Il passaggio dal 17,4- 18% al 10,4% è un calo disarmante (il campione di quasi 5000 persone nn è neanche così limitato e se si va ad analizzare il mercato servito del settore le perdite potrebbero essere di milioni e milioni di Yen).===>diminuzione netta in un anno del 42% di acquirenti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io ascolto parecchie musiche di anime e oggettivamente la qualità è calata parecchio nell'ultimo anno...questo potrebbe essere un motivo plausibile per il calo, ma nn sufficiente su livelli così abnormi. E quando poi l'articolo ci dice che l'acquisto genereale di Cd musicali (compresi quindi anche musiche nn anime) è aumentato del 1,2% c'è da mettersi veramente a fare un'attenta riflessione.
Uhm, musica in calo qualitativo nell'ultimo anno? A me sinceramente non sembra... almeno secondo i miei gusti. Diciamo che le opening spaziano tra tantissimi generi, quindi non mi stupisco che nel corso del tempo si possano avere dei cali... ma questi sono colossali, soprattutto se messi in relazione al brand del settore.
forse la diminuzione degli acquisti sara' dovuta anke al quantitativo messo in commercio che nn puo' essere sempre di alta qualita' ...forse cio a rallentato le vendite o le a rese piu' mirate a prodotti di reale valore artistico .....senza contare le possibilita che ci sono sempre di piu' di scaricarsi i cd senza rischi ....
Alcuni brani tratti da opere animate sono strabilianti, altri tranquillamente evitabili. Coloro che acquistano dischi di questa tipologia sono unicamente i fan più sfegatati, ergo non tutti. La percentuale non mi sorprende affatto, il calo, invece, sì.
Alcuni pezzi delle colonne sonore degli anime sono fatti da gruppi di un certo livello internazionale: Arc En Ciel, Vamps, The Brilliant Green, Nightmere, Flow... giusto per citare le mie preferite. Gente che ha un certo talento.
Certo se calcolano le vendite delle colonne sonore lo vedo bene che siano in calo. Negli ultimi anni escono moltissimi anime ogni stagione. Anche i giapponesisi trovano a fare delle scelte.
La situazione in giappone nn è certo rosea ma qui il terremoto ha poco peso....un po' di più ce l'ha la recessione economica in cui si è impantanato il giappone negli ultimi 3-4anni.
i problemi di fondo sono principalmente due a mio parere:
il costo eccessivo dei CD: per una semplice opening o ending ci si ritrova a comprare un CD contenente altre 2/3 musiche dello stesso autore solitamente di livello moooolto inferiore (senza contare i remix o le instrumental di quella "voluta"... inutili). La bellezza di tutto ciò viene venduta a più o meno 13 euro. Un po' troppo quando i meno perseveranti basta che cerchino dieci minuti in internet e trovano tutto.
L'Altro motivo è di ordine tecnologico.....i CD stanno morendo. Gli mp3 ormai sono il nuovo standard delle musica e i WMA stanno diventando "antichi". Il gusto di possedere un bel CD nn so quanto sia presente in un ragazzo/a nato nella metà degli anni novanta o inizio 2000 che ha visto solo ed esclusivamente l'esplosione degli mp3/mp4/ipod and icloud technology...
In definitiva c'è bisogno di un cambiamento generazionale.
@Mikoto : il calo che dici te del 7-8% è su base generale dei consumi....quello che vedono le società che vanno a vendere è un calo del 42% (supponendo che il 18% sia il max delle vendite...e se è di più anche peggio)!!! Il mancato crack di tutto il settore è dovuto al solo fatto che i produttori sono dei colossi che vanno a ricoprire le perdite con altro (pony canion, victor entertaiment..,king records ecc.).
Se la musica diventasse tutta basata sugli mp3... smetterei di ascoltare le novità, poco ma sicuro. Piuttosto compro gli WMA con qualità audio pari al CD-
E chi mi viene a dire che gli mp3 ad alta qualità hanno l'audio pari al CD... è sordo.
L'mp3 per definizione non ha qualità CD, è solo comodo. Approvo che si siano svegliati a distribuire digitalmente la musica per i brani mainstream che spesso si ascoltano per un paio di mesi e poi è la noia. I brani che vuoi conservare a vita, però, in mp3 proprio no...
Con la nascita degli mp3 è morta definitivamente anche la qualità audio. -__- Altro forte contributo è stato iTunes, dove molti artisti danno l'esclusività dei propri brani, e piano piano condannano a lenta agonia i CD, Fin quando potrò, continuerò a convertire i CD in FLAC, conscio del fatto che ormai i CD diventeranno, come i Dischi in vinile, Miglior supporto qualitativo, ma relegato ai soli fruitori che potranno permetterseli -__- Oltre tutto in questo modo abbassano anche il livello "culturale" di chi ascolta la musica, scommetto che le prossime generazioni, salvo pochi casi, conosceranno solo gli mp3 come formato e pochi si interesseranno, o avrano la curiosità di provare formati diversi, pur avendo quest'ultimi una migliore qualità audio.
... se prendete ad esempio gli mp3 che vi scaricate da Internet ci credo che parlate così, ma, tanto per dire, esistono anche mp3 (ed alti formati) ad altissima qualità.
Altissima qualità quanto vuoi, ma anche a farmeli da me da CD non sono la stessa cosa, sì si sentono molto bene, ma appena metto nell'autoradio il CD originale la differenza è notevole. Va meglio con gli AAC, ma è comunque un formato compresso.