Dopo aver letto quest'articolo, resto fermamente convinto sulle mie impressioni: per Aku no Hana, non potevano essere fatte scelte migliori. Dire che la serie mi sta piacendo è poco, la sto adorando, mi passa completamente addosso e riesco a sentirlo sulla pelle. E sta' certo, regista, che qui qualcuno se ne ricorderà bene.
Ma occhi c'ha sto regista??? Sembra uno Slowpoké!!! Ha un taglio degli occhi decisamente buffo!!
Non ho ancora visto l'opera in questione (ma mi interessa), però ammetto che concordo sulla filosofia del regista... Per il resto se mi piacerà o meno lo scoprirò quando lo vedrò
Sinceramente che un anime sia fatto con rotoscopio o meno non mi interessa,se una storia è buona la grafica è l'ultimo problema. Però per rispetto verso l'autore sarebbe stato meglio fare un anime il più vicino possibile al manga e rappresentare i personaggi come li aveva immaginati l'autore
Penso che l'effetto del rotoscopio svanisca poi con l'avanzare delle puntate. Mi spiego meglio: d'impatto ciò che risalta è proprio l'animazione, ma se la stessa animazione è sorretta da una trama interessante, tutti i pregiudizi precedenti crollano e si può anche apprezzare il lavoro. E' stato un rischio, è chiaro, ma per giudicare il tutto è necessario che l'opera sia completa, quindi tra 3 puntate daremo il nostro voto. Inoltre mi è piaciuta la risposta alla terza domanda, credo di aver compreso ancor di più l'essenza di Aku no Hana
lo Studio Ghibli usa da sempre il rotoscoping per alcune sequenze, ma non mi pare che nessuno si sia mai lamentato, quantomeno accorto.
Queste lamentele, così a naso, visto che non conosco l'opera, mi sembrano la tipica reazione a un'aspettativa sbagliata. I registi non fanno mica le cose a caso, vabbè...
Mi piace quello che ha detto, mi piace come ragiona. Uno che sceglie di dirigere serie completamente diverse come Aku no hana, Mushishi e Detroit Metal City dimostra versatilità e buon occhio. E a pochi episodi dalla fine posso confermare che tra le poche serie estive di spicco, la sua è quella che attendo con più impazienza ogni settimana. Certamente non è esente da difetti, ma quelli che criticano la scarsa plausibilità delle reazioni umane dei protagonisti, proprio non li capisco: saranno così apposta i personaggi, no? Kasuga, Nakamura e Saeki sono casi umani, sono ritratti psicologici di personalità che non si sentono inserite nella società, non devono mica sembrare verosimili, altrimenti che senso avrebbe la serie e gli stessi concetti che esprime? E se credete che non esistano persone così, avete sbagliato pianeta. Mentre le critiche al rotoscoping ormai lasciano il tempo che trovano.
Il problema non è il rotoscoping ma come viene usato, alcune scene animate risentono troppo dei pochi fps e chi ne subisce di più le conseguenze sono i personaggi, a volte sembrano veramente "lenti".
Sinceramente sembra solo una scusa per far parlare e non fare la fine dei soliti anime che nascono e muoiono continuamente, modi per ottenere il realismo ce ne sono sicuramente, non penso proprio che questo fosse necessario, sicuramente è una scusa perfetta per distogliere lo spettatore dalla vera trama, che, un tizio che si crede migliore degli altri perché ama leggere "per caso" fa una cazzata, giustamente, visto che l'anime deve parlare di inquietudine, ne succede una sua reazione talmente esagerata che per lui qualsiasi cosa succeda sembra la fine del mondo(altrimenti come giustifichi quel tema?).
Una cosa è sicura, musichetta particolare + setting scolastico superabusato + elemento di discussione (che porta a etichettare come haters quelli che lo odiano a priori e come fruitori di un'opera originale, superiore alla media e di nicchia tutti gli altri) = BINGO!
Virus (anonimo)
- 13 anni fa
2
All'inizio l'effetto era abbastanza strano, però con l'avanzare della visione è come se l'occhio si fosse abituato. Sinceramente, data l'atmosfera ricreata con questo tipo di animazione e i toni adulti e realistici della serie, credo che alla fine sia stata fatta la scelta giusta
Articolo estremamente interessante e che giustamente leva quell'alone di "ignoranza" additato da molti fan. Alcuni dicevano che il registra neanche conosceva il manga quando, in realtà, spiega perfettamente che il tutto è stato deciso a tavoli. Aku no Hana penso sia il migliore della stagione!
Mi fanno sbellicare dalle risate coloro che,come sottolineava giustamente Metal3d...,rimangono basiti dalle reazioni umane trovandole impossibili e irrealizzabili nella realtà... io ormai ho assistito a tali e tante manifestazioni di aberrazione umana nel mondo reale,che i comportamenti di Nakamura,Takao e compagnia cantanti,mi sembrano davvero delle bizze da poppanti. Forse che i vari Pietro Maso,Erika e Omar,Annamaria Franzoni e quanti altri non sono tristi esempi di quanto in basso l'animo umano può precipitare e stupire per crudeltà ed efferatezza?
