Consigliatissimo anche questo. Una raccolta di storie brevi molto delicate e toccanti, disegnate con uno stile davvero simpatico che strizza l'occhio ai vecchi shojo manga (negli anni '80 l'autore scriveva shojo con uno pseudonimo femminile). Mi è piaciuto tantissimo e penso che mi informerò su altre opere di questo autore che sono state annunciate dall'editore. Consigliato soprattutto alle lettrici amanti degli shojo manga, che troveranno qui delle belle storie d'amore molto romantiche e delicate, ma penso sia una storia che possa piacere ad ogni tipo di lettore, anche quelli non omosessuali come il sottoscritto.
Già che ci siete date un'occhiata alla nostra recensione pubblicata qualche tempo fa
fedcjmanga
- 14 anni fa
5
Storia che è piaciuta veramente a tutte le persone che l' hanno letta, e che non ha lasciato l' amaro in bocca a nessuno! Forse dovrei iniziare a leggere qualcosa di questa casa editrice! Peccato per i prezzi che fa, tutti altissimi!
Ayma
- 14 anni fa
5
Questo volume è un piccolo capolavoro. Mi rendo conto che il costo è quel che è ma consiglio a tutti di recuperarlo prima o poi perchè ne vale davvero la pena.
Purtroppo complice il prezzo elevato e il genere di appartenenza non compatibile con i miei gusti, non credo lo comprerò mai. Sono però felice per i fan visto che a molti è piaciuto !! ^^
Il volume mi è piaciuto, principalmente per l'ottima caratterizzazione che Takemoto riesce a dare ai suoi personaggi in così poche pagine, anche se la brevità delle storie mi è un po' dispiaciuta, sarei curioso di vedere Takemoto al lavoro su una storia più lunga. Buona l'edizione, anche se a 13€ i retini me li aspetterei stampati meglio di così.
Effettivamente non ho l'albo originale per poter confrontare, ma in alcuni casi, quando i retini sono più fitti e piccoli ho notato una non omogeneità nel passaggio di gradazione da chiaro a scuro, ed anche un accenno di "griglia". Per fare degli esempi, nel primo capitolo "Baciando il cielo", nella pagina successiva al titolo, nello sfondo della vignetta in cui c'è scritto "Pronto, casa Hirata..." oppure a pag.13 (credo) nella vignetta in basso a destra con quattro vignette di testo (la prima inizia con "lo so che è un fallito ed un egocentrico...") su sfondo retinato, o la quinta (?) pagina del capitolo "Lo sguardo della luna" nella vignetta in alto a sinistra col primo piano del tizio e le due retinature orizzontali con linea bianca centrale. Comunque è una cosa che ho notato solo in pochi casi, ma un po' mi ha dato fastidio durante la lettura (si è visto ben di peggio comunque, Break Blade 4 ancora me lo sogno la notte). Nel caso comunque sia così anche l'originale la critica la traslerei all'editore giapponese - e non avendo altri vostri albi non so in effetti come siano venuti gli altri. Volevo parlartene a Mantova ma poi me ne sono dimenticato e ho finito per chiederti di Kaze to ki no uta.
In effetti i retini che citi sono strani, ma non dipende da noi, purtroppo il materiale di partenza che è quello che è. L'unica cosa che differisce è che alcuni retini sono più scuri rispetto all'originale a causa della grammatura della nostra carta, ma è veramente impercettibile ed il volume è identico all'originale. Complimenti per il colpo d'occhio, comunque, hai fatto bene a segnalarlo, così nel secondo volume di storie di Takemoto faremo attenzione anche a questo. Thanks!!!
Consigliato soprattutto alle lettrici amanti degli shojo manga, che troveranno qui delle belle storie d'amore molto romantiche e delicate, ma penso sia una storia che possa piacere ad ogni tipo di lettore, anche quelli non omosessuali come il sottoscritto.
Già che ci siete date un'occhiata alla nostra recensione pubblicata qualche tempo fa