa che rallegra un ottimo sorso di saké o un buon bocconcino della loro ottima cucina? togli tutto questo rimane abbrutimento e tristezza!