Volevo prenderlo, mi attira il nome di Stan Lee sulla copertina... Fino a che punto è coinvolto? Se la storia fosse effettivamente sua potrei pensarci seriamente.
Al contrario di GianniGreed, a me è proprio il nome di Stan Lee che mi allontana irrimediabilmente dal manga. Apprezzo veramente moltissimo Takei e la sua sfortunata opera, Shaman King, e mi piacerebbe veramente tanto facesse un altro manga che sia solo suo. "Ultimo" purtroppo mi sa di banale operazione commerciale, e quel poco che ho letto me lo ha confermato. Peccato.
Stan Lee adesso ha ottant'anni, non so quanto possa rendere, soprattutto in un contesto che non e' il suo. Va di moda parlar male di Stan Lee, pero' quando si parla di comics Marvel anni 60 a mio avviso era uno dei migliori autori: di suo mi vengono in mente Silver Surfer, Hulk, i Fantastici Quattro, tutte serie eccellenti per i tempi e il target di pubblico under 14. I suoi testi e le sue storie erano spettacolari e immaginifici: excelsior!
Sarà anche inadatto al genere in questione e di una certa età, ma a mio parere è e resterà sempre un genio. Lo ammiro moltissimo, e non posso che acquistare questa nuova opera- anche se non completamente sua. Certo che i disegni sono uguali identici a Shaman King...
Letto ragazzi, che dire...è uno shonen come tanti nè più e nè meno, esaltato solo perchè dietro c'è il vecchio Stan Lee e basta, una storia come tante altre...molto leggera e con il solito tema del bene vs male abusato in tantissimi manga.
Peccato che Stan Lee si dimostri totalmente incapace visto che di manga e del mondo nipponico non conosce niente, purtroppo per lui il personaggio Giapponese è ben diverso dal supereroe senza macchia e tutto buono americano, il protagonista di un manga Giapponese ha mille sfaccettature, certo sarà buono anche lui ma ha un introspezione psicologica ed un modo di fare diverso dal protagonista americano.
I disegni di Hiroyuki Takei sono migliorati tantissimo ed il suo tratto spigoloso e geometrico si è estremizzato, peccato che è la storia che non va....
poche parole,anche perchè ho letto solo il 1 numero(poi in realtà ci sarebbero una marea di cose da dire).
il disegno vabbè...takei per me è un grande mangaka e non c'è un cavolo da diXD la storia...okkey,mi è pioaciuta anche più del previsto...solo che sembra abbasatnza copiata da altre storie(con l'esclusiva di voler vedere se vicne il bene assoluto o il male assoluto). chi di voi ha mai letto o visto zatch bell? 100 demoni che si devono scontrare per decidere chi di loro sarà il prossimo re del loro mondo...solo che per farlo dovranno stare accanto a un umano prescelto e solo così potranno sfruttare a pieno i loro poteri....mmm...mi ricorda qualcosaXD
Utente1240
- 14 anni fa
8
Il bene assoluto = vi lovvo tutti amici miei; il male assoluto = vi odio tutti e vi faccio il cu*o perchè così mi va; No grazie!
Sembra la bruttissima copia ( non è che cmq questo romanzo mi sia piaciuto...) del visconte dimezzato di Italo Calvino, chi l'ha letto sa cosa intendo...
Volevo prenderlo però non ci sono riuscito, se questa settimana c'è ancora in edicola mi compro il 1° volume
Miko
- 14 anni fa
1
L'ho preso e devo dire che questo manga mi è piaciuto anche se la storia non è innovativa. Sinceramente la parte incentrata sul passato la trovo più interessante di quella sul presente.
Probabilmente sarò prevenuta, ma non m'attira per nulla questa serie, nè il binomio degli autori. Al momento ho tanta altra roba che devo e voglio seguire con priorità. Un domani se ne dovesse uscire un buon prodotto a livello narattivo (perchè graficamente sfogliandolo non mi allettato per nulla) sarò ben disposta a recupererarlo e a ricredermi di questa opinione.
classico shonen, come inizio niente di che ma spero che si evolva in meglio: dalle menti (e dalle mani) di 2 maestri come loro mi aspetto grandi cose!!!
Sono stato molto incuriosito da questa fusione di fumetto, mi son detto: sarà un manga che si avvicina per stile ai comics (impostazione delle tavole, store basate su superpoteri di varie nature nucleari) calcandone i luoghi comuni? Questo era ciò che mi aspettavo ma ciò che è avvenuto è l'esatto opposto! Stan Lee e la sua cricca si cimentano in uno shonen duro e puro, che più classico non si può! Si inzia con la storia ambientata nell'epoca edo, poi si passa ai giorni nostri e prendono vita le gag più ovvie, i combattimenti più disparati da simil spade a esseri che strizzano l'occhio ai mecha, una sottile storia d'amore, il tutto in un'atmosfera frizzante ed energica. E non solo, infatti anche la storia ricalca i canoni del male contro il bene in modo esplicito e diretto e promette l'entrata in scena di tanti piccoli avversari che sottolineano questa peculiarità.
Insomma non bisogna aspettarsi nulla di rivoluzionario, anzi, c'è solo da trovare uno shonen dei più classici che ci siano in giro al momento e il che non è propiamente un male, bisogna vedere come proseguirà!