Io francamente adoro quest'anime come pochi altri,lo ritengo tra i primi tre della stagione e trovo che il regista abbia compiuto un lavoro eccezionale,seppur ottenendo una bruttezza,oggettiva,dei personaggi (perchè i fondali,viceversa,sono eccezionali) perchè l'angoscia che quest'anime riesce a suscitare nello spettatore,con il suo perfetto amalgama tra immagini,musica e plot,è qualcosa di visto raramente,nel mondo dell'animazione.
ShinXela (anonimo)
- 13 anni fa
1
Incuriosita, ho appena visto il primo episodio...non so come si svilupperà in seguito, ma a me è piaciuto. Leggo che secondo alcuni i disegni sarebbero "brutti"...wut? Io li ho trovati belli, è uno stile realistico ed intrigante...E' vero, a volte i disegni realistici possono essere piuttosto disturbanti, per esempio penso che non esista cosa al mondo che sia in grado di turbarmi di più di Clutch Cargo, o come si scrive, ma fortunatamente non mi hanno fatto l'effetto di quelli di Clutch Cargo. Registicamente è fascinoso, anche la recitazione è molto realistica, con voci "normali", senza le tipiche forzature cartoonistiche. Un primo episodio che, per trama, sarebbe potuto sembrare il clone perfetto di tanti altri primi episodi di serie scolastiche, mi ha lasciata con un senso di ansia e solitudine diffuso...per ora promosso.
Mah sinceramente la scelta del rotoscopio non mi fa ne caldo ne freddo, ha fatto un ottima mossa il regista nel scegliere tale strumento, visto che ha acceso l'interesse nel bene o nel male un pò di tutti, anzi secondo me porta addirittura ad apprezzare per la scelta coraggiosa e "originale" qualcosa che altrimenti come accenna il regista stesso, poteva passare inosservata, e/o venire dimenticata subito, bollato come uno dei tanti! Io sono arrivata al terzo episodio, la trama l'ho trovata lenta e mediocre, e quindi ho dato la precedenza a serie che meritavano maggiormente a mio dire. Forse più avanti l'ho riprenderò! Certo che recensirlo dopo i primi 4/5 episodi. A sto punto lo recensisco anche io basandomi su 3 episodi Ma come si fa? In 8 episodi può cambiare tutto, poi va beh se hanno letto il manga recensiscano quello!
Del manga ho letto i primi due capitoli e francamente in alcuni punti i disegni mi sembrano zoppicanti in termini di proporzioni e a volte sembrano avere dei testoni tipo Bratz... Dato il tipo di storia e soprattutto l'atmosfera, secondo me il rotoscopio ci sta tutto, anche se effettivamente a volte sembra animato a 2 frame al minuto.
Arrivato alla visione del quinto episodio, finora devo dire che mi sta piacendo parecchio. Il rotoscopio è un po' difficile da digerire a primo impatto, ma già dalla seconda puntata ci si abitua tranquillamente e anzi lo si apprezza per quello che è. In fin dei conti ci sta per il genere di storia narrato...
ShinXela (anonimo)
- 13 anni fa
0
Visti i primi sei episodi...confermo il mio gradimento, dettato soprattutto dalle scelte stilistiche. Sicuramente la trama - di per sè non particolarmente originale - viene valorizzata un sacco dalla realizzazione tecnica, imho.
ShinXela (anonimo)
- 13 anni fa
1
E cmq mi ricorda "I turbamenti del giovane Torless", se ad alcuni sembrano poco realistici i caratteri di questi personaggi, che dire degli adolescenti di Musil? xD Si tratta di personalità introverse e tormentate, tutto qui.
E' stato un rischio, è chiaro, ma per giudicare il tutto è necessario che l'opera sia completa, quindi tra 3 puntate daremo il nostro voto.
@Mits-chan: Peccato che l'anime non copre tutto il manga. Finirà con la fine del volume 4 (e sarà un finale aperto dove non si risolve nulla) mentre il manga attualmente è a 8 volumi.
Spererei in una seconda serie ma purtroppo dubito che ci sarà.
ShinXela (anonimo)
- 13 anni fa
1
Sono arrivata al 10° episodio, e aspetto con ansia il prossimo! Per me, serie notevole finora.
Ah! Buono a sapersi! Allora sono ancora più curioso di sapere come lo concluderà. Sarebbe stato meglio leggere il manga prima per poter dare un giudizio perfetto sulla regia, ma del resto in Italia siam lenti in tema di manga Grazie per l'info!
nova (anonimo)
- 12 anni fa
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grande anime, un po lento ma di ottimo livello artistico, musiche originali e visionarie, sceneggiatura credibile e d'impatto, complimenti al regista.
Vorrei tanti registi come lui.. Appena finito quest'anime di cui ero all'oscuro e credo che sia un capolavoro, ma prima di confermarlo vorrei poter vedere la seconda stagione, sperando che venga prodotta il più presto possibile. L'animazione mi è piaciuta molto, la colonna sonora è uno spettacolo e raggiunge il suo intento.
Dire che la serie mi sta piacendo è poco, la sto adorando, mi passa completamente addosso e riesco a sentirlo sulla pelle.
E sta' certo, regista, che qui qualcuno se ne ricorderà bene.