Oh, interessante, chissà se qualcuna delle opere che saranno pubblicate su questa rivista arriveranno in Italia. Delle autrici proposte, conoscono in particolar modo Nase Yamato, che adoro e vorrei che qualcosa di suo arrivasse da noi, Keiko Konno e Makoto Tateno, di cui mi chiedo quando la Ronin stamperà Yellow 2, che hanno annunciato eoni fa. Vabbe', ancora non si è visto Edgar e Allan Poe, quindi...
Una nuova rivista dedicata per intero al genere Shounen Ai, eh? Beh, interessante, anche se non conosco nessuno degli autori le cui opere vi verranno serializzate - questo perché non sono molto ferrata in Shounen Ai essendomi appena avventurata in questo mondo con Loveless - ! La cover, poi, è molto carina! *_*
Potrebbe sembrare strano che ad un ragazzo interessino questo genere di opere, però è il mio caso. Mi piace dare un'occhiata allo stile, non alla storia in sè.
@Dartes, non devi dare certo spiegazioni se ti interessano queste storie, purtroppo in italia si pensa subito che chi ama lo shonen ai è gay...-.-""" NON c'è NULLA di male nel leggere queste storie anche se si è ragazzi. Si deve finire di pensare in questo modo.
Onestamente non mi disturba il fatto che venga presentato l'amore gay, all'interno di una storia, anche perchè in fondo è pur sempre un forma di maore tra esseri umani. Personalmente sono più critico riguardo le storie che mirano esclusivamente a raggiungere la tematica principale dell'opera: Le scene dove i protagonisti si abbandonano al piacere, il che non è male, ma se il raggiungimento di tale scopo risulta forzato come pochi, allora posso dire che l'opera risulti incompleta e priva di dettagli fondamentali. Sostanzialmente per un maschio l'inizio di una lettura di uno Shonen-ai o di un titolo Yaoi è come il quella del primo Shoujo, ovvero si lascia abbandonare dal dubbio e dal pregiudizio, per poi comprendere che è lui che deve scegliere i titoli che lo interessano e non le perosne che lo circondano.
Certo è ovvio che risulti più difficile accettare l'interesse di tale genere, ma una volta superata la cosidetta "barriera" il problema non viene più a pesare e il pregiudizio del prossimo non è tenuto ad influenzare coloro che tentano l'approccio a tale genere.
Le opere che presentano la componente gay, possono risultare ugualmente belle fintanto che le autrici non incrmeentino in modo eccessivo la componente irrealistica che forza i sentimenti dei protagonisti, insomma non sempre è amore a prima vista.
Splendida copertina! Sinceramente non conosco glia utori/autrici citate sopra, ma sono sempre ben predisposta alle nuove pubblicazioni di questo genere. Spero di vedere anche nel panorama Italiano qualcosa di nuovo! Sante parole quelle di neko-gang!!!!
@Neko-gang: Grazie, la penso anch'io come te. Credo che cose come queste siano soggettive, e che non bisogna saltare a conclusioni, come accade in Italia. E' un manga come gli altri, e come tale lo leggo indifferentemente dagli altri.
Ottima notizia e ottime mangake! Sarebbe veramente un sogno veder arrivare in Italia qualcuna di loro (solo editori seri prego). Di Okadaya Tetuzoh, il suo tratto molto "bara" è fenomenale, vorrei tanto vedere The man of tango nella nostra lingua ma credo rimarrà veramente solo un sogno... *sigh* @Arashi84: come ti capisco, anch'io adoro Miyamoto-Sensei.
La copertina è stupenda comunque