Ah, dimenticavo, sul tutto si erge una misteriosa ombra che ricorda stranamente Stan Lee con lo Spider Yukata! XD
ShinichiMechazawa
- 14 anni fa
8
Piu' di tanto non mi ispira considerato pure che il sorridente Stan negli anni recenti ha fatto pure lui un paio di cappellate.
@micheles: se non sbaglio Lee aveva piu' volte dichiarato che Silver Surfer e' il suo personaggio preferito,personalmente trovo stupende sia la pur sfortunata run con i disegni di John Buscema che la storia Parabola con i disegni di Moebius.Poi Lee puo' piacere o no,ma senza la sua run dei Fantastici Quattro non avremmo avuto Rat-Man... e probabilmente nemmeno Superciuk.
@madre parrucca: esattamente la stessa cosa che ho pensato io quando ho letto il titolo!
@kabutomaru: "il personaggio Giapponese è ben diverso dal supereroe senza macchia e tutto buono americano, il protagonista di un manga Giapponese ha mille sfaccettature"
Devo dedurre che Son Goku sia americano mentre Matthew Murdock nipponico.
@Araldo degli inferi: "ma Stan Lee non aveva il dente avvelenato con i manga?" No.
Pessimo paragone, Goku alla fine se analizziamo combatteva solo per se stesso per arrivare ad essere il più forte di tutti insomma tutto questo buono proprio disinteressato non c'è... Ritenta sarai più fortunato.
Goku quando combatte un nemico vede tale cosa solo in funzione del diventare più forte il proteggere gli altri passa in secondo piano.
@ShinichiMechazawa se non sbaglio Lee aveva piu' volte dichiarato che Silver Surfer e' il suo personaggio preferito Non sbagli, e' per quello che l'ho citato per primo; anche secondo me e' il suo lavoro migliore. I Fantastici Quattro sono meglio, ma li' ci ha messo lo zampino anche Re Kirby Anche il suo run di Hulk e' eccellente. Per non parlare del suo lavoro su Spiderman con Romita Senior, che toccava tematiche piu' sofisticate.
Comunque in anni piu' recenti anche Stan ha fatto delle schifezze (chi si ricorda piu' di Ravage 2099??)
Leggendo i commenti brevi, molti pollici verdi sono dovuti più ai disegni di Takei che alla storia in se che molti considerano stereotipata e banale...
@ShinichiMechazawa: così avevo letto da qlc parte, ma evidentemente era una bufala. Meglio così cmq.
ShinichiMechazawa
- 14 anni fa
1
@Giannigreed: "Si ma, Stan Lee cosa ha fatto nel manga? La storia? Il design dei personaggi?"
Il soggetto.La sceneggiatura e' di Takei.
Dimenticavo: Stan Lee aveva gia realizzato un altro Ultimo negli anni 60,solo che in questo caso si trattava di un robottone creato dal Mandarino per sconfiggere Iron Man...
INFATTI! Di Stan Lee è solo (Per quanto "solo" si possa considerare poco) il soggetto, poi la sceneggiatura l'ha sviluppata un altro.
A me questo manga non m'attira per nulla, è solo una commecialata come un'altra, tanto più che nella pubblicità della Planet risalta di più la frase (con sfondo rosso in basso) "Stan Lee, coautore dei più grandi eroi marvel, si cimenta col manga"......punto. Mh. Ma quanto mi fa incacchiare 'sta frase puramente e sfacciatamente e ruffianatamente commerciale! Poi sopra una frasina di trama sul bene e il male che ovviamente da sola non ci poteva stare... già il manga in sè non avrebbe venduto troppo senza Stan Lee in copertina. Poi magari diventa meritevole perchè no?Ma fin ora non ha niente di innovativo mi sembra...
Quindi il coinvolgimento di Stan Lee mi pare minimo allora. Peccato, immagino allora sarà davvero un manga parecchio standard come si capisce dai commenti.
@GianniGreed Confermo che Stan Lee ha scritto il soggetto e la storia di base lasciando a Takei la libertà nella sceneggiatura. E' un manga atipico perchè non inizia subito in maniera rapidissima come la maggior parte degli Shonen ma fa evolvere la storia in maniera imprevista, a volte lentamente a volte freneticamente.
Personalmente non posso che consigliare di andare avanti nella lettura perchè dal secondo volume la storia migliora moltissi e si allontana dagli standard bene/male.
nonostante gli oltre 20 commenti positivi (non pochi per un primo numero qua su AC) e alcuni neutri e negativi, non credo affatto seguirò quest'opera... già ne ho un botto, più alcune che sono iniziate/devono iniziare come Hime-chan no Ribbon (fortuna che "dura" poco!!! ) Inoltre non essendo un grande fan del Marvel-world (gli X-men forse sono gli unici che seguirei) passo senza troppi problemi ^^
@Kabutomaru Non ho mai detto che è un capolavoro o che è meglio di GTO e FMA. Ho semplicemente dato la descrizione di come si svolge la storia di un manga che mi è piaciuto moltissimo (ho letto i primi 5 volumi).
L'ho letto fino al capitolo 14 ed è carino si, ma nulla di speciale, abbastanza classico come shonen. Preferisco spendere soldi su opere più promettenti e interessanti.
Fino a che punto è coinvolto? Se la storia fosse effettivamente sua potrei pensarci seriamente